Google Nexus LG

Google Nexus, il prossimo smartphone sarà targato LG

Google Nexus LG

A quanto pare un nuovo smartphone è pronto, o quasi, a fare il suo ingresso nella famiglia Nexus e questa volta, stando a quanto reso noto sino a questo momento, a collaborare con Google sarà LG.

Il nuovo device, secondo i rumors, dovrebbe presentare alcune delle caratteristiche distintive dell’Optimus G, il più recente smartphone di fascia alta commercializzato da LG, ritenute perfette per le specifiche fissate da big G per i prodotti appartenenti alla gamma Nexus.

La presentazione del nuovo device, secondo le più recenti indiscrezioni, dovrebbe avvenire nel giro di poche settimane, entro la fine del mese di ottobre, mentre invece per quanto riguarda l’esordio sul mercato potrebbe essere necessario attendere ancora un po’ sino alla metà del mese di novembre permettendo così ai rifornitori di ricevere le scorte.

Del nuovo Nexus le caratteristiche tecniche conosciute, o presunte tali, sono ancora abbastanza poche.

CaptureToCloud, salvare pagine web e immagini sulla nuvola

I servizi di cloud storage stanno avendo sempre più successo, le persone hanno iniziato a fidarsi di queste nuvole virtuali che dunque sono divenute dei veri e propri hard disk.

Trasportare e conservare file non è più un problema, dovrete solo scegliere fra i tanti servizi e creare un account. Salvare contenuti sulla nube è divenuta un’operazione più che normale, per tal motivo vogliamo consigliare un’applicazione che renderà la procedura di caricamento ancora più semplice.

Stiamo parlando di CaptureToCloud, un’estensione per Chrome e Firefox che vi consentirà di inviare i contenuti presenti sul web direttamente sulla nuvola virtuale.

Worldcam, trovare le foto di Instagram scattate in specifici luoghi ed edifici

Se qualcuno tra voi lettori di Geekissimo ha sognato, almeno una volta nella vita, di poter disporre di superpoteri grazie ai quali guardare attraverso i muri e se sino ad ora non siete ancora riusciti a rassegnarvi all’idea che, almeno per il momento, la cosa non è fattibile allora una risorsa quale Worldcam saprà sicuramente attirare la vostra attenzione.

Non è una pozione magica e neppure un fantomatico oggetto proveniente del futuro bensì una semplice ma interessantissima applicazione online che sfruttando le foto pubblicate su Instagram, l’app fotografica che oramai non ha più bisogno di presentazioni, e la geolocalizzazione delle stesse permette di scrutare attraverso le pareti degli edifici, o quasi.

Ironia a parte, Worldcam è, in sostanza, un’applicazione che, così come già accennato, risulta basata sull’oramai infinito database di Instagram e che consente di trovare immagini di qualsiasi parte del mondo, compresi gli interni degli edifici, semplicemente inserendo il nome della location e quello della struttura di riferimento.

Collegandosi alla pagina web di Worldcam saranno infatti visualizzati due campi di ricerca di cui uno destinato all’immissione della località d’interesse e l’altro all’edificio, all’azienda, al monumento o quant’altro di cui si desidera visualizzare le immagini.

Razer Project Fiona, il tablet per il gaming con Windows 8 verso la produzione

Grazie all’esito positivo di un sondaggio lanciato su Facebook, l’azienda americana Razer ha dato finalmente il via al processo che porterà alla produzione di Project Fiona, un tablet per il gaming equipaggiato con Windows 8.
Il dispositivo era stato presentato sotto forma di prototipo a gennaio, nel corso del CES 2012, dove ha riscosso un discreto successo, ma Razer ha deciso di trasformarlo in un progetto concreto solo ora, forte degli oltre 10.000 like ricevuti sulla sua pagina ufficiale.

Gmelius, eliminare la pubblicità da Gmail

Gmail è divenuta la casella postale più sfruttata dagli utenti che hanno sempre più abbandonato gli altri servizi. Le caratteristiche vincenti del servizio Google sono molteplici: oltre ad offrire 10GB di spazio, ha un motore di ricerca molto potente che, fra le tante cose, consente di trovare le email che contengono allegati oppure specifici tipi di file.

Ispirazioni Geek: 25 font horror gratuiti

Per la nostra rubrica dedicata alle Ispirazioni Geek, oggi vogliamo occuparci di tutti i designer e i lavoratori del settore grafico che nelle prossime settimane dovranno fare i conti con Halloween, creando layout per siti Internet, banner, poster, ecc.. Per creazioni del genere, occorrono font adatti e noi ce li abbiamo. O meglio, sappiamo dove reperirli.

Qui sotto trovate una bella collezione di 25 font horror gratuiti che potrete scaricare ed usare gratis per ogni tipo di creazione. Molti sono sfruttabili anche per fini commerciali, altri no. Consultate le condizioni di utilizzo di ciascun font per saperne di più. Intanto, buon download!

inLight Radio, ascoltare e registrare oltre 20 mila web radio di tutto il mondo

Per la gioia di tutti gli appassionati al mondo della radio e, nello specifico, a quello della musica, quest’oggi, cari lettori di Geekissimo, andiamo a dare uno sguardo ad un ulteriore ed interessante programmino rientrante proprio nella categoria in questione che non è il caso di lasciarsi sfuggire.

Trattasi di inLight Radio, un software gratuito (eventualmente è disponibile anche una versione a pagamento comprensica di features extra) ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che mette a disposizione dei suoi utilizzatori più di 20 mila stazioni radio di tutto il mondo e che oltre a permettere di ascoltare quelle di interesse consente di registrare e salvare i brani musicali preferiti sul PC, di aggiungere stazioni radio personalizzate, di visualizzare le copertine relative alla traccia corrente e di ascoltare podcast codificati in svariati formati tra cui anche MP3, ACC, OGG, WMA.

Tra le altre interessanti features annesse annesse al software non manca poi la possibilità di selezionare tra differenti preset dell’equalizzatore tra cui Pop, Jazz, Classica e Rock e di agire sui controlli audio per modificare la qualità di uscita.

Google acquisisce Viewdle

Google acquisisce Viewdle, la società sviluppatrice di algoritmi per il riconoscimento facciale

Google acquisisce Viewdle

Qualche giorno fa erano emerse in rete alcune indiscrezioni in base alle quali Google stava pianificando l’acquisizione di Viewdle, una nota società che si è occupata dello sviluppo di una tecnologia di riconoscimento facciale e delle immagini.

Nel corso delle ultime ore i rumors hanno poi trovato conferma: un portavoce della divisione Motorola Mobility, che ricordiamo è stata acquisita da Google proprio qualche mese fa e con cui la società ucraina aveva un precedente accordo commerciale, ha fatto sapere che Viewdle d’ora in avanti farà parte del team di big G.

L’acquisizione di Viewdle e dunque della tecnologia di riconoscimento facciale, per chi se lo stesse chiedendo, verrà integrata nelle varie applicazioni, prodotti e servizi di Google, compreso Android, e permetterà, secondo le ipotesi, di taggare le proprie foto, quelle in cui sono presenti amici, parenti, colleghi etc., agendo direttamente dal proprio device e mentre si scatta una foto.

Dropbox disattiva la cartella pubblica per i nuovi utenti

Lo scorso giugno, Dropbox ha annunciato che avrebbe disattivato la cartella Public per tutti i nuovi iscritti. La decisione è stata presa dopo che le cartelle pubbliche di alcuni utenti erano state indicizzate da Google e Bing, per evitare problemi di privacy. La nuova politica doveva entrare in vigore alla fine di luglio ma per un motivo o l’altro ciò non è accaduto, il cambiamento è stato messo in atto solo un paio di giorni fa.

Pic Collage, creare collage su Android e iOS

Nella giornata di ieri vi abbiamo presentato un’applicazione web che vi consentiva di creare dei fantastici collage professionali, o quasi, direttamente dal vostro browser. Il sito Meowfoto è sicuramente un ottimo portale, ma se volete creare il tutto tramite smartphone/tablet? Esiste un’apposita applicazione, ma non si tratta della versione mobile di Meowfoto, bensì di Pic Collage sviluppata da Cardinal Blue Software.

33 Sfondi Macro da acchiappare al volo!

Apprezzare le bellezze della natura non è cosa da tutti, ma questo non è né il luogo né il tempo giusto per dissertare di certe tematiche. Vogliamo piuttosto deliziare la vostra vista (e i vostri desktop) con gli spettacoli più minuscoli che la natura ci sa offrire, quelli praticamente invisibili all’occhio umano ma che grazie alle fotografie macro abbiamo la possibilità di ammirare tutti, seppur solo tramite lo schermo di un computer.

Qui di seguito trovate una collezione di 33 sfondi macro da acchiappare al volo. Non sono tutti dedicati alla natura, ma tra una goccia di rugiada e l’ala di un’ape troverete anche graziosissimi modellini di auto, tastiere di computer e ghiottonerie da banco pasticceria. Tutto rigorosamente macro, tutto rigorosamente imperdibile. Buon download!

Google antitrust USA abuso posizione dominante

Google Books, accordo raggiunto con gli editori statunitensi

Google books accordo editori stati uniti

È oramai da anni che big G e, sopratutto, il suo Google Books sono al centro di una complessa e spinosa vicenda giudiziaria che va a coinvolgere diversi paesi del globo terrestre e di cui, appunto, si parla da mesi e mesi.

Google, nel dettaglio, è stata accusata dagli editori di aver digitalizzato migliaia di testi senza aver previamente ottenuto un’esplicita autorizzazione da parte degli aventi diritto ragion per cui tutto il materiale elaborato risulta essere stato impiegato per andare ad arricchire il già ampio archivio online di Google Books.

A giugno dell’anno corrente era poi stato trovato un punto d’incontro tra big G e gli editori e gli autori francesi.

Foxconn sciopero operai

L’iPhone 5 è troppo complicato da costruire, gli operai di Foxconn si ribellano

Foxconn sciopero operai

Troppe pressioni sulla qualità finale del prodotto, poco addestramento professionale e ferie completamente cancellate, sono questi i fattori che, a quanto pare, hanno portato tra i 3 e i 4 mila lavoratori di Foxconn, una tra le più note aziende appaltatrici di Apple salita più volte agli onori delle cronaca, a proclamare uno sciopero che potrebbe andare ad incidere sulla portata della produzione dell’ultimissimo iPhone 5.

Infatti, nel caso in cui non si riuscisse a trovare una valida soluzione alle problematiche lamentate dai dipendenti il rischio di bloccare o, nella migliore delle ipotesi, di rallentare la produzione del nuovo iPhone 5 non è poi così remoto.

Nel dettaglio, un gruppo di operai addetti alle linee di controllo di qualità ha fatto sentire a gran voce, proprio nel corso delle giornata di ieri, la necessità di adottare nuovi standard di qualità poiché quelli attuali risultano praticamente impossibili da conseguire a causa dello scarso livello di addestramento.