YTub3: scaricare i video da Youtube con un click!

In questo periodo si parla spesso della possibilità di mettere in download  i video da Youtube e, soprattutto, se tale pratica è ritenuta legale. Il discorso è stato sollevato più volte a causa dell’app YouTube Downloader, vincitrice del concorso Smart App Challenge 2012, che è stata rimossa dal Samsung App.

Dobbiamo considerare che il portale di proprietà di Google è costantemente aggiornato da uno staff molto valido, ma quotidianamente gli utenti contattano il sito oppure si sfogano su qualche angolo del web per segnalare la mancanza del fatidico bottone “Download”.

Il team di Youtube non è in grado di inserire un tasto del genere? Abbiamo forti dubbi in merito, forse l’assenza del bottone è da attribuire a qualche altro motivo, come la violazione di copyright.

Mantia: eleganti wallpaper artistici per PC, smartphone e tablet

Questa settimana per la nostra rubrica dedicata agli sfondi vogliamo segnalarvi un sito davvero molto interessante. Si tratta di Mantia, il sito Internet del visual interface designer Louie Mantia, nel quale possiamo trovare una serie di wallpaper molto originali destinati a tutti i tipi di device: computer, smartphone e tablet. Lo abbiamo conosciuto attraverso questo post di Federico Travaini su Spontaneously.me e ce ne siamo subito innamorati!

Le risoluzioni degli sfondi sono tutte molto alte ma ciò che veramente conta è la qualità, davvero elevatissima, delle immagini. Così come il lavoro e il concetto di design che c’è dietro la loro realizzazione.
Insomma, se state cercando dei wallpaper d’autore per dare una svolta pulita ed elegante al vostro desktop (o alla vostra springboard), non dovete far altro che visitare il link che si trova in fondo al post. Vi assicuriamo che non ve ne pentirete, prima però vediamo insieme qualche anteprima degli sfondi proposti da Mantia.

Mozilla Firefox, inserzioni pubblicitarie in arrivo

Firefox a 64 bit per Windows, Mozilla interrompe lo sviluppo

Mozilla Firefox versione 64 bit annullata

La decisione dei tecnici di Mozilla è stata dapprima comunicata su uno dei gruppi di discussione ufficiali e poi diffusa in rete in modo tale da dare la non lieta notizia al resto degli internauti: Firefox non sarà più rilasciato nella versione a 64 bit per sistemi operativi Windows, almeno non per il momento.

Il lavoro da fare è tanto, i bug sono altrettanto numerosi e il team di Mozilla non riesce più a star dietro alle due edizioni del browser ragioni per cui continuare a distribuire versioni nighlty ufficiali di Firefox a 64 bit non va più a configurarsi come una pratica conveniente.

Firefox a 64 bit, quindi, è ufficialmente cancellato anche se per il momento Mozilla ha fatto sapere che lo sviluppo è interrotto in attesa di raggiungere una sufficiente qualità con la versione a 32 bit che, tra le altre cose, può essere impiegata senza alcun tipo di problema anche sui sistemi operativi a 64 bit.

Instagram: 10 milioni di foto per il Thanksgiving Day!

Sul web si parla molto spesso dell’applicazione più quotata degli ultimi tempi, ci stiamo ovviamente riferendo ad Instagram. Anche noi, cerchiamo di informarvi sulle ultime novità di questo programma che è riuscito ad arrivare alle orecchie del grande Facebook.

Proprio ultimamente vi abbiamo annunciato la possibilità di incollare dei badges sul vostro sito web oppure su un blog.

Qualche mese fa, invece, vi demmo la spiacevole notizia che probabilmente Instagram non arriverà molto presto per il sistema operativo Windows Phone. Dobbiamo ammettere che non di rado notiamo commenti che criticano l’applicazione che ormai è divenuta onnipresente. Gli utenti si stanno stancando di Instagram che, dunque, potrebbe avere una breve vita? La situazione sembra molto diversa.

WinLock, bloccare con password qualsiasi finestra e nasconderla nella system tray

La maggior parte degli utenti che per una qualsiasi ragione si ritrova a dover utilizzare un dato computer in presenza d’altri, come ad esempio in un ufficio, sicuramente avrà dovuto fare almeno una volta i conti con la questione privacy e sicurezza.

Lasciare aperte ed in bella vista specifiche finestre sul desktop, come nel caso di quelle relative a documenti di una certa rilevanza e di pagine web di servizi home banking, talvolta può andarsi a configurare come un’attività in grado di compromettere la propria privacy e la propria sicurezza.

Partendo dal presupposto che sarebbe opportuno mettere in atto alcuni accorgimenti di varia natura onde evitare di ritrovarsi poi a dover fare i conti con spiacevoli situazioni anche ricorrere all’utilizzo di un pratico ed apposito programmino quale WinLock può essere molto utile.

WinLock, infatti, è un software gratuito e specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di nascondere con una password qualsiasi finestra attiva sul desktop e di collocarla automaticamente nella system tray della barra delle applicazioni dove, appunto, verrà ridotta ad icona.

iPad prodotto tech più desiderato dai bambini

L’iPad è ancora il prodotto tech più desiderato dai bambini

iPad prodotto tech più desiderato dai bambini

Così come lo scorso anno e, ancora, come quello precedente anche questa volta l’iPad è risucito a guadagnarsi il titolo di dispositivo elettronico più desiderato dai bambini statunitensi.

La società di statistica Nielsen ha infatti condotti un sondaggio tra i “giovanissimi” statunitensi suddividendoli in due differenti fasce d’età in modo tale da poterne comprendere i gusti e le preferenze in vista del Natale.

Stando ai dati raccolti ed elaborati dalla società ciò che ne è emerso è stato appunto che l’iPad è ancora il prodotto tech che va per la maggiore.

Nel dettaglio, nella fascia tra i 6 e i 12 anni circa il 48% dei bambini intervistati ha espresso il proprio gradimento nei confronti dell’iPad e, nello specifico, di quello in versione da 9,7 pollici.

L’iPad mini, la new entry di Apple, ha invece ottenuto un gradimento pari al 36%.

SoundCloud Storm, scaricare tutti brani musicali presenti su SoundCloud in un click

SounCloud è il celebre servizio web grazie al quale gli iscritti hanno la possibilità di condividere brani msuciali con altri utenti e mediante cui in alcuni casi è anche possibile eseguire il download di specifici file audio.

Non sempre, però, viene offerta la possibilità di scaricare, direttamente sulla postazione multimediale impiegata, tutto ciò che viene ascoltato su SoundCloud.

Se un dato brano musicale presente su SoundCloud può essere scaricato oppure no dipende esclusivamente dalla decisione presa dall’utente che ha provveduto a condividere quel file.

6 regole per mettere in sicurezza Dropbox

Dropbox sta diventando un servizio sempre più importante nelle vite di noi geek: un luogo comodo nel quale conservare documenti di lavoro, ricordi personali e quant’altro, avendo la possibilità di accedervi in qualsiasi momento da qualunque device provvisto di connessione ad Internet.
Proprio per questo, la mitica “scatoletta blu” si è conquistata l’attenzione dei malintenzionati, che ormai sovente tentano di violare gli account degli utenti scavalcando le non sempre impeccabili misure di sicurezza del servizio. E allora come proteggersi? Come aumentare la sicurezza di Dropbox senza rinunciare alla sua comodità?
Proviamo a rispondervi subito con 6 regolette di buonsenso che tutti dovrebbero mettere in pratica. Leggetele e, se nell’utilizzo quotidiano del servizio ve n’è sfuggita qualcuna, rimediate subito. La vostra privacy vi ringrazierà!

Google Take Action contro censura internet

Google Take Action, big G si schiera per la libertà della rete

Google Take Action contro censura internet

Mediante la messa online di una pagina web ad hoc, Google, nel corso delle ultime ore, ha invitato tutti gli internauti a prendere parte all’iniziativa contro quello che viene descritto come un tentativo di mettere le mani sul controllo della rete telematica mondiale da parte dell’ONU e dei relativi paesi membri.

Nel dettaglio, Google ha messo in guardia gli utenti dichiarando che adesso la rete libera e aperta è minacciata ed ha invitato gli stessi a prendere parte alla petizione online chiamata Take Action.

Stando sempre a quanto dichiarato da big G, infatti, “Alcuni governi hanno intenzione di sfruttare l’opportunità di un incontro a porte chiuse che si terrà a dicembre per autorizzare la censura e regolamentare il Web in modo restrittivo”.

Il rischio che si corre è quindi quello che l’ITU (International Telecommunication Union, l’agenzia ONU per le telecomunicazioni) decida di arrogarsi i diritti di controllo sui sistemi basilari per il funzionamento del web e degli altri servizi TCP/IP che allo stato attuale delle cose sono nelle mani di altre organizzazioni influenzate dalla politica a stelle e strisce.

Secondo i dati riportati da Google sono ben 42 i paesi che già filtrano e censurano i contenuti mentre alcuni governi hanno promulgato una serie di leggi che mettono a rischio la libertà di espressione online.

Microsoft Glass, anche Microsoft lavora su occhiali con realtà aumentata?

Anche Microsoft si lancerà nel mercato degli occhiali hi-tech? Per ora non abbiamo notizie ufficiali in merito, ma un brevetto scovato negli archivi online del patent & trademark office statunitense lascia pensare proprio di sì. A maggio 2011, il colosso di Redmond ha infatti formulato il patent relativo a “un sistema per fornire informazioni supplementari durante la visualizzazione di eventi dal vivo mediante un display montato sulla testa”, che tradotto in parole povere significa un paio di occhiali con realtà aumentata.

Gear Glass, Samsung lavora all'alternativa ai Google Glass?

Samsung vuole conoscere i dettagli dell’accordo tra Apple ed HTC

Samsung vuole conoscere dettagli accordo Apple HTC

Giorni fa Apple ed HTC hanno siglato un accordo mirante a chiudere tute le varie ed eventuali vertenze legali in corso tra i due colossi e con l’impegno reciproco di concedersi la possibilità di sfruttare i propri brevetti per i prossimi dieci anni.

Samsung, dal canto suo, si è dimostrata fortemente interessata alla questione poiché coinvolta da oramai mesi e mesi in una continua battaglia giudiziaria contro Apple.

Proprio per questo la sudcoreana ha chiesto ed ottenuto il permesso di consultare tutti i dettagli facenti riferimento al recente accordo tra Apple ed HTC.

Black Friday: Apple store on line aggiornato con le offerte del venerdì nero

Il Thanksgiving Day non è solo il giorno del ringraziamento, ma è anche la data che segna l’arrivo del famoso venerdì nero. Il Black Friday segna ufficialmente l’inizio dello shopping natalizio: i negozi scontano i prodotti per 24 ore ed i clienti cercano di non perdere queste incredibili occasioni.

Ogni anno, la Apple decide di partecipare a questo giorno che, seppure non festivo, rappresenta un importante evento. Proprio grazie a Cupertino, anche l’Italia può vivere il venerdì nero, infatti, l’Apple Store on line lancia delle particolari offerte sul suo spazio virtuale. Come sempre, non possiamo aspettarci dei clamorosi sconti, ma se volete acquistare un device della Apple, sicuramente questo è il giorno migliore per farlo.

e-commerce italia

L’Italia e il commercio online: eShopper in aumento del 30%

e-commerce  italia

Così come l’e-commerce sta andando a configurarsi, giorno dopo giorno, come una pratica sempre più in aumento anche il numero degli italiani che fanno acquisti online è in continua crescita.

A diffondere la buona nuova è Netcomm grazie alle ultime rilevazioni effettuate, appunto, in Italia e mediante le quali è possibile comprendere come gli internauti del Bel paese abbiano iniziato a fidarsi del commercio online e, di conseguenza, di quelli che sono i principali siti web di riferimento.

L’Italia, infatti, può attualmente contare su oltre 12 milioni di utenti che fanno spese online e che grazie al maggior grado di trasparenza e di sicurezza dei principali siti web di e-commerce fanno acquisti in rete con sempre maggior frequenza.

Questi, così come sottolinea Netcomm, hanno compreso come acquistare online possa essere un vero e proprio risparmio, specie durante specifici periodi di difficoltà economica.

Le barra delle opzioni Google torna sulla sinistra grazie a Stylish

Da alcuni giorni Google sta testando una nuova interfaccia del suo motore di ricerca che, a quanto pare, è divenuta definitiva. In particolare, parliamo della pagina dei risultati che, come avrete visto, non mostra più la comoda colonna sulla sinistra. Le opzioni ed i filtri sono spariti? No, hanno solo cambiato posizione: dalla parte laterale, passano a quella superiore.

Non sono pochi gli utenti che non hanno apprezzato questa modifica che non sembra non personalizzabile. Lo staff di Mountain View ha deciso che la nuova barra deve essere posizionata nella zona alta della pagina e, a quanto pare, dovrà per forza rimanere in quella sezione. Per fortuna, il noto sito Ghacks ha illustrato un metodo che vi consentirà di tornare alla normale visualizzazione (o quasi)!