Voxeet, client VoIP alternativo che migliora la trasmissione e la percezione della voce

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è alla ricerca di un valido client VoIP su cui poter contare per effettuare chiamate ad altri utenti ma sino ad ora non ha trovato ancora nulla di soddisfacente, neppure tra quelle che sono le principali e più conosciute soluzioni, allora potrebbe prendere in considerazione l’idea di sperimentare una recente ed interessante risosrsa quale Voxeet.

Si tratta infatti di un nuovo client VoIP che offre un’ottima qualità di trasmissione della voce ed una migliore percezione della stessa, il tutto sfruttando la tecnologia 3D e permettendo di conversare senza problemi.

Con Voxeet, infatti, le conversazioni risultano chiare e naturali, così come se avvenissero di persona.

Per potersi servire di Voxeet sarà necessario, innanzitutto, scaricare ed installare il client e procedere con la creazione di un apposito account gratuito senza il quale non sarà possibile servirsi dell’applicativo.

Microsoft trattative acquisto Rdio

Microsoft e le presunte trattative per l’acquisto di Rdio

Microsoft trattative acquisto Rdio

Quando Microsoft, non molto tempo addietro, portò a termine l’acquisizione di Skype aveva sicuramente in mente un progetto mirante all’andare ben oltre il mero acquisto del celebre client VoIP.

Con l’operazione in questione, infatti, Microsoft si è spianta la strada per poter compiere un ulteriore ed importate passo vero il mondo della musica in rete.

Per comprendere meglio la situazione in questione occorre però esaminare alcuni elementi.

In primis vi è Xbox Music, il servizio che dovrebbe permettere a Microsoft di portare nel sistema Windows un nuovo modo mediante cui pensare alla distribuzione musicale, in secondo luogo vi sono invece Niklas Zennstrom e Janus Friis, i fondatori del progetto Skype ma anche di Kaaza, Joost e di Rdio, ed infine vi è Windows 8.

Siete felici? Chiedetelo a Moodoscope, l’app per iPhone

Ogni giorno avrete un preciso stato d’animo che, ovviamente, sarà influenzato da ciò che accadrà nel corso delle 24 ore. In delle giornate sprizzerete gioia da ogni poro, mentre in altre avrete la classica nuvoletta scura sul vostro capo! Alla fine del mese riuscite a mettere sulla bilancia le giornate positive e quelle negative per dare un giudizio ai 30 giorni trascorsi?

Gmail ricerca allegati

Gmail, ora è possibile fare ricerche tra i contenuti degli allegati

Gmail ricerca allegati

Tutti gli utenti in possesso di un account Gmail da oggi in poi potranno effettuare ricerche direttamente all’interno della propria casella di posta elettronica esaminando anche il contenuto dei file eventualmente allegati alle e-mail.

Google, infatti, nel corso delle ultime ore, ha reso disponibile la nuova ed utilissima feature in questione anche se per il momento non è stata ancora annunciata ufficialmente.

In tal modo, quindi, il contenuto di tutti gli allegati ai messaggi di posta elettronica verrà indicizzato automaticamente permettendone e garantendone la ricerca per parola chiave.

Per poter usufruire della nuova feature è sufficiente accedere all’interfaccia web di Gmail, digitare uno o più keywords nella casella di ricerca ed aggiungere has:attachment (ad esempio geekissimo has:attachment) e, infine, cliccare sul pulsante raffigurante la lente d’ingrandimento o premere il tasto Invio sulla tastiera.

Il Tablet Nokia con Windows RT potrebbe già esistere

Negli ultimi giorni, complici alcune esternazioni del CEO di Nokia, sono tornate a circolare insistentemente le voci relative alla realizzazione di un tablet con Windows 8 da parte del gruppo finlandese. Qualcuno ipotizzava che la produzione del device fosse quasi pronta a cominciare ma ora sono “spuntati” nuovi rumor che cambiano ancora una volta le carte in tavola: un tablet Nokia con Windows RT esisterebbe già e sarebbe nelle mani di Microsoft ed altri partner commerciali per le operazioni di testing delle applicazioni.

Nuovo design per YouTube, ecco come attivarlo dal browser

E’ tempo di cambiamenti per il mondo del web. Molti siti stanno modificando le proprie interfacce, o parte di esse, per adeguarsi ai tempi moderni. Oltre ai tanti cambiamenti di Twitter, ricordiamo il nuovo logo della Microsoft e quello di eBay che sembra ricordare il famoso Google.

Anche Youtube sta effettuando dei cambiamenti che fanno divenire il volto dell’interfaccia ancora più minimal, ma quest’ultima è stata visualizzata solo da pochissimi utenti, mentre la maggior parte delle persone può vedere solo il classico layout ormai conosciuto. Se siete interessati a dare uno sguardo al lavoro di casa Google, anche se non si tratta della versione definitiva, possiamo indicarvi un piccolo trucchetto per attivare il nuovo sito.

Twindocs: inviare, ricevere e condividere i propri file su più piattaforme

Ad oggi esistono numerosi ed appositi servizi online, come nel caso di Dropbox, Box.net, Google Drive e SkyDrive, grazie ai quali è possibile caricare i propri documenti e file di vario genere e condividerli poi con altri utenti o, ancora, accedervi mediante un altro dispositivo.

La maggior parte dei servizi in questione permettono di caricare e gestire i propri file sia sfruttando appositi client disponibili per il sistema operativo in uso sia agendo direttamente mediante l’apposito spazio online.

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, pur avendo sperimentato i servizi in questione non è ancora riuscito a trovare quello più adatto alle proprie esigenze o nel caso in cui si desiderase sperimentare un qualcosa di alternativo allora quest’oggi, a tal proposito, sarà sicuramente contento di poter fare la conoscenza di Twindocs.

Si tratta di un nuovo ed interessante servizio che consente di inviare e di ricevere uno o più file simultaneamente utilizzando sia un apposito client desktop sia il relativo portale web e di condividere il tutto mediante Facebook, Twitter, tramite e-mail o copiando ed incollando il relativo collegamento

AeroShot, catturare screenshot delle finestre e mantenerne la trasparenza

Già in varie altre occasioni qui su Geekissimo abbiamo avuto modo di fare la conoscenza di appositi applicativi grazie ai quali catturare screenshot e ciascuno dei quali aventi caratteristiche e funzioni più o meno interessanti a seconda delle diverse esigenze di ciascun utente.

Proprio per questo, nonostante il già vasto assortimento, andiamo ora a dare un’occhiata ad uno strumento che sicuramente sarà apprezzato da un buon numero di utenti, in particolar modo da coloro che sono alla ricerca di un buon sistema mediante cui poter catturare anche le trasparenze delle finestre.

Il software in questione è AeroShot, totalmente gratuito, di natura open source ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit), e, così come già accennato, va a configurarsi come un pratico strumento grazie al quale catturare screenshot di una o più finestre e, a differenza di tutti gli altri applicativi analoghi, di mantenerne la trasparenza, così come illustrato anche nell’immagine d’esempio presente ad inizio post.

Tutte le funzioni mediante cui catturare gli screenshot possono essere controllate dall’interfaccia principale del software e l’applicativo fornisce un elenco di programmi in esecuzione tra cui scegliere per poter catturare gli screenshot.

Twitter: un’estensione consente di riattivare le miniatura nella galleria

Nell’ultimo periodo Twitter sta effettuando molteplici cambiamenti che hanno influenzato l’interfaccia del sito web e quella della applicazioni mobili. Non tutti sono soddisfatti di tali stravolgimenti che stanno sminuendo il vero valore del social network che si differenziava totalmente da Facebook. Le copertine, ad esempio, sembrano essere una copia della Timeline delle pagine bianche e blu e svariati utenti non hanno apprezzato l’introduzione, ma Twitter lascia libero il proprietario del profilo che può decidere di attivare o non attivare l’immagine nella testata.

The Pirate Bay offline, solo un problema tecnico

Con i tempi che corrono, ogni qualvolta un sito Torrent va offline si teme per il suo destino immaginando sia stato chiuso da qualche blitz della polizia. È naturale, ma per fortuna non sembra essere il caso di The Pirate Bay. Il celeberrimo sito “pirata”, oscurato ufficialmente in Italia ma raggiungibile in tantissimi modi, risulta da un paio di giorni irraggiungibile e la colpa di questa irreperibilità è stata attribuita ad un semplice problema tecnico, un guasto ad una delle power distribution unit che alimentano i server del sito.

Apple, l'iPhone registrerà video da 120 fps

Samsung si scaglia contro Apple, l’iPhone 5 infrange 8 brevetti

iPhone 5 violazione brevetti Samsung

L’iPhone 5 è stato presentato soltanto da pochissimo ma Samsung ha già messo nel mirino il nuovo device di casa Apple depositando una mozione per aggiungere lo smartphone in una causa presso la corte californiana di San Josè il cui dibattimento dovrebbe avere luogo nel 2014.

Si aggiunge quindi un ulteriore e nuovo tassello alla patent war oramai in corso da diverso, troppo tempo a questa parte poiché ad essere finiti nell’occhio del ciclone sono, ancora una volta, i brevetti.

Nello specifico, Samsung ha ottenuto un iPhone 5 proprio il giorno del debutto dopodichè ha dato il via alle indagini sul nuovo melafonino che hanno permesso alla sudcoreana di individuare l’infrazione di 2 brevetti wireless UMTS e 6 facenti riferimento ad ulteriori funzioni e già impiegati in passato come arma contro i precedenti modelli dell’iDevice.

The Internet for Left-Handers: la manina del cursore diventa mancina!

Tutti i mancini saranno informati sulle maggiori credenze che circolavano moltissimi anni fa. Già la parola “mancino” deriva dal latino ed il suo significato si avvicina a “mutilato”. I mancini erano considerati coloro che usavano la mano del diavolo, dunque ai bambini non era assolutamente permesso scrivere con la sinistra, ma erano obbligati ad utilizzare la destra.

Blinq, condividere le foto archiviate senza eseguire l’upload su server intermedi

Se siete alla ricerca di una soluzione rapida ed efficace mediante cui poter condividere immagini e foto con amici e colleghi allora un software quale Blinq potrebbe piacervi.

Blinq, infatti, è un interessante applicativo gratuito ed utilizzabile sia su sistemi operativi Windows sia su Mac che mediante un unico click consente di condividere tutte le immagini archiviate sul computer in uso senza la necessità di doverne eseguire l’upload su eventuali server intermedi.

Infatti, a differenza di quanto fatto da numerosi altri applicativi adibiti alla condivisione ed allo streaming dei contenuti presenti su di uno specifico computer Blinq farà si che sia la stessa postazione multimediale in uso ad agire come un server.

Configurare ed utilizzare Blinq è inoltre molto semplice: tutto ciò che risulterà necessario fare per poter iniziare ad utilizzare il software e le sue funzionalità non sarà altro che registrarsi gratuitamente al servizio e, successivamente, specificare le cartelle contente le immagini che si desidera sincronizzare con il proprio account.