RunToClose, chiudere automaticamente le finestre aperte quando viene avviato un file

Cercare di gestire in maniera corretta il proprio PC, ottimizzandone dunque l’utilizzo ed evitando eventuali rallentamenti durante la sessione in corso, costituisce un elemento di notevole rilevanza che, per ovvi motivi, appare scontato sottovalutarlo.

Proprio per tale ragione, quest’oggi, per la gioia di tutti i più appassionati lettori di Geekissimo amanti delle utility, ecco in arrivo un interessantissimo applicativo gratuito per OS Windows tutto dedicato alla chiusura delle finestre aperte sul proprio desktop.

Si tratta, per l’appunto, di RunToClose, una semplice applicazione, tra l’altro portatile, che, senza fare troppi giri di parole, permetterà di chiudere automaticamente le finestre di explorer aperte e non utilizzate evitando dunque eventuali e fastidiosi sovraccarichi nel sistema, in particolare se ci si ritrova ad avere a che fare con processori più datati, e, di conseguenza, rendendo il proprio desktop ben più ordinato e di semplice gestione.

Windows Live Spaces chiude i battenti e tutti i blog potranno migrare su WordPress.com

Di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo saprà bene cosa si intende parlando di Windows Live Spaces, il servizio di blogging offerto direttamente da Microsoft ed utilizzabile previa creazione di un apposito account che, per anni e anni, ha fatto compagnia ad un enorme numero di appassionati esploratori del web.

Tuttavia, nonostante l’enorme successo del servizio in questione anche alla ben nota ed affermata azienda redmondiana tocca stare al passo con i tempi per quanto concerne la blogsfera, per cui, con un avviso apparso online proprio qualche ora addietro, Microsoft ha dichiarato ufficialmente che a breve avrà inizio il processo di chiusura definitiva di Windows Live Spaces permettendo però, in base ad un accordo stretto con Automattic, il trasferimento di tutti i blog esistenti direttamente su WordPress.com.

I circa 30 milioni di utenti attivi in Windows Live Spaces avranno dunque la possibilità di trasferirsi da un servizio all’altro usufruendo di appositi e comodissimi meccanismi automatici mediante cui tutti i vari blog saranno importati direttamente su WordPress.com, garantendo però la piena compatibilità con il nuovo Windows Live Writer.

GoneIn60s, ovvero come ripristinare rapidamente tutte le finestre chiuse in modo accidentale

Scommetto che anche a voi, cari lettori di Geekissimo, sarà capitato, almeno una volta nella vita, di chiudere erroneamente una data finestra aperta in Windows e che, guarda caso, si trattasse proprio di quella sulla quale stavate lavorando da ore nell’intento di reperire un file di fondamentale importanza nascosto nei meandri dell’OS, al fine di terminare la stesura dell’ultimo post per il proprio blog e chi più ne ha più ne metta.

Al susseguirsi dell’iniziale ed impulsivo attimo di rabbia immediato e conseguente la chiusura della finestra incriminata, la maggior parte dei geek decide dunque di riprendere la propria attività cercando di ottenere nuovamente, per quanto possibile, i risultati antecedenti al fatidico passo (o per meglio dire “click”) falso.

Tuttavia, nel caso in cui una situazione di questo tipo capitasse piuttosto spesso o, molto più semplicemente, fosse nostra intenzione tutelare in modo ancor più attento il proprio operato, allora, senz’altro, ricorrere all’utilizzo di un ottima utility quale GoneIn60s risulta tutt’altro che una cattiva idea!

SmartClose, gestire in modo semplice e veloce i processi di Windows in esecuzione

Ogni qual volta ci ritroviamo ad avere a che fare con software che impiegano un alto consumo di risorse, onde evitare di incorrere in eventuali rallentamenti del PC e problematiche di vario tipo, la cosa più opportuna da fare risulta senz’altro quella di chiudere tutti gli altri processi non indispensabili che potrebbero andare a creare un sovraccarico nel sistema.

Anche in altre situazioni, come ad esempio l’installazione di un nuovo programma, potrebbe essere necessario terminare i vari processi attivi in modo tale da poter eseguire al meglio una data operazione.

Tuttavia, sebbene la cosa possa essere vantaggiosa sotto molteplici punti di vista, appare comuque più che naturale che l’esecuzione di una tale procedura possa risultare scocciante, andando dunque ad impiegare del tempo prezioso.

Considerando quanto appena affermato, un applicativo quale SmartClose potrebbe rivelarsi decisamente utile e funzionale!

Trash Can, ripristinare facilmente le schede chiuse in Chrome

Tutti coloro che utilizzano assiduamente Google Chrome di certo avranno avuto modo di testare personalmente tutte, o quasi, quelle che sono le varie funzionalità messe a disposizione della vasta utenza.

Tuttavia, pur risultando estremamente performante sotto molteplici punti di vista, il mitico browser web di casa Google presenta però ancora qualche piccola pecca, nella maggioranza dei casi colmabile mediante l’aggiunta di apposite ed utilissime estensioni.

Proprio a tal proposito, quest’oggi, diamo uno sguardo ad un nuovo add-on disponibile per Chrome il cui scopo consiste giust’appunto nell’offrire la possibilità, a chiunque sia interessato, di visualizzare rapidamente le varie schede chiuse di recente, evitandoci dunque di cliccare più volte sul pulsante indietro e permettendo dunque di accedere in maniera immediata ai tab chiusi accidentalmente.

Close all Tabs, chiudere velocemente tutte i tab aperti nella finestra del browser in un sol click!

Chi si ritrova a navigare spesso online e, con altrettanta frequenza, ad operare su una molteplice quantità di tab aperti simultaneamente, di certo saprà quanto, nella maggior parte dei casi, possa risultare scomodo chiudere ad uno ad uno le varie schede presenti nella finestra del browser in modo tale da poter mettere un po’ d’ordine, eliminare tutto quanto vi sia di superfluo e ritornare ad operare in maniera ordinata su un’unica pagina.

Di consueto toccherebbe quindi andare ad agire manualmente al fine di assicurarsi la chiusura di ciascun tab, tuttavia se non è proprio nelle vostre intenzioni perdere ulteriore tempo prezioso, allora si può prendere in considerazione l’idea di sfruttare un apposita estensione tutta dedicata al browser web di casa Mozilla ed a quello targato Google.

YouTube dice Stop al servizio di download a pagamento

YouTube

Come al solito, quando si comincia ad offrire un servizio bisogna dare sempre un’occhiata all’eventuale concorrenza, e desistere quando le possibilità di vittoria sono eccessivamente scarse. Una procedura che YouTube avrebbe dovuto ricordarsi di seguire quando ha lanciato un servizio di download a pagamento per alcuni video, un servizio che è apparso fin da subito privo di qualsiasi speranza di successo, vista la fortissima concorrenza delle centinaia di siti che permettono di scaricare video dal famoso portale di video sharing.

Lively, Google fa un passo indietro

Dall’avvento di internet ci siamo abituati ai più svariati modi di comunicare e non ci siamo stupiti più di tanto quando ci siamo accorti del furioso successo delle chat virtuali, figlie di Second Life.

Al tempo, Google, deve avere pensato che sarebbe stata un’idea geniale cavalcare l’onda e creare un mondo virtuale per i propri utenti ma a quanto pare l’idea non era poi così geniale, dal 31/12/08 infatti Lively chiuderà i battenti.

Pensato per concorrere al discusso Second Life, Lively ha visto la luce circa quattro mesi fa e già si è progettato di chiuderne i battenti. Il motivo di questa decisione però non è da ricercarsi nei risultati in termini di successo che l’applicaizone ha riscosso poichè la comunità di user, almeno fino ad oggi, era in crescita ma nell’oggetto stesso dell’applicazione che a detta di Google non trova un buon campo di sviluppo.

Windows xKill, chiudere le applicazioni più (e meno) ostiche con un solo clic

Cari lettori, nel post di oggi presentiamo un’interessantissima utility per mettere a tacere definitivamente quelle applicazioni che per svariati motivi non vengono chiuse. Purtroppo Windows, in un modo o nell’altro, riesce sempre a generare crash e a rendere instabile, seppur per una manciata di minuti, il sistema. Cose all’ordine del giorno, dunque, non c’è da meravigliarsi. Certo, per mantenere un certo controllo sul sistema (in genere, non sempre) è sufficiente trovarsi davanti al Task Manager (i tre tasti dei miracoli: CTRL, ALT e CANC) che può terminare brutalmente qualsiasi processo eseguito dall’utente. Purtroppo non è raro incappare in programmi talmente ostici che neppure il Task Manager riese a regolarizzare. Se ci troviamo in queste situazioni o se vogliamo semplicemente velocizzare tutto l’iter di chiusura forzata di un processo (dunque evitando di agire nel Task Manager), in nostro aiuto accorre il valoroso Windows xKill. Vediamo insieme di cosa si tratta.

eBay dovrà pagare 20mila euro di risarcimento alla Hermes. Un pericoloso precedente, che pone la società d’aste a rischio chiusura!

Hermes

Ancora problemi per eBay, che per l’ennesima volta si trova a dover pagare una multa per il comportamento scorretto dei propri utenti. Questa volta siamo in Francia: un tribunale d’oltralpe ha infatti obbligato il popolare servizio di aste online a pagare ben 20mila euro di multa alla Hermes, famosa società di prodotti di lusso.

Motivo? eBay avrebbe permesso la vendita, sul suo sito appunto, di tre borse contraffatte. Si tratta di una delle prime volte (e la primissima in Francia) in cui un giudice designa eBay come principale responsabile di una vendita fraudolenta tra due propri utenti. Numerose volte eBay è intervenuta per eliminare dal proprio sito prodotti contraffatti o di cui è vietata la vendita, ma si è sempre battuta per far prevalere il principio che devono essere le diverse aziende produttrici a indicare quali sono i prodotti contraffatti e quali gli originali.

TorrentSpy chiude i battenti

E’ un giorno nefasto per gli utenti BitTorrent. Il trackerTorrentSpy chiude i battenti.
Dopo circa un anno di estenuanti battaglie giudiziarie e dopo aver speso centinaia di migliaia di dollari per pagare i legali, TorrentSpy ha deciso spontaneamente, senza aver ricevuto nessun tipo di condanna dal tribunale, di sospendere il servizio.

La notizia non arriva certo all’improvviso.
Come si legge dal comunicato ufficiale lasciato nell’ Home Page di TorrentSpy, il motivo principale che ha spinto verso questa drastica ma necessaria soluzione è la battaglia legale intrapresa contro la MPAA circa 2 anni fa, quando il sito era giunto all’apice del successo ed un giudice federare ordinò a TorrentSpy di rendere disponibili tutti i dati relativi alle attività dei propri utenti.
I resoconti e i log dettagliati dovevano essere forniti direttamente alla MPAA.