Google60, se Google fosse nato negli anni 60…

Pensare ad un’Internet senza Google ci riesce abbastanza difficile, quasi impossibile a dire il vero, ma ancor più audace deve essere stato il lavoro del designer Norbert Landsteiner, che ha provato ad immaginare un Google degli anni 60 senza Internet, link o pagine Web da sondare.

Frutto di questa idea al limite della follia è il delizioso Google60, un servizio online gratuito che riproduce le funzioni di Google simulando l’uso di schede perforate, mainframe computer come l’IBM 360, nastri e stampanti che ora definiremmo “d’epoca”. Descriverlo sembra assurdo, forse lo è davvero, ma sotto il punto di vista geek è una delle cose più simpatiche e originali che abbiamo visto negli ultimi tempi.

Apple Samsung multa dimezzata giudice Lucy Koh

Europa, Samsung ritira l’attacco ad Apple

Apple Samsung tregua brevetti

I continui scontri tra Apple e Samsung che oramai da tempo immemore si susseguono a colpi di violazioni brevettuali sembrano essersi attenuati nel corso delle ultime ore durante le quali, stando a quanto riportato da The Verge, la sudcoreana ha ritirato la richiesta di ingiunzione verso i device della mela morsicata accusati, appunto, di violare proprietà intellettuali standard essenziali per quanto concerne Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Paesi Bassi.

Le azioni legali in questione fanno riferimento, nello specifico, ai sistemi irrinunciabili per il normale funzionamento di smartphone e tablet dei quali ora Samsung si dice pronta a una concessione in giusta licenza.

Un portavoce della sudcoreana ha infatti dichiarato: “Samsung rimane impegnata nel concedere in licenza le proprie tecnologie a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie. Crediamo fermamente che sia meglio che le aziende competano lealmente sul mercato, piuttosto che in tribunale. In quest’ottica abbiamo deciso di ritirare le richieste di ingiunzione nei confronti di Apple per i nostri brevetti standard nelle corti europee, nell’interesse di tutelare la scelta dei consumatori“.

Instagram dichiara di non voler vendere le foto degli utenti!

Gli utenti che amano l’app di Instagram possono tornare a dormire sonni tranquilli, nulla è cambiato. Nella giornata di ieri vi abbiamo segnalato che l’applicazione, disponibile per Android ed iOS, aveva modificato i termini di servizio includendo delle nuove preoccupanti specifiche.

A quanto pare, Instagram avrebbe potuto vendere le vostre fotografie anche a scopo promozionale, senza ovviamente darvi nessun compenso. E’ mai possibile?Forse si, ma non in questo caso. Lo staff di Instagram ha risposto rapidamente alle infinite lamentele degli utenti.

Molti hanno già iniziato ad abbandonare l’applicazione e sul web fioccano infinite guide su come scaricare le proprie foto dal profilo di Instagram.

NumPad Transformer, trasformare il tastierino numerico in hotkey per le funzioni di uso comune

Utilizzare apposite hotkey per eseguire svariate operazioni può essere sicuramente molto utile al fine di velocizzare la propria attività al PC.

Sfruttando specifici tasti di scelta rapida, infatti, è possibile copiare ed incollare del testo, cancellare un file, navigare in Windows Explorer tra varie cartelle e molto altro acora.

Riuscire a ricordare tutte le varie hotkey può però essere difficile in particolare se si considera il fatto che per eseguire determinate operazioni con alcuni software è necessario impiegare combinazioni di tasti differenti da quelle di default.

Al fine di velocizzare e semplificare l’utilizzo dei tasti di scelta rapida è possibile ricorrere all’utilizzo di NumPad Transformer… a patto però di disporre del tastierino numerico!

NumPad Transformer, infatti, è un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, così come suggerisce lo stesso nome, trasforma il tastierino numerico della tastiera in tasti di scelta rapida per le funzioni di uso comune.

Tag 2 Folders, ordinare la propria raccolta musicale in diverse cartelle in base ai tag

Mantenere in ordine la propria raccolta musicale archiviata sull’hard disk è sicuramente molto utile al fine di poter reperire in maniera semplice e rapida ciò di cui si ha bisogno ma non è certo una novità il fatto che per farlo siano necessari una buona dose di tempo e pazienza, specie quando ci si ritrova ad avere a che fare con una gran quantità di brani musicali.

Fortunatamente per poter eseguire l’operazione in questione in maniera facile e senza andare incontro a particolari problemi è possibile utilizzare Tag 2 Folders.

Si tratta di un software completamente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, appunto, permette di ordinare in maniera del tutto automatica i file musicali presenti sul proprio hard disk in base ai relativi tag.

Questo, per fare un esempio, sta quindi a significare che è possibile creare una cartella nella quale saranno contenute tutte le tracce di un artista appartenente ad uno specifico genere musicale.

L’interfaccia principale dell’applicazione risulta abbastanza semplice ed intuitiva, così si può notare osservando lo screenshot.

Google Maps iOS privacy utenti europa

Google Maps per iOS, problemi di privacy in Europa

Google Maps iOS privacy utenti europa

Dopo le svariate problematiche con le mappe Apple molti utenti hanno atteso con ansia il rilascio, avvenuto proprio qualche giorno fa, di Google Maps per iOS.

Non tutti, però, sono stati così eufornici come, ad esempio, il personale del Centro per la protezione della privacy di Schleswig-Holstein, in Germania.

Al primo avvio dell’app, infatti, un messaggio notifica agli utenti il fatto che “il servizio di localizzazione di Google raccoglierà dati anonimi relativi all’ubicazione al fine di inviarli a Google o tenerli archiviati sul terminale” e l’unico sistema per poter procedere con l’utilizzo dell’app è quello di accettare a mò di presa visione.

La condivisione delle informazioni di geolocalizzazione risulta quindi attivata per default e sarà compito dell’utente quello di cercare, direttamente all’interno dell’app, l’apposita opzione mediante cui disattivarla.

Instagram cambia i termini di servizio: utenti in fuga

Utenti terrorizzati da Instagram. L’applicazione web ha appena cambiato i termini di servizio inserendo delle nuove informazioni su come verranno utilizzati i dati personali degli utenti che utilizzano l’applicazione per modificare le fotografie.

Dopo l’inserimento delle nuove informazioni, i clienti hanno iniziato ad annunciare la loro fuga dall’app acquistata da Facebook: in ora in ora fioccano nuovi post in cui gli utenti evidenziano la loro delusione e il loro desiderio di scappare da Instagram. Che cosa dichiarano questi ormai famosi termini di servizio?

In pratica, Instagram ha chiaramente annunciato di poter vendere o far visualizzare ad una società, oppure a qualsiasi altra attività,  molteplici informazioni degli utenti, come ad esempio username e, soprattutto, foto (con tutti i dati associati)! I contenuti possono essere utilizzati anche a scopo promozionale.

Natale Geek: 5 gift guide interessanti per i prodotti hi-tech

Avete ancora le idee confuse sui regali hi-tech da fare a Natale? Non riuscite a decidervi sullo smartphone, il laptop o il tablet giusto da acquistare con i soldi ricevuti dai parenti? Non c’è tempo da perdere. Aprite il browser e fiondatevi sulle 5 gift guide che stiamo per segnalarvi.

Da CNET a The Verge, quest’anno sono tanti i siti internazionali che hanno pubblicato delle liste di prodotti hi-tech da mettere sotto l’albero, una più lunga e interessante dell’altra. Ce n’è per tutte le tasche, dai gadget di pochi euro ai super-smartphone di ultima generazione, quindi prendetevela comoda e cominciate a guardare con aria nostalgica la vostra carta di credito.

Amazon, in sviluppo due sistemi di pagamenti mobili

Amazon, lo smartphone Kindle è in produzione ed arriverà nel 2013

Amazon smartphone Kindle

Jeff Bezos, il CEO di Amazon, lasciò intendere, alcune settimane fa, che il colosso dell’e-commerce già impegnato nella realizzazione di tablet a basso costo avrebbe provveduto, nei mesi successivi, ad immettere sul mercato un proprio smartphone.

A tal proposito nel corso delle ultime ore hanno iniziato ad impazzare in rete nuove ed interessanti indiscrezioni: lo smartphone Kindle si farà e molto probabilmente anche prima del previsto.

Stando infatti ad un recente report del Taiwan Economic News Foxconn avrebbe firmato un contratto con Amazon per la produzione esclusiva del Kindle phone.

Amazon, nello specifico, vorrebbe che il costruttore cinese realizzasse ben 5 milioni di unità del nuovo device mobile.

Facebook: “nelle vicinanze” diventa simile a Foursquare

Facebook non vi offre solo la possibilità di postare status, caricare fotografie ed interagire con amici, ma vi permette anche di registrare la vostra posizione.

Se andata in un bel locale, potrete farlo sapere ai contatti della vostra lista con pochi semplici click. Oltre 250 milioni di utenti Facebook utilizzano questa funzione, eppure molti continuano a preferire delle altre applicazioni, come ad esempio la note Foursquare.

Le pagine bianche e blu di Zuckerberg  non hanno mai rappresentato un vero e proprio avversario per il social network della geolocalizzazione, ma la situazione potrà presto cambiare.

Facebook Panda, sostituire Bing Mappe con Google Maps su Facebook

Se c’è qualcosa che il sistema di mappe reso disponibile da Apple ha insegnato a tutti è che realizzare e rendere disponibile un valido strumento di questo tipo è cosa tutt’altro che semplice.

Google, ad esempio, è una tra le poche ad essere riuscita in maniera impeccabile, o quasi, nella missione di creazione di un valido ed affidabile sistema di mappe.

Google ed Apple a parte esistono però ulteriori soluzioni in fatto di mappe come, ad esempio, quelle di Bing.

Considerando però che Google Maps è ritenuto, almeno nella maggior parte dei casi, uno tra i migliori sistemi di mappe attualmente disponibili sulla piazza non c’è da meravigliarsi del fatto che molti utenti possano voler desiderare di sostituire le mappe in uso su un dato servizio e nello specifico su Facebook con quelle targate big G.

Mouse Manager, assegnare combinazioni di tasti ai pulsanti aggiuntivi del mouse

Il mouse è sicuramente lo strumento più impiegato, quando si utilizza il computer, per l’esecuzione della maggior parte delle operazioni.

Quasi tutti i mouse sono dotati di due pulsanti e della rotella di scorrimento, altri, invece, dispongo di un maggior numero di pulsanti che previa configurazione mediante appositi software resi disponibili dalle stesse case produttrici consentono di effettuare svariate funzioni in un click.

Chi dispone di un mouse dotato di più pulsanti ma, al contempo, non è in possesso del software mediante cui personalizzarne l’utilizzo potrebbe trovare molto utile una risorsa quale Mouse Manager.

Si tratta di un software totalmente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che permette di impostare qualsiasi combinazione di tasti come funzione di default sul quarto e sul quinto pulsante del mouse.

Twitter voleva comprare Instagram per 525 milioni di dollari

Instagram acquisizione Facebook Twitter

Nel corso degli ultimi giorni i già non idilliaci rapporti tra Twitter ed Instagram sono andati ancor più a deteriorarsi in seguito alla rimozione della possibilità di visualizzare le anteprime delle foto scattate con la celebre app fotografica direttamente sulla timeline del social network.

Trattasi quindi di “scaramucce” nelle quali anche Facebook pare sia coinvolta seppur non in prima linea.

Mark Zuckerberg, infatti, ha acquisito Instagram diversi mesi fa per la modifica cifra di 1 miliardo di dollari con l’obiettivo di poter integrare in Facebook alcune delle feature della celebre app e, ovviamente, con il presupposto di sfruttare tutti i vantaggi economici derivanti dall’acquisto di una risorsa tanto diffusa quanto apprezzata quale quella in questione.

Chissà però cosa starebbe succedendo adesso se Instagram fosse stata acquisita da Twitter e non da Facebook.

Probabilmente si sarebbe verificata la stessa situazioni a parti inverse ma di preciso, ovviamente, non è possibile saperlo.