Immagine che mostra il logo di Google su di un muro

Google brevetta il sistema anti-spoiler

A tutti è capitato almeno una volta di “googlare” alla ricerca di informazioni riguardanti la programmazione di una specifica serie TV, di un film al cinema o di un libro e di incappare in fastidiosissimi spoiler, ciò che più di ogni altra cosa al mondo odiano i puristi del piccolo e grande schermo oltre che della lettura. Ben consapevole della cosa ed al fine di cercare di tutelare maggiormente coloro che non vogliono saperne proprio nulla di anticipazioni Google ha ben pensato di mettere in piedi un interessante sistema anti-spoiler.

Immagine che mostra il logo di Google su di un muro

Nel corso delle ultime ore è infatti emerso online che Google ha registrato presso l’US Patent and Trademark Office un nuovo brevetto intitolato “Processing content spoilers” mediante cui viene descritto una sistema grazie al quale bloccare automaticamente gli spoiler condivisi in rete.

Immagine che mostra il logo di Youtube visto da un paio di occhiali

YouTube, in arrivo un abbonamento per rimuovere la pubblicità?

Nella maggior parte dei casi per poter guardare un video su YouTube si è costretti a spendere qualche secondo in visualizzazioni di inserzioni pubblicitarie. Google ha infatti scelto di adottare tale metodo per offrire agli utenti il suo servizio di streaming video in maniera gratuita assicurandosi al tempo stesso gli introiti necessari per poter continuare a mandare avanti la piattaforma. In un futuro non molto lontano le cose potrebbero però cambiare.

Immagine che mostra il logo di Youtube visto da un paio di occhiali

Nel corso delle ultime ore è stata infatti diffusa online una notizia secondo cui Google avrebbe provveduto ad inviare una email ai partner di YouTube avvisandoli della prossima introduzione di una sottoscrizione a pagamento che permetterà a chi naviga di rimuovere l’advertising dal sito accedendo direttamente ai filmati.

Foto che mostra la homepage di Google Search in primo piano

Google permetterà di trovare e contattare idraulici e elettricisti

Interessanti novità in arrivo per Google ed in particolare per tutti coloro che se ne servono giornalmente per reperire quanto di interesse. Stando infatti a quanto reso noto proprio nel corso delle ultime ore durante i prossimi mesi Big G annuncerà un nuovo servizio web legato al motore di ricerca che andrà a creare un filo diretto tra gli internauti e i professionisti disposti ad intervenire presso l’abitazione dell’utente per un lavoro di emergenza o di manutenzione come nel caso di idraulici ed elettricisti.

Foto che mostra la homepage di Google Search in primo piano

Allo stato attuale delle cose cercando ad esempio un idraulico su Google compaiono le inserzioni pubblicitarie del circuito AdWords in cima alle SERP. Prossimamente invece tra i link in evidenza potrebbero comparire anche quelli mediante i quali riuscire a mettersi in contatto direttamente con un professionista della propria zona per poterne richiedere l’intervento immediato.

Foto che mostra il logo di Microsoft in primo piano

Microsoft lancerà un suo servizio di pagamento elettronico?

In un futuro non molto lontano Microsoft potrebbe cominciare a dar filo da torcere ad Apple Pay e Google Wallet con una nuova piattaforma di mobile payment al momento identificata con il nome di Microsoft Payments.

Foto che mostra il logo di Microsoft in primo piano

La conferma del fatto che la redmondiana intenda entrare nel mercato ormai abbastanza dinamico dei servizi dei pagamenti elettronici arriva da un report di Faisal Khan, un consulente bancario, che ha evidenziato come Microsoft abbia fatto richiesta in 50 stati americani di una licenza per effettuare trasferimenti di denaro. In particolare, lo stato dell’Idaho avrebbe già concessa questa licenza alla società certificata con il nome di Microsoft Payments Inc.

Immagine che mostra una Apple TV in primo piano

Apple TV, il nuovo modello non sarà abilitato al supporto del 4K

Stando a quanto emerso nel corso degli ultimi giorni in occasione della WWDC di giugno Apple potrebbe presentare un nuovo modello di Apple TV. A tal proposito il rinnovato set-top-box di Cupertino integrerà il supporto a Siri ed un App Store dedicato ma dalle più recenti indiscrezioni è stato possibile apprendere che il dispositivo non sarà abilitato alla risoluzione 4K.

Immagine che mostra una Apple TV in primo piano

A diffondere la notizia è stato il portale BuzzFeed sulla base di alcune informazioni rilasciate da un anonimo informato sui piani Apple secondo cui il gruppo californiano avrebbe dichiarato che “Il 4K è fantastico, ma è ancora agli albori”. Quindi, pur essendo disponibili numerosi servizi di streaming americani con un ricco catalogo in 4K Apple non sarebbe al momento interessata al formato.

Foto ch mostra il display di uno smartphone Android in primo piano

Android: nel 2014 meno virus e malware, parola di Google

La sicurezza di una piattaforma mobile, è ormai cosa ben risaputa, rappresenta una questione di fondamentale importanza, almeno tanto quanto le funzioni e le prestazioni offerte dai dispositivi. Ben consapevole di ciò e desiderosa di offrire agli utenti soluzioni sempre migliori Google lavora ogni giorno per cercare di rendere Android una piattaforma mobile protetta da tutte le varie ed eventuali minacce informatiche.

Foto ch mostra il display di uno smartphone Android in primo piano

A tal proposito proprio nel corso degli ultimi giorni Google ha pubblicato un’interessante documentazione intitolata “Android Security 2014 Year in Review” che va a fotografare l’evoluzione di Android dal punto di vista della sicurezza. Attenendosi alla documentazione quel che salta subito all’occhio è che nel corso del 2014 meno dell’1% di tutti i dispositivi Android in circolazione è stato interessato da un potenziale pericolo.

Foto che mostra Google Search sotto una lente

Google vuole mettere migliaia di siti cinesi in blacklist

Mediante la pubblicazione, avvenuta nei giorni scorsi, di un apposito post sul suo blog ufficiale dedicato alla sicurezza Google ha annunciato l’intenzione di prendere provvedimenti che entro breve tempo porteranno a bloccare l’accesso a migliaia di siti web cinesi.

Foto che mostra Google Search sotto una lente

La motivazione alla base della scelta fatta da Google è quella che secondo le indagini condotte il potenziale rischio per gli utenti di vedere le informazioni da loro trasmesse intercettante mediante l’impiego di una tecnica nota con il nome di man-in-the-middle è decisamente alta.

Foto che mostra la pagina web dedicata ad Apple Watch aperta su un MacBok Pro

Apple Watch, 1 milione di vendite nel primo weekend

Apple Watch sarà finalmente disponibile nei negozi di alcuni paesi a partire dal 24 aprile ormai prossimo. Aspettando l’arrivo dello smartwatch di Apple negli store l’analista Gene Munster di Piper Jaffray si è dilettato nel fare alcune previsioni e scommesse riguardo il successo del nuovo dispositivo.

Foto che mostra la pagina web dedicata ad Apple Watch aperta su un MacBok Pro

Infatti, secondo Piper Jaffray Apple potrebbe arrivare a toccare quota 1 milione di Apple Watch nel primissimo weekend di vendita andando a raggiungere le 300.000 unità solo nelle prime 24 ore. Entro il mese di giugno Apple dovrebbe invece riuscire a raggiungere i 2,3 milioni di unità commercializzate.

Gmail per Android, una casella per tutta la posta

Nel corso delle ultime ore Google ha annunciato di aver dato il via ad un importante aggiornamento per la versione per Android della sua app Gmail. L’aggiornamento in oggetto risulta particolarmente importante non per un restyling dell’interfaccia o per la correzione di eventuali bug, così come spesso accade, bensì per l’introduzione di una funzionalità destinata a rivoluzione l’uso dell’app.

Immagine che mostra l'app Gmail su smartphone Android

Con il nuovo update di Gmail per Android Google ha infatti scelto di introdurre la possibilità di gestire più account di posta elettronica all’interno della stessa interfaccia offrendo inoltre il pieno supporto per servizi concorrenti come quelli di Yahoo! e Outlook.