
Lunascape: Firefox, Chrome, ed Internet Explorer in un solo browser!



Da quando Firefox ha iniziato a scuotere il trono di Internet Explorer, qualche anno fa, si è scatenata una vera e propria guerra tra browser e quando anche Google ha messo in campo il proprio soldato, la guerra si è acuita.
Proprio Chrome, figlio di Google, è pronto a ripartire all’attacco con una notizia bomba. Sundar Pichai, vice presidente della sezione Product Managment di Google, ha dichiarato infatti per Chrome di voler puntare alla pre-installazione con licenze di tipo OEM.
Il progetto, che fa già storcere il naso a casa Microsoft, non è però a breve termine, il team di sviluppatori, infatti, sta lavorando per la realizzazione di Chrome nelle versioni per Linux e Mac, operazione necessaria per muovere guerra a IE e Firefox con più soldati possibili. Dati alla mano questa battaglia ha portato, nel giro di qualche anno, il buon vecchio Internet Explorer a perdere punti importanti. Il 20% degli utenti, infatti, preferisce Firefox mentre un altro 9% circa usa Opera o Safari attestando IE a percentuali di poco superiori al 70%.
Moltissimi hanno dato Google Chrome per spacciato, in quanto dopo un boom iniziale non è riuscito a sostituire il browser usato di default dall’utente. Ma a Mountain View hanno già elaborato una nuova strategia per favorire l’utilizzo di Chrome, ovvero pre-installarlo sul computer.
Questo scoop viene dal vice presidente del Product Management, Sundar Pichai, il quale ha anche dichiarato che Chrome durante la prima metà di Gennaio 2009 dovrebbe uscire dallo stato di beta, e per il primo quadrimestre del prossimo anno sono previste le versioni per Mac e Linux.
Molte volte qui su Geekissimo, in passato, vi abbiamo mostrato diversi modi che vi spiegavano come scaricare video da Youtube. Molte volte abbiamo utilizzato Firefox e qualche estensione “Nascosta”, anche oggi, ci ritroviamo a utilizzare uno dei browser più utilizzati e un’estensione non tanto famosa ma andiamo con calma.
Blip.fm è un sito internet, dove potete trovare, decide di canzoni. Come mai è possibile trovare queste canzoni? Semplice, perché blip è una community dove tutti gli utenti, possono ascoltare le canzoni che ascoltano gli “amici” e ne possono caricare di altre sul sito, in questo modo potrete ascoltare le canzoni che non avete sul pc, gratuitamente. Come facciamo, però, a scaricare queste canzoni?

Si potrebbe dire che le patch di Chrome piovono dal cielo dato che ogni settimana Google rilascia una nuova versione del suo browser.
A mio parere questo è un punto a favore di Chrome in quanto indica quanto gli sviluppatori e bigG creda in questo browser.


Sicuramente, girovagando per internet giornalmente, vi sarete imbattuti in un sito momentaneamente offline. I motivi di questi offline sono svariati, principalmente può essere un problema di server, o di DNS o di linea internet, i motivi possono essere vari.
Geekissimo, oggi vi vuole presentare un’addon che vi permetterà di rimanere aggiornati sullo stato di un sito web. Grazie a Mr. Uptime, potrete rimanere aggiornati sullo stato di un sito e quindi sapere quando ritornerà online. Una volta installato l’addon, quando vi troverete su una pagina che vi risulterà offline, potrete aggiungerla alla lista delle pagine che l’addon dovrà tenere sotto controllo. Non appena la pagina tornerà online, sarete avvisati, grazie all’apertura di una scheda con la pagina che avevate messo in coda.

Nella guerra dei browser Firefox si sta difendendo bene ma cosa manca alla volpe di fuoco per essere al top?
I maligni gli contestano una certa lentezza nonostante, dati alla mano, sia più snello, ad esempio, di Internet Explorer. Per questo oggi vi proponiamo Swiftweasel, browser gemello di Firefox, ottimizzato per sfruttare al meglio le potenzialità dei nostri processori.
Libero ed open source, Swiftweasel, è utilizzabile solo dai sistemi Linux e promette di essere più veloce che mai. L’ottimizzazione, basata sulla capacità di velocizzare l’elaborazione del browser a discapito della pesantezza del file binario, è stata implementata per le seguenti architetture:

Tutti ormai conosciamo i problemi che ha Internet Explorer in fatto di velocità nell’aprire le pagine WEB. Questo tipo di problema, è dovuto al motore di rendering che monta questo Browser. Microsoft è a conoscenza del problema, con ogni sua nuova versione cerca di risolvere il problema ma fino a adesso, non si sono visti miglioramenti.
Questa volta, però, sembra arrivare la svolta per questo Browser. All’ultima conferenza fatta da Steve Ballmer, attuale CEO di Microsoft, si è parlato della possibilità, di vedere in una futura versione di Internet Explorer, il motore di rendering, OpenSource, WebKit. Questo software è già implementato in Browser come Safari, il browser dei telefoni Nokia e Google Chrome.
Già nelle scorse settimane vi avevamo parlato di Fennec, il progetto con il quale Mozilla tenterà di portare l’esperienza di navigazione di Firefox su smartphone e altri dispositivi mobile.
Lo scorso mese è stata rilasciata una versione alpha del browser nella quale era possibile notare il supporto alle estensioni, la nota negativa è rappresentata dal fatto che queste non sono le stesse della versione desktop di Firefox.


Da quando la funzione tabbed browsing, la famosa navigazione a schede, è nata nell’ormai lontano 1994 ed in seguito integrata in tutti i maggiori browsers, non possiamo più farne a meno. I lontani tempi di Internet Explorer 6 (e precedenti) sono finiti: aprire tante finestre per quante pagine dobbiamo visitare contemporaneamente oggi è utopia. Premesso che il mio Firefox ha sempre, in media, una decina di schede aperte, a volte lo spazio stesso offerto dalle schede non mi basta. Se avete anche voi avuto la stessa idea, forse potrà consolarvi il fatto di non essere i soli (mal comune, mezzo gaudio), ma potrà sicuramente consolarvi di più la soluzione che vado oggi a proporvi: Split Browser, un add-on sorprendentemente utile. Vediamo insieme di che cosa si tratta.

chrome://browser/content/browser.xul

