FastCopy, velocizzare al massimo la copia e lo spostamento dei file

Ottimizzare operazioni, come il copia/incolla, eseguite con straordinaria frequenza da qualsiasi persona abbia a che fare con un PC svariate ore al giorno, è un qualcosa di indispensabile per un geek.

Ecco quindi facilmente spiegato l’enorme successo ottenuto da applicazioni gratuite ed efficaci come TeraCopy, in grado di velocizzare al massimo la copia e lo spostamento dei file nei sistemi operativi di casa Microsoft.

Sulla stessa, identica scia, oggi vi presentiamo un prodotto forse leggermente meno user-friendly di quello appena citato, ma ottimo tanto quanto (e forse anche più di) quest’ultimo. Il suo nome è FastCopy, è gratuito, no-install e funzionante perfettamente anche su Vista.

Njouba e Search.io: due motori di ricerca candidabili per la nostra homepage!

Inutile forse cominciare con la solita, classica introduzione, quando tutto ormai sembra essere già risaputo. Tanti siti, spesso tutti uguali, con funzioni ripetitive e talvolta nati “tanto per”. Parlo dei motori di ricerca, probabilmente si era capito..

Dicevamo tutti uguali.. Si, può darsi. Ma ne siamo sicuri?
Forse essere certi di questo potrebbe risultare un po’ un errore dopo aver visto due motori di ricerca che veramente sembrano interessanti, utili, compatti, ma allo stesso tempo semplici e sono senza richiesta di login e registrazioni varie.

Parlo di Njouba e Search.io, che non saranno i diretti concorrenti dei colossi Google e Yahoo!, ma che comunque sembrano sapere il fatto loro.

Fedora, riaperti i repository per effettuare gli update di Fedora 8 e 9

Ieri sono stati riaperti i repository con tutti gli update di Fedora. Probabilmente non tutti gli utenti della distribuzione si sono accorti che, dal 14 agosto, data in cui i server Fedora/RedHat avevano subito i pesanti attacchi descritti in un precedente articolo qui se Geekissimo, il sistema operativo non ha ricevuto nessun tipo di aggiornamento.

La cosa è ovviamente molto strana per una distribuzione come Fedora (me per le altre è lo stesso) dove quasi quotidianamente si riceve almeno un aggiornamento. Il motivo di tutto questo è che su Fedora, tenendo molto alla sicurezza dei proprio utenti, hanno preferito ri-firmare tutti i pacchetti con una nuova chiave di verifica, anche se non si avevano notizie di problemi di questo tipo all’interno dei server di questa distribuzione (il problema era solo riferito al pacchetto OpenSSH di RedHat).

SoundUnwound: immenso database per gli amanti della musica

Dall’unione di Amazon, il celebre sito per acquistare online, e IMDB, l’internet movie database, è nato SoundUnwound, un servizio web molto interessante per tutti gli amanti della musica. il sito, attualmente ancora in fase beta, altro non è che un immenso database in continua espansione relativo al mondo della musica.

L’idea, direte voi, non è assolutamente nuova. Cos’ha SoundUnwound in più di Wikipedia o di Last.fm?
Oltre ad essere molto più ricco di informazioni rispetto ai suoi indiretti concorrenti, è strutturato come rete sociale. Inoltre include molte features interessanti, come ad esempio linee del tempo relative alla discografia di un artista.

Robocode, imparare a programmare sfidando i propri amici in battaglie fra Robot

Per un programmatore alle prime armi, volenteroso e con molta voglia di imparare c’è sempre l’ostacolo di “sì, ma che cosa programmo?”. Effettivamente seguendo le guide che vengono proposte sui libri del codice scelto, nelle prime 100 pagine viene proposto il classico “Hello World” e poco di più. Ma un geek non può mettersi davanti ad un libro ed aspettare che la conoscenza piova dal cielo… un vero geek la conoscenza se la costruisce!
Per quelli che vogliono avvicinarsi al mondo Java c’è un “programma giochino” che permetterà di imparare divertendosi (soprattutto divertendosi anche dopo aver imparato): Robocode.

Un desktop pulito e leggero con XFCE

Continuiamo il nostro viaggio nel mondo degli ambienti desktop alternativi per Linux, prendendo in analisi uno dei più celebri e sicuramente più completi dell’intero panorama Open Source: XFCE. Nato anch’esso con lo scopo di fornire una soluzione leggera e funzionale per chi non dispone di risorse hardware particolarmente performanti, è diventato nel tempo una delle principali alternative a KDE o GNOME, grazie all’interfaccia grafica molto pulita e chiara e ad una serie di applicazioni con cui viene distribuito.

Basato sulle stesse librerie di GNOME, ovvero le GTK+, è in grado di sfruttarne gli stessi temi grafici, e riuscendo ad essere notevolmente più leggero del suo collega. XFCE è un ambiente desktop modulare, ed è composto da diverse applicazioni: il window manager principale è xfwm4, mentre il gestore del desktop è xfdesktop.

Calcola le spese per un Taxi

Quando ci troviamo fuori città può dover capitare molto spesso la necessità di dover prendere un Taxi poiché non conosciamo le varie vie della città, oppure non siamo molto pratici con i mezzi pubblici della zona.

Il problema del Taxi è però sicuramente il prezzo nettamente superiore a quello di un mezzo pubblico. Fortunatamente esiste un servizio on-line che ci potrà aiutare a calcolare, in maniera approsimativa, il costo di un percorso in Taxi inserendo il punto di partenza e quello di arrivo.

Surplusmeter, tieni sotto controllo il traffico internet sul Mac

Avete comprato un MacBook nuovo di zecca, avete un cellulare all’ultima moda che vi consente di navigare a 7.2 Mbps, ma non avete idea di come monitorare il “consumo di banda” per evitare di superare la soglia consentita dall’operatore di telefonia mobile? Surplusmeter è la soluzione al vostro problema.

Il programma è di semplice utilizzo. Una volta avviato è sufficiente impostare il proprio limite di traffico, il tipo di connessione utilizzata ed il problema è definitivamente risolto. Surplusmeter provvederà autonomamente a monitorare la vostra attività su internet e fornirà i dati relativi al traffico prodotto, tanto in download, quanto in upload, al residuo rimasto, nonché ulteriori statistiche riguardanti l’uso medio giornaliero e l’eventuale traffico in surplus.

Rivolta degli utenti Facebook

Facebook da poco si è conquistato la palma di primo social network della rete con 100 milioni di utenti registrati, sono passati quattro anni da quando Mark Zuckerberg fondo il servizio. Da qualche tempo è disponibile anche una nuova interfaccia grafica, che pare pero non riscuotere molto successo. Infatti ieri mi è arrivato l’invito per entrare nel gruppo “I Hate The New Facebook“, incuriosito da questo gruppo ho fatto qualche ricerca e ho scoperto che l’un percento (circa 900.000 utenti) degli utenti registrati in Facebook è entrato in questo gruppo.

Questo è stato creato da uno studente delle superiori: Nick Wagner. Che esorta tutti a fare qualcosa

“THE NEW FACEBOOK WILL PERMANENTLY BE THE ONLY FACEBOOK. THIS IS A PETITION TO STOP IT. PLZ JOIN AND INVITE. Will be changed in a COUPLE OF DAYS!!!”.

Molto probabilmente Facebook ignorerà questa petizione, cosi come ignorò quella sui Feed delle News di Facebook.

Controlliamo lo stato della RAM con Windows Memory Diagnostic

Quando si nota un sospetto incremento dei messaggi di errore e delle odiosissime schermate blu di Windows, è buona norma dare una controllatina allo stato di salute della memoria RAM del proprio PC.

Per fare ciò, come ormai facilmente immaginabile, esistono diversi ottimi strumenti gratuiti, tra cui figura a pieno titolo quello che vi presentiamo oggi: Windows Memory Diagnostic, sviluppato dalla stessa Microsoft.

Il suo funzionamento, prevede la creazione di un disco contenente gli strumenti di diagnostica (floppy o CD/DVD), da utilizzare poi al momento dell’accensione della macchina.

Aiutare l’ambiente riciclando i vecchi cellulari

La tecnologia va avanti, le batterie diventano più longeve, lo stile migliora e progressivamente i nostri super tecnologici cellulari non sono più così super tecnologici e nelle nostre case, stipati in cassetti, scatole o armadi, conserviamo inutilizzati i vecchi cellulari che non usiamo più.

Non lontani dall’essere rifiuti, questi residuati bellici GSM, rimangono nelle nostre case fino al primo trasloco o alle prossime pulizie di primavera, poi verranno a malincuore gettati nel cassonetto più vicino per finire in una discarica dove verranno distrutti e concorreranno all’inquinamento ambientale grazie ai loro componenti spesso molto inquinanti.

Se il panorama che vi abbiamo descritto vi spaventa, eccovi un’ottima alternativa. Leggendo il giornale di oggi -nello specifico Il Firenze di Epolis– siamo venuti a conoscenza di soldiperiltuocellulare.com che ci permette di recuperare facilmente un po’ di soldini dai nostri vecchi apparecchi.

Google Chrome, come rimuovere le pubblicità dei siti web

Anche se sull’argomento andrebbero fatti dei dovuti distinguo e vari ragionamenti, più o meno importanti, sono davvero molte le persone che, abituate ad utilizzare il browser Mozilla Firefox con la funzione di rimozione pubblicità abilitata (grazie all’estensione Adblock Plus), hanno trovato intollerabile la mancanza di tale funzionalità nel nuovo Google Chrome.

E potevamo noi, da bravi geek, starcene con le mani in mano senza trovare una soluzione anche a questo? Certo che no, quindi eccovi servita una semplicissima guida su come rimuovere le pubblicità dei siti web in Google Chrome. Basta un piccolo software gratuito (che permette di avere un proxy che filtra il tutto), qualche variazione nelle impostazioni della connessione, ed il gioco è fatto:

Come trasformare Firefox in Chrome con Chromifox

E’ passata già una settimana dal rilascio del browser della società di Mountain View, la famosa Big G, e già Chrome è diventato modello d’ispirazione per i geek. Sebbene Chrome sia un browser veramente ben fatto, dalla grafica alle funzioni, non potete chiedere a noi veterani di Firefox di lasciarlo. Così, per i fedelissimi del browser di Mozilla, è stato programmato un add-on: il suo nome è Chromifox. Grazie a questa funzione, dunque, potremo vestire il nostro amato Firefox coi panni di Chrome. Vediamo nel dettaglio come agire.

Innanzitutto, scarichiamo l’add-on da questa pagina, cliccando su “Add to Firefox”. La pagina successiva, però, ci richiede i nostri dati utente Firefox Add-on, questo perché l’add-on in questione è in fase sperimentale (Release Candidate 1). Se ne siamo già provvisti, inseriamo i nostri dati e procediamo, oppure creiamo un profilo su Firefox Add-on cliccando qui e compilando i campi. Dunque, adesso possiamo installare il file e, se l’installazione terminerà correttamente, otterremo questa finestra di Firefox: