
Avast raccomanda Chrome: è il browser più sicuro



OpenID è un progetto di cui tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta e qualcuno di noi, magari ne anche più interessato. Si tratta di creare un’identità unica per ogni utente, grazie alla quale accedere a tutti i servizi, eliminando il bisogno di registrarsi ogni volta con procedure diverse.
E’ esattamente quello che accede con il nostro account Twitter piuttosto che Facebook Connect e Google Friend Connect, ma qui non stiamo parlando di fare un progetto, bensì di vendere un progetto. Oltre i big ci sono molte compagnie che hanno iniziato questa strada, fra cui JanRain.
JanRain fornisce la tecnologia per implementare nel proprio sito MySpace ID, Windows Live ID, Facebook Connect, Yahoo Accounts e Google Accounts. Questo grazie a RPX e la piattaforma SaaS, i quali sono implementati già su oltre 170000 siti. La speranza che il web abbia trovato un’altra possibile forma di monetizzazione viene dall’attenzione che tre importanti venture capitalists hanno dimostrato a JanRain, con ben 3,25 milioni di dollari.

WordPress è uno tra i cms più personalizzabili attualmente presenti in rete. La directory ufficiale di WordPress, contente i plugin è sempre più vasta. All’interno di questa directory di plugin, abbiamo trovato quello che vi vado a presentare oggi. Ricordo che ogni plugin presente all’interno della directory di WordPress.org è controllato e non presenta in alcun modo virus.
Inoltre, facendo parte del repository ufficiale di WordPress, è soggetto ad aggiornamenti automatici. Calendar è il plugin che oggi si merita lo spazio qui su Geekissimo. Grazie a questo plugin, potrete tenere un calendario personale da mostrare sul vostro sito web ai vostri utenti. Il calendario è ricco di funzioni interessanti. Con un back-end di livello, permette una gestione completa di tutti i vostri appuntamenti settimanali, giornalieri e mensili.

Da sempre, Google si è adoperata nel cercare di offrire ai propri utenti una gamma completa di servizi pronti ad essere migliorati nel corso del tempo e completati da nuove aggiunte rispondenti alle esigenze del vasto pubblico ed alla filosofia di big G.
Sino ad un paio di giorni fa, escludendo quanto vi è in cantiere nei Labs, l’offerta di Google andava a comporsi di un gran numero di utility on the web, mediante le quali si aveva e si ha la possibilità di tradurre testi in una moltitudine di lingue differenti, cercare immagini ottimizzandone il metodo, offrendo criteri di ricerca sempre più mirati e via di seguito.
Soltanto a partire da poche ore, è stato invece reso disponibile un nuovo strumento che sembrava mancare all’appello ed a rifletterci appare strano che il gran colosso non ci avesse già pensato qualche tempo addietro, considerando il vasto pacchetto offerto.
Si tratta dell’ultimo arrivato in casa Google che prende il nome di Google Dictionary, il quale, come è facilmente deducibile dal nome, costituisce un vero e proprio dizionario online, integrante le definizioni e le traduzioni di Google Translate e le immagini derivanti dal’apposito strumento offerto da big G.

Un paio di settimane fa vi avevamo parlato della decisione di Mininova di rimuovere i torrent illegali dal suo archivio, una scelta dovuta alle sempre più forti pressioni da parte delle autorità legali che già da tempo si occupavano di Mininova. Lo staff del famoso tracker BitTorrent ha comunque deciso di collaborare fin da subito, e si è rassegnato alla fine a rimuovere la montagna di materiale illegale che ne aveva fatto uno dei tracker più gettonati della rete. Fino a quel giorno.

Scene Grabber è un software freeware che vi permetterà di scattare delle istantanee ad un filmato. Il tutto in modo semplice e veloce, senza rinunciare ad innumerevoli possibilità di personalizzazione. Alla fine del processo di creazione, otterrete un immagine in formato jpeg.
Il software si presenta come un vero e proprio riproduttore di video. Potremo, infatti, anche ascoltare l’audio del filmato ma, come è facilmente intuibile, nell’immagine non sentiremo nulla. Dopo il salto, proverò a spiegare come usare il programma, e mi farò aiutare da delle screenshot.


Google e la sua rapida espansione e innovatività ci portano per forza di cose a utilizzare i suoi servizi. In particolar modo il servizio di Gmail, utilizzato dalla maggior parte delle utenze, in questo momento svolge un ruolo fondamentale per l’invio / ricezione della posta elettronica.
Tuttavia, c’è qualcuno che si ingegna ad inventare qualcosa di apposito per il servizio citato pocanzi. Ed infatti il gadget che andremo a presentare oggi prende il nome di Gboard. Gboard è un semplice tastierino sviluppato appositamente per usufruire delle funzioni di Gmail.


Nonostante la sua enorme crescita in questi anni, gli RSS non sono disponibili su tutti i siti web, attualmente presenti in rete. Molti, essendo siti amatoriali, non hanno questa possibilità, perché il webmaster (forse) non aveva le conoscenze necessarie per creare un feed RSS. Con la crescita dell’utilizzo dei CMS, stanno aumentando però i siti che utilizzano questa tecnologia.
Come possiamo tenere sotto controllo i siti che non hanno i feed RSS dove potersi iscrivere? Beh, uno dei metodi più semplici ma allo stesso tempo più noiosi e lunghi, è quello di controllare il sito giornalmente per vedere se ci sono delle novità. Oggi, vi voglio mostrare una seconda alternativa che rende automatica la prima, sarà un addon per firefox a controllare quotidianamente un sito web al posto nostro.

Quella che ho intenzione di proporvi oggi è un applicazione online davvero singolare nel suo genere.
Dando uno sguardo lungo il web, sono davvero tante le definizioni che vengono attribuite a tale servizio, andandolo ad indicare come uno strumento mediante il quale creare dei disegni, come un mezzo attraverso cui registrare le proprie creazioni in stile fumetto, come un metodo per creare presentazioni o schizzi da inserire all’interno del proprio sito web, come un canale video per artisti e molto altro ancora.
Detta in parole povere si tratta di Sketchcast, ossia un servizio on the web, disponibile anche in italiano, che, in sintesi, permette di disegnare schizzi e registrarne il processo di creazione, con tanto di audio incorporato, offrendo inoltre la possibilità di condividere il video ottenuto direttamente lungo il web con altri utenti.

Su questo blog, svariate volte sono state pubblicate delle raccolte di icone da usare per cambiare un po’ il look del nostro computer. Quest’operazione non ha nessun fine pratico, ma è comunque bello provare cose nuove, sopratutto quando si tratta della grafica del nostro Pc. Oggi vedremo un’ altro metodo per cambiare l’estetica del sistema operativo. Come sempre, sarà qualcosa tutt’altro che invasivo, e completamente reversibile.
Rainbow Folders è un software freeware che vi permetterà di modificare velocemente il colore delle vostre cartelle. Durante l’installazione, non andate di fretta, ma leggete cosa vi viene chiesto, dato che potrete selezionare anche la lingua italiana. Opzione che potrà comunque essere modificata in seguito.

