Fluentify

Fluentify, imparare le lingue grazie ad una start-up italiana

Fluentify

Si tratterà pure della solita frase fatta, trita e ritrita quanto volete, ma è la pura verità. Per quanto ci si possa impegnare nello studio, l’unico modo per imparare davvero una lingua straniera è avere a che fare con delle persone madrelingua e discutere con loro. Discutere di vari argomenti, possibilmente quelli verso cui si prova maggiore interesse e che consentono lo sviluppo di conversazioni informali ed appassionate. Partendo da questa giustissima premessa è nata Fluentify, la start-up italiana di cui vogliamo parlarvi oggi.

Hangouts arriva sul Play Store: Google sfida WhatsApp e dice addio a GTalk

Hangouts

Google scende in campo per sfidare i servizi di messaggistica istantanea, come ad esempio il famoso WhatsApp che regna quasi del tutto indisturbato. Mountain View aveva già la sua applicazione, GTalk accompagnata anche da Google Plus Messenger, ma nessuna delle due, per quanto gli utenti fossero ormai affezionati alla prima, riusciva a soddisfare realmente le loro esigenze.

Nuovo Google Maps

Ecco il nuovo Google Maps

Nuovo Google Maps

Se Apple sperava di colmare in tempi ragionevoli il gap delle sue mappe rispetto a quelle di Google, dopo la conferenza Google I/O di ieri sera dovrà rivedere i suoi piani. Al Moscone Center di San Francisco ha infatti debuttato il nuovo Google Maps con una veste grafica rinnovata, nuove visualizzazioni spettacolari (in stile Google Earth) ed un approccio molto più orientato a soddisfare le esigenze e i gusti di ogni specifico utente.

cercare parole e frammenti di testo su windows

Infile Seeker, individuare file contenenti specifiche parti di testo

cercare parole e frammenti di file su windows

Vi è mai capitato di dover individuare una specifica parola o frase contenuta in un file ma di non riuscire a ricordare in quale documento è stata digitata? In caso di risposta affermativa alla domanda, sicuramente, cari lettori di Geekissimo, saprete bene che riuscire a reperire ciò che si sta cercando in una situazione di questo tipo può essere difficile.

Certo per tentare di far fronte alla cosa è possibile utilizzare lo strumento di ricerca integrato in Windows ma avere a portata di mano un tool ancor più flessibile ed in grado di scandagliare l’OS in maniera estremamente precisa è sicuramente molto utile.

In questi casi una risorsa quale Infile Seeker può essere di grande aiuto.

Infile Seeker è un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi oprativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, una volta in uso, consente di individuare facilmente il file che contiene una specifica stringa di testo indipendentemente da dov’è stato archiviato sul computer.

iPhone tasto Home touch cristallo di zaffiro

iPhone 5S: un tasto home touch rivestito in cristallo di zaffiro?

iPhone tasto Home touch cristallo di zaffiro

Il tasto Home del prossimo modello di iPhone, quello che al momento per convenzione è stato identificato con il nome di 5S, potrebbe essere decisamente ben diverso da ciò a cui siamo stati abituati sino a questo momento.

A fornire tale informazione è stata una testata di Taiwan le cui fonti si sono dette molto vicine ai fornitori di Cupertino.

Secondo le indiscrezioni oltre al presunto inserimento del lettore di impronte digitali Apple potrebbe infatti decidere di sostituire la parte meccanica del tasto Home con un pulsante capacitivo a sfioramento rivestito in cristallo di zaffiro.

La scelta del cristallo di zaffiro, già in uso sull’iPhone 5 per ricoprire l’obiettivo della fotocamera sul lato posteriore del dispositivo, garantirebbe al tasto touch un elevatissima resistenza ai graffi e all’usura e permetterebbe inoltre di far funzionare in maniera corretta il rilevatore ottico per l’analisi delle impronte digitali.

Gartner smartphone Android Samsung dominano

Mercato smartphone, Android e Samsung dominano su tutti

Gartner smartphone Android Samsung dominano

Il sistema operativo mobile più presente sui nuovi device distribuiti è, ancora una volta, Android e a contribuire alla sua diffusione sono stati sopratutto i dispositivi mobile targati Samsung.

A riportare l’informazione in questione è Gartner che proprio durante le ultime ore ha fatto sapere che nel corso del primo trimestre del 2013 gli smartphone hanno rappresentato ben il 49,3% di tutti i telefoni cellulari venduti a livello globale, una quota questa in aumento del 34,8% rispetto allo stesso periodo del 2011 e del 44% rispetto alla fine del 2012.

Andando nel dettaglio, nel mercato degli OS mobile Android continua ad aumentare senza sosta il proprio vantaggio seguito poi da iOS di Apple e da BlackBerry.

Frattanto Windows Phone di Microsoft guadagna posizioni mentre Bada e Symbian continuano a retrocedere incessantemente.

CompressNow

CompressNow: comprimere immagini on line in un click

CompressNow

Un’immagine ad alta risoluzione può essere ammirata dal vostro computer, ma se deciderete di postarla sul web le sue dimensioni potrebbero rallentare il procedimento di apertura. Sappiamo tutti che il mondo virtuale non può ospitare foto e immagini che pesano eccessivamente, a meno che non vi importi che ci metteranno molto tempo ad aprirsi.

Vi abbiamo già consigliato delle applicazioni web che vi permettono di ridurre le loro dimensioni senza danneggiare la qualità. Per i PNG abbiamo suggerito TinyPNG e per il JPEG non possiamo non citare il famoso JPEGmini!

Larry Page, l’afonia è stata causata da una paralisi alle corde vocali

larry Page paralisi corde vocali

La notizia, data mesi fa, della forte afonia di Larry Page, il CEO di Google, aveva fatto chiacchierare parecchio la rete, e non solo.

In molti, infatti, avevano pensato che potesse esserci sotto qualcosa di ben più grave, qualcosa che andasse ben oltre il completo abbassamento di voce.

Quella dell’ad di Google è però una storia a lieto fine e a proclamarlo è lo stesso Larry Page che a distanza di un anno circa è tornato a discutere della cosa spiegando, per filo e per segno, cos’è realmente accaduto.

Con un post su Google+ Larry Page ha infatti dichiarato che quel con cui si è ritrovato a dover fare i conti è stata una paralisi della corde vocali, un problema che ha avuto origine 14 anni fa con un brutto raffreddore e con una fastidiosa raucedine.

Amazon compra Liquavista e pensa a un Kindle Color

Amazon compra Liquavista e pensa a un Kindle Color

Amazon compra Liquavista e pensa a un Kindle Color

Per una cifra che al momento non è stata ancora comunicata, Amazon, il colosso dell’e-commerce, ha effettuato l’acquisizione di Liquavista, un team che sino a qualche ora fa apparteneva a Samsung e che è noto sopratutto per aver sviluppato una tecnologia per schermi a colori aventi le stesse qualità dell’inchiostro elettronico.

A confermare l’acquisizione è stata Amazon stessa mediante la pubblicazione, avvenuta nel corso delle ultime ore, di una nota ufficiale.

Nella nota viene sottolineato il fatto che Amazon è continuamente alla ricerca di nuove tecnologie da poter incorporare a lungo termine nei propri prodotti e che il team di Liquavista condivide la medesima passione di quello di Jeff Bezos per la creazione di incredibili nuove tecnologie che hanno un grande potenziale.

Google servizio streaming musicale

Google sta per lanciare un servizio di musica in streaming?

Google servizio streaming musicale

Entro breve anche Google dovrebbe entrare a far parte del sempre più variegato panorama di servizi musicali in streaming.

A dichiararlo è The Verge che ha fatto sapere, nel corso delle ultime ore, di aver appreso la notizia da una fonte anonima ma molto informata sui fatti e ritenuta estremamente attendibile.

Il nuovo servizio di streaming musicale targato big G potrebbe quindi essere annunciato in occasione del Google I/O 2013 in programma da oggi sino a venerdì di questa settimana.

Delle intenzioni di Google di lanciare un servizio simil Spotify se ne era già iniziato a parlare a fine febbraio quando, appunto, cominciarono a circolare online i primi dettagli in merito ad una possibile partnership tra il colosso di Mountain View e le major discografiche per poter ottenere i diritti necessari.

Firefox 21

Firefox 21 disponibile per il download

Firefox 21

Social, tanto social, ma anche attenzione alle esigenze degli utenti e alla salute del sistema. Sono questi i presupposti su cui si basa la release numero 21 di Firefox, da qualche ora disponibile ufficialmente sul sito getfirefox.com e sui canali di aggiornamento ufficiale del browser.

Quando ormai avevamo dato tutti per scontata l’adesione di Microsoft al cosiddetto modello Apple, ecco arrivare la lieta novella: Windows 8.1 non sarà a pagamento. Verrà rilasciato sotto forma di aggiornamento gratuito per tutti gli utenti di Windows 8 come se fosse un normalissimo Service Pack. Lo ha annunciato Microsoft sul blog ufficiale di Windows, confermando anche che Windows 8.1 sarà il nome definitivo di quello che fino a qualche settimana fa conoscevamo tutti come Windows Blue e che l’update verrà rilasciato tramite la corsia preferenziale del Windows Store. Altra conferma “pesante” riguarda il rilascio della versione Preview di Windows 8.1, che - finalmente possiamo dirlo con sicurezza - sarà disponibile per il download dal 26 giugno, data di apertura della conferenza BUILD per gli sviluppatori. Sarà compatibile non solo con i PC basati su architettura Intel ma anche con i dispositivi ARM, questo significa che sarà rilasciata anche una versione Preview di Windows RT 8.1 (o in qualsiasi altro modo si chiamerà, non lo sappiamo ancora per certo). Windows 8.1 - dice Microsoft - è un tassello fondamentale nel processo di aggiornamento continuo che l’azienda ha messo in piedi con Windows 8 ed è stato progettato per accompagnare la diffusione di PC e tablet di nuova generazione, prodotti da vari partner OEM, nonché per soddisfare gli utenti privati e i clienti business fornendo loro quell’esperienza utente che si aspettano per andare avanti. Nessun dettaglio, invece, è stato rivelato in merito alle novità che troveremo all’interno del sistema operativo. Ci sarà il pulsante Start per richiamare la Start Screen dal Desktop? Probabile. Il boot in modalità desktop? C’è qualche dubbio in più a riguardo. Adesso però è inutile farsi troppe domande. Il 26 giugno è dietro l’angolo e da quel giorno potremo avere tutti le idee più chiare su quella che sarà la versione finale di Windows 8.1, senza escludere sorprese riservate alla build stabile dell’OS come paventato qualche giorno fa dai rumor di ZDNet. [TechCrunch]

Windows 8.1 sarà disponibile gratuitamente per tutti gli utenti di Windows 8

Windows 8.1 gratis

Quando ormai avevamo dato tutti per scontata l’adesione di Microsoft al cosiddetto modello Apple, ecco arrivare la lieta novella: Windows 8.1 non sarà a pagamento. Verrà rilasciato sotto forma di aggiornamento gratuito per tutti gli utenti di Windows 8 come se fosse un normalissimo Service Pack. Lo ha annunciato Microsoft sul blog ufficiale di Windows, confermando anche che Windows 8.1 sarà il nome definitivo di quello che fino a qualche settimana fa conoscevamo tutti come Windows Blue e che l’update verrà rilasciato tramite la corsia preferenziale del Windows Store.

monitorare cartelle windows

Check5, un’utility completa per monitorare cartelle su Windows

monitorare cartelle windows

Talvolta capita di imbattersi in applicazioni che pur essendo estremamente semplici e pur non richiedendo l’impiego di un eccessivo quantitativo di risorse di sistema risultano estremamente funzionali.

È questo il caso di Check5, un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit), che, una volta in uso, consente di gestire in maniera molto semplice le innumerevoli cartelle presenti sull’OS attraverso un’interfaccia utente semplice ed altamente comprensiva.

Check5, nel dettaglio, è in grado di monitorare le cartelle notificando all’utente le eventuali modifiche apportate alle stesse o al relativo contenuto e raccogliendo tutte le informazioni in un file log.

Unitamente alla funzionalità in questione il software permette anche di genere file batch grazie ai quali rinominare i vari elementi in maniera automatica.