Tube2Tone, creiamo suonerie personalizzate a partire dai video di YouTube

Personalizzare la suoneria del cellulare non soltanto costituisce un operazione mediante cui riconoscere al volo il proprio dispositivo nel momento in cui inizia a squillare ma, ovviamente, anche un modo come un altro per esprimere se stessi impostando la melodia che più si addice al carattere e ai gusti di un qualsivoglia utente.

Infatti, al fine di soddisfare le più svariate richieste, lungo il web, nel corso del tempo, sono stati ideati sempre più servizi mediante cui, in modo più o meno facile, viene offerta la possibilità di creare un tono di chiamata personalizzato, effettuando l’upload di un dato file mp3, prelevando dei brani già messi a disposizione dalle diverse applicazioni e via di seguito.

Proprio a questo proposito ho dunque il piacere di proporre a tutti voi geek un nuovo applicativo online che si prefigge di eseguire tutto quanto appena accennato, ricorrendo però ad un metodo piuttosto alternativo rispetto alla norma.

LyricsTraining, imparare a riconoscere le parole delle canzoni inglesi

Cantare a squarciagola quando nessuno può sentirci ci libera dallo stress e dopo ci sentiamo molto meglio. Non importa se siamo stonati, l’importante è urlare, tanto ci penserà il volume della canzone che stiamo ascoltando a sovrapporsi alla nostra voce, in modo da darci l’impressione di avere una voce meravigliosa come il cantante che stiamo imitando.

Le canzoni italiane, a meno che non si tratti di Tiziano Ferro, sono facilmente comprensibile, e facilmente cantabili rispettando il testo in tutte le sue parti, non solo nei ritornelli. Ma qualora si tratti di una canzone inglese le cose si complicano per molti. Al massimo di quelle straniere riusciamo a capire il ritornello, ma della restante canzone ne intuiamo solo le vocali.

Goformat, ecco come formattare e correggere un testo direttamente online

Avere a propria disposizione degli efficienti strumenti mediante cui adempire in maniera impeccabile ai propri impegni costituisce senz’altro una delle principali prerogative di tutti coloro che, per un motivo o per un altro, si ritrovano ad operare al PC.

Proprio a questo proposito, nella maggioranza dei casi, tutto quanto occorre a ciascun utente risulta già presente sulla postazione di lavoro in uso, eccezion fatta per talune circostanze in cui il tanto amato computer risulta manchevole di alcuni semplici ma, al contempo, essenziali strumenti.

Proprio tenendo in considerazione quanto detto, voglio dunque illustrare a voi lettori di Geekissimo un pratico applicativo online mediante cui redigere, in modo gratuito e senza vincoli, una qualsivoglia tipologia di testi.

Crea il tuo sito, partendo dalla grafica creata con Photoshop

Molti di voi pensano che creare un sito internet, sia una cosa complicata e che solo chi ha studiato parecchi anni può creare un sito web. Oggi scoprirete che anche con poco sforzo ma con le minime conoscenze necessarie, sarà possibile creare un sito web  in pochissimi minuti di ottimi livello per chi arriva ora nel mondo del web. Come sempre, il consiglio è quello di leggersi qualche guida online che vi spiega almeno le basi dell’HTML, del CSS e del PHP in modo da poter correggere eventuali errori direttamente voi senza andare a “disturbare” altri.

Oggi, vediamo un sito che da una semplice interfaccia grafica creata con Photoshop e salvata in  PSD, vi permette di creare un sito web completo. Semplice, facile da utilizzare e sopratutto W3C compatibile. Oggi vi presentiamo BaseKit!

Kolibri OS, un sistema operativo da 1.4 MB

Può un sistema operativo nato nel XXI secolo essere grande quanto un floppy disk? No? E allora provate a dare un’occhiata a Kolibri OS.

Kolibri OS è un sistema operativo gratuito basato su Menuet OS disponibile in due versioni differenti, una grande 1.44 MB ed una – più completa – di circa 3 MB. È stato scritto in assembly e si avvia da qualsiasi supporto: floppy, hard disk, CD e DVD.

Ovviamente non ha una grafica molto elaborata e non dispone di software paragonabili a quelli per Windows, Mac o Linux, ma che ci crediate o meno integra tutto il necessario per le attività di base: editor di testo, client e-mail, foglio di calcolo, desktop virtuali, task manager, strumenti per la programmazione e molto altro ancora.

Google Buzz Button, come integrare Google Buzz in WordPress

Il fenomeno Google Buzz sta investendo praticamente tutto ciò che incontra. Oramai da una settimana a questa parte i post sono ricchi di integrazioni che parlano del nuovo social network targato Google.

Ed anche noi in questa giornata faremo la stessa cosa. Google Buzz Button ne è la prova. Integrare e condividere i propri Buzz su WordPress non è mai stato così semplice.

Infatti come il titolo dell’articolo annuncia, vedremo tramite un semplice plugin sviluppato per tale piattaforma, come integrare Google Buzz all’interno dei post in modo che i post stessi vengano condivisi tramite il medesimo pulsante.

Come promuovere il proprio sito/blog su Google Buzz

Ormai ve lo abbiamo ripetuto fino alla nausea. Anche se avete scritto un post da premio Pulitzer, il vostro blog non si promuove da solo. Se volete più visite, dovete rimboccarvi le maniche e provvedere a pubblicizzare il vostro sito nei luoghi di maggior traffico, ossia i social network, che da poco hanno accolto un nuovo prestigioso esponente, Google Buzz.

Dopo avervi illustrato come promuovere il proprio sito/blog su Facebook, siamo quindi pronti a fare lo stesso con l’ultima creatura di “big G” e a suggerirvi ben due metodi per far comparire automaticamente le news provenienti dal vostro sito/blog in Google Buzz, il quale sta acquisendo sempre maggior spessore ed importanza.

Insomma, prendetevi cinque (forse dieci) minuti di tempo libero e scoprite insieme a noi Come promuovere il proprio sito/blog su Google Buzz, perché è importante.

Metodo 1 – manuale

  1. Collegarsi a questa pagina e cliccare su Modifica il profilo (in alto a destra), per accedere alle impostazioni del proprio profilo su Google;
  2. Scorrere la pagina fino in fondo, digitare l’URL del proprio sito/blog (non il feed RSS) nel campo URL, digitare il nome di quest’ultimo nel campo Nome Link e cliccare sul pulsante Aggiungi, per aggiungere il proprio sito/blog alla lista dei siti inclusi nel profilo di Google;

Search Box, aggiungiamo un apposita casella di ricerca in Chrome

Tutti coloro che si ritrovano ad utilizzare Chrome, il mitico browser di casa Google, di certo avranno notato, già da diverso tempo, la manchevolezza di un apposita casella di ricerca mediante cui riuscire a reperire quelli che sono i contenuti di interesse personale.

Ovviamente, non si tratta certo di una dimenticanza delle geniali menti dell’azienda di Mountain View ma, piuttosto, di una funzione che per ragioni di comodità, velocità e compattezza, è stata integrata, seppur non completamente, alla barra degli indirizzi tuttofare di Chrome.

Tuttavia, nonostante l’efficienza assicurata, sono in tanti gli utenti che per una questione di abitudine e di praticità, preferiscono ricorrere all’utilizzo della ben più classica casella di ricerca al fine di ottenere determinate info online.

Proprio per questa ragione è stata dunque resa disponibile una nuova e pratica estensione, specifica per Chrome, mediante cui aggiungere una vera e propria casella di ricerca al browser by Google.

Facebook Zero, il noto social network ora disponibile in una nuova versione ottimizzata e minimale per dispositivi mobili

Ad oggi, Facebook, il social network più gettonato della rete che conta milioni di accessi giornalieri, costituisce senz’altro uno tra i principali www più vistati al mondo, tanto da PC, come di consueto, quanto da dispositivi mobili, per gli amanti dell’estrema praticità.

Per quanto concerne il mondo del mobile, il mitico team di Facebook, nel corso del tempo, ha rilasciato più e più versioni “portatili” del social network, favorendone un agevole navigazione da qualsivoglia tipologia di dispositivo e risultando dunque piuttosto confortevole e di facile utilizzo per quanto riguarda tutti quegli smartphone di ultima generazione catalogati con la dicitura di “touch”.

MoodFactory, editare la frase personale in Skype

I software di IM sono tra i più diffusi su tutti i computer, ed anche per degli ottimi motivi. Permettono, infatti, delle comunicazioni semplici e veloci che sarebbero quasi impensabili con delle email. Anche in questo genere di programmi, l’occhio vuole la sua parte. Nel più diffuso IM (msn) sono disponibili svariati temi, ed è anche possibile scaricarne di nuovi oppure modificare quelli già esistenti.

La veste grafica non è di certo la parte più utile di un programma, ma è sempre appagante vedere qualcosa di bello. Oggi vi parlerò di un programma che lavora con un software IM e VoIP allo stesso tempo. Immagino che avrete già capito a cosa mi sto riferendo: Skype.

In palio 150 inviti per Tw2buzz!

Continua il grande successo che sta riscuotendo questo nuovo sito web.  Tw2buzz sta prendendo sempre più spazio all’interno di Geekissimo. Già ieri vi abbiamo regalato i primi 50 inviti, ma oggi si continua. Sono tante le richieste che ci sono arrivate, sono tanti quelli che sfortunatamente sono arrivati in ritardo nella mattina di ieri, quando già tutti gli inviti erano stati già spediti, ma noi di Geekissimo non abbandoniamo i nostri lettori e quindi eccoci pronti a recuperare.

Come ben saprete, Geekissimo ogni giorno fa un traffico di utenti smisurato e proprio per questo, dovete ben capire che non possiamo accontentare tutti gli utenti che ogni giorno ci leggono e commentano i nostri articoli. Però è doveroso un ringraziamento da parte di tutta la redazione che ogni giorno, cerca notizie sempre nuove da proporvi. Beh, non perdiamoci troppo in chiacchiere inutili e andiamo diretti al sodo.

Olimpiadi invernali 2010 streaming, lista aggiornata dei siti per vederle

Anche se lo sport non sempre rappresenta un interesse primario per noi geek, di fronte ad un evento del calibro delle Olimpiadi non possiamo assolutamente rimanere indifferenti.

Proprio per questo, abbiamo deciso di unire idealmente il mondo tecnologico con quello sportivo e proporvi una lista di collegamenti utili attraverso cui vedere le Olimpiadi invernali 2010 streaming, l’ideale per godersi appieno Vancouver 2010 anche quando non ci sono TV a portata di mano (ma non in ufficio facendo finta di lavorare, occhio!).

Ecco la lista completa. E poi non dite che non vi pensiamo!
  • Rai Sport+: se si risiede in Italia, la scelta migliore per guardare le Olimpiadi invernali 2010 streaming è senz’altro questa. Si tratta del canale che “mamma” Rai ha dedicato allo sport , trasmette gratuitamente 24 ore su 24 (richiede Silverlight).
  • AC TV: canale in lingua inglese che permette di vedere le Olimpiadi invernali 2010 streaming. Trasmette gratuitamente 24 ore su 24 (occorre vederlo tramite StreamTorrent).

Multi-toolbar Remover, come rimuovere qualsiasi toolbar installata

Ognugno di noi nella quotidianeità è alle prese con l’installare diversi software che per un motivo o per un altro cercano sempre di installare in maniera fastidiosa le toolbar in modo da avvantaggiare i nostri risultati di ricerca.

Come per tutte le cose alcuni utenti utilizzano tale situazione mentre altri preferiscono la navigazione classica. Il problema si pone appunto quando installati determinati programmi abbiamo determinate toolbar rendendo così la visualizzazione della pagine un attimo restia e piuttosto ingombrante.

Esiste un rimedio per rimuovere queste toolbar. Esiste piuttosto un software no-install che possiamo sempre portare in maniera portable nella nostra pendrive usb. Multi-toolbar Remover è l’applicazione che ci aiuterà a eliminare tutte le toolbar che noi riteniamo eccessive.

Pwn2Own 2010, chi verrà “bucato” per primo?

Centomila dollari, suddivisi in due premi da quarantamila e sessantamila bigliettoni. Ecco la spaventosa cifra messa a disposizione dalla società di sicurezza TippingPoint agli hacker che a Vancouver, dal prossimo 24 marzo, si sfideranno al Pwn2Own 2010, per “bucare” i browser e i cellulari più “in” del momento.

Come tutti voi ben saprete, il Pwn2Own è una delle manifestazioni tra più interessanti del mondo informatico, nel corso della quale una nutrita selezione di hacker – esperti e meno esperti – fa a gara per mettere a nudo le falle di sicurezza presenti in alcuni dei prodotti software più usati al mondo.

Quest’anno, però, le attenzioni dei concorrenti non dovranno concentrarsi solo sui “soliti” browser Web (IE, Firefox, Chrome e Safari), bensì anche sui cellulari di ultima generazione: iPhone 3GS, Blackberry Bold 9700, Nokia E62 e Motorola Droid su tutti (anche se gli ultimi due non sono ancora confermati al 100%). E sarà proprio chi riuscirà a scovare “il difetto” in questi graziosi dispositivi mobili che intascherà il premio più alto, quello da 60.000$.