H2testw, come trovare errori nelle pendrive usb

Sicuramente la maggior parte degli utenti porta sempre con se delle prendrive usb in modo da avere lavori, dispense, documenti, foto o qualsiasi altra cosa. Sta di fatto che talvolta capita, vuoi per la pendrive in uso, vuoi per un inconveniente tecnico lato macchina che tali dispositivi non vengono smontati nella dovuta maniera.

Questo causa la perdita di dati, o talvolta anche se non vengono persi del tutto si creano dei danneggiamenti all’interno di essi, rendendo il contenuto illegibile. Quel che vorrei presentarvi oggi è un software no-install in grado di trovare e risolvere gli errori presenti nelle pendrive usb. E non solo.

iPad: il tablet di Apple è realtà… ma è solo un iPhone gigantesco!

Photo credits: marketingfacts

Per niente magico e molto meno rivoluzionario di quello che ci si aspettava. Il tanto chiacchierato tablet iPad di Apple, presentato ieri a San Francisco da Steve Jobs in persona, ha deluso le aspettative di molti fan. Non lo si può negare.

Si tratta di una “tavoletta” tutto-fare, probabilmente creata con il solo scopo di contrastare il Kindle di Amazon e proiettare la casa della mela nel mercato degli e-book, che di sorprendente risulta avere ben poco.

Ma andiamo con ordine. Vediamo in dettaglio cos’è questo iPad, com’è fatto, quando potremo averlo, a che prezzo, e cosa gli manca per essere quel dispositivo rivoluzionario rimasto nei sogni di molti.

Che cos’è – dirlo non è esattissimo sotto il punto di vista tecnico, ma l’iPad è poco più di un iPhone ingrassato. Si tratta, infatti, di un dispositivo a metà strada fra un cellulare e un laptop, è spesso circa 1.1 cm e pesa circa 680 grammi. Consente di leggere riviste e libri elettronici, navigare sul Web, visualizzare video in alta definizione ed ascoltare musica.

NDrive per Android, provatelo gratis per 7 giorni

NDrive è uno dei principali attori sulla scena dei software di navigazione mobile. Dopo aver fornite ottime applicazioni a prezzi ragionevoli per iPhone ha finalmente deciso di coprire il mercato ancora, troppo scarno, di sistemi di navigazione per Android.

Su Android Market infatti potete trovare NDrive compatibile, fra i vari, con i seguenti modelli di smartphone su cui gira Android: Google Nexus One Phone, Motorola Droid, T-Mobile’s G1, HTC’s Magic, Hero, and Dream e Samsung i7500.

Sviluppa la tua idea con l’aiuto dei Freelance. Cercali su neOLancer

Sono tante le idee che ci passano per la mente e come ben hanno capito in molti, internet è ormai diventato un mezzo  di comunicazione che può fornire dei guadagni importanti a molte aziende e che può offrire, uno spazio a tutti. Molte delle idee che ci passano per la mente, vengono subito accantonate per la mancanza di conoscenze o di tempo che abbiamo.

La mancanza di conoscenze, può essere compensata con l’aiuto di collaboratori esterni. Per ottimizzare i tempi di lavoro ed i costi, si possono utilizzare collaboratori FreeLance che andiamo a pagare solamente per il lavoro svolto una volta. Questa tecnica viene molto utilizzata nei paesi indiani o in America, qui in Italia non era ancora nato un sito che vi permette di trovare collaboratori Freelance. Oggi conosciamo neOLancer.

Google Mail Checker Plus, gestire Gmail direttamente dalla barra degli strumenti di Chrome

Oggi giorno, avere la possibilità di inviare e ricevere e-mail, sfruttando un apposito strumento, costituisce una delle principali richieste da parte dell’indaffarata utenza, sempre più alla ricerca di un valido mezzo mediante cui incrementare ed ottimizzare le proprie comunicazioni online.

Tra gli strumenti di maggiore rilievo utilizzati in ambito e-mail, spicca senz’altro Gmail, il fruttuoso e performante servizio offerto da big G che, grazie al alto livello di personalizzazione e all’elevata praticità d’utilizzo, nel corso tempo, è riuscito a guadagnarsi sempre più il favore del pubblico.

Tenendo in considerazione quanto detto, sono davvero in tanti gli utenti che, per i motivi più vari, necessitano di un controllo costante e ininterrotto, almeno durante la navigazione web, del proprio account di posta elettronica, il che implica l’apertura perpetua di quella che è la pagina relativa a Gmail.

Twitter ai minimi storici, solo il 17% degli utenti è attivo

Molte volte l’aumento degli utenti complessivi di un servizio non significa necessariamente che il servizio stia crescendo, soprattutto se il servizio che abbiamo preso in oggetto fa parte del travagliato mondo dei Social Network, nel quale molte volte le iscrizioni sono dettate più che per vero interesse dal passaparola e dalle mode correnti, che in qualche modo arrivano ad “imporre” la presenza su determinati Social Network, indipendentemente dal successivo utilizzo o meno dell’account creato.

BlackBerry: con i temi personalizzabili è sempre più consumer?

Una settimana fa, proprio in queste ore stavamo provando con l’aiuto di personale specializzato di RIM il programma BlackBerry Theme Studio: un semplice tool con cui è possibile creare temi per gli smartphone BlackBerry. Quest’ultimo evento delinea con maggiore forza l’attuale politica di RIM: un BlackBerry, infatti, non deve essere più considerato solo come uno smartphone dedicato ai top manager, capitani di industria e professionisti. C’è un pubblico nuovo a cui RIM vuole indirizzarsi: tutti noi. Ecco perché i nuovi devices sono da una parte sempre più multimediali e dall’altra non tradiscono la filosofia che ne è alla base ma, anzi, continuano a migliorarla.

Recensione di Scary Maze per iPhone

La rete è stracolma di piccole iniziative di successo senza troppo contenuto, ma che sfruttando la viralità del web si diffondono a macchia d’olio e divengono presto popolari fra gli utenti.

Scary Maze è uno di questi casi. Tutti voi probabilmente sarete incappati in questo finto gioco o in uno dei suoi cloni, molti di voi avranno deciso di ignorare la situazione clinica dei vostri amici e sottoporli ugualmente a questo scherzo che ha terrorizzato milioni di utenti.

Scary Maze adesso approda su iPhone e funziona dannatamente meglio della sua versione desktop. Iniziate con un giochino molto addicting e che richiede una cerca coordinazione e controllo mano occhio, all’improvviso ecco Scary Maze balzare e lanciare i vostri amici al di là della stanza (vi consigliamo di essere pronti ad afferrare iPhone).

DanysVirtualDrum, suonare la batteria al computer

Credo di non dire un’assurdità se dico che tutti amano la musica, esclusi rarissimi casi. La maggioranza di questi vorranno sicuramente fare musica. C’è chi compra una chitarra tanto per cominciare, seguendo le istruzioni presenti in rete, o magari chiedendo a qualche amico che sa il fatto suo in materia. Vi sono, però, strumenti che non è possibile suonare per svariate ragioni.

Possono essere ragioni economiche, e ragioni di vicinato. Infatti, esistono strumenti che potrebbero facilmente infastidire i vicini di casa, portando anche a qualche conseguenza legale. Uno degli strumenti musicali che è sia costoso che rumoroso allo stesso tempo è la batteria.

Garmin Voice Studio, creiamo un set di voci personalizzate per il nostro navigatore satellitare

Personalmente, dinanzi all’eventualità di affrontare un viaggio in auto piuttosto lungo, con tanto di percorso stradale sconosciuto, trovo possa risultare utile portare con sè il fatidico navigatore satellitare,così da poter essere sicuri sul percorso da effettuare senza aver paura di poter sbagliare strada.

Tuttavia, se si considera la possibilità di dover percorrere strade e stradine di vario genere e per lungo tempo, potrebbe risultare noioso e fastidioso ascoltare per ore la fredda e metallica voce emessa dal proprio dispositivo satellitare, sebbene quest’ultimo, stando al passo coi tempi, permetta di modificare, anche se in maniera limitata, la tipologia di parlantina da sfruttare.

Se siete però in possesso di un navigatore firmato Garmin, allora di certo troverete utile un nuovo e divertente strumento tutto dedicato alla personalizzazione di quest’ultimo, rilasciato qualche giorno fa dalla nota azienda.

Windows 7: come ricostruire la cache delle icone

L’icona del cestino del vostro amato Windows 7 si è trasformata in un anonimo foglio bianco? Le vostre cartelle personali hanno perso le loro caratteristiche icone? Insomma, vi sembra che la gestione delle icone in Seven faccia acqua da tutte le parti?

Non disperate. Potrebbe essere colpa di qualche errore presente nella cache delle icone, la quale si può ripristinare in non più di due minuti. Scoprite insieme a noi come, in ben tre metodi differenti!

Metodo 1 – Manuale

  1. Avviare l’Esplora Risorse di Windows;
  2. Recarsi nel menu Organizza > Opzioni cartella e ricerca > Visualizzazione;
  3. Mettere il segno di spunta alla voce Visualizza cartelle, file e unità nascosti;
  4. Togliere il segno di spunta dalla voci Nascondi i file protetti di sistema e Nascondi le estensioni per i tipi di file sconosciuti;
  5. Cliccare su OK, per applicare le impostazioni;
  6. Recarsi nella cartella C:\Users\PROPRIO NOME UTENTE\AppData\Local e cancellare il file IconCache.db;
  7. Riavviare il sistema e la cache delle icone si ripristinerà automaticamente.

Calendari 2010

Forse ci stancheremo persino di dirlo e ripeterlo più volte ma questo 2010 è ricco di novità, tecnologiche e non. Ma apparte questa innovatività che ci gira in tondo in maniera costante oggi vorrei soffermarmi su un qualcosa che tavolta viene trascurato ma di cui tutti non possiamo farne a meno: il calendario.

E’ essenziale per appuntamenti di lavoro, ricordare date, compleanni, avvenimenti e chi più ne ha più ne metta. Solitamente i calendari ci vengono regalati per le festività e per ricordare l’anno nuovo. Oggi invece, vorrei presentarvi una serie di calendari mozzafiato, e alcuni creati in 3D. Vedere per credere.

HP Slate: una nuova presentazione brucia sul tempo l’iTablet

L’intera Rete è in subbuglio. Oggi, 27 gennaio 2010, Apple presenterà al mondo uno dei dispositivi più chiacchierati degli ultimi due anni, l’iTablet (seguite il live blogging su TAL!). Non sappiamo se le aspettative nei confronti di questo device a metà strada fra lo smartphone ed il laptop verranno ripagate a dovere, ma una cosa è certa: qualcuno ha bruciato sul tempo Steve Jobs.

Quel qualcuno risponde al nome di Phil McKinney ed è il CTO di HP, che nella giornata di ieri ha spiazzato tutti realizzando una succulenta presentazione video di HP Slate (dopo il salto): il tablet animato da Windows 7, futuro rivale del terminale Apple, che Steve Ballmer ha svelato al mondo nel corso del CES 2010.

«Il dispositivo – spiega McKinney – non è né un prototipo né un concept e verrà commercializzato entro l’anno ad un prezzo abbastanza contenuto». Quanto al sospetto tempismo della sua azienda, il manager di HP assicura che «Potevamo costruire Slate già due anni fa, ma sarebbe costato non meno di 1.500 dollari. L’abbiamo realizzato ora – si è giustificato – perché ci sono a disposizione i processori low-power ed un sistema operativo ottimizzato per il multi-touch, come Windows 7».