Apple, l'iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

Apple, l’iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

Apple, l'iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

L’iWatch, il chiacchieratissimo e presunto smart watch di Apple, potrebbe essere dotato di sensori biomedici mediante i quali monitorare in maniera costante e precisa la salute dell’utilizzatore.

L’informazione in questione sembra provenire direttamente da alcune collaborazioni che Apple starebbe stringendo nel settore medicale.

Le più recenti indiscrezioni suggeriscono infatti che Apple ha già provveduto ad assumere del personale precedentemente impegnato in AccuVein, C8 MediSensors e Senseonics, tre aziende specializzate nella produzione di sistemi tecnologici per la rilevazione di dati biomedici.

In particolare sembra che Apple stia presentando particolare attenzione a C8 MediSensor e ai suoi ex dirigenti ed ingegneri.

Q4 2013 Microsoft

Trimestrale Microsoft: Surface RT è un flop

Q4 2013 Microsoft

Microsoft ha pubblicato i risultati fiscali relativi al secondo trimestre del 2013 (che nell’anno fiscale dell’azienda corrisponde all’ultimo quarto, nda) dai quali emerge chiaramente il flop di Surface RT. L’azienda di Redmond, infatti, per colpa del suo tablet e dei tanti pezzi rimasti in magazzino, è stata costretta a includere nel bilancio un onere straordinario di 900 milioni di dollari. Ciò rende ancora più chiara la mossa che ha portato allo sconto di 150 euro su Surface RT in tutto il mondo.

Evernote 5

Evernote 5 Beta disponibile per Windows

Evernote 5

Evernote è diventato un componente fondamentale del workflow quotidiano per molti di noi. Merito anche delle ottime estensioni disponibili per Chrome, Firefox, Safari e Opera, che consentono di “acchiappare al volo” le informazioni dal Web e conservarle nei vari taccuini con estrema facilità. Crediamo dunque vi faccia piacere scoprire che è stato appena rilasciato Evernote 5 beta per Windows, evoluzione importantissima del software di note-taking dell’elefantino nero che porta sul sistema operativo Microsoft molte delle novità che erano già arrivate qualche mese fa su Mac.

Televisor: Scopri le Serie TV che potrebbero piacerti

Televisor

Quante serie televisive state seguendo in questo momento? Probabilmente molte, ma la vostra fame di telefilm sembra non saziarsi mai ed oggi vogliamo consigliarvi un metodo per macinare quantità infinite di serie tv.

Vi ricordate l’utile servizio What Should I Watch Now che vi consigliammo qualche mese fa? Il sito web non faceva altro che suggerirvi dei film in base ai vostri gusti: si partiva da un titolo di un lungometraggio per poi ottenere film dello stesso genere.

Twitter: avvisi per contenuti pornografici su iOS e Android

twitter

Se in passato il web era principalmente una risorsa per trovare contenuti pornografici, oggi la situazione è molto diversa. Il porno vive dei momenti bui, sono molte le persone dei piani alti che vorrebbero eliminarlo del tutto.

Siamo sicuri che la pornografia resterà su internet ancora per molto, ma non possiamo non vedere le tante restrizioni che arrivano ogni giorno.

Google Glass, big G vuole implementarli sui classici occhiali da vista

Google Glass, big G vuole implementarli sui classici occhiali da vista

Google Glass, big G vuole implementarli sui classici occhiali da vista

Della compatibilità dei Google Glass con i ben più tradizionali e diffusi occhiali da vista se ne era già iniziato a parlare qualche mese fa quando, appunto, big G pubblicò un apposito post sul suo social network confermando l’intenzione di rendere i propri occhiali per la realtà aumentata accessibili a tutti, nessuno escluso (o quasi).

Ora, a distanza di settimane, la questione è tornata a galla ma questa volta ad attirare l’attenzione non è un aggiornamento di stato pubblicato su Google+ bensì la scoperta di una nuova proprietà intellettuale.

Si tratta di un brevetto di Google che conferma una soluzione per occhiali da vista che fornirà ai consumatori una maggiore possibilità di usare il dispositivo per la realtà aumentata sfruttando la montatura preferita.

La soluzione, nel dettaglio, dovrebbe risultare comprensiva di un modulo accoppiato ad una struttura indossabile che si andrebbe ad adattare agli occhiali da vista.

Tumblr contro i Blog Porno: iniziano i cambiamenti firmati Yahoo?

tumblr

Marissa Mayer ha messo le mani sulla famosa piattaforma di Tumblr e subito dopo l’annuncio era iniziata la fuga. Tutti preoccupati dai possibili cambiamenti, ma il CEO di Yahoo aveva rassicurato gli utilizzatori con un lungo promettente post: nulla cambierà, tutto resterà identico, affermava la Mayer.

Molti avevano svariati dubbi in merito ed effettivamente qualcosa inizia a non essere come prima. Yahoo, a quanto pare, si concentra sui porno e vuole renderli decisamente più difficili da trovare.

Microsoft, il Kinect permette di interpretare la lingua dei segni

Microsoft, il Kinect permette di interpretare la lingua dei segni

Microsoft, il Kinect permette di interpretare la lingua dei segni

Gli scienziati della divisione asiatica di Microsoft Research hanno collaborato con i colleghi dell’Institute of Computing Technology alla Chinese Academy of Sciences per implementare un sistema che sfrutta le funzioni di Kinect per riconoscere la lingua dei segni, la lingua impiegata dai non udenti e dalle persone aventi problemi di udito.

Attualmente, infatti, esistono interpreti, seppur in numero limitato, della lingua dei segni ma non risulta disponibile alcuna tecnologia che consente di interagire direttamente con i computer. Anche se nel corso degli anni i ricercatori hanno esaminato a più riprese svariate tipologie di input (guanti, videocamere tec.) nessuno di essi si è rivelato la soluzione più adatta.

Il Kinect, invece, consente ai non udenti di interagire in maniera naturale, o quasi, con il computer presentando inoltre un costo decisamente ben più contenuto rispetto a tutte le altre tecnologie.

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Sino a questo momento la Google TV ha ottenuto un’accoglienza decisamente ben meno calorosa di quella che in quel di Mountain View ci si aspettava. Questo però non deve per forza significare che il team del gran colosso delle ricerche in rete abbia intenzione di cedere il passo alla concorrenza.

Stando infatti a quanto riportato dal Wall Street Journal Google avrebbe intenzione di riprovarci, di rilanciare la sua TV puntando sullo streaming dei canali televisivi siglando una partnership con alcuni dei più importanti fornitori di contenuti attualmente presenti sulla piazza.

A quanto pare Google avrebbe già fornito anche una demo della sua nuova tecnologia al fine di invogliare il più possibile le altre aziende coinvolte nella neo trattativa a dare il loro consenso.

Da notare che un tentativo di questo tipo era però già stato fatto da Google qualche anno fa, tra il 2010 ed il 2011, ma il progetto ebbe una durata decisamente breve e venne subito messo da parte.

La pubblicità arriva sull’app di Foursquare

Foursquare

Recentemente abbiamo parlato dei guadagni di tutte le grandi aziende tecnologiche. Tra queste, ad esempio, troviamo Facebook che ancora non ha inserito gli annunci pubblicitari su Instagram che dunque resta gratuita e libera da qualsiasi fastidioso banner. Il team di Mark Zuckerberg non vuole fare nulla per far fuggire gli utilizzatori.

Mentre Instagram rinuncia, per il momento, ai soldi per tenersi stretti i clienti, un’altra applicazione ha deciso di cominciare ad “infastidire” gli utilizzatori. Stiamo parlando della nota applicazione mobile di FourSquare che ha recentemente deciso di inserire dei banner pubblicitari.

WhatsApp: gli abbonamenti arrivano su iPhone, ma non per i vecchi clienti

whatsApp

Le leggende metropolitane riguardanti il prezzo della famosa applicazione Whatsapp si sono ormai esaurite: il titolo non è gratuito, ma si paga tramite abbonamento annuale. Se per un po’ gli utenti Android sono stati più fortunati di quelli iOS, la situazione si è successivamente invertita per poi tornare attualmente in perfetto equilibrio.

Vi abbiamo già detto che Whatsapp per il robottino verde ha un costo annuale, ma il titolo per iPhone era disponibile a prezzo fisso: 0,89 euro per il download per poi continuare ad utilizzarlo a vita senza dover pagare ulteriori soldi.

Street View, Google porta gli utenti sulla cima della Tour Eiffel

Street View, Google porta gli utenti sulla cima della Tour Eiffel

Street View, Google porta gli utenti sulla cima della Tour Eiffel

Dopo aver reso disponibile un’incredibile raccolta di immagini panoramiche del Burj Khalifa di Dubai ora Google ha deciso di dirigere il team di Street View in Francia per fotografare il panorama della capitale visto direttamente dalla splendida Tour Eiffel.

Chi non ha mai avuto il piacere di salire sulla cima del più celebre monumento di Parigi e di ammirare il panorama della capitale dall’alto e chi ha intenzione di rivivere quest’esperienza sarà dunque ben felice di sapere che ora è possibile farlo in maniera semplice e divertente grazie a Street View.