RadioTuna, la directory intelligente delle web-radio

Il mondo delle radio qui in Italia è ormai in fase di stop dalla famosa legge Mammì, la quale ha imbavagliato parecchie radio private, costringendole a chiudere definitivamente i propri studi. Ma non sono solo le leggi ha bloccare la crescita di nuove radio qui in italia. Se andiamo ad analizzare bene la situazione, notiamo subito che le frequenze per la trasmissione, sono completamente piene e quindi non più in vendita.

Per aprire una radio in FM, si hanno due possibilità, l’acquisto di una radio già presente nell’etere, o l’acquisto di una frequenza di una radio in chiusura. Ovviamente, i costi per l’apertura di una radio sono parecchi. Proprio per questo, molto hanno optato per il web, creando la propria radio in digitale sulle “frequenze” di internet. Il Fenomeno delle web-radio è sempre più in crescita e qui in Italia, sta vivendo i suoi anni migliori.

Vanity Remover, individuare e rimuovere le cartelle vuote presenti nell’OS

Dando uno sguardo nei meandri del vostro OS, facendo un rapido sopralluogo tra disco rigido e partizioni varie, di certo avrete notato la presenza di numerose cartelle e sottocartelle vuote (di cui, sicuramente, vi sarete interrogati riguardo la loro utilità), nella maggioranza crete dai più svariati programmi in fase di installazione, restando poi vuote perché inutilizzate dal nostro adorato PC.

Si tratta di una situazione piuttosto comune (che siate più o meno esperti di informatica poco importa) che, ovviamente non costituisce certo la causa di un malfunzionamento del PC ma, per tutti i maniaci dell’ordine e della stabilità, la cosa va sicuramente a configurarsi come una fastidiosa situazione.

Proprio per questo motivo voglio dunque proporvi un fantastico software gratuito appositamente studiato e sviluppato per far fronte alla suddetta tipologia di situazioni, permettendo di risparmiare del tempo prezioso altrimenti impiegato nella ricerca e nella cancellazione manuale delle cartelle incriminate.

Google Adsense, compensi per i publisher in calo nel 2009

Brutte notizie in arrivo per tutti gli utilizzatori di Google Adsense, l’ormai famosissimo e importantissimo network pubblicitario creato da Google, e che ha costituito da sempre la maggiore fonte di introiti del gigante delle ricerche online, grazie alla geniale (ed ovviamente proficua) intuizione di fornire agli utenti link testuali correlati al contenuto della pagina invece di banner casuali molto in voga alla fine degli anni ’90. Purtroppo, nonostante l’enorme numero di utilizzatori a livello mondiale, anche Adsense sta risentendo della Crisi Economica mondiale, costringendo i vertici di Google a ridurre leggermente le percentuali di revenue pagate agli utenti.

SaveIt, proteggiamo i programmi con una password

In quasi tutte le famiglie, oramai, troviamo almeno un computer condiviso da tutti i membri del nucleo familiare, con conseguenza di dover rinunciare a una bella fetta di privacy, considerando la relativa facilità che i nostri familiari troveranno nel guardare i nostri file.

Fortunatamente esistono software freeware che consentono di inserire password ai file, in modo da renderli illeggibili senza di essa. In questo modo possiamo dormire tranquillamente sapendo che un guardiano sta proteggendo le nostre informazioni private.

Oggi invece voglio presentarvi un software che non proteggerà i file, ma programmi, grazie all’uso di una password. Si chiama Save It, è un freeware e la sua grafica potrebbe deludervi, ma non il suo funzionamento.

Rainy Mood, un player online per rilassarsi al suono della pioggia

Ad oggi, sono davvero in tante le persone che, giorno dopo giorno, tendono a condurre una vita sempre più frenetica e stressante, in particolare per quanto concerne il mondo degli studenti e dei lavoratori.

Considerando dunque la situazione in questione, risulta sempre più difficile avere a propria disposizione dei momenti rilassanti e in cui potersi prendere una pausa, magari tentando anche di schiacciare un pisolino nella speranza che nessuno, almeno momentaneamente, possa disturbare la nostra quiete.

Ahimè, però, quanto detto risulta più facile a dirsi che a farsi, il che, di certo, non risulta un giovamento per la propria salute!

Proprio per questa ragione è stata dunque ideata una simpatica applicazione online il cui scopo consiste essenzialmente nel permettere a ciascun navigatore del web di regalarsi qualche attimo di relax.

Chrome 4.0 finale con supporto alle estensioni disponibile: cosa fare per passare dalla dev build alla stabile

Dopo mesi e mesi di travaglio, ‘big G’ ha partorito. La versione 4.0 del browser Google Chrome, quella che supporta le estensioni, è stata finalmente rilasciata in via ufficiale.

Add-ons a parte, questo aggiornamento del navigatore più veloce del west porta con sé diverse interessanti novità, come la sincronizzazione dei segnalibri tra più computer, il miglioramento degli strumenti per sviluppatori, il supporto completo all’HTML 5, lo Strict Transport Security per la sicurezza, il miglioramento delle performance v8 e Skia e il passaggio completo del test ACID3 da parte del browser.

Con la versione stabile di Chrome che supporta le estensioni, a questo punto, molti utenti passati momentaneamente alla dev build del programma (su cui le estensioni sono arrivate mesi fa) vorranno sicuramente tornare all’ovile e installare la versione finale del browser (la 4.0.249.78). Un’operazione che sembra facile ma che in realtà non lo è sempre.

6 icone ” effetto cuscino ” dedicate ai social network

Senza troppi mezzi termini l’argomento della giornata odierna riguarderà le icone ed i social network. Perchè questo? Perchè oggi presenteremo delle icone che permettono la condivisione ai numerosi social network presenti in rete. Non sono tante, ma sicuramente l’effetto cuscino che andremo a visualizzare le rende particolari.

Per chi possiede un blog sa quanto sia importante renderlo appetibile alla clientela. Un componente che determina una di queste caratteristiche sono le icone. Quelle che vogliamo presentarvi sono messe a disposizione dalla Noupe e sono state disegnate da Andrea Austoni.

Bill Gates: “in Cina non c’è tanta censura, e Berlusconi è tirchio”


È un Bill Gates straripante quello che oggi imperversa sulle pagine dei giornali e sui siti Web di tutto il mondo, che dice la sua sulla questione cinese e torna a bacchettare il governo italiano per il poco aiuto offerto ai Paesi poveri.

L’ex CEO di Microsoft, intervistato dal programma della ABC “Good Morning America”, ha dichiarato che se si vuole restare in Cina bisogna seguire le regole di quel Paese: «Occorre decidersi: bisogna rispettare le leggi vigenti nei Paesi in cui si lavora o no? Chi decide per il no – ha continuato Gates – probabilmente non deve far business in quei luoghi».

Entrando nel merito delle censure, poi, il vecchio zio ha lasciato tutti di sasso: «La censura cinese di Internet è limitata e facilmente scavalcabile. Proprio per questo – ha concluso l’arguto Bill – credo sia importante mantenere florido il mercato della Rete da quelle parti».

doubleTwist, forse “l’iTunes” per Android

Si sente parlare e non, sembra finito e poi non lo è, un passo per volta Android sta entrando nella coscienza collettiva della rete. I dubbi che sorgono sono sempre i soliti, nonostante la provata solidità della piattaforma di sviluppo, manca un elemento principale, almeno al momento, ovvero la sostenibilità di questa.

Con Nexus One Google ha fatto un’enorme passo in avanti, lanciandosi per la prima volta sul mercato hardware, riscuotendo poco consenso nonostante tutto. Le carte da giocare però sono ancora tante e una di queste è quelle di abbracciare modelli di business che hanno fatto il successo del principale concorrente, modelli di business iTunes like.

T-Mobile ha recentemente concluso un accordo con doubleTwist, il software open source iTunes clone che già è in grado di sincronizzare efficientemente molti dispositivi Android. doublTwist, infatti, sarò preinstallato su molti dispositivi Android fra cui myTouch 3G.

Mercoledì, verrà annunciato che AT&T non avrà più l’esclusiva per l’iPhone

E’ atteso per domani l’ennesimo keynote di Apple, dove anche questa volta, verranno presentate forti novità che permetteranno a tutti gli appassionati Apple, di rifarsi gli occhi con nuovi prodotti. In primis è atteso il tablet PC di Apple. Questo keynote 2010 di Apple, come ogni volta, sarà commentato e raccontando,  in diretta dai nostri colleghi di TheAppleLounge che con foto e commenti, ci mostreranno tutte le novità che Apple presenterà domani.

Quindi, vi ricordo l’appuntamento di domani alle 19.00 sulle pagine di TheAppleLounge. Torniamo alla notizia di oggi. Come ogni Keynote, anche questo è preceduto dai classici rumors di corridoio. La maggior parte delle volte queste voci, sono state confermate direttamente nei keynote ma, come è giusto che siamo, vanno prese sempre con le pinze, non essendo notizie ufficiali.

Michaelv.org, utilizziamo Windows 3.11 direttamente dal nostro browser web

Chi di voi, lettori di Geekissimo, ricorda l’oramai storico Windows 3.11?

Si, sto parlando proprio di lui, il noto ambiente operativo di casa Redmond, ad oggi più che maggiorenne, che, con il senno di poi, costituì una vera e propria rivoluzione nel campo degli OS, andando ad espandere di gran lunga le capacità e le funzionalità del ben più scarno ed antiquato DOS.

Bhe, certo, tirare in ballo Windows 3.11 dopo qualche mese dall’arrivo sul mercato di Seven è un po’ come andare a scavare nel baule dei ricordi del proprio nonno, tuttavia, nonostante l’era tecnologia avanzata, i vecchi e stabili ambienti operativi di un tempo continuano a sopravvivere, oltre che nelle case degli appassionati retrocomputing, anche direttamente online.

Ebbene si, cari geek appassionati, avete perfettamente capito… il buon vecchio Windows 3.11, nonostante l’età e l’evoluzione informatica degli ultimi anni, ritorna alla carica ma, questa volta, direttamente via web, andando al passo con i tempi.

3 applicazioni iPhone per aiutare Haiti (e non solo)

In queste settimane di triste lutto mondiale a causa del terribile terremoto di Haiti, tantissime sono state le iniziative di solidarietà provenienti da tutto il mondo, supportate a volte anche da star del cinema o della musica, da personalità politiche importanti e da uomini d’affari. La solidarietà mostrata verso la povera popolazione martoriata dalla disgrazia è stata tantissima anche su Internet, prova ne sia l’innumerevole numero di gruppi su Facebook nati per aiutare (o almeno sensibilizzare l’opinione pubblica) tutti coloro che sono stati vittime del tragico evento, ed in particolar modo i bambini.

AccuWeatherForecast, previsioni meteo sempre a portata di click in Chrome

Al termine di ogni telegiornale, siamo soliti guardare le previsioni del meteo per i giorni successivi. C’è chi però sta abbandonando l’abitudine di guardarle prediligendo la lettura di un giornale online piuttosto che restare a guardare un telegiornale.

Online si trovano anche le previsioni meteo, e sono consultabili ogniqualvolta ne abbiamo la necessità, e non solo quando lo dice la televisione. Questo è uno dei tanti casi in cui internet si dimostra la fonte di informazione migliore. Potremo infatti non solo guardare alle previsioni generiche della regione, ma potremo anche arrivare a vedere le previsione per la nostra città.

Windows 7: come monitorare la funzione ReadyBoost

Avere una sorta di discoteca dietro il case del computer senza comprenderne il perché non è il massimo della vita, ma è proprio questo quello che accade agli utenti di Vista e Windows 7 che decidono di “sacrificare” una penna USB (e la sua lucina intermittente) sull’altare di ReadyBoost.

Come tutti voi ben saprete, ReadyBoost è una funzionalità di Windows che permette di migliorare le prestazioni del sistema – ed in particolar modo i tempi di avvio delle applicazioni – spostando parte della memoria cache dall’hard disk ai dispositivi USB o alle memory card, che consentono un accesso più rapido alle informazioni.

Peccato, però, che le statistiche relative a tale funzionalità, indispensabili per capire se e come quest’ultima stia funzionando, risultino nascoste nei meandri del pannello di controllo di Windows.

Occorre quindi stanarle, ed è proprio ciò che faremo con la procedura illustrata qui di seguito.