
- Accedere all’Esplora Risorse di Windows;
- Recarsi nel menu Organizza > Opzioni cartella e ricerca (Strumenti > Opzioni Cartella, se si usa XP);



Come annunciato Facebook oggi ha publicato la sua nuova homepage, con qualche modifica in forma e ranking delle informazioni e con le inevitabili proteste che Facebook suscita ogni qual volta introduce una novità.
La nuova homepage di Facebook si presenta con un link che vi permetterà di cambiare fra due modalità. Una è detta News Feed, conterrà una selezione del materiale più attivo e le stories che Facebook ritiene siano più interessanti per voi.
La misura dell’attività avviene sul tempo speso su ciascuna story nell’interagire con questa e ovviamente nella quantità di partecipazione che totalizza. L’altra opzione è invece il Live Feed, quello a cui ci siamo ormai abituati dall’ultimo aggiornamento della homepage, l’attività del nostro network è mostrata in tempo reale attravrso un counter che ci indichi il numero di nuovi post dal momento dell’ultimo refresh.

Paypal è uno dei sistemi per pagamento online più utilizzati in rete. Grazie all’integrazione con ebay, il più grande sito di compravendita online, è riuscito in poco tempo a catturare l’attenzione di tutti quelli che cercavano un’alternativa per effettuare e ricevere pagamenti tramite internet. Paypal è un servizio che fa parte del gruppo ebay, come anche Skype. Ultimamente PayPal ha rilasciato delle dichiarazioni che ci aprono parecchie strade.
Nella settimana appena passata si è tenuto a San Francisco il summit sul WEB 2.0 durante il quale Scott Thompson, presidente di PayPal, ha dichiarato che entro breve il sistema di pagamento di PayPal sarà aperto a tutti, in modo da poter sviluppare un metodo personale di pagamento, fruttando il sistema PayPal e le sue invenzioni.

Ultimamente, si è potuto notare con estrema facilità quanto spazio si stia concedendo ai nuovi nascenti strumenti di comunicazione e collaborazione on the web,tra cui il primo tra tutti ad essere maggiormente nominato, allo stato attuale delle cose, è Google Wave.
Dunque, in tutto questo turbinio di cambiamenti nel mondo informatico-tecnologico, come voi affezionati lettori di Geekissimo avrete potuto facilmente notare, ecco far capolino un’altra interessante novità, sulla scia del sopra citato nuovo prodotto di big G, proveniente però direttamente da Mozilla Labs.
Infatti, è notizia delle ultime ore, l’annuncio della messa in atto di un nuovo progetto di natura open source, che prende il nome di RainDrop, avente come scopo quello di offrire un nuovo modo per gestire e-mail e comunicazioni in senso più generico.

Ormai, l’influenza di Twitter si è estesa per ogni dove sul web, coinvolgendo anche centinaia di star, cantanti, compositori, musicisti, registi, attori, calciatori, produttori, sviluppatori, molte volte anche appartenenti al jet-set e/o al mondo di Hollywood. E tutto ciò nonostante le recenti limitazioni imposte ad alcuni artisti dalle case discografiche per tutelare i propri affari, che a quanto pare non hanno affatto scoraggiato le iscrizioni delle star sul secondo social network più famoso al mondo.

Oggi è possibile comunicare con persone che non abbiamo mai visto. Con persone anche molto lontane con le quali usiamo solo un software di IM oppure facebook. Anche noi che scriviamo su questo blog parliamo con shor attraverso internet. Qualche giorno fa mi venne in mente questa domanda: E se uno degli editori morisse? Come farebbe shor a saperlo? Naturalmente questo problema si estende anche ad altri campi.
E’ proprio questa situazione che oggi voglio tentare di risolvere, e lo faremo con un servizio online che permette di inviare delle email a morte avvenuta. Dead Man’s Switch effettuerà il lavoro della spedizione al posto vostro, dato che sarete impossibilitati a tale azione.

Di solito il PC viene utilizzato prevalentemente da persone adulte, per motivi di lavoro, studio o altro e, abitualmente, la maggior parte dei programmi supportati dai vari OS fanno per lo più riferimento ad un pubblico adulto con tutta una serie di capacità già sviluppate.
Tuttavia, anche i bambini potrebbero aver bisogno di strumenti multimediali, magari in funzione di progetti scolastici o più semplicemente per svolgere una serie di compiti prescritti direttamente dal PC dei propri genitori, fratelli o sorelle.
Sono dunque questi i motivi per cui Open Office.org, la nota suite d’ufficio gratuita e di natura open source, ha reso disponibile una versione del software appena menzionato, dedicato esclusivamente a tutti i bambini di età compresa tra i 7 e i 12 anni.



La vicenda giudiziaria di The Pirate Bay, il noto sito di condivisione file .torrent, sta andando avanti ormai da mesi e sul web se ne è parlato tanto.
La questione principale è sempre la violazione del copyright, un cliché a cui ci hanno abituato la periodica caccia alle streghe nei confronti di quei portali, software e gruppi che mettono a disposizione di tutti gli utenti link a materiale protetto da copyright.
Il caso giudiziario si articola su un copione ben conosciuto. L’accusa è di violare le leggi sul diritto d’autore mentre la difesa si basa semrpe sul fatto che il materiale illegale non è detenuto da coloro che lo pubblicizzano.
Su questa linea The Pirate Bay è ricorsa in appello contro la richiesta della Corte di Amsterdam di bloccare l’accesso agli utenti olandesi. L’appello purtroppo ha peggiorato le cose. Con una prassi alla quale siamo stati abituati The Pirate Bay è stata accusata di “aver favorito la violazione del copyright” ed entro 3 mesi dalla sentenza dovrà provvedere ad eliminare tutti i link che verranno indicati dal BREIN (il corpo antipirateria olandese).

Quasi in concomitanza con l’uscita ufficiale di Windows 7 (22 ottobre 2009 ndr.), la prossima settimana verrà rilasciata la versione definitiva di Ubuntu 9.10, nel frattempo, come ogni versione di Ubuntu, una settimana prima, viene rilasciata la versione Release Candidate. Questa versione che non è ancora quella definitiva è stata rilasciata l’altro ieri ed è già disponibile in download.
Come ogni Release Candidate, anche questa non è perfettamente stabile e sicuramente ha ancora parecchi BUG e quindi non è consigliabile installarla su macchine che poi dovrete usare per lavoro, installatela su computer che utilizzate per i test o su piattaforme virtualizzate con VMWare. Andiamo a conoscere meglio questa versione di Ubuntu e vediamo dove scaricarla.

Girovagando in lungo e in largo per la grande rete, di certo vi sarete accorti che esistono una moltitudine di servizi, sia a pagamento che non, mediante i quali è possibile ascoltare musica e creare vere e proprie playlist di quelli che sono i nostri brani preferiti.
Tuttavia, si potrà facilmente notare come l’attenzione sia tutta incentrata sul brano in sé per sé, cosa che concede uno spazio minimo, se non quasi nullo, a quelli che sono i video, apprezzatissimi da una buona fetta d’utenza.
Sono dunque questi i motivi per cui voglio proporvi un interessante strumento tutto dedicato agli amanti della musica ed in modo particolare a tutti coloro che preferiscono osservare, oltre che ascoltare, video musicali.
Sto parlando di TubeRadio.fm, ossia un servizio online completamente gratuito, mediante il quale si può navigare alla ricerca dei nostri video musicali preferiti e creare, con essi, delle vere e proprie playlist, il tutto contornato dalla possibilità di poter visionare agevolmente testi di canzoni, biografie, artisti simili e molto altro.
A quanto pare, Apple ha scelto proprio il giorno consacrato all’uscita di Windows 7, ovvero il 22 ottobre 2009, per diffondere il nuovo spot della serie “Get a Mac“, e tentare quindi di smorzare il grande entusiasmo scaturito dal rilascio del successore di Vista, che secondo quanto rilevato da migliaia di utenti in tutto il mondo ha le carte in regola per sbaragliare tutti i suoi avversari. L’obiettivo di questo nuovo spot Apple è proprio quello di far cambiare idea agli utenti convinti della bontà di Windows 7, considerandolo solo una delle tante promesse non mantenute di Microsoft.