
Come integrare Google Buzz, Facebook e Twitter in Gmail



Soltanto da pochissimo è stato reso disponibile all’intero pubblico, o quasi, Google Buzz, il nuovo social network targato Mountain View che, nelle ultime ore, sta facendo tanto parlare di sé.
Dopo aver utilizzato per un po’ il servizio e dopo averne sperimentato le varie funzionalità, pur risultando comunque ancora tutto da scoprire, a primo impatto, Google Buzz sembra aver conquistato il favore di buona parte del pubblico, entusiasta di quanto offerto da big G ed al contempo curioso di vedere l’evolversi del simpatico progetto.
Considerando tutto quanto detto e stando in attesa di ulteriori sviluppi da parte di Google, voglio frattanto suggerire tre fantastiche alternative mediante le quali sfruttare al meglio Buzz direttamente dai due browser più chiacchierati del web, quali Chrome e Firefox.

Mi capita di ascoltare per radio o su YouTube delle canzoni così belle che subito le vorrei come suonerie sul cellulare. Non butterei mai dei soldi per delle suonerie che si “ottengono in regalo, ma abbonandosi ad un servizio”. Inutile dirvi che per queste cretinate spesso se ne vanno anche 5 euro a settimana e, considerando tutte le pubblicità che ci sono per televisione, gli utili di certo non mancano.
Per crearsi una suoneria partendo da una traccia audio non servono chissà quali strumenti. Esistono dei software freeware che permettono di editare un file audio, come ad esempio Audacity, anche potrebbe rivelarsi sprecato per questo genere di operazioni. Oggi voglio presentarvi un software così essenziale da essere indicato proprio per le creazioni di suonerie.
Di certo, la maggior parte degli utenti che, spesso e volentieri, si ritrova a bazzicare lungo il web, avrà avuto modo di conoscere e provare Google Notebook, un utile strumento rilasciato da big G, da sfruttare, così come suggerisce anche lo stesso nome, come se si trattasse di un vero e proprio blocco note online, sui cui appuntare note di qualsivoglia tipologia.
Ad esempio, personalmente, trovo possa risultare particolarmente utile per prendere nota circa un dato sito web o quant’altro quando non si ha la possibilità di accedere al proprio PC, per poi visionare tutto quanto appuntato una volta ritornati alla postazione di lavoro personale.
Considerando dunque la notevole utilità di uno strumento tanto semplice quanto funzionale, quest’oggi voglio proporre a tutti gli amanti del browser di casa Google un utile add-on mediante cui sarà possibile accedere in modo pratico ed immediato al proprio Google Notebook.


Giusto pochi giorno orsono presentavo dei wallpaper dedicati alla festa degli innamorati, San Valentino. L’argomento che invece presenterò nella giornata odierna è strettamente collegato.
Infatti senza perderci d’animo oggi offriamo delle splendide icone che ricordano questo momento in modo da rendere più appetibile il nostro computer per l’occasione. Quest’ultime sono state reperite da diversi siti come IconsMaster, il famoso Deviantart e il sito Icondrawer.

Recentemente, come ben avrete saputo, è stato imposto di nuovo il blocco al sito ThePirateBay su tutti gli ISP italiani. Il nuovo blocco è stato imposto dal corte di cassazione che ha confermato una vecchia sentenza che obbligava tutti gli operatori telefonici che svolgevano il loro lavoro in Italia a bloccare l’accesso a questo sito. La prima volte che venne imposto questo blocco, si susseguirono in rete le informazioni su come poterlo aggirare. Il metodo più spiegato, sicuramente, è quello della modifica del Proxy.
Tale modifica, seppur spiegata molto spesso e con tutorial anche molto minuziosi, resta una modifica complicata per chi non conosce bene il mondo dei computer e di internet. Beh, oggi per aggirare questo problema, vi presento un’alternativa alla modifica del proxy in locale sul proprio computer. Grazie a MegaProxy, non dovrete più apportare nessuna modifica alla vostra connessione, farete tutto online e in pochissimo tempo.
Tante volte, qui su Geekissimo, è stato affrontato l’argomento riguardante la personalizzazione del PC e tutte le varie ed eventuali modifiche a livello “estetico” che è possibile applicare.
Tuttavia, dopo aver dedicato più e più volte ampio spazio a quanto appena accennato, oggi voglio prporre a tutti voi geek un valido strumento mediante cui sarà possibile personalizzare, in base al proprio gusto personale, non il computer ma, piuttosto, la propria abitazione.
Ovviamente non si tratta di uno scherzo ma di un simpatico e funzionale programmino mediante cui sarà possibile creare dei fantastici poster grazie ai quali conferire un tocco in più alla propria casa o qualsiasi altro luogo si intenda addobbare.

OpenOffice è una delle suite office open source più famose al mondo, grazie alla sua completezza (che ne ha fatto una scelta di default anche in moltissime scuole italiane, oltre che nei PC degli utenti e negli uffici) e abbondanza di funzioni, perfezionate ed implementate a tal punto che (a meno che non si abbiano problemi di compatibilità tra formati, ancora parzialmente irrisolti) ormai si tende a preferire quasi sempre l’alternativa open source.
Come e dove nasce il cellulare che useremo tra 15 anni? Questo è stato l’interrogativo principale di un interessantissimo evento Nokia a cui abbiamo partecipato qualche giorno fa: alla risposta più ovvia, ovvero in laboratori ultramoderni con il fior fiore di tecnici e designer, Nokia ha risposto mostrandoci “l’altro lato della telefonia mobile”.
In collegamento video con Jan Chipcase, studioso ed antropologo di Nokia, abbiamo capito la vera risposta alla domanda: il cellulare che useremo tra 15 anni rispecchierà le esigenze della futura società globale. Il senso di questa risposta però, come mostra la foto qui sopra, è tutt’altro che ovvio.

L’organizzazione in internet di due individui, non è un problema, anzi. Sarà semplicissimo scambiarsi le email e decidere insieme dove incontrarsi o come eseguire un determinato lavoro. Anche se lo scambio di opinioni e di informazioni è abbastanza lento, è comunque possibile organizzarsi in tempi più che soddisfacenti. La situazione si complica quando ad organizzarsi sono più persone. Già dopo le 5 unità, diventa più difficoltoso organizzarsi via email, anche se queste sono condivise.
IL questi casi potrebbe rivelarsi molto utile una chat, ma è assolutamente da evitare una conversazione condivisa su MSN, assolutamente! Inevitabilmente si finirà per non capire nulla, visto che molti dei nostri interlocutori faranno un uso sfrenato delle emoticon. Queste ci renderebbero il compito della lettura estremamente complicato. Per non parlare dell’abbastanza realistica situazione in cui qualcuno non ha un account MSN (o altri software IM).
Come tutti noi sappiamo, l’utilizzo di social network e servizi di microblogging, tra cui spiccano in primis servizi quali Facebook e Twitter, costituisce senz’altro una delle principali attività svolte dall’intera utenza al fine di continuare a mantenere un buon livello di comunicazione e di “socialità” anche con tutti coloro che, per una ragione o per un’altra, potrebbero trovarsi all’altro capo del mondo.
Quanto appena accennato sta dunque a significare che, se da un lato si mira ai più ampi livelli di comunicazione, andando dunque a costituire un fattore positivo, dall’altro, però, l’eventuale carenza e non conoscenza di una o più lingue straniere va senz’altro a configurarsi come un impedimento.
Tenendo dunque in considerazione quanto detto, oggi ho intenzione di proporre a tutti coloro che si ritrovano ad utilizzare il servizio di microblogging più gettonato del momento una pratica applicazione online mediante la quale, di sicuro, i “problemi di comunicazione” potranno essere ampiamente risolti.