Google sta per aprire il suo primo negozio a New York?

Google, il Garante privacy italiano chiede info sui dati degli utenti

Google, il Garante privacy italiano chiede info sui dati degli utenti

Quella che di tanto in tanto vede i Garanti della privacy europei impegnati nell’indagare sul comportamento di Google è oramai una pratica di cui da qualche tempo a questa parte si sente spesso parlare.

A tal proposito, nel corso delle ultime ore, è stato registrato un nuovo capitolo di questa spinosa vicenda.

Mediante un apposito comunicato il Garante della privacy italiano ha reso noto di aver chiesto a Google “maggiori e più puntuali dettagli” inerenti specifici aspetti relativi al trattamento delle informazioni sensibili.

A finire nell’occhio del ciclone è in particolare l’informativa e le modalità di consenso all’uso dei dati forniti dagli utenti unitamente alla loro conservazione ed al possibile incrocio tra quelli facenti riferimento a prodotti o servizi differenti.

Windows 8.1 Preview, fino a 100 mila dollari per ogni bug scoperto

Windows 8.1 Preview, fino a 100 mila dollari per ogni bug scoperto

Windows 8.1 Preview, fino a 100 mila dollari per ogni bug scoperto

Nel corso delle ultime ore Microsoft ha annunciato una nuova iniziativa dedicata a tutti i ricercatori di sicurezza e agli hacker dell’intero globo terrestre il cui fine consiste nell’individuare le vulnerabilità di Windows 8.1 Preview, la versione dell’OS della redmondiana che verrà distribuita il prossimo 26 giugno durante la conferenza Build 2013.

Per ogni falla scoperta i ricercatori di sicurezza e gli hacker riceveranno un premio in denaro. Nel caso in cui venga suggerito un sistema mediante cui far fronte all’effetto dell’exploit sarà inoltre possibile ottenere un interessante bonus sempre in denaro.

Lo stesso discorso vale anche per Internet Explorer 11 Preview. Anche in questo caso qualora vengano scoperte vulnerabilità Microsoft provvederà a ripagare i cacciatori di bug con un interessante premio monetario.

Il prezzo pagato da Microsoft per una vulnerabilità critica è abbastanza elevato. I software moderni, infatti, utilizzano tecniche di sicurezza che rendono tanto costosa quanto complessa la realizzazione di un exploit.

Apple: Siri si aggiorna, ora previene i suicidi

Apple: Siri si aggiorna, ora previene i suicidi

Apple: Siri si aggiorna, ora previene i suicidi

Siri, pur restando sempre l’assistente vocale di casa Apple, è stato soggetto ad un totale redesing, sia nell’aspetto sia nelle funzionalità, consequenziale alla WWDC 2013 e nello specifico alla presentazione di iOS 7.

Tra le varie e nuove funzioni di Siri consequenziali all’evento di San Francisco una, però, è passata del tutto, o quasi, inosservata: l’assistente vocale di Cupertino è ora in grado di prevenire il suicidio.

La funzionalità attualmente è disponibile soltanto negli Stati Uniti, è stata integrata in iOS 7 ma anche in iOS 6 e prevede la fornitura di numeri di telefono ed indirizzi di centri per la redenzione al suicidio.

Adblock Plus IE

Adblock Plus arriva su Internet Explorer

Adblock Plus IE

Gli sviluppatori di Adblock Plus sono tornati sui loro passi. Ma no, tranquilli. Non hanno deciso di chiudere bottega. Tutt’altro. Hanno semplicemente rivisto la loro vecchia decisione di non includere Internet Explorer nel novero dei browser compatibili con l’add-on[1] e, nella giornata di ieri, hanno rilasciato le prime dev build di ABP per IE.

Glassup, la risposta italiana ai Google Glass

Glassup, la risposta italiana ai Google Glass

Glassup, la risposta italiana ai Google Glass

Mentre le autorità garanti chiedono delucidazioni in merito ai Google Glass e agli eventuali rischi per la privacy correlati nell’oramai sempre più variegato panorama dei dispositivi indossabili hanno fatto la loro comparsa i Glassup, i primi occhiali per la realtà aumentata prodotti in Italia.

I Glassup sono stati realizzati dall’omonima startup nata nel 2011 da Francesco Giartosio, Gianluigi Tregnaghi e Andrea Tellarin, debutteranno sul mercato a febbraio del prossimo anno e potranno essere acquistati al prezzo di 299 euro.

Gli occhiali per la realtà aumentata made in Italy sono leggeri (pesano solo 65 grammi) ed ergonomici, presentano un design estremamente curato e dopo il primo lancio sul mercato saranno commercializzati in ulteriori varianti in grado di soddisfare i gusti di tutti.

Feedly Cloud

Feedly diventa una Web App stand-alone

Feedly Cloud

Feedly ha annunciato di aver completato la migrazione da Google Reader. Nasce così Feedly Cloud, una nuova piattaforma indipendente che permetterà agli utenti del noto feed reader di gestire e sincronizzare le proprie sottoscrizioni senza utilizzare i server di “big G”. Ma c’è anche di più.
Con il passaggio a questo sistema Google Reader-free, Feedly è diventato anche un prodotto stand-alone. Questo significa che potrà essere finalmente utilizzato dal browser – Chrome, Firefox, Internet Explorer, Opera o Safari che sia – senza installare estensioni.

catturare screenshot

HotShots, un software per catturare screenshot con funzioni extra

catturare screenshotPer i sistemi operativi Windows esistono una gran quantità di programmi grazie ai quali catturare screenshot ma non tutti mettono a disposizione degli utenti funzioni extra come nel caso di quelle annesse in HotShots.

Si tratta di un software totalmente gratuito, di natura open source ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di catturare screenshot mettendo a disposizione dei suoi utilizzatori diverse caratteristiche interessanti ed un’interfaccia utente pulita ed invitante, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo all’immagine di esempio annesa ad inizio post.

HotShots consente di scegliere la modalità di cattura dello schermo (ad esempio a tutto schermo, soltanto una specifica regione, una singola finestra o un’area definita a mano libera), di aggiungere delle note agli screenshot, di scegliere la cartella di output e di decidere se copiare le immagini ottenute sul disco locale.

HotShots permette anche di caricare le schermate catturate su servizi online di upload configurando quelli che si desidera impiegare agendo agendo dalle preferenze del programma.

Epic Pen: un programma per disegnare su qualsiasi finestra di Windows

epic-pen

Quando avete bisogno di prendere appunti velocemente probabilmente andrete a caccia di carta e penna. Questi ultimi due oggetti sono stati archiviati da molto tempo, dunque potreste non essere fortunati nel trovarli. Basterà semplicemente aprire un editor di testo sul PC e scrivere il vostro promemoria. L’operazione è un po’ troppo lunga, quindi perché non scrivere direttamente sullo schermo del computer?

Non siamo folli, non vi stiamo consigliando di prendere un pennarello e di imbrattare il vostro costoso monitor, bensì di utilizzare un utile programma gratuito per Windows: Epic Pen.

Huawei vuole acquisire Nokia?

Huawei acquisizione Nokia

I rumors circolanti in rete da alcune ore a questa parte hanno sicuramente gettato nel pieno panico gli azionisti Nokia.

Stando infatti ad un recentissimo articolo pubblicato sul Financial Times l’azienda finlandese potrebbe essere acquisita da Huawei.

Attualmente non è ancora chiaro se la notizia in questione sia vera o meno e per il momento dal fronte Stephen Elop è giunto soltanto un secco no comment.

Il responsabile di Huawei, Richard Yu, ha invece dichiarato: “Stiamo prendendo in considerazione questo tipo di acquisizioni; forse la combinazione ha qualche sinergia, ma dipende dalle volontà di Nokia“. Queste parole, unite alla non dichiarazione di Elop, non hanno fatto altro che alimentare il sospetto che quanto anticipato dal Financial Times possa essere vero.

La celebre testata del Regno Unito fa inoltre sapere che l’idea del gruppo cinese sarebbe una suggestione dettata dalla volontà di lanciarsi sul mercato dei device mobile e, nello specifico, degli smartphone a livello internazionale.

L’Oxford English Dictionary si aggiorna: arrivano follow, follower e tweet

nuovi-termini

Se spiegate a vostra nonna che oggi le lettere si inviano tramite internet e non tramite normale posta, che cosa potrebbe rispondervi? Alcune seguono con passione questi nuovi cambiamenti, mentre altre sono ormai tagliate fuori da questo mondo.

Sono infiniti i termini che potrebbero far storcere il naso ad una persona un po’ più in là con gli anni. Neppure il vocabolario potrà dichiarare che il vostro lessico non è inventato di sana pianta, ma da pochi giorni per lo storico OED (Oxford English Dictionary) questo tipo di linguaggio non appartiene più ad una razza aliena.

Immagine che mostra una Apple TV in primo piano

Apple TV, in arrivo iTunes Radio e Conference Room

Apple TV iTunes radio Conference Room

In occasione della WWDC 2013 tenutasi la scorsa settimana sono state presentate agli astanti molteplici ed interessantissime novità del mondo Apple.

Durante la conferenza, però, non è stato riservato molto spazio alla Apple TV ma ciò non significa che Cupertino abbia deciso di trascurare il suo set-top-box.

Su Apple TV, infatti, ben presto arriveranno due nuove funzioni quali iTunes Radio e Conference Room, così come lascia presagire il nuovo software beta.

Di iTunes Radio ne abbiamo già parlato giorni fa dopo la WWDC 2013. Si tratta del servizio di streaming musicale di Apple che consente di riprodurre brani musicali in maniera del tutto gratuita e di creare stazioni radio personalizzate.

Considerando la disponibilità del servizio anche su Apple TV gli utenti potranno effettuare lo streaming dei brani musicali dall’applicazione presente sul device.

Spotify Apps

6 applicazioni per Spotify da provare

Spotify Apps

Molti utenti le trascurano, ma in realtà Spoyify include numerose applicazioni che consentono di scoprire nuova musica di artisti indipendenti, ascoltare playlist ottimamente confezionate, scaricare i testi delle canzoni e leggere informazioni molto interessanti su artisti internazionali.
Le applicazioni funzionano direttamente all’interno di Spotify e basta un click per installarle. Oggi ve ne segnaliamo 6 fra le più carine, date loro un’occhiata e fateci sapere cosa ne pensate.

Grafico FISA

PRISM: le richieste delle autorità USA ai giganti della Silicon Valley in un grafico

Grafico FISA

Torniamo a parlare di PRISM. Dopo Microsoft e Facebook, infatti, anche altre Web companies hanno cominciato a pubblicare i dati relativi alle richieste di informazioni arrivate dalle autorità USA. Il sito Engadget ha raccolto tutti questi dati ed ha realizzato un grafico che ci mostra in maniera dettagliata il numero di richieste a cui hanno ottemperato Apple, Facebook, Google, Microsoft, Twitter e Yahoo! in base al Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) degli Stati Uniti.