Windows Phone 7 presentato al Mobile World Congress

Come Nokia e Intel anche Microsoft non si è voluta far scappare la possibilità di presentare il suo nuovo prodotto mobile: Windows Phone 7. L’annuncio della presentazione di Windows Phone 7 ha avuto un notevole effetto sui partecipanti del Mobile World Congress che a partire intorno le 16 di Lunedì 15 Febbraio si sono riuniti nella sala 2 della Fira di Barcelona per l’evento.

Il motivo di tanta trepidazione è duplice: da un lato Microsoft che lancia un nuovo SO mobile è certamente un evento da seguire dall’altro ci si aspettava Steve Ballmer in persona a presentare Windows Phone 7, un’occasione ghiotta per giornalisti, blogger e curiosi. Occasione delusa dal momento che, anche se in perfetto orario, anziché vedere Steve Ballmer salire sul palco dello stand di Windows Phone 7 è partita una diretta web dalla California.

Mentre il pubblico californiano sembrava abbastanza caldo, anche se la telecamera non lo ha mai ripreso, il pubblico al Mobile World Congress mostrava un certo disappunto e coloro che hanno mantenuto l’interesse hanno aperto i propri portatili e seguito la conferenza sul sito di Microsoft; il tutto contornato da commenti spiacevoli sulle capacità dei marketer di Microsoft.Il peggio deve ancora arrivare.

Nuova biografia ufficiale di Steve Jobs

Oggi usciamo un poco dagli schemi di Geekissimo, lasciamo per un minuto  da parte le notizie tecnologiche che però verranno date dai miei fidi colleghi, oggi mi voglio dedicare al puro gossip tecnologico. Oggi parliamo di Steve Jobs, noto fondatore e ormai CEO incontrastato di Apple INC. una delle principali aziende nel settore dei computer sia fissi che portatili. Come ogni personaggio rilevante di un determinato panorama mondiale, anche il sig. Steve Jobs in passato si è prestato a tante biografie.

Molte di queste biografie non sono però state confermate e approvate dallo stesso Steve Jobs, quindi ritirate dal mercato americano e non solo. Sembra però arrivata finalmente la biografia ufficiale di Steve, quella approvata e quindi quella ufficiale.

CinemaDrape, un pratico tool per aumentare la concentrazione ed evitare le distrazioni

Chi lavora al PC è ben consapevole di quanto possa essere importante, ai fini della produttività personale, evitare le probabili ed insidiose distrazioni in cui è possibile incappare stando dall’altra parte del monitor.

Ad esempio, andando a svolgere una ricerca online è facile incappare in eventuali pubblicità, poste su una data pagina web, che, inevitabilmente, invitano l’utente di passaggio a visionarne i contenuti correlati o ancora, risulta una situazione piuttosto comune quella in cui, nel visionare una data serie di informazioni online, si venga distratti ed attirati da altri titoli ed argomenti poco rilevanti e “perditempo”.

Sono proprio questi i motivi per cui ho intenzione di proporre a tutti voi lettori di Geekissimo un ottimo applicativo grazie al quale sarà possibile focalizzare la propria attenzione su determinati contenuti, evitando in tal modo le varie e possibili distrazioni.

UpAndDown, cambiare velocemente i caratteri da maiuscoli a minuscoli e viceversa

Poche persone sono in grado di scrivere guardando solo il monitor. E’ una cosa che sanno fare solo coloro che usano spesso il computer per lavori di scrittura a mano. Inutile dire che in questo modo (guardando solo lo schermo) sembriamo più professionali, e poi il lavoro è notevolmente velocizzato, per non dire che è anche più divertente.

Per coloro che invece scrivono guardando la tastiera, non mancano i problemi relativi a dimenticanze. Il più diffuso è sicuramente la scrittura di interi paragrafi con i caratteri in maiuscolo, per non parlare della possibilità di non scrivere assolutamente nulla, non avendo selezionato la pagina. Ahimè, quante volte è capitato. In fondo basta solo un po’ di attenzione per evitare queste fastidiose situazioni.

MultiAVCHD, creare AVCHD con menu gratis

Come molti di voi ben ricorderanno, nel periodo natalizio vi proponemmo una pratica guida su come creare AVCHD, un particolare formato di registrazione dei filmati su DVD o DVD double layer che consente a questi ultimi di essere riprodotti senza problemi su PlayStation 3 e sulla maggior parte dei lettori Blu-ray. All’epoca vi consigliammo l’utilizzo di tsMuxeR, indicandolo come la migliore soluzione gratuita disponibile, ma ci siamo dovuti ricredere.

Esiste infatti un altro programma gratuito, segnalatoci dall’amico eema proprio nei commenti di quel post, che pur essendo basato su tsMuxeR consente di fare molte cose più di quest’ultimo. Il suo nome è multiAVCHD e con esso potrete manipolare i video in alta definizione come vi pare e piace.

MultiAVCHD non si limita solo a creare AVCHD ricchi di menu interattivi, tracce audio e sottotitoli (senza bisogno di ricodifiche), ma integra anche funzioni per modificare questi ultimi, creare/modificare Blu-Ray Disc, trattare HD DVD su DVD-R, effettuare l’authoring dei video MPEG-2 delle fotocamere digitali e trasferire i backup dei DVD su Blu-Ray e AVCHD.

CheckDrive, come trovare e correggere gli errori del proprio hard disk

Ognuno di noi sa quanto è importante la vita duratura del proprio hard disk. Non c’è bisogno nemmeno di chiedersi il perchè. Anzi, riflettendoci quell’attimo che serve, sappiamo quanto sia necessario avere il proprio disco rigido efficiente per salvaguardare i dati.

Ma dati di grande importanza come lavori, manuali, ebook, tutorial, immagini e chi più ne ha più ne metta. Perderli vorrebbe dire rifare tutto da zero con l’accrescere del dispiacere per qualcosa di sicuramente irrimediabile.

Non a caso però qualcuno più audace sviluppa dei software che possono trovare e correggere gli errori dei nostri HD. Il software che tratteremo nella giornata odierna si chiama CeckDisk. E’ compatibile con tutti i sistemi Windows, compreso il Seven ( 32 e 64 bit ) e si dimostra davvero ottimo nel suo funzionamento.

Tw2buzz, 50 inviti ai primi che commentano!

Se siete nostri assidui lettori, saprete sicuramente che in questi giorni stiamo concentrando gran parte delle nostre attenzioni sul mondo dei social network e sui migliori metodi per destreggiarsi tra Facebook, Twitter e il neonato Google Buzz.

Abbiamo quindi visto come integrare Google Buzz, Facebook e Twitter in Gmail,come postare su Google Buzz, Facebook e Twitter contemporaneamente e abbiamo fatto la conoscenza di tw2buzz, un ottimo servizio online non ancora aperto al pubblico attraverso il quale è possibile importare la propria lista di contatti di Twitter in Google Buzz, di cui vogliamo tornare a parlarvi oggi.

Come mai? Ma semplice, perché siamo pronti a regalare un invito a tw2buzz ai primi 50 che commenteranno questo post. Che domande!

MeeGo, dove Nokia incontra Intel

In occasione del Mobile World Congress di Barcelona Nokia ha indetto una conferenza stampa dove, insieme ad Intel, ha presentato una nuova piattaforma di sviluppo che sembra avere tutte le carte in regola per iniziare una sana concorrenza con Apple e il suo App Store.

MeeGo non è un progetto ex-novo, ma il frutto di una fusione fra le community di sviluppatori Moblin, patrocinata da Nokia e maemo da Intel. Essendo presenti alla fiera non potevamo farci scappare la conferenza stampa che potrebbe segnare l’inizio di una nuova concorrenza nel mondo dello sviluppo e ci siamo recati all’Once.

Tralasciando la disorganizzazione che ha portato gran parte della stampa a restare fuori dalle sale della conferenza e doversi accontentare di una proiezione a parete e della filodiffusione per seguirla, passiamo al sodo.

Nokia era sul palco con Intel e, appunto, presentava la propria piattaforma di sviluppo. Non hanno fornito dettagli tecnici sulle piattaforme precedenti e sul modo in cui sono state fuse fra di loro. Quello che lo speaker di Nokia, più di quello di Intel, ha voluto sottolineare più e più volte è che nonostante Intel è al momento il principale produttore hardware per MeeGo, non bisogna considerarla come un’esclusiva, assicurando che non ci sarà favorito alcuna OEM.

Start-Q, controlla i programmi in avvio automatico

Quante volte siamo stati fermi davanti quella schermata di windows, che ci avvisava che stava caricando il profilo utente? Oppure, davanti quel desktop vuoto, senza icone inutilizzabile, solo perché un programma nascosto, inutile al lavoro quotidiano, doveva avviarsi per primo rispetto agli altri? Sono tanti i motivi che possono rallentare l’apertura del sistema operativo più utilizzato al mondo, uno dei principali è proprio quello dei programmi in esecuzione automatica, i programmi che si avviano insieme al sistema operativo.

Questi software fanno a gara a chi si avvia per primo, rallentando di parecchio la normale apertura del sistema operativo. Per controllare questi programmi in avvio automatico, si può utilizzare CCleaner che ha una funzione che permette il controllo delle chiavi di registro dei programmi in avvio automatico, ma quello che vi presento oggi ha una particolarità in più che vi permette di ritardare l’apertura dei software.

MemorizeNow, applicazione online che ci aiuterà a memorizzare dei testi

Ricordare le cose è uno dei lavori più difficili per molti. Poi che chi in pochissimo tempo riesce a memorizzare molte righe di testo. Tutti ne potrebbero essere capaci, basta solo il giusto metodo per allenare il proprio cervello.Alle scuole elementari le maestre ci imponevano di imparare a memoria delle poesie. Lì la cosa era più semplice, visto che vi erano delle rime che trasformavano la poesia in una sorta di canzone, sicuramente più facile da memorizzare.

Oggi molti di noi devono imparare a memoria dei testi per intrattenere una folla, magari dei discorsi molto lunghi. Per non dare l’impressione di non credere in quello che stiamo dicendo, sarebbe meglio memorizzare queste orazioni. Il metodo più conosciuto per imparare lunghi testi, è quello di ripetere svariate volte paragrafo paragrafo.

Come postare su Google Buzz, Facebook e Twitter contemporaneamente

Avete risposto “ti amo” a un messaggio del vostro commercialista? Avete chiesto consigli sul codice HTML a vostra nonna? Non c’è dubbio, siete andati in overdose da social network. Ma tranquilli, non siete i soli. Come detto già in altre circostanze, con l’avvento di Google Buzz sono in molti a non sapere più come districarsi tra le tante reti sociali a cui sono iscritti.

Ecco il motivo per cui oggi vogliamo svelarvi un piccolo trucchetto per postare contemporaneamente su Google Buzz, Facebook e Twitter. Sì, cari amici, avete capito bene. Grazie alla procedura che stiamo per illustrarvi, potrete scrivere solo su Google Buzz e veder comparire in maniera istantanea i vostri messaggi anche sugli altri due social network appena menzionati.

Ecco la guida da seguire passo passo. Credeteci, ci vuole più a leggerla che ad attuarla.
  1. Collegarsi a questa pagina e cliccare sul pulsante verde sign in with twitter;
  2. Cliccare su Allow, per autorizzare la sincronizzazione delle informazioni tra Google Buzz e Twitter (attraverso il protocollo pubsubhubbub);

GeeMail, come inviare/ricevere la posta di Gmail direttamente dal Desktop

In questi giorni stiamo vivendo l’evolversi di Google tramite la piattaforma Google Buzz integrata su Gmail. Ma vorrei lasciare un attimo da parte il discorso social network & Co. per concetrarci sul servizio email fornito da Google, Gmail.

Come tutti sappiamo infatti è uno dei servizi di posta più utilizzati al mondo per tutta una serie di questioni che non sto qui a spiegare. Il dato di fatto è che ognuno di ogni ha sicuramente un indirizzo di posta targato @gmail.com. Con l’evolversi del web infatti sono nati diversi software sviluppati proprio per usufruire l’integrazione di tanti servizi dal desktop.

Qui su Geekissimo ne abbiamo trattati parecchi, quest’oggi vorrei presentarvi un’alternativa. GeeMail, giunto alla versione 1.0 è il client che ci permetterà di inviare/ricevere posta comodamente dal nostro desktop. E’ stato sviluppato sotto piattaforma Adobe Air, quindi compatibile con tutti i sistemi operativi più utilizzati, Mac, Windows e Gnu/Linux.

Google ci ripensa, resta in Cina e riapplica la censura

I tanti cinesi che, in segno di protesta, avevano deposto dei fiori davanti agli uffici di Google possono tirare un sospiro di sollievo. I rapporti tra il colosso di Mountain View e il governo di Pechino stanno per tornare idilliaci come un tempo. Tutto all’insegna della censura, ovviamente.

Il clamore delle scorse settimane, l’incidente diplomatico sfiorato tra USA e Cina, tutto finito sotto il tappeto. È brutto da dire, ma i sogni di libertà di miliardi di persone sono destinati ad infrangersi contro un patetico disclaimer visualizzato sulle pagine di Google.cn (According to local laws, regulations and policies, some search results are not shown) e contro la solita montagna di bigliettoni verdi in ballo.

Queste le dichiarazioni di Sergey Brin, uno dei fondatori di ‘big G’, sull’argomento: «Siamo stati in grado di censurare sempre meno ed ora avvertiamo gli utenti quando le leggi locali ci impediscono di fornire loro l’accesso a determinate informazioni». E non è finita qui.