
Windows 7: niente più pubblicita ne “i Griffin”


Uno dei limiti principali della rete è sempre stato il suo anglocentrismo. Come molte delle innovazioni tecnologiche dell’ultimo secolo, la rete si è sviluppata negli Stati Uniti, ed è lì che i suoi standard si sono definiti.
Dall’alfabeto usato nell’HTML ai Domains tutto è tarato sull’alfabeto latino a 26 lettere, il che è un limite non indifferente per molte culture. Pensate soltanto ai problemi che molti europei hanno per i conflitti che le lettere accentate causano, immaginate ora se utilizzate un altro alfabeto, o magari una scrittura ad ideogrammi.
Una delle barriere culturali è sempre stata il dominio. Non essendo gli indirizzi web in grado di contenere caratteri speciali non hanno mai potuto essere perfettamente integrabili con tutte le culture. Quante volte abbiamo dovuto registrare domini grammaticalmente errati e quanto l’indicizzazione dei nostri siti ne ha pagato le conseguenze.

Quanti di voi vorrebbero avere i propri segnalibri direttamente online? Ci sono tanti siti che vi permettono di salvare i preferiti in un vostro account personale accessibile da qualsiasi collegamento WEB, ma oggi quello che vi presento è l’alternativa al classico salvataggio di siti WEB.
Come ben sapete, ogni servizio WEB è fatto per rendere la vita più semplice al normale utente e quindi evitare inutili perdite di tempo alla ricerca di link all’interno del nostro archivio di segnalibri. Gkeeper è il sito che oggi vi vengo a presentare su Geekissimo, un sito che tornerà utile a moli di voi sicuramente.

Le estensioni per i domini web sono svariate. Calcolate che per ogni stato esiste un’estensione e che poi esistono le varie estensioni speciali di primo livello come .TV, .FM, .DJ ed ora si aggiunge una nuova estensione che andremo a vedere più avanti. Come ben saprete, e se non lo sapete d’ora in poi non potrete dire di non saperlo, il controllo delle estensioni dei domini viene affidato, a livello mondiale, all’ICANN.
Quest’organo è un’azienda no profit che si occupa di controllare e accettare le nuove estensioni di dominio, infatti, non è così semplice aggiungere una nuova estensione di dominio alla lista, già lunga, di estensioni esistenti. L’estensione che si vuole aggiungere in questo periodo è un’estensione “speciale” perché non ha nessuna connotazione politica o geografica. Sto parlando dell’estensione .GAY .

Chi di voi ricorda quando per la prima volta fece capolino, lungo la grande rete, l’oramai incontrastabile colosso Google?
Bhe, scommetto che ben pochi hanno presente i primi periodi in cui Google, guardato ancora con una nota di sospetto ed una di simpatia, veniva utilizzato per portare a termine le prime ricerche degli utenti, guadagnando poco alla volta il favore del pubblico in tutto il mondo.
Ad oggi, a distanza di diversi anni da quei fatidici giorni, big G continua la sua scalata, arricchendosi di volta in volta di nuovi ed interessanti strumenti, tutti a disposizione dell’utente, tutti destinati ad andare incontro ad ogni singola esigenza. E’ infatti sufficiente pensare ai servizi Docs, Translate, alla nota piattaforma di blogging, Blogspot, che il gran colosso offre, o ancora al canale video, YouTube, inglobato nel gruppo Google.
Insomma, non c’è che dire, nel corso del tempo Google ha subito numerose evoluzioni andandosi a perfezionare sempre più, metodi di ricerca inclusi.

Sembrava impossibile che il numero di applicazioni per iPhone potesse raggiungere un numero simile, viste le precedenti statistiche, eppure a quanto pare l’enorme vastità di applicazioni già approvate e la sempre maggiore richiesta di applicazioni da parte degli utenti hanno sviluppato molto la voglia di fare e la fantasia degli sviluppatori, che hanno contribuito al raggiungimento di uno straordinario traguardo: 100.000 applicazioni per iPhone approvate.

Soundation è un’applicazione online, liberamente utilizzabile, che permette di creare dei brani musicali. Approdati nel sito, non dovrete fare altro che cliccare su quell’enorme tasto blu che recita:”Launch Soundation Studio →”. Potrete capire bene che non necessita nemmeno di una registrazione.
Dopo aver effettuato l’accesso allo studio (potrebbe richiedere almeno dieci secondi), ci troveremo dinnanzi alla nostra postazione di lavoro. Qui avverrà la “magia”, qui creeremo musica (bella o brutta che sia, è comunque una soddisfazione). Vi sarete resi conto che le possibilità di personalizzazione non sono ai limiti dell’eccellenza, ma questa mancanza di funzioni, contribuisce a mantenere un livello base di utilizzabilità, ciò naturalmente non preclude strade alla creatività.

Se è vostra abitudine utilizzare un apposita applicazione per file torrent così da poter effettuare rapidamente i download che più preferite, allora di certo sarete lieti di leggere quanto contenuto in quest’articolo.
Sebbene la cosa appaia poco credibile, è infatti disponibile un nuovo strumento tutto dedicato agli amanti del mondo dei torrent, mediante il quale è possibile operare in tutto e per tutto direttamente on the web.
Si tratta di TaffyBox, ossia un servizio online completamente gratuito grazie al quale è possibile cercare file torrent, lungo la grande rete, e scaricare poi il tutto direttamente dai risultati delle ricerche, senza l’ausilio di nessun programma aggiuntivo installato su PC.

Mentre in Europa stiamo a gingillarci con stupidagini come la regola delle tre disconnessioni e i governi cercano un modo per limitare la capacità di connessione dei cittadini, negli Stati Uniti di Obama la Casa Bianca sta adottando per il suo sito un codice Open Source, più esattamente una versione di Drupal.
Nelle parole dell’Amministrazione Obama, si sta lavorando a questa scelta dalla presa in carica di Barack Obama. Da allora si è lavorati per aprire il codice, renderlo disponibile alla comunità e influenzabile da questa. Per placare eventuali allarmi al rischio sicurezza la spiegazione è stata degna di un geek:
“Security is fundamentally built into the development process because the community is made up of people from all across the world, and they look at the source code from the very start of the process until it’s deployed and after”


Diciamo che, nell’era moderna, scaricare una canzone è diventata una operazione comune persino per i muri che ci contornano. Effettivamente le evoluzioni che stiamo subendo sono davvero tante e si cerca sempre di adattare l’utente a quella praticità e comodità che chiunque vorrebbe.
Come accennato prima la musica, gli ebook, i tutorial, sono qualcosa che passa tra le nostre mani tutti i giorni ed arrivare ad un documento pdf o ad un mp3 risulta davvero semplice. Oggi non appunto, vedremo tramite un software gratuito, come ricercare i nostri brani preferiti tramite il nostro Desktop.

Rapidshare è sicuramente il servizio più utilizzato al mondo per la condivisione di file, pur avendo un sacco di noie

Nel mondo dello spettacolo esistono alcuni gruppi particolarmente orientati all’avanguardia tecnologica. Gli U2 sono certamente fra questi, essendo sempre stati dei pionieri nell’integrare le novità della tecnologia della comunicazione nei propri spettacoli. Dopo 30 anni di attività Bono e gli U2 hanno ancora un enorme richiamo su giovani e meno giovani, in particolare quando si tratta di un loro live.
Stavolta sono stati trasmessi in diretta grazie ad una webcast sul brand channel degli U2 su YouTube, disponibile a questo indirizzo. Lo show è iniziato Domenica alle 8:30 PM Pacific Time, le 4:30 di lunedì mattina in Italia.
L’evento è stato fruibile agli utenti collegati da Australia, Brazil, Canada, France, India, Ireland, Israel, Italy, Japan, Mexico, Netherlands, New Zealand, South Korea, Spain, U.K. e U.S, grazie al Brand Channel degli U2 su YouTube. Interessante l’integrazione di un widget di Twitter che mostrava i tweets con hashtag #U2webcast.