Windows Blue: novità su File Manager, Start Screen ed IE11

Facciamo un nuovo round up su Windows Blue e le feature del sistema operativo emerse dopo l’arrivo della build 9364 sulla rete Torrent. Come abbiamo detto in precedenza, Blue avrà parecchi ritocchi per quel che concerne l’interfaccia utente, includerà la possibilità di eseguire due applicazioni Metro o la Start Screen più il Desktop contemporaneamente sui sistemi dual-screen, sarà equipaggiato con nuove Modern App e porterà sui nostri PC la versione 11 di Internet Explorer. Ma le novità non sono finite qui, anzi. Pare proprio che Microsoft stia facendo le cose in grande per consegnarci un Windows 8 ripulito da tutte le noie che – qua e la – affliggono la versione del sistema attualmente in commercio.

Kindle TV set-top-box Amazon

Amazon: il Kindle Phone avrà un display da 4,7 pollici

Amazon smartphone kindle 4,7 pollici

Già da qualche tempo a questa parte circolano in rete svariate voci secondo cui Amazon provvederà ad immettere sul mercato un suo smartphone, il primo.

Da poche ore, però, è stato possibile apprendere che il presunto smartphone della compagnia di Jeff Bezos, identificato per convenzione con il nome di Kindle Phone, avrà un display da 4,7 pollici e sarà basato su Android presentando una versione fortemente personalizzata da Amazon analogamente a quanto fatto con i tablet della serie Kindle Fire.

Quindi, il telefono intelligente di Amazon, stando a quanto riportato da DigiTimes che, appunto, ha diffuso la notizia, andrebbe a configurarsi come un prodotto Android dalle dimensioni abbastanza importanti.

Google Glass, la produzione avverrà negli Stati Uniti

Google Glass produzione stati uniti

I Google Glass, gli straordinari occhiali per la realtà aumentata di big G, saranno prodotti in terra a stelle e strisce o almeno così dovrebbe essere stando alle informazioni riportate dal Finacial Times proprio nel corso delle ultime ore.

Secondo i rumors, infatti, il colosso di Mountain View avrebbe deciso di realizzare i suoi Google Glass in California, presso lo stabilimento di Foxconn di Santa Clara, così da poter tenere sotto controllo la situazione monitorando da vicino l’intero processo di produzione.

Si tratta di una scelta di notevole importanza che non solo comporta un maggiore dispendio economico ma che fa anche comprendere chiaramente quanta attenzione Google sta dedicando a tale progetto.

iTV Ultra HD

Apple, la iTV sarà Ultra HD e verrà commercializzata entro fine anno

iTV Ultra HD

Si torna a parlare, ancora una volta, della fantomatica smart TV di Apple, quella che per convenzione è stata identificata con il nome di iTV e che stando alle indiscrezioni dovrebbe fare la sua comparsa sul mercato nel corso dei prossimi mesi.

Secondo un nuovo report del DigiTimes Apple sarebbe impegnata nello sviluppo di un televisore Ultra HD avente una risoluzione pari a 3840×2160 pixel, che dovrebbe essere perennemente connesso ad internet e che potrebbe essere dotato di controllo vocale, probabilmente mediante Siri, e di sensori di movimento.

Secondo le fonti la TV Ultra HD di Apple sarà commercializzata a partire dalla fine dell’anno corrente o, in caso di eventuali rallentamenti nella produzione, agli inizi del prossimo 2014.

Per quanto concerne la produzione dello schermo sarebbe da escludere l’impegno degli altri produttori di pannelli della catena delle forniture di Apple in quanto già alle prese con gli iPhone, gli iPad e gli iPad mini, tutti fortemente richiesti e che secondo le previsioni dovrebbero riuscire ad ottenere ulteriore successo durante il 2013.

Feedly si aggiorna con 10 nuove feature

Dopo il blackout di Google regalatoci gentilmente da Telecom questa mattina, ho aperto Feedly (che risulta a sua volta inaccessibile fino a qualche minuto prima) e ho scoperto che la sua estensione per il browser è stata aggiornata ad una nuova versione. Sono dieci le novità introdotte, alcune particolarmente interessanti, altre meno: scopriamole in dettaglio.

Quag e la privacy - Geekissimo.com

Quag e la privacy degli utenti

La scorsa settimana è nato Quag, il servizio che trasforma il modo di cercare informazioni rendendolo più social. L’utente cerca ciò di cui ha bisogno con Quag che a sua volta sfrutta Google o Bing per le ricerche e Quag, oltre a restituire le SERP, mette a conoscenza l’utente di quanti altri abbiano svolto una ricerca simile.

Quag e la privacy - Geekissimo.com
A quel punto l’utente non soddisfatto dei contenuti delle SERP può porre domande a chi ha svolto ricerche simili. Inutile dire che in rete sono sorte domande riguardo alla privacy degli utenti che usano Quag. Vediamo allora di capirci di più riguardo a questo nuovo servizio ideato e sviluppato in Italia.

Google Play lancia la sezione App Android per tablet

L’attenzione si focalizza ancora sul mondo mobile, ma questa  volta il protagonista non è lo smartphone, bensì suo fratello maggiore: il tablet. Come sicuramente saprete, sul mercato troviamo un’infinità di tavolette che montano il sistema operativo Android che stanno dando filo da torcere alle due versioni di iPad (standard e mini). Non si tratta solo di una differenza tra OS, ma soprattutto di prezzo: il robottino verde soggiorna su tablet che toccano ogni costo.

Google Chrome 26

Google Chrome 26 ha un correttore ortografico evoluto

Google Chrome 26

È stato avviato, proprio nel corso delle ultime ore, il rilascio dell’aggiornamento ufficiale alla versione numero 26 di Google Chrome.

La nuova versione del tanto diffuso quanto apprezzato browser web di big G porta con sé tutta una serie di migliorie in fatto di prestazioni e di correzioni dei bug che erano stati individuati nelle precedenti relase unitamente all’introduzione di una feature particolarmente interessante che di certo saprà rendere particolarmente felici numerosi utenti.

Con il rilascio di Google Chrome 26, infatti, è stato integrato un correttore ortografico evoluto che risulta basato sulla stessa tecnologia che va a gestire le query sul motore di ricerca.

Lo speciale correttore ortografico di Google Chrome, infatti, permette di evitare errori di battitura tenendo conto del contesto, delle regole grammaticali e anche della sintassi.

battaglia legale Apple Cina denuncia Siri Xiao i Robot

Apple, in Cina accusata di plagio per Siri

battaglia legale Apple Cina denuncia Siri Xiao i Robot

Quello che Apple sta attraversando in Cina non può essere descritto esattamente come un bel momento: una società del paese asiatico ha infatti denunciato Cupertino per la presunta violazione di un brevetto riguardante Siri.

La denuncia, nello specifico, proviene da Zhi Zhen Network Technology, una società che nel 2004 ha prodotto l’assistente vocale Xiao i Robot e lo ha poi brevettato nel 2006.

A detta del gruppo cinese Apple avrebbe copiato il sistema in questione inserendolo poi in maniera indebita in iOS.

Si Weijiang, avvocato che rappresenta Zhi Zhen, ha infatti dichiarato che La società chiede ad Apple di cessare la produzione e vendita di prodotti che usano i suoi brevetti, non appena la violazione sarà confermata comunicando inoltre che non viene esclusa la possibilità che in futuro venga richiesto un corrispettivo.

A dimostrazione della tesi della società circola in rete, già da qualche tempo a questa parte, un video, visionabile dopo il salto, che mostra le caratteristiche di Xiao i Robot su un device Android.

Google Analytics pagine web più grandi tempi caricamento ridotti

Il più grande DDoS di sempre, internet rallenta in tutto il mondo

Spamhaus vs Cyberbunker: Il più grande cyber attacco DDoS di sempre

Nel corso delle ultime ore la connessione ad internet di tutto il mondo ha subito un forte rallentamento riconducibile, stando a quanto dichiarato dagli esperti di sicurezza, al più grande cyber attacco DDoS (Distributed Denial of Service) di tutti i tempi nella storia del web.

Il motivo alla base della “guerriglia” è, diversamente da quel che si potrebbe pensare, abbastanza futile: le divergenze tra un gruppo anti-spamming e una società di hosting che hanno scatenato tutta una serie di ritorsioni su servizi bancari ed e-mail.

I protagonisti e, al contempo, gli antagonisti indiscussi della vicenda sono l’organizzazione no-profit Spamhaus, che può far affidamento su un database che elenca i server noti per essere sfruttati per scopi meramente dannosi, e Cyberbunker, un host web olandese che è stato accusato di aver ospitato, in passato, cyber attacchi DDoS.

Stando a quanto sostenuto da Spamhaus alle spalle dell’attacco che da circa una settimana sta colpendo i suoi server ci sarebbero alcune bande di criminali dell’Europa orientale.

Tali bande criminali avrebbero prodotto un’immensa quantità di flusso di traffico pari a circa 300 GB al secondo, ovvero ben sei volte di più della media di un attacco di questo tipo.

blocco appunti alternativo windows

NeechPad, un blocco note alternativo e con interfaccia a schede

blocco appunti alternativo windows

Ogni qual volta, o quasi, che Microsoft rilascia una nuova versione del suo sistema operativo oltre a rivedere funzioni ed interfaccia utente dello stesso applica anche alcune modifiche alle utility disponibili di default.

L’unico che, nonostante il passare degli anni e delle versioni dell’OS, è rimasto più o meno invariato nel tempo è il fatidico blocco note, uno strumento senza fronzoli ed estremamente utile in una gran varietà di circostanze.

Nonostante le sue buone caratteristiche non è tuttavia da escludere il fatto che alcuni utenti possano desiderare di avere a propria disposizione una risorsa alternativa che pur restando semplice risulti ancor più funzionale.

In tal caso una risorsa di terze parti quale NeechPad può rivelarsi molto interessante.

NeechPad, infatti, è un software completamente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che va a configurarsi come un editor di testo con una semplice interfaccia utente che oltre a permettere di prendere appunti consente di inserire immagini, fogli Excel, collegamenti ipertestuali e molto altro ancora.

Visualizzare suggerimento ricerca youtube omnibar

OmniTube, cercare i video di YouTube dalla omnibar di Chrome

Visualizzare suggerimento ricerca youtube omnibar

Avere la possibilità di sfruttare la barra degli indirizzi anche come mezzo mediante cui effettuare ricerche in rete ed ottenere suggerimenti è sicuramente una gran bella comodità che Google ha deciso di offrire a tutti gli utilizzatori di Chrome, il suo browser web.

I suggerimenti, però, fanno riferimento solo e soltanto alle ricerche su Google tagliando fuori qualsiasi altro tipo di servizio.

Tenendo conto di ciò, chi, tra voi lettori di Geekissimo, bazzica spesso tra i meandri di YouTube e potrebbe trovare utile implementare ai suggerimenti di ricerca visualizzati dalla omnibar anche quelli inerenti i filmati disponibili sul noto portale video allora troverà senz’altro molto interessante una risorsa quale OmniTube.

Si tratta infatti di un’estensione specifica per Chrome che, così come suggerisce lo stesso nome, permette di sfruttare i suggerimenti di ricerca della omnibar cercando i video di YouTube direttamente dalla barra degli indirizzi del browser.