Gmail e la posta prioritaria

Ormai è inutile dirlo, se c’è una cosa davvero molto importante oltre ad internet, per tutti noi è la casella di posta elettronica. E se siete dei veri geek, sicuramente, ne avrete più di una. Negli ultimi tempi anche l’email ha fatto la sua evoluzione, si è sentito (e si sta sentendo ancora) parlare di PEC; ma ecco che arriva una nuova innovazione, la posta prioritaria, almeno per gmail. Infatti, da poco tempo Google ha messo a disposizione degli utenti gmail un nuovo servizio che consente di suddividere i messaggi in arrivo in più e meno importanti.

La notizia ha fatto subito il giro del mondo, ma già l’anno scorso si sentiva parlare di un nuovo servizio per gmail chiamato Magic Inbox. Questo nuovo servizio, Posta Prioritaria, tenta di identificare automaticamente i messaggi importanti in arrivo e li separa da tutto il resto.

BlitzBlank, cancellare i file bloccati su Windows [no-install]

Nella nostra vita di geek ci capita molto spesso di avere a che fare con computer affetti da malware da “ripulire” e file bloccati da Windows che risulta impossibile cancellare. BlitzBlank è una valida soluzione a entrambe queste problematiche.

Sviluppato da Emsisoft, la casa produttrice di A-Squared, BlitzBlank è una preziosa utility gratuita e no-install che permette di “oltrepassare” Windows e cancellare tutti quei file/cartelle e tutte quelle chiavi di registro che normalmente risulterebbero “intoccabili”. Volendo fare dei paragoni, è simile a Unlocker nel funzionamento, ma il fatto che non richiede installazioni per poter funzionare gli fa avere una marcia in più rispetto a quest’ultimo.

Google: tutta la storia del colosso di Mountain View in un grafico

Da quando è stata fondata da Sergey Brin e Larry Page, nel ‘98, Google -intesa come azienda – non ha fatto altro che crescere e ramificare i suoi interessi fino ad approdare in settori come quello della telefonia mobile (Android), dei browser Web (Chrome) e dei sistemi operativi (Chrome OS). Ma da quell’umile garage di Santa Margarita, da cui tutto ebbe inizio, come si è arrivati a tutto questo?

Per rispondere a questa e tante altre domande, il sito Internet The Blog Herald ha realizzato un bellissimo grafico in cui è stata riassunta tutta la storia di Google, dagli albori di Stanford a oggi. Lo trovate dopo il salto, seguito da una traduzione dei punti più importanti.

Cosa fare quando internet ci abbandona ?

Penso che a tutti voi sia capitato di trovarvi spiazzati davanti al computer senza niente da fare a causa della connessione ad internet. Infatti, penso che per tutti noi geek una connessione ad internet sia indispensabile, ma a volte capita di trovarci senza connessione a causa del tempo, oppure perché abbiamo dimenticato di rinnovare l’abbonamento o perché il modem è andato fuori uso. Certamente senza internet non possiamo avere accesso all’e-mail, alla chat, ai siti di Social Networking, ai documenti online, e alla navigazione in generale, ma possiamo sempre guardare un film, ascoltare della buona musica oppure giocare.

Vediamo oggi un elenco creato da how-to-geek di cose che si possono fare mentre la connessione ad Internet non è attiva, magari anche per migliorare le prestazioni del nostro pc.

Windows 7: usare SkyDrive come un percorso di rete

SkyDrive è uno dei migliori servizi per lo storage online gratuito. Ormai lo usano in molti, ma sono ancora numerosi gli utenti che non lo fanno perché il drive virtuale di Microsoft non è accessibile direttamente da Explorer (a meno che non si utilizzino software di terze parti, come Gladinet).

Se anche voi, dunque, siete alla disperata ricerca di un metodo per avere SkyDrive in Risorse del computer senza installare programmi aggiuntivi (che possono sempre rappresentare un rischio per la privacy), sappiate che si può fare! Ci sono un bel po’ di limitazioni a cui far fronte, ma si può fare. Trovate tutta la procedura (per Windows 7, ma potrebbe funzionare anche su altre versioni del sistema) da seguire illustrata qui sotto.

4 cose che Steve Jobs dovrebbe imparare da Steve Ballmer

Steve Jobs è il CEO ideale di ogni azienda: ha carisma, idee geniali e sa enfatizzare ogni suo prodotto come nessun altro a mondo sa fare. Basta sfogliare qualsiasi rivista d’informatica, giornale di economia o blog per leggere qualcosa del genere. Eppure le cose non stanno proprio così. Steve Jobs è bravo, bravissimo, ma non perfetto.

Il suo concorrente più illustre, Steve Ballmer, il CEO di Microsoft, non gode della sua stessa fama: è goffo, sguaiato e ha dei recenti flop sul curriculum (gli smartphone Kin su tutti) che non hanno certo giovato alla sua immagine. Qualcuno vorrebbe addirittura “farlo fuori”, ma anche qui forse le cose non stanno come qualcuno vorrebbe farci credere.

Insomma, anche se molti sobbalzeranno sicuramente sulla propria sedia sentendo una cosa del genere, secondo noi ci sono almeno 4 cose che Steve Jobs dovrebbe imparare da Steve Ballmer, e oggi siamo qui per dirvele: leggete e commentate!

Non imporre le proprie idee e assecondare gli utenti

Nella sua relativamente breve carriera di CEO Microsoft, Ballmer ha dimostrato di saper ascoltare gli utenti dando loro ciò che volevano: con Windows 7 ha creato un sistema leggero e privo di quei software in surplus odiati dalla stragrande maggioranza dell’utenza (Messenger, Movie Maker, ecc.), sta facendo di tutto per rendere Internet Explorer più compatibile con gli standard, e la lista potrebbe anche continuare. Jobs, d’altro canto, presuppone che il suo pensiero sia quello degli utenti e impone a tutti gli utilizzatori di prodotti Apple il suo credo: Flash per lui è il male? Allora gli utenti di iPhone non possono usarlo. Un’applicazione per iPad non piace a Steve? Allora va bandita dall’App Store, e così via. In questo senso, una “cura Ballmer” non potrebbe che giovare al leader maximo di Cupertino. Non c’è dubbio.

Un po’ di storia informatica

A volte sarebbe bello soprattutto per i geek appassionati, rivivere i bei vecchi tempi quando iniziavano a comparire per la prima volta i primi “computer”. Partendo dal Altair 8800 fino ad arrivare ai più moderni computer. Fare un viaggio all’indietro ritrovando i vari microcalcolatori e i sistemi operativi di una volta. Purtroppo non possiamo permetterci il lusso di testarli tutti oppure acquistarli, ma possiamo sempre informarci sulla storia e sull’evoluzione informatica.

Certo ormai con google possiamo trovare di tutto e fare infinite ricerche; ma oggi voglio segnalarvi storiainformatica.it un sito web (consigliato da un nostro lettore nell’articolo di windows 95) fatto davvero molto bene, un portale strutturato per tutti quelli che vogliono conoscerne di più sull’evoluzione informatica o, semplicemente, fare un tuffo nel passato.

Virtual Router: trasformare un notebook con Windows 7 in hotspot Wi-Fi

Ormai esistono diversi metodi per trasformare i notebook con Windows 7 in hotspot Wi-Fi. Virtual Router è il più facile da usare.

Sfruttando la tecnologia Wireless Hosted Network integrata nell’ultima versione del sistema operativo Microsoft (nonché in Windows Server 2008), questo ottimo software gratuito permette di trasformare qualsiasi computer dotato di supporto Wi-Fi in un hotspot capace di condividere la connessione a Internet senza fili con altri computer e dispositivi.

Classy V.2: 29 fantastiche icone per cartelle in stile Mac

Utenti Windows sull’orlo di una crisi di nervi, amici del pinguino tentati dal frutto del peccato, appassionati e cultori del Mac Style, gioite!

Oggi, per la nostra consueta rubrica dedicata alla personalizzazione del desktop, abbiamo deciso di presentarvi Classy V2: un interessantissimo set di 29 icone per cartelle ispirate a Mac OS X disponibili in due colorazioni differenti (grigio e azzurro) e varie risoluzioni/formati.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando, date pure un’occhiata alle immagini che trovate qui sopra e qui sotto.

MaxMax, settare la dimensione massima delle finestra in windows.

Molte delle volte capita che navigando in internet oppure aprendo semplicemente un programma, questo ci occupa tutta l’area messa a disposizione dal nostro schermo. Ora se si tratta di un 19” o inferiore, ben venga. I problemi iniziano quando il nostro schermo è un 24” o magari un 27”. Infiniti spazi bianchi inutilizzati, che ci rubano preziosi cm quadrati del nostro schermo.

Certamente avrete pensato, la soluzione è semplice, basta ridimensionare la finestra ed il gioco è fatto. Ma vediamo un software che può venirci in aiuto.

Nmap: i 288.945 siti Internet più famosi del mondo… in favicon

Volete scoprire quali sono i 288.945 siti Internet più famosi del mondo? Bene, ma fatelo con stile!

Su Nmap potete trovare un simpaticissimo grafico grazie al quale “sfogliare” la lista dei siti più famosi del Web, visualizzando esclusivamente le loro favicon (le loro icone, quelle che vengono visualizzate nella barra degli indirizzi dei browser quando si visitano). È stato realizzato sulla base dei dati Alexa (azienda leader nel settore delle statistiche sul traffico Internet) e le icone che include hanno dimensioni diverse tra loro: quelle più grandi riguardano i siti più visitati – come Google, Facebook, Yahoo!, ecc. -, quelle medie i siti di medio successo, mentre quelle più piccole si riferiscono ai siti meno famosi.

25 wallpaper astratti da non perdere

Questo ultimo week-end di agosto segna per molti – se non per tutti – il ritorno alla vita normale, quella della routine d’ufficio e delle levatacce mattutine per trovarsi in tempo sul posto di lavoro. In un certo senso, oggi anche la nostra rubrica dedicata ai wallpaper torna alla normalità. E così, dopo le escursioni fatte nei mondi del fantasy e della natura, ecco a voi una nuova, strepitosa carrellata di venticinque sfondi astratti.

Come al solito, gli sfondi che vi proponiamo sono variegati sotto tutti i punti di vista, dai colori alle fantasie passano per le (alte) risoluzioni. Non vi resta che cliccare su quelli che più v’interessano (ci sono anche delle vecchie conoscenze che vi farà sicuramente piacere rivedere) e procedere con i download. Trovate tutto qui sotto.

Riquadri delle applicazioni facebook non più disponibili

Negli ultimi tempi facebook ha subito numerosi cambiamenti per migliorare di molto la sua veste grafica e le varie applicazioni che utilizza. Questo restyling non è terminato. Dopo la riduzione della larghezza delle pagine fan e delle applicazioni, da poco tempo sul profilo di alcuni utenti (coloro che hanno un riquadro di un’app sul profilo) è comparso un messaggio simile a questo: “A breve Facebook non supporterà più i riquadri delle applicazioni sul profilo.” Infatti facebook ha deciso di eliminare i riquadri delle applicazioni sul profilo sia degli utenti che delle pagine fan per garantire agli utenti la coerenza del loro sito.

Questo il comunicato di facebook:

Tra gli sforzi che mettiamo continuamente in atto per migliorare l’esperienza degli utenti e garantire la coerenza del sito, a breve Facebook non supporterà più i riquadri delle applicazioni sul profilo.

DM Bridge (oGet), integrare i download manager in Chrome

Il download manager integrato in Google Chrome è ottimo: permette di mettere in pausa e riprendere gli scaricamenti in qualsiasi momento, di visualizzare l’andamento dei download nella barra di stato, e tante altre cose belle. Ma quando si ha l’esigenza di scaricare tanti file di grosse dimensioni, magari in serie, i cari vecchi download manager di terze parti rimangono quasi sempre la soluzione migliore.

Ecco allora venire in nostro aiuto DM Bridge/oGet, una preziosa estensione per Chrome che fa interagire il browser di “big G” con tutti i download manager installati sul sistema, permettendo all’utente di avviare questi ultimi direttamente dal navigatore.