Opera acquisisce Skyfire

C’è gran fermento in casa Opera Software. Dopo aver annunciato il clamoroso abbandono del Presto engine a favore di WebKit, l’azienda norvegese ha annunciato l’acquisizione di Skyfire per 50 milioni di dollari, cifra che potrà salire fino a 155 milioni se le cose dovessero andare per il verso giusto, in base a determinati accordi contrattuali. Si tratta di un colpo grosso per Opera, non solo per la cifra sborsata ma anche per le tecnologie che la società scandinava si è portata a casa.

Skype, nuovo servizio: registrare e inviare video agli utenti

Recentemente vi abbiamo parlato della chiusura di Windows Live Messenger che, attualmente, permette ancora l’accesso ai propri utenti. Questi ultimi, però, dovranno rinunciare al programma a partire dall’8 aprile, giorno che segnerà la definitiva fine del buon vecchio software di messaggistica istantanea. Microsoft dirotterà tutti sul suo nuovo, ormai nemmeno tanto, Skype che si appresta ad accogliere tutta la comunità proveniente dall’obsoleto omino verde di MSN.

L’azienda di Redmond si sta focalizzando sul proprio servizio VoIP e tramite Twitter ha lanciato l’arrivo di nuove funzioni. Lo staff sta testando un servizio che consente agli utenti di inviare dei brevi video ai propri amici. I filmati avranno la durata di tre minuti, quindi non eccessivamente corti in stile Vine, e basterà un click per spedirli ai contatti presenti in Skype. Possibilità molto interessante è quella di inviare i video sia ai contatti in linea sia a quelli offline.

Anonymous attacca il Tribunale di Milano [aggiornamento]

Anonymous, un gruppo pirata ormai conosciuto da tutto il mondo. Spesso abbiamo riportato i loro attacchi che cercavano di rivendicare la giustizia, ma raramente il loro obiettivo prende di mira l’Italia. Questa volta, però, il bersaglio è stato proprio un portale del nostro paese, un simbolo che rappresenta la nostra giustizia: il gruppo hacker ha bucato e modificato il portale del Tribunale di Milano.

Windows Live Messenger transizione Skype 8 aprile

Windows Live Messenger, in pensione dall’8 aprile

Windows Live Messenger transizione Skype 8 aprile

Diversamente da quanto dichiarato in un messaggio di posta elettronica ricevuto da alcuni utenti, Windows Live Messenger, il servizio di instant messaging di casa Microsoft lanciato per la prima volta nel luglio del 1999 con il nome di MSN Messenger Service e divenuto poi uno tra gli strumenti di comunicazione più amati ed utilizzati al mondo, non verrà “mandato in pensione” il prossimo 15 marzo ma il mese successivo.

Infatti, soltanto una piccola percentuale di utenti Microsoft verrà effettivamente costretta alla migrazione nella data precedentemente specificata e il processo di transizione da Windows Live Messenger al client VoIP acquisito dalla redmondiana sarà effettivamente avviato il prossimo 8 aprile, così come specificato in un comunicato ufficiale apparso sul blog di Skype.

Si inizierà con gli utenti in lingua inglese ed il processo sarà concluso intorno al 30 aprile con gli utenti in lingua portoghese.

Windows 8: evitare il riavvio del PC da parte di Windows Update

Anche se la gestione degli aggiornamenti è nettamente migliorata rispetto a Windows 7, anche su Windows 8 può capitare di vedere il fatidico countdown che anticipa il riavvio forzato del sistema da parte di Windows Update. Ciò rappresenta un bene, in quanto anche gli utenti meno accorti vengono costretti ad aggiornare il sistema, ma per molti geek si tratta di una seccatura bella e buona.

Eccoci allora pronti, con il trucchetto in canna, per svelarvi come evitare il riavvio del PC da parte di Windows Update. Potete applicarlo sia su Windows 8 che su Windows 7 ma, attenzione, poi dovrete ricordarvi di riavviare il computer manualmente se non volete restare con un OS poco sicuro.

Google Store apertura entro Natale 2013

Google Store, l’apertura entro Natale 2013

Google Store apertura entro Natale 2013

Prima delle vacanze di Natale dell’anno corrente Google aprirà i suoi primi negozi fisici in terra a stelle e strisce e agli utenti verrà quindi offerta la possibilità di toccare con mano i prodotti di big G prima di procedere al loro acquisto.

Seguendo quindi la falsariga di Apple e, in tempi più recenti, quella di Microsoft che, appunto, dispongo entrambi di negozi dedicati, anche Google, stando ad una fonte contattata da 9To5Google e ritenuta molto attendibile, sarebbe pronta ad aprire i suoi Google Store nei quali gli utenti potranno osservare, provare ed acquistare i Chromebook, i device appartenenti alla gamma Nexus, i Google Glass e tutti gli altri prossimi gadget del colosso di Mountain View oltre, ovviamente, ai prodotti di merchandising e, perchè no, anche i progetti Google X come la famosa Self-Driving Car.

Allo stato attuale delle cose la maggior parte dei prodotti Google può essere acquistata online mentre la distribuzione fisica nei negozi o in poche catene, la maggior parte delle quali negli Stati Uniti, risulta abbastanza limitata e, di conseguenza, risultano limitate anche le possibilità che gli utenti hanno di toccare un prodotto con mano e, in un secondo momento, di procedere al relativo acquisto.

Dividere file

Chopping List, dividere i file di testo in più parti

Dividere file

Inviare o trasferire file è un’operazione abbastanza semplice da eseguire ma può diventare particolarmente difficoltosa nel caso in cui ci si ritrovi ad avere a che fare con elementi di grandi dimensioni.

Ad esempio se si considera che quasi tutti i servizi di posta elettronica pongo specifiche limitazioni in fatto di dimensioni dei file allegati inviare elementi superiori ad un certo numero di MB può diventare un vero e proprio problema.

Per poter aggirare l’ostacolo è possibile ricorrere all’impiego di apposite utility mediante cui dividere i file in più parti.

Chi è però alla ricerca di uno strumento specifico per i file di testo potrà trovare molto più utile una risorsa apposita quale lo è Chopping List.

Facebook ammette di aver subito un attacco informatico a Gennaio

Una manciata di giorni fa abbiamo gettato luce sull’annuncio lanciato da Twitter in cui dichiarava, senza giochi di parole, la compromissione di 250.000 account. Lo staff ha inviato un’email alle vittime in cui gli si diceva di cambiare password. Niente pericolo per gli altri utenti. Dopo l’uccellino azzurro, anche Facebook si fa avanti ed ammette un recente attacco che ha scalfito la sua sicurezza.

In un ufficiale comunicato, lo staff in blu ha spiegato l’accaduto. Il portale ha subito un attacco estremamente sofisticato, ma sono state date delle spiegazioni molto approfondite sul problema. L’unica cosa che appare chiara nel comunicato, infatti viene ripetuta, è l’incolumità dei dati personali degli utenti.

Kim Dotcom sul futuro di Mega: chat, email e mobile!

Kim Dotcom lancia costantemente delle nuove informazioni su MEGA, il nuovo successore di Megaupload, tramite Twitter. Abbiamo già parlato della sfida lanciata a coloro che bucheranno la piattaforma oppure a chi riuscirà a trovare dei bug. Non si parla solo del progetto attuale, ma anche di quelli futuri, come ad esempio il prossimo Megavideo che dovrebbe chiamarsi MegaMovie.

Dotcom ha più volte dichiarato, anche sul sito web, che Mega non rappresenta solo un servizio di cloud storage, bensì rappresenta la società della privacy. I dati da proteggere non sono solamente quelli caricati sulla nuvola, proprio per questo il fondatore ha in mente nuovi servizi.

Office 2013, come ripristinare la vecchia finestra di dialogo per il salvataggio dei file

Se avete installato Office 2013 sul vostro PC, vi sarete sicuramente accorti del fatto che provando a salvare un documento non compare la classica finestra di dialogo di Explorer ma una nuova schermata che in teoria dovrebbe semplificare le cose (soprattutto per quanto riguarda il salvataggio su SkyDrive) ma che in realtà risulta superflua per molti utenti.

Se anche voi siete fra questi e volete liberarvene, ecco una guida veloce-veloce che vi aiuterà a farlo. Niente di geek, però. Basta entrare nel pannello delle impostazioni di Office e mettere la spunta su una voce, nulla di più.

Windows Blue

Windows Blue “avvistato” in un annuncio di lavoro

Ormai è quasi certo: Windows Blue sarà la prossima major release di Windows e rappresenterà il passaggio del sistema operativo Microsoft verso un modello di aggiornamenti simile a quello adottato da Apple per OS X, con release annuali low-cost e una crescita progressiva del software senza grossi stravolgimenti fra una versione e l’altra. Ora c’è anche un annuncio di lavoro, pubblicato dalla stessa Microsoft, che ne parla.

Esplora risorse alternativo Windows 7 Windows 8

Better Explorer, un’alternativa all’Esplora risorse di Seven in stile Windows 8

Esplora risorse alternativo Windows 7 Windows 8

In Windows 8, l’ultima versione del sistema operativo di casa Microsoft, Windows Explorer, ora conosciuto anche come File Explorer, è stato sottoposto ad alcune modifiche e miglioramenti.

Ad esempio, nell’ultima versione dell’OS della redmondiana la barra delle opzioni prima presente nella parte superiore della finestra è stata sostituita con una sezione che raggruppa le opzioni simili in differenti schede.

Chi utilizza ancora una precedente versione di Windows e, nello specifico, Windows 7 e non ha intenzione, almeno non in tempi brevi, di installare Windows 8 ma trova comunque particolarmente interessante il relativo Windows Explorer potrebbe prendere in considerazione l’idea di sfruttare uno strumento quale Better Explorer.

Wi-Fi libero esercizi pubblici Italia

Italia, Wi-Fi libero nei pubblici esercizi

Wi-Fi libero esercizi pubblici Italia

La Fipe, ovvero la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha reso noto, proprio nel corso delle ultime ore, che il Garante per la Privacy ha dato il via libera perchè i locali pubblici mettano liberamente a disposizione dei propri clienti connessioni Wi-Fi e PC.

La notizia in questione va a configurarsi come particolarmente positiva per i pubblici esercizi poiché d’ora in avanti potranno mettere a disposizione dei loro clienti nuovi ed utili servizi e, di conseguenza, esercitare anche una maggiore forza attrattiva su di essi.

Quindi, se prima l’esercente era costretto ad adottare strumenti di monitoraggio degli utenti in virtù delle costrizioni imposte dalla normativa ora tali strumenti di controllo potranno essere impiegati soltanto previa autorizzazione dell’utente.

Islanda: primo Paese occidentale a bloccare il porno on line?

Sono sicuro che se da internet togliessero tutta la pornografia resterebbe un solo sito chiamato “Ridateci i porno”. Questo è quanto affermò il divertente Dr. Cox nel telefilm Scrubs, condividete il suo pensiero? Sicuramente i siti a luci rosse sono una fondamentale parte del mondo virtuale, soprattutto in passato quando i controlli erano molto scarsi. Facilmente, infatti, si veniva dirottati su dei portali porno o semplicemente si aprivano dei pop-up espliciti senza il proprio volere.

Oggi la pornografia on line è divenuta più gestibile. Siti del genere vengono trovati quasi esclusivamente da chi consapevolmente decide di cercarli e, secondo molti, non c’è nulla di male. Lo stesso pensiero non è condiviso dall’Islanda che potrebbe divenire il primo paese occidentale ad oscurare il lato pornografico di internet.