
Buffalo: fino a 6TB di spazio!


Ed eccoci alla terza puntata della serie Blog is Better, la settimana scorsa abbiamo visto che scrivere ottimi contenuti non sempre garantisce successo e che questo dipende da molti fattori. Ma ora iniziamo la parte pratica, il primo argomento che voglio trattare è il tema di un blog. Qualche settimana fa si discuteva con Shor di quali sono i fattori che possono garantire un buon posizionamento nei motori di ricerca al sito, sorprendendomi, mi ha detto che per quanto riguarda Geekissimo, il tema ha contribuito maggiormente al successo in ambito SEO, ricordo che il primo tema è stato quello di Diplod mentre quello utilizzato attualmente è stato creato da Desmm. Oggi, quindi, vedremo 10 condizioni che un tema deve soddisfare, non necessariamente devono essere soddisfatte tutti e dieci i punti ma almeno la maggior parte. Premessa, parlerò nello specifico di temi per WordPress dato che è la piattaforma più utilizzata, ma questi suggerimenti possono essere applicati anche a temi per altre piattaforme di blogging.
I plugin per WordPress utilizzano questi hooks per svolgere il proprio compito, tramite essi è possibile aggiungere funzionalità extra, tracciare il codice, etc. se questi hooks mancano nel tema avrete dei problemi non indifferenti nella gestione dei plugin. Per assicurarci la presenza degli hooks ci basterà controllare che:
wp_head(); oppure do_action('wp_head');wp_footer(); o do_action('wp_footer');<?php do_action('comment_form', $post->ID);< ?php do_action('comment_form', $post->ID);Un altra cosa da fare quando si decide di cambiare un tema è confrontare i file di questi. Sarebbe una brutta sorpresa scoprire che la pagina author.php del tuo vecchio tema nel nuovo non esiste. Ecco i file che sia il vecchio che il nuovo template devono avere:
search.php: per effettuare ricerche nel blog
Voglio segnalarvi una cosa che ha veramente dell’incredibile, molto triste, se consideriamo che siamo nel 2008 e si fa subito a parlare di pace nel mondo, etc. La dimostrazione che siamo lontani da questa tranquillità globale la si ha anche da piccoli accorgimenti, è il caso di Google Chrome.

Cari lettori, oggi parliamo di browsers. Non parleremo, però, dei soliti ignoti (Firefox, Opera, Internet Explorer, etc.), ma di un browser che, per definizione, porta l’appellativo di Social Browser, o meglio Social Web Browser. Qualcuno forse ne avrà sentito parlare, si tratta di un progetto di casa Mozilla, ispirato a Firefox, di nome Flock. In questa sede l’argomento è stato affrontato più volte, ma oggi vogliamo riproporlo poiché Flock esordisce nella sua versione 2.0. Quali sono le principali novità? E soprattutto, perché Social Web Browser? Cerchiamo di rispondere insieme a queste interessanti domande.




Ai più, magari inesperti, sembrava sulla via del tramonto e invece così non è stato. La fotografia, l’arte della fotografia, non è diventata obsoleta, ma anzi, si sviluppa sempre più, a dimostrazione probabilmente del fatto che le cose, seppur sembrino incamminate per la via della pensione, in questo caso a causa dei video, possono sempre avere una seconda vita, forse addirittura più culturalmente valida della prima.
Il discorso si riferisce al riuso della fotografia, stavolta non tanto come unico mezzo per immortalare dei momenti particolari, ma come uno dei tanti, forse il più bello e per questo scelto, per ritrarre quanto noi vogliamo che ci rimanga.
Quest’oggi vi presentiamo un servizio molto utile per chi ha un account Flickr o semplicemente utilizza questo servizio per ricercare e vedere foto, Flickrin!
Flickrin è un ottimo ma minimale servizio online che ci permette di embeddare foto da inserire quindi nel nostro spazio web.

Molti di voi possiedono quasi sicuramente, un indirizzo gMail, l’ormai famosa piattaforma mail di Google. Come ogni applicazione di Google, anche questa è soggetta a varie modifiche, test e aggiunta di nuove funzioni da prima nascoste al pubblico e poi disponibili a tutti.
Un laboratorio di Google si occupa proprio di questo, in altre parole, provare, creare e realizzare queste nuove funzioni delle varie applicazioni di Google. Oggi il Google Las ci presenta delle nuove funzioni aggiuntive a che sicuramente faranno comodo a tutti gli utilizzatori di Google Mail, via protocollo IMAP. Per attivare il controllo avanzato delle cartelle, basta impostare come lingua di gMail, English US, poi andare in Settings e nella scheda LABS. Da lì potrete attivare tutte le funzioni ancora in laboratorio di mail.

Cari lettori, è tempo di prenderci cura del nostro amato Firefox. Oggi vedremo come intervenire sul menu a comparsa, quello che otteniamo cliccando col tasto destro del mouse. Se la versione di Firefox che utilizziamo è ricca di addons e funzioni, il loro peso grava anche, naturalmente, sul menu a comparsa. In genere, per ogni addon corrisponde almeno una voce del menu a comparsa (ripeto: “in genere”, che è diverso da “sempre”), oltre a quelle di default. Grazie a due addons per Firefox vedremo come intervenire per modificare le voci presenti nel menu contestuale e vedremo come semplificare lo stesso. Orsù, seguitemi in questo interessante percorso 😀


Ebbene sì, oggi parliamo di Microsoft. Ad un anno dal lancio della prima versione di Silverlight, Microsoft ha ne da poco rilasciato una nuova versione.
Per chi non lo conoscesse, Silverlight, è un ambiente di runtime grazie al quale è possibile, tramite browser, utilizzare numerose applicazioni ad-hoc ad alta interattività, è in particolare dedicato alle applicazioni di tipo multimediale.


Dopo esserci chiesti perché esistono i blogger, possiamo anche passare avanti. E lo facciamo semplicemente presentando un servizio che permette proprio di creare un blog, in tutta facilità, senza spendere un soldo, e utilizzando un sito che non è tra quelli che si vedono sempre, tra i più famosi.
OnSugar è una buona ed estesa piattaforma per il blogging adatta per gli utenti alle prime armi, ma anche per chi ha già dimestichezza con i blog e vuole cambiare aria, magari scegliendo un qualcosa di più facile da gestire, più versatile, e perché no, che non ci faccia perdere troppo tempo con i soliti problemi di gestione collegati ai blog.
Con il servizio di cui parliamo oggi, potremo creare quanti blog vorremo, gratuitamente e da un unico account. Quest’ultima caratteristica è molto importante: con un solo login potremo gestire tutti i nostri spazi personali e non dovremo perdere tempo, a volte rischiando di non ricordare i nostri dati, con l’accedere per più volte al sito con diversi account.