Google Chrome sarà sempre più touch friendly

Google Chrome sarà sempre più touch friendly

Google Chrome sarà sempre più touch friendly

Analizzando le novità introdotte da big G nella nuova build Canary di Google Chrome è stato possibile apprendere, in anticipo, quelle che saranno le prossime funzionalità offerte dal tanto apprezzato browser web del colosso delle ricerche in rete.

La nuova build Canary di Google Chrome, rilasciata nelle scorse ore e scaricabile gratuitamente dal sito web ufficiale, fa infatti ben comprendere come l’evoluzione del browser web di big G sia sempre più touch firnedly.

Si segnala infatti la presenza di una feature che permette di spostarsi avanti e indietro nella cronologia di navigazione mediante un semplice swipe verso destra o sinistra che può essere effettuato sul display touchscreen o sul touchpad integrato nei notebook. Si tratta di una modalità di interazione già vista su Internet Explorer 10 per Windows 8 ed anche su Safari per OS X.

Google Glass, confermata l'esistenza di un app store

Google Glass, il progetto sarà affidato a Motorola?

Google Glass, il progetto sarà affidato a Motorola?

Lo sviluppo ed il lancio del Moto X, il super smartphone in grado, almeno in teoria, di dare del filo da torcere ad Apple, Samsung e a tutti gli latri grandi nomi in fatto di mercato mobile, non è stata l’unica ragione ad aver spinto Google, tempo fa, all’acquisizione di Motorola Mobility.

In un futuro non molto lontano, infatti, Motorola potrebbe occuparsi anche di altri hardware di big G inclusi i chiacchieratissimi Google Glass.

Lo chief executive di Motorola, Dennis Woodside,  ha infatti rilasciato un’interessante dichiarazione sulle pagine del Wall Street Journal raccontando come il collega Mark Randall stia già collaborando in maniera piuttosto attiva con Google per risolvere alcune delle problematiche insorte durante la fase di progettazione e di realizzazione degli occhiali per la realtà aumentata.

Mercato tablet: trimestre poco brillante, la colpa è dell'iPad

Mercato tablet: trimestre poco brillante, la colpa è dell’iPad

Mercato tablet: trimestre poco brillante, la colpa è dell'iPad

La mancanza di nuovi modelli di iPad sembra aver influito in maniera negativa sulle spedizioni dei tablet che, appunto, lo scorso trimestre sono risultate poco brillanti.

Stano infatti ai dati forniti da IDC in generale sono state registrate basse performance: in tutto il mondo c’è stato un calo del 9,7% rispetto al precedente trimestre per un totale di circa 45 milioni di unità vendute. Se confrontate però con lo stesso trimestre dello scorso anno le performance risultano buone: è stata infatti registrata una crescita del 59,6%.

IDC sottolinea dunque come i tablet siano riusciti ad attirare molto più l’interesse dei consumatori rispetto allo scorso anno ma fa anche notare il fatto che gli acquirenti stanno attenendo il prossimo trimestre per l’acquisto di un prodotto, specie coloro che hanno pianificato di comprare il nuovo modello di iPad.

I nuovi modelli di tablet della mela morsicata dovrebbero infatti essere introdotti sul mercato nel corso del prossimo trimestre, un dato questo che ha influito in maniera non positiva sulle performance dell’iPad. L’assenza di un modello di nuova generazione durante lo scorso trimestre ha infatti fatto registrare performance più basse rispetto a quanto stimato dagli analisti di IDC. Gli iPad venduti sono stati 14,6 milioni di unità contro i 19,5 milioni del primo trimestre del 2013.

Google Glass, un battery-pack per triplicare la durata della batteria

Google Glass, un battery-pack per triplicare la durata della batteria

Google Glass, un battery-pack per triplicare la durata della batteria

L’edizione Explorer dei Google Glass, quella destinata in via esclusiva agli sviluppatori, sta riscuotendo gran successo tra coloro che hanno avuto modo di sperimentarne le caratteristiche.

Tra le tante entusiasmanti features i Google Glass presentano però un difetto, un punto negativo comune alla maggior parte dei device tech: la scarsa durata della batteria.

I Google Glass, stando a quanto è stato possibile verificare sino a questo momento, sono infatti dotati di una batteria capace di offrire un’autonomia pari al massimo a cinque ore di buon utilizzo, il che risulta abbastanza poco se si ha intenzione di sfruttare a tutto tondo gli occhiali per la realtà aumentata di big G.

La fastidiosa problematica in questione potrebbe però essere risolta ricorrendo all’impiego di un utile accessorio ideato dal progettista Kevin Alan Tussy ed in grado di triplicare la durata della batteria.

Sol Ubuntu

Sol, il laptop Ubuntu che va ad energia solare

Sol Ubuntu

Un laptop alimentato da energia solare in grado di offrire 10 ore di autonomia? Esiste, o per meglio dire esisterà fra poco. Il suo nome è Sol ed è equipaggiato con Ubuntu.

Prodotto dalla società canadese WeWi Telecommunications Inc., questo interessantissimo computer portatile è destinato principalmente ai Paesi in via di sviluppo, dove la fornitura elettrica non è disponibile in tutte le case, e alle forze militari, che devono poter usare attrezzature tecnologiche nei luoghi più impervi.

Android Device Manager, ritrovare lo smartphone non è più un problema

Android Device Manager, ritrovare lo smartphone non è più un problema

Android Device Manager, ritrovare lo smartphone non è più un problema

A tutti, o quasi, è capitato almeno una volta di aver perso di vista il proprio smartphone, magari perché finito sotto il cuscino del divano, perché dimenticato in auto o, ancora, perché lasciato sulla scrivania dell’ufficio, tutte situazioni queste che per ovvie ragioni scatenano inevitabilmente una situazione di panico.

D’ora in avanti sarà però possibile far fronte al verificarsi di circostanze di questo tipo grazie ad un nuovo servizio lanciato da Google ed interamente dedicato all’universo Android.

Trattasi di Android Device Manager, una novità annunciata dal team di big G proprio nel fine settimana appena trascorso.

Microsoft, altre conferme sugli occhiali con realtà aumentata

Microsoft, altre conferme sugli occhiali con realtà aumentata

Microsoft, altre conferme sugli occhiali con realtà aumentata

Un nuovo brevetto depositato da Microsoft lo scorso anno presso l’USPTO farebbe ben sperare, unitamente a quanto già trapelato in passato, in merito alle intenzioni dell’azienda di rilasciare sul mercato degli occhiali per la realtà aumentata dedicati al gioco in multiplayer per Xbox.

Microsoft ha infatti richiesto un brevetto per “il sistema e i relativi metodi per invitare un potenziale giocatore a partecipare a un gioco in multiplayer tramite un dispositivo con display montato sulla testa dell’utente”.

Trattasi dunque di occhiali tech ben differenti dai Google Glass e pensati per un impiego prettamente videoludico. Gli occhiali di Microsoft potrebbero essere sfruttati in connessione con programmi multimediali in multitasking ed avrebbero funzionalità eye-tecking, informazioni spaziali, riconoscimenti facciale, riconoscimento vocale e HUD proiettati direttamente sulle lenti.

Feedly Pro

Feedly Pro, lanciata la versione a pagamento del feed reader

Feedly Pro

Dopo il sondaggio lanciato lo scorso maggio, Feedly ha lanciato ufficialmente il suo piano a pagamento. Grazie a Feedly Pro, sarà possibile usufruire di alcune feature aggiuntive rispetto alla versione free del servizio e di assistenza dedicata pagando 5$ al mese o 45$ all’anno (attualmente solo per 5.000 utenti). Ecco tutti i vantaggi previsti: