Google Maps, adesso è possibile misurare le distanze in linea d’aria

Google Maps, adesso è possibile misurare le distanze in linea d’aria

Google Maps, adesso è possibile misurare le distanze in linea d’aria

Interessanti novità per tutti coloro che per un motivo o per un altro si ritrovano spesso a dover utilizzare Google Maps.

Infatti, nei giorni scorsi Google ha annunciato di aver introdotto una feature che contribuisce a rendere la versione desktop di Google Maps ancor più completa e versatile e che di certo sarà ben apprezzata dai più: la possibilità di misurare le distanze in linea d’aria.

Si tratta di un’operazione che sino a qualche temo fa poteva essere effettuata solo ed esclusivamente su siti di terze parti sfruttando le API del servizio di mappe del colosso delle ricerche in rete e che ora può invece essere eseguita in pochi click direttamente su Google Maps.

L’annuncio è stato dato mediante la pubblicazione di un apposito post su Google+ con tanto di immagine esplicativa al seguito, quella visibile ad inizio post.

Windows 8.1 e il Menu Start, salta fuori un nuovo presunto screenshot

Con la sua voglia di bruciare le tappe e unificare l’interfaccia desktop con quella mobile, Microsoft ha fatto un grosso passo falso. O meglio, come molti attenti osservatori avevano ammonito, ha compiuto un passo molto rischioso che alla fine si è rivelato totalmente inefficace di fronte alle aspettative degli utenti.

Secryptor, criptare i file prima della sincronizzazione con Dropbox

Secryptor, criptare i file prima della sincronizzazione con Dropbox

Secryptor, criptare i file prima della sincronizzazione con Dropbox

Fare in modo che dati ed informazioni di una certa rilevanza siano al sicuro e ben lontani da eventuali occhi indiscreti è di fondamentale importanza per molti utenti ed in maniera particolare per coloro che hanno scelto di affidarsi a Dropbox per l’archiviazione dei propri file.

Per far si che tutto quanto archiviato su Dropbox sia al sicuro e che risulti inaccessibile a terzi è possibile ricorrere all’utilizzo di un software pensato ad hoc quale Secryptor.

Questo programma, totalmente gratuito e compatibile con Windows e con Mac, consente di criptare i file prima che questi vengano sincronizzati su Dropbox agendo sia con che senza connessione ad internet.

Immagine che mostra i Google Glass in primo piano

I Google Glass saranno più piccoli e più comodi da indossare

I Google Glass saranno più piccoli e più comodi da indossare

Durante la Wereable Technologies Conference di San Francisco Babak Parviz, il direttore del laboratorio segreto Google X e l’ideatore del progetto riguardante gli occhiali per la realtà aumentata, è intervenuto per parlare dei difetti e delle potenzialità dei Google Glass per anticipare che tra le intenzioni del colosso delle ricerche in rete vi è anche quella di rendere gli oramai celebri occhiali smart più piccoli e più comodi da indossare.

La tecnologia integrata nei Google Glass risulta infatti troppo vistosa facendo apparire chi li indossa un vero e proprio nerd. Google vorrebbe dunque migliorare il design del dispositivo in modo tale da rendere la tecnologia utilizzata non invasiva oltre che più pratica da indossare, proprio come accade con gli occhiali tradizionali.

Gli sforzi futuri di Google saranno quindi concentrati soprattutto sul form factor al fine di rendere gli occhiali più confortevoli e nel tentativo di permettergli di operare risparmiando energia per offrire una maggiore autonomia d’uso.

Wallpaper Geek #64

Dopo una pausa di qualche settimana, per la quale ci scusiamo con tutti voi, oggi torna la nostra rubrica settimanale dedicata agli sfondi per il desktop. La formula è sempre la stessa: sette sfondi nuovi fiammanti per ogni giorno della settimana che sta per cominciare.

Speriamo ce ne sia qualcuno di vostro gradimento, anche perché come al solito abbiamo cercato di selezionarli nella maniera più varia e accurata possibile. Buon download!

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Facebook e WhatsApp: la Commissione UE indaga sull’acquisizione

Facebook e WhatsApp: la Commissione UE indaga sull'acquisizione

La tanto chiacchierata acquisizione di WhatsApp messa a segno ad inizio anno da parte di Facebook per la modica cifra di 19 milioni di dollari ha destato non poca perplessità nell’Unione Europea.

Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore l’UE intende indagare sull’accordo in questione. Per il momento si tratta ancora di un’azione informale ma va comunque a configurarsi come un preludio di quello che sarà un approfondimento ufficiale riguardo le dinamiche di fusione tra i due gruppi.

Tanto per cominciare la Commissione Europea intende capire quale direzione possano prendere le azioni e le normative antitrust nel determinare eventuali concentrazioni di potere contrarie alla naturale concorrenza tra le aziende.

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Da alcuni giorni a questa parte aveva cominciato a circolare in rete una voce in base alla quale il progetto Surface Mini di Microsoft pareva esser stato accantonato a causa della scarsa capacità del dispositivo di andarsi a differenziare dai tablet concorrenti.

All’indiscrezione in questione nel corso delle ultime ore è andata però a sommarsene un’altra che va ad accendere nuovamente la speranza di una possibile presentazione del nuovo dispositivo.

A riportare la buona nuova è il solitamente affidabile Evleaks con un breve messaggio sul sito ufficiale. Evleaks ha infatti reso noto che il colosso statunitense avrebbe deciso di far ripartire la produzione del Surface Mini in vista di un suo possibile lancio in estate.

Java, Oracle ha detto stop al supporto per Windows XP

Java, Oracle ha detto stop al supporto per Windows XP

Nel corso delle ultime ore Oracle ha interrotto il supporto per Java su Windows XP. Questo sta a significare che le prossime versioni del noto plugin, Java SE 7u65 e Java SE 8u11, non funzioneranno più sul sistema operativo più longevo della storia della redmondiana.

A segnalare la cosa è stato Heimdal Security che dopo aver installato Java SE 7u65 ha scoperto che il plugin non viene più caricato su Windows XP.

Per annunciare la lieta novella non è stato diramato alcun comunicato ufficiale. La novità è stata infatti comunicata tramite una FAQ in cui viene specificato che le successive versioni di Java saranno compatibili solo ed esclusivamente con Windows Vista, Windows 7 e Windows 8.1.