Con Durex la biancheria si controlla da iPhone: vibrazioni a distanza

durex

Lontano dagli occhi lontano dal cuore. Così cita il buon vecchio detto, ma sarà vero? Dobbiamo ammettere che le relazioni a distanza non sono facili da portare avanti, ma molti cercano di impegnarsi il più possibile per non far arenare il loro amore. Oggi ci sono molti strumenti, e servizi, che consentono di restare in contatto. Le videochiamate via Skype hanno probabilmente salvato milioni di relazioni, ma che cosa manca di più ad una coppia che si trova a km e km di distanza?

Probabilmente ognuno ha una propria risposta (siamo sicuri?), ma il contatto fisico è sicuramente in vetta alla classifica. Durex cerca di annullare, almeno in parte, anche questo problema. La famosa azienda di preservativi ha ideato la linea di biancheria intima “Fundawear” che può essere controllata da iPhone.

Evernote pensa all’hardware, produrrà device nuovi e magici

Evernote hardware

Evernote, il servizio celebre in tutto il mondo grazie al quale, detta in breve, è possibile salvare e sincronizzare le proprie note, ha deciso di voler intraprendere la strada dell’hardware.

Si, esatto, avete proprio capito bene: quella che è la società attualmente conosciuta su scala globale per aver reso disponibile uno tra i servizi cloud più utilizzati per prendere note ha cominciato a considerare in maniera seria l’idea di gettarsi nel mercato hardware.

A darne notizia è stato Phil Libin, il CEO di Evernote, che proprio durante le ultime ore ha reso disponibili alcune informazioni inerenti l’ingresso del team di Evernote nel mondo dei device elettronici.

Non vogliamo divenire immediatamente produttori, ma contribuiremo nell’ideazione del design. In caso, fra qualche anno – tre, quattro, cinque – penso che saremo pronti per produrre qualcosa da soli.

Peter Klein

Microsoft ammette la realizzazione di tablet da 7 e 8 pollici (o quasi)

Peter Klein

Sono diversi mesi che si parla di Microsoft e della sua malcelata intenzione di “gettarsi” nel mercato dei tablet da 7 e 8 pollici. Malcelata, perché se in passato il colosso di Redmond aveva smentito pubblicamente il suo interesse verso questo tipo di device, pian piano le cose son cambiate ed ora c’è addirittura una dichiarazione ufficiale da parte di Peter Klein, il CFO di Microsoft, che lascia trasparire abbastanza chiaramente la realizzazione di “mini-tablet” equipaggiati con Windows ad opera di vari produttori hardware.

Window On Top, mantenere in Primo Piano qualsiasi finestra

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Ogni utente ha le proprie abitudini. I computer delle varie persone integrano specifici software ed estensioni che facilitano la vita virtuale dell’utilizzatore. Proprio per questo, spesso vi consigliamo dei programmi del genere ed oggi abbiamo intenzione di suggerirvene uno che potrebbe risultare estremamente utile: Window On Top.

Come sicuramente saprete, le varie finestre che aprite dal vostro computer vengono sovrapposte dalle nuove schermate lanciate. Per ritrovare quella esatta, dunque, dovrete effettuare una serie di “riduci ad icona”, solo in questo modo comparirà quella che vi interessa. Molto spesso avrete necessità di mantenere in primo piano una schermata, senza che quest’ultima venga coperta da altre.

mettere a fuoco finestra

Le Dimmer, catalizzare l’attenzione sulla finestra attiva e sulla taskbar

mettere a fuoco finestra

Chi si ritrova ad avere spesso a che fare con una gran confusione sul desktop sicuramente ben saprà quanto, in alcune circostanze, possa essere difficile riuscire a prestare attenzione al contenuto di specifiche finestre aperte.

In situazioni di questo tipo, infatti, al fine di evitare distrazioni può essere sicuramente molto utile massimizzare la finestra di interesse.

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è alla ricerca di un sistema altrettanto semplice ma decisamente ben più pratico e grazie al quale poter continuare a tenere sotto costante controllo la situazione sul proprio desktop allora sarà felice di poter fare la conoscenza di Le Dimmer.

Si tratta di un programmino totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che è stato sviluppato per un solo ed unico scopo: cercare di catalizzare l’attenzione dell’utente sulla finestra in primo piano e sulla barra delle applicazioni.

Intel, in primavera tanti tablet Android a 64-bit

Intel, in arrivo tablet e computer low cost

Intel tablet computer basso costo

Le stime di IDC parlano chiaro: quello che il mercato dei computer sta attraversando non è sicuramente un buon momento.

Ad essere coinvolta in tal senso è sopratutto Intel, una tra le principali esponenti del settore, e la trimestrale presentata proprio nel corso delle ultime ore dall’azienda ne è la prova numero uno.

Intel ha guadagnato complessivamente 12,6 miliardi di dollari, con profitti pari invece a 2 miliardi di dollari.

Si tratta di un calo pari al 25% rispetto a quanto registrato nel medesimo periodo dello scorso anno.

I risultati fiscali relativi al primo trimestre del 2013 segnano infatti una contrazione notevole che rispecchia in tutto e per tutto quello che è l’attuale stato di crisi del mercato.

Italiani popolo geek

Gli italiani sono un popolo sempre più geek

Italiani popolo geek

Sono ben 18 i milioni di italiani che quotidianamente si servono di smartphone e tablet, che dispongono di postazioni multimediali all’ultimo grido, che mantengono il computer costantemente in funzione e che sfruttano a più non posso risorse mobile a carattere social come, ad esempio, Facebook e Twitter.

Gli italiani, quindi, sono un popolo sempre più geek e a darne notizia è una ricerca recentemente presentata a Milando da ConMe e la School of Management del Politecnico di Milano e Makno/Abis.

Dalla ricerca emerge chiaramente il fatto che l’approccio che gli utenti del Bel paese hanno con gli smartphone e con i tablet è sempre più in aumento nonostante il computer continui ad essere il gadget tech maggiormente utilizzato nel corso della giornata.

Bug Android, Google ha sviluppato un'apposita patch

Android nasce come OS per fotocamere digitali

Android OS fotocamera

Android, il sistema operativo che oggi domina indiscusso, o quasi, il segmento mobile e che, così come abbiamo avuto modo di apprendere proprio qualche ora fa, attualmente può contare su ben 1,5 milioni di nuovi device attivati ogni giorno non era stato ideato per essere sfruttato su smartphone e tablet.

A “svelare l’arcano” è stato Andy Rubin sul palco dell’Economic Forum di Tokyo.

Rubin, che ricordiamo ha recentemente abbandonato la guida al progetto Android per dedicarsi ad altro, ha dichiarato che la piattaforma dell’oramai celebre robottino verde era stata inizialmente concepita come tecnologia destinata alle fotocamere digitali e che soltanto successivamente il progetto ha assunto i caratteri di una soluzione open source per i dispositivi portatili.

La stessa identica piattaforma, lo stesso sistema operativo che abbiamo realizzato per le fotocamere, è diventato Android per i telefoni cellulari.

Google CAMP, l’antivirus integrato in Chrome

Google CAMP Chrome

Al fine di garantire un maggior grado di sicurezza ai propri utenti Google ha fatto sapere, proprio nel corso delle ultime ore, che a breve verrà presentato ufficialmente il progetto CAMP (Content-Agnostic Malware Protection), una speciale tecnologia in grado di riconoscere e neutralizzare ben il 99% dei malware in circolazione online.

Il progetto, curato da alcuni ingegneri Google e ricercatori universitari, si presenta dunque come una sorta di antivirus integrato in Google Chrome in grado di preservare la sicurezza degli internauti e, naturalmente, anche della postazione multimediale impiegata facendo a meno del motore euristico e del database di firme dei malware.

Il funzionamento di CAMP è tutto on the cloud, analogamente agli altri svariati servizi di big G, un dato questo che si traduce in non pochi benefici oltre che ad un notevole risparmio in fatto di costi.

Strikingly

Strikingly: creare sorprendenti siti One Page in pochi click

Strikingly

Se volete un sito web professionale, vi consigliamo di affidarvi ad un esperto del settore. Se, invece, avete intenzione di cimentarvi nell’impresa da soli, senza avere conoscenze, potreste incorrere in non pochi problemi. Pur riuscendoci, probabilmente, il risultato sarà scadente e di questi tempi avere un’immagine del genere sul web significa sporcare la propria reputazione.

Oggi vogliamo consigliarvi uno strumento che potrebbe soddisfare le vostre necessità: Strikingly. Questa sorprendente applicazione web vi permette di realizzare un sito one page in pochissimi click, senza conoscere nemmeno una riga di codice.

Mark Zuckerberg

FB Checker, scoprire se i Profili di Facebook sono finti [Windows]

Mark Zuckerberg

Ogni giorno navigate tra le pagine di Facebook e sempre più spesso si ricevono delle richieste d’amicizia da persone sconosciute. Sono molti gli utenti che usano il social network in blu per fare nuove conoscenze, ma questo metodo potrebbe non essere molto sicuro.

Molto spesso delle persone creano degli account falsi che utilizzano per tenere sotto controllo alcuni utenti, quindi, dovrete prestare molta attenzione a chi aggiungete. Uno studio approfondito potrebbe permettervi di capire se il profilo reale oppure falso, ma per facilitarvi l’individuazione vogliamo consigliarvi un utile programma da installare sul computer: FB Checker, disponibile per tutti i sistemi operativi Windows.

Outlook.com aggiunge il supporto agli alias, agli indirizzi internazionali e all’autenticazione a due fattori

Forte dei suoi 60 milioni di utenti, Outlook.com continua ad aggiornarsi introducendo nuove interessanti funzionalità. Le ultime ad essere arrivate, in ordine cronologico, sono la possibilità di creare vari alias per il proprio indirizzo email, il supporto all’autenticazione a due fattori e l’introduzione di 32 domini internazionali che consentiranno di creare indirizzi @outlook.it, @outlook.de, ecc.

Windows 8.1: novità su File Manager Metro, multi-tasking, ReFS e altro ancora

Con l’arrivo di Windows 8.1 build 9369 sui circuiti P2P, emergono nuovi dettagli (o comunque aggiornamenti) sulle funzionalità che troveremo nella prossima major release del sistema operativo Microsoft. Finalmente si fa vedere l’attesissimo file manager in stile Metro, che si chiamerà semplicemente Files, ma ci sono da registrare anche il supporto al file system ReFS e nuove feature relative alla ricerca.