Android, una grave falla affligge il 99% dei dispositivi

Android, una grave falla affligge il 99% dei dispositivi

Android, una grave falla affligge il 99% dei dispositivi

La quasi totalità dei dispositivi basati su Android sono a rischio ma questa volta a mettere a repentaglio la sicurezza della piattaforma mobile del robottino verde non è nè un’applicazione infetta nè una nuova minaccia bensì un bug insisto nel sistema operativo sin dalla relase 1.6.

È esattamente quoto quanto emerso da un report di Bluebox Security mediante il quale è stato possibile apprendere che tale falla è presente sulla piattaforma mobile di big G sin dalla relase conosciuta con il nome di Donut, quella rilasciata a settembre del 2009, e che oggi rende potenzialmente vulnerabile al codice maligno circa il 99% dei dispositivi Android in commercio.

Generalmente le applicazioni sono verificate mediante un sistema di firme crittografiche che consente di evitare l’esecuzione di aggiornamenti non aventi la medesima chiave fornita dallo sviluppatore. Bluebox Security ha fatto sapere di aver scoperto come modificare il file APK senza andare ad agire sulla parte di codice in questione.

Nel caso in cui a sfruttare tale metodo siano eventuali malintenzionati questi potrebbero consentire l’invio agli utenti di pacchetti corrotti o pericolosi. Tali pacchetti potrebbero dunque essere installati all’insaputa dell’utente.

Estensioni Opera Chrome

Come installare le estensioni di Chrome su Opera e vice versa

Estensioni Opera Chrome

Come ormai noto, l’ultima versione di Opera è stata realizzata sul motore di Chromium. Questo ha portato ad una fin troppo evidente omologazione fra i due prodotti – cosa che ha mandato su tutte le furie gli utenti storici del browser norvegese – ma anche ad alcuni risvolti positivi. Fra questi segnaliamo sicuramente la maggiore velocità di caricamento delle pagine, l’eliminazione di alcuni problemi di rendering che si presentavano frequentemente nelle edizioni passate di Opera e – quello di cui ci occupiamo oggi – la possibilità di installare le stesse estensioni in entrambe le applicazioni.

Apple ha brevettato un sistema di navigazione in stile Waze

Apple ha brevettato un sistema di navigazione in stile Waze

Apple ha brevettato un sistema di navigazione in stile Waze

Tempo fa correvano voci inerenti la volontà di Apple di far propria Waze, l’app di navigazione GPS in salsa social, in modo tale da poter offrire un miglior servizio mappe ai propri utenti.

Le cose sono poi andate in maniera diversa: a mettere a segno l’acquisizione di Waze è stata Google e di un eventuale grande passo mediante cui migliorare il sistema di mappe Apple non se ne è saputo più niente.

Da alcune ore a questa parte è però emerso un brevetto Apple per un sistema di navigazione in stile Waze.

Firefox, ecco la nuova icona

Icona Firefox

A quattro anni dall’ultima variazione, l’icona di Firefox si aggiorna ancora rispecchiando il nuovo spirito – snello e versatile – del browser targato Mozilla. Il designer Sean Martell, a cui è stato affidato il compito di realizzare questo restyling, ha seguito le tendenze del momento ed ha reso il logo del software più “flat”, semplice e fresco. Potete vederlo qui sopra.

Samsung Galaxy S4, due nuovi spot divertenti

samsung-galaxy-s-4

Il Samsung Galaxy S4 sembra essere il re degli smartphone di ultima generazione, persino il magazine “Which?” l’ha incoronato come il telefono più veloce a discapito dell’iPhone 5 che finiva in fondo alla classifica.

Recentemente il successo del device è stato nuovamente evidenziato, difatti, ha raggiunto lo straordinario numero di 20 milioni di unità vendute! Questo, almeno, è quanto dichiara un’indiscrezione coreana.

Samsung sta puntando molto sul suo smartphone di ultima generazione e proprio per questo ha sfornato due nuovi spot che vedono l’S4 come protagonista. A quanto pare, la chiave vincente delle pubblicità e la simpatia e, dunque, niente ironia nei confronti della mela morsicata.

Samsung compra Boxee, Apple deve preoccuparsi?

Samsung compra Boxee, Apple deve preoccuparsi?

Samsung compra Boxee, Apple deve preoccuparsi?

Samsung ha fatto spese: per una cifra pari a ben 30 milioni di dollari la sudcoreana ha infatti messo a segno l’acquisizione di Boxee, la startup israeliana celebre nel mondo per il suo media player.

Si tratta sicuramente di un passo molto importante per Samsung poiché in tal modo ha ora l’opportunità di portare la qualità di Boxee su smartphone e tablet Android ma sopratutto di integrare nelle sue smart TV le funzioni del celebre media player.

Per chi non lo sapesse il primo prodotto lanciato da Boxee è stato un media center che offriva la possibilità di accedere a contenuti video presenti online ed alla propria libreria multimediale. Successivamente insieme a D-Link ha poi lanciato Boxee Box, un vero e proprio set-top-box mediante cui accedere a svariati contenuti multimediali e grazie al quale registrare programmi TV salvando il tutto direttamente in the cloud.

I Google Glass e la questione privacy, big G rassicura

I Google Glass e la questione privacy, big G rassicura

Dopo la buona notizia dell’imminente disponibilità di un nuovo aggiornamento software per i Google Glass quest’oggi si torna a discutere degli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete e dei dubbi inerenti la questione privacy.

Che il binomio “Google Glass – privacy” abbia suscitato sin dal primo momento particolare interesse da parte degli utenti ma sopratutto delle autorità dell’intero globo terrestre non è sicuramente una novità. Lo scorso mese, infatti, le autorità garanti di tutto il mondo hanno inviato una lettera al gruppo di Mountain View chiedendo l’apertura di un confronto costruttivo.

Lo stesso ha fatto negli USA il Bipartisan Congressional Privacy Caucus, guidato dal membro del Congresso Joe Barton, a cui Google ha ora fornito una risposta mediante una lettera firmata Susan Molinari.

Steve Ballmer

La riorganizzazione di Microsoft secondo la visione di Ballmer

Steve Ballmer

Ormai sono diversi giorni che in Rete circolano voci su un’imminente riorganizzazione di Microsoft. Si dice che, entro la settimana prossima, Steve Ballmer annuncerà un massiccio riassetto delle cariche e delle divisioni all’interno del gruppo che renderanno Microsoft ancora più conforme alla visione del suo CEO e sempre più vicina al concetto di devices-and-services company a lui tanto caro.

Opera

Opera 15, cinque estensioni da installare subito

Estensioni Opera 15

Con il debutto di Opera 15 in versione stabile, crediamo che sia arrivato il momento di cominciare a parlare delle estensioni disponibili per questa nuova incarnazione del browser norvegese, che come ormai ben saprete ha perso buona parte della sua identità per affidarsi al motore di Chromium. A dire il vero, non ce ne sono ancora tantissime ma non mancano alcuni addon interessanti. Ecco le nostre proposte in merito:

Il mercato dei tablet è in crescita e Lenovo lancia i suoi nuovi prodotti …per tutti i gusti (e le tasche)

Yoga Tablet

Un tempo c’erano gli smartphone e i netbook, poi la rivoluzione è arrivata portando alta la bandiera di un solo nome: i tablet. Oggi i tablet – ma c’è anche chi parla di phablet, dispositivi a metà tra tablet e smartphone per dimensioni, ovvero  tra i 5 e i 7 pollici di schermo – sono i compagni di viaggio e di affari non solo di buona parte dei professionisti, in Italia e nel mondo, ma in generale di tutti: giovani e adulti. Lenovo è tra i leader nel settore e dopo aver presentato tre nuovi modelli di tablet per Android  e il convertibile (nel senso che è laptop e tablet insieme) Lenovo Yoga 11, molto ricercato nel suo design che punta non solo alla funzionalità ma anche all’ultraportabilità, è di nuovo al lavoro per superarsi e rendere assolutamente uniche le performance multimediali dei suoi prodotti.

Google Glass, confermata l'esistenza di un app store

Google Glass, il nuovo aggiornamento introduce la navigazione web

Google Glass, il nuovo aggiornamento introduce la navigazione web

Dopo l’aggiornamento di inizio giugno mirante in buona parte al miglioramento del comparto fotografico per i Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata del gran colosso delle ricerche in rete, è tempo di ulteriori ed interessanti novità volte ad espanderne le capacità e ad introdurre nuove funzioni.

Google, infatti, sta pubblicando un nuovo aggiornamento con il quale viene ora offerta la possibilità di inviare messaggi o effettuare chiamate a tutti i contatti su Gmail, viene resa disponibile un’esperienza base di navigazione sul web e vengono aggiunti ulteriori comandi vocali.

Con il nuovo aggiornamento è quindi possibile utilizzare la propria voce per impartire nuovi comandi ai Google Glass senza dover toccare il trackpad posto nella parte laterale del dispositivo ed interagire con l’elenco dei contatti Google gestendo i messaggi di testo, sia quelli in entrata si quelli in uscita, e rispondendo alle chiamate in arrivo.

Come fanno i maggiori Servizi Web a guadagnare? Un sito soddisfa ogni dubbio!

How-do-our-favorite-tech-companies-make-money

Spotify, Google Maps, Dropbox, Skype, Facebook, Evernote e molti altri servizi sul web ottengono ogni giorno moltissimo successo, ma come fanno a guadagnare? Molti di noi si pongono spesso questa domanda a cui, quasi sempre, non può esserci una risposta scontata. Se per alcuni è molto facile capire come riescono a monetizzare, per altri sembra essere un vero e proprio mistero.

Da oggi ogni dubbio verrà risolto grazie ad un particolare sito web che, appunto, vi spiegherà come fanno i maggiori servizi ad ottenere denaro!

Apple registra il marchio iWatch anche in Messico, Taiwan e Turchia

Apple registra il marchio iWatch anche in Messico, Taiwan e Turchia

Apple registra il marchio iWatch anche in Messico, Taiwan e Turchia

Dopo aver depositato il marchio iWatch in Russia e dopo aver eseguito la medesima operazione in Giappone nel corso delle ultime ore è emersa online la notizia che Apple ha fatto altrettanto anche in Messico, Taiwan e Turchia.

Nel dettaglio, la richiesta di registrazione del marchio iWatch è stata depositata direttamente da Apple all’inizio dello scorso mese in Taiwan mentre in Messico e in Turchia l’azienda è ricorsa a Maria Teresa Eljure Telle. Già in passato Apple aveva affidato il medesimo compito ai dipartimenti in questione per tutelare l’iPad e altri iDevice che sono poi stati immessi sul mercato.

Nella documentazione relativa alla registrazione del marchio in Taiwan viene specificato il nome iWatch unitamente al colore del dispositivo che stando a quanto dichiarato sarà nero, un dato questo che tuttavia non implica che lo smart watch della mela morsicata non possa essere lanciato anche in altre colorazioni.