Buffalo: fino a 6TB di spazio!

Buffalo 6TB

Molte volte, la maggior parte dei possessori di un personal computer, si sono ritrovati con problemi di spazio sul proprio Hard disk. Per risolvere questi problemi, alcuni eliminano dei file che non utilizzano, altri invece disinstallano dei programmi ma dopo pochi giorni o dopo alcune settimane, riecco il problema di spazio.

Come possiamo risolvere questo problema? Comprando un hard disk esterno. In commercio ce ne sono per tutte le taste e per tutte le capienze. Oggi Geekissimo, vi vuole presentare un HD esterno da ben 6Tb. Sicuramente, una volta montato questo HD esterno, non avrete più nessun problema di spazio.

Il tema perfetto per WordPress [Blog is Better]

Ed eccoci alla terza puntata della serie Blog is Better, la settimana scorsa abbiamo visto che scrivere ottimi contenuti non sempre garantisce successo e che questo dipende da molti fattori. Ma ora iniziamo la parte pratica, il primo argomento che voglio trattare è il tema di un blog. Qualche settimana fa si discuteva con Shor di quali sono i fattori che possono garantire un buon posizionamento nei motori di ricerca al sito, sorprendendomi, mi ha detto che per quanto riguarda Geekissimo, il tema ha contribuito maggiormente al successo in ambito SEO, ricordo che il primo tema è stato quello di Diplod mentre quello utilizzato attualmente è stato creato da Desmm. Oggi, quindi, vedremo 10 condizioni che un tema deve soddisfare, non necessariamente devono essere soddisfatte tutti e dieci i punti ma almeno la maggior parte. Premessa, parlerò nello specifico di temi per WordPress dato che è la piattaforma più utilizzata, ma questi suggerimenti possono essere applicati anche a temi per altre piattaforme di blogging.

Hooks

I plugin per WordPress utilizzano questi hooks per svolgere il proprio compito, tramite essi è possibile aggiungere funzionalità extra, tracciare il codice, etc. se questi hooks mancano nel tema avrete dei problemi non indifferenti nella gestione dei plugin. Per assicurarci la presenza degli hooks ci basterà controllare che:

  • Nel file header.php ci sia un pezzo di codice del tipo wp_head(); oppure do_action('wp_head');
  • In footer.php ci deve essere un altro pezzo di questo tipo: wp_footer(); o do_action('wp_footer');
  • In comments.php o comments-popup.php ci deve essere &lt;?php do_action('comment_form', $post-&gt;ID);< ?php do_action('comment_form', $post-&gt;ID);

File Template

Un altra cosa da fare quando si decide di cambiare un tema è confrontare i file di questi. Sarebbe una brutta sorpresa scoprire che la pagina author.php del tuo vecchio tema nel nuovo non esiste. Ecco i file che sia il vecchio che il nuovo template devono avere:

  • home.php: la home page
  • single.php: il modello per i post
  • page.php: il modello per le pagine
  • category.php: il modello per la categoria
  • author.php: il modello del indice di un autore, utilizzato quando qualcuno vuole trovare tutti i post di un certo autore
  • date.php: il modello della data, utilizzato quando qualcuno cerca il post di un certo mese
  • archive.php: utilizzato al posto di category.php, author.php o date.php
  • search.php: per effettuare ricerche nel blog

  • 404.php: Per gli errori 404

Google Chrome bloccato in Siria e non solo

Voglio segnalarvi una cosa che ha veramente dell’incredibile, molto triste, se consideriamo che siamo nel 2008 e si fa subito a parlare di pace nel mondo, etc. La dimostrazione che siamo lontani da questa tranquillità globale la si ha anche da piccoli accorgimenti, è il caso di Google Chrome.

Flock, il Social Web Browser, debutta in versione 2.0

Cari lettori, oggi parliamo di browsers. Non parleremo, però, dei soliti ignoti (Firefox, Opera, Internet Explorer, etc.), ma di un browser che, per definizione, porta l’appellativo di Social Browser, o meglio Social Web Browser. Qualcuno forse ne avrà sentito parlare, si tratta di un progetto di casa Mozilla, ispirato a Firefox, di nome Flock. In questa sede l’argomento è stato affrontato più volte, ma oggi vogliamo riproporlo poiché Flock esordisce nella sua versione 2.0. Quali sono le principali novità? E soprattutto, perché Social Web Browser? Cerchiamo di rispondere insieme a queste interessanti domande.

AC Browser Plus, ottima alternativa all’esplora risorse di Windows

Al contrario di quanto potrebbe suggerire il suo nome, AC Browser Plus non è un ennesimo navigatore per il web, bensì una più che valida alternativa all’esplora risorse di Windows.

Certo, in Windows Vista sono stati fatti – in questo senso – parecchi passi in avanti, ma, soprattutto se si è tra i numerosi utenti che hanno deciso di non abbandonare l’ormai ultra-collaudato XP, guardare verso altri lidi potrebbe essere una buona idea.

Ed allora, al bando le ciance, vediamo insieme le principali caratteristiche di AC Browser Plus:

Montagraph, un servizio Web 2.0 dedicato alla condivisione e alla creazione di fotomontaggi

Nonostante la continua evoluzione di Internet, ancora non siamo soddisfatti dei risultati odierni, per cui vengono implementati di volta in volta servizi online caratterizzati dalla possibilità di sostituire dei software desktop a questi ultimi.
Oggi parliamo per l’appunto di uno di questi, riferendoci con precisione a Montagraph, un progetto nato con lo scopo di farci divertire sbizzarrendoci nella creazione di Fotomontaggi.

Chi almeno una volta nella vita non ha sentito parlare di Fotomontaggi? Nessuno, è una cosa oggettiva, per cui non ci resta che provarlo e osservare l’effettiva capacità di Montagraph.
Il suo utilizzo è molto semplice: bisognerà innanzitutto creare il nostro Template così da poter inserire la nostra immagine cliccando negli appositi link in HomePage.

Come installare OpenOffice 3.0 su Ubuntu Linux

In attesa di una sua integrazione nelle prossime versioni di Ubuntu Linux, sono moltissimi gli utenti di questa distro che desiderano mettere le “zampe” sull’ultima release di quella che è nei fatti l’unica vera valida alternativa alla tanto blasonata (e costosa) suite di programmi per l’ufficio di casa Microsoft. Insomma, OpenOffice 3.0 è finalmente tra noi, nella sua versione finale, e non possiamo certo lasciarci sfuggire l’opportunità di testarlo in prima persona.

Eccovi quindi una semplicissima guida, tramite la quale vederemo insieme come installare OpenOffice 3.0 su Ubuntu Linux, mantenendo comunque la versione già integrata nel sistema (che si potrebbe anche rimuovere, ma, per evitare inutili rogne, è meglio aspettare gli aggiornamenti ufficiali). Armatevi quindi di un po’ di tempo libero, del vostro terminale di fiducia, ed incrociate le dita affinché tutto vada come previsto: si comincia!

Embeddare le foto di Flickr per nome o per tag: Flickrin!

Ai più, magari inesperti, sembrava sulla via del tramonto e invece così non è stato. La fotografia, l’arte della fotografia, non è diventata obsoleta, ma anzi, si sviluppa sempre più, a dimostrazione probabilmente del fatto che le cose, seppur sembrino incamminate per la via della pensione, in questo caso a causa dei video, possono sempre avere una seconda vita, forse addirittura più culturalmente valida della prima.

Il discorso si riferisce al riuso della fotografia, stavolta non tanto come unico mezzo per immortalare dei momenti particolari, ma come uno dei tanti, forse il più bello e per questo scelto, per ritrarre quanto noi vogliamo che ci rimanga.

Quest’oggi vi presentiamo un servizio molto utile per chi ha un account Flickr o semplicemente utilizza questo servizio per ricercare e vedere foto, Flickrin!
Flickrin è un ottimo ma minimale servizio online che ci permette di embeddare foto da inserire quindi nel nostro spazio web.

Google Labs, introduce nuovi controlli sull’imap di Gmail.

Google Labs, introduce nuovi controlli sull'imap di Gmail.

Molti di voi possiedono quasi sicuramente, un indirizzo gMail, l’ormai famosa piattaforma mail di Google. Come ogni applicazione di Google, anche questa è soggetta a varie modifiche, test e aggiunta di nuove funzioni da prima nascoste al pubblico e poi disponibili a tutti.

Un laboratorio di Google si occupa proprio di questo, in altre parole, provare, creare e realizzare queste nuove funzioni delle varie applicazioni di Google. Oggi il Google Las ci presenta delle nuove funzioni aggiuntive a che sicuramente faranno comodo a tutti gli utilizzatori di Google Mail, via protocollo IMAP. Per attivare il controllo avanzato delle cartelle, basta impostare come lingua di gMail, English US, poi andare in Settings e nella scheda LABS. Da lì potrete attivare tutte le funzioni ancora in laboratorio di mail.

Modificare il menu contestuale di Firefox secondo le proprie esigenze

Cari lettori, è tempo di prenderci cura del nostro amato Firefox. Oggi vedremo come intervenire sul menu a comparsa, quello che otteniamo cliccando col tasto destro del mouse. Se la versione di Firefox che utilizziamo è ricca di addons e funzioni, il loro peso grava anche, naturalmente, sul menu a comparsa. In genere, per ogni addon corrisponde almeno una voce del menu a comparsa (ripeto: “in genere”, che è diverso da “sempre”), oltre a quelle di default. Grazie a due addons per Firefox vedremo come intervenire per modificare le voci presenti nel menu contestuale e vedremo come semplificare lo stesso. Orsù, seguitemi in questo interessante percorso 😀

Come utilizzare Adobe Shockwave su Linux

Nonostante le buone intenzioni dimostrate da Adobe (almeno a parole) verso il mondo del sistema operativo del pinguino, non è stato ancora reso disponibile un plugin di Shockwave per Linux. Certo, quest’ultimo non è utile come il “cuginoFlash Player (disponibile anche per il S.O. open source più utilizzato al mondo), ma la soddisfazione di bighellonare on-line, di tanto in tanto, con giochi dalla grafica spettacolare non può essere tolta agli utenti di Ubuntu, o altre distro.

Eccoci quindi pronti a suggerirvi un metodo poco comodo, non risolutivo come si potrebbe sperare, ma funzionante. Si tratta di far funzionare Adobe Shockwave tramite Wine, il che richiede l’installazione di diversi elementi e la perdita di qualche minuto di tempo prezioso… ma che possiamo farci? Finché la petizione non andrà a buon fine, e la nota software house a stelle e strisce non si deciderà a rilasciare un plugin ufficiale, bisogna arrangiarsi.

Si comincia!

  1. Aprire il terminale;
  2. Dare il comando sudo apt-get install wine mozplugger e premere il tasto Invio (per installare “mozplugger”,un programma che permette di integrare altri elementi nel browser);
  3. Scaricare la versione per Windows di Mozilla Firefox;

Silverlight, ecco la versione 2

Ebbene sì, oggi parliamo di Microsoft. Ad un anno dal lancio della prima versione di Silverlight, Microsoft ha ne da poco rilasciato una nuova versione.

Per chi non lo conoscesse, Silverlight, è un ambiente di runtime grazie al quale è possibile, tramite browser, utilizzare numerose applicazioni ad-hoc ad alta interattività, è in particolare dedicato alle applicazioni di tipo multimediale.

Windows 7, ecco il nome ufficiale e le principali novità che ci aspettano

Facendo gli “sboroni” potremmo dire che qualche sospetto già l’avevamo, ma dirlo dopo l’ufficializzazione non conta (è come dire di essere dei superstiziosi solo dopo aver pestato un bisognino canino per la via), quindi, al bando le ciance ed ecco la notizia che molti geek aspettavano trepidanti: il nome ufficiale di Windows 7 sarà… Windows 7!

Forse non corrisponde al massimo dell’originalità, ma si tratta di una scelta assai significativa: erano molti i critici dell’azienda di Redmond ad imputare a quest’ultima la colpa di confondere gli utenti con nomi non semplici e/o “normali” per i vari sistemi rilasciati, quali sono i numeri di versione. Ebbene, finalmente Microsoft pare aver accolto le richieste… o forse va talmente di fretta che, per ridurre i tempi, ha deciso di non scervellarsi su nomi astrusi? Chissà.

Ad ogni modo, tralasciando il futile argomento legato al nome ufficiale del successore di Vista, eccovi una lista con alcune delle novità che sicuramente troveremo in Windows Seven (scommettiamo che, per fare più “figo”, in Italia si chiamerà così e non “sette”?):

OnSugar, semplice e completa piattaforma per il blogging!

Dopo esserci chiesti perché esistono i blogger, possiamo anche passare avanti. E lo facciamo semplicemente presentando un servizio che permette proprio di creare un blog, in tutta facilità, senza spendere un soldo, e utilizzando un sito che non è tra quelli che si vedono sempre, tra i più famosi.

OnSugar è una buona ed estesa piattaforma per il blogging adatta per gli utenti alle prime armi, ma anche per chi ha già dimestichezza con i blog e vuole cambiare aria, magari scegliendo un qualcosa di più facile da gestire, più versatile, e perché no, che non ci faccia perdere troppo tempo con i soliti problemi di gestione collegati ai blog.

Con il servizio di cui parliamo oggi, potremo creare quanti blog vorremo, gratuitamente e da un unico account. Quest’ultima caratteristica è molto importante: con un solo login potremo gestire tutti i nostri spazi personali e non dovremo perdere tempo, a volte rischiando di non ricordare i nostri dati, con l’accedere per più volte al sito con diversi account.