Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

Come eseguire la diagnostica della connettività di rete con Chrome

A tutti è capitato almeno una volta di aver dovuto sopportare e fronteggiare un’interruzione improvvisa ed apparentemente immotivata della connessione ad internet.

La prima cosa che viene fatta in circostanze del genere consiste nel controllare che il cavo di rete sia ben collegato e che il segnale Wi-Fi venga ricevuto in maniera decente. Talvolta, però, l’esecuzione di queste operazioni potrebbe non esser sufficiente poiché le difficoltà nello stabilire una connessione ad internet potrebbero derivare da altri fattori, magari da problemi di connettività all’interno del sistema.

In situazioni di questo tipo chi non ha una buona preparazione tecnica a riguardo e chi preferisce, come dire, “vincere facile” può quindi considerare l’idea di ricorrere all’utilizzo di Diagnostica della connettività Chrome.

Si tratta di un nuovo strumento di Google disponibile come applicazione per il browser web Chrome che, una volta in uso, permette di verificare automaticamente la connettività di rete del sistema aiutando inoltre a scoprire e a risolvere gli eventuali problemi individuati.

WinLogOnView, monitorare l'accesso e la disconnessione da Windows

WinLogOnView, monitorare l’accesso e la disconnessione da Windows

WinLogOnView, monitorare l'accesso e la disconnessione da Windows

Quando ci si ritrova a dover condividere la propria postazione multimediale anche con altri utenti poter contare su uno strumento grazie al quale verificare data ed ora degli accessi che sono stati effettuati può rivelarsi molto utile in una gran varietà di circostanze, specie nel caso in cui dovessero verificarsi dei problemi legati all’utilizzo del PC.

Per far fronte a questa necessità è possibile utilizzare un’apposita e pratica utility quale WinLogOnView.

Si tratta di un software totalmente gratuito, estremamente leggero (8o KB), di natura portatile (per poter essere impiegato non dovrà essere effettuata alcuna installazione!) ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di monitorare la data e l’ora in cui è stato effettuato l’accesso al sistema ed anche quella in cui è stata effettuata la disconnessione dall’OS, così com’è anche possibile notare osservando lo screenshot annesso ad inizio post.

Power copy: modificare l’azione dei tasti Scroll Lock, Insert e Pause

Unitamente ai tasti mediante cui digitare testo, numeri e segni di punteggiatura, alcuni comandi possono variare a seconda della tastiera in uso.

Alcuni tasti, poi, nella maggior parte dei casi non vengono utilizzati o, ancora, sono sfruttati in maniera saltuaria.

Tenendo conto di ciò potrebbe quindi rivelarsi molto utile ricorrere all’utilizzo di uno strumento mediante cui personalizzare l’utilizzo di specifici tasti a seconda di quelle che sono le diverse esigenze.

A tal proposito già altre volte qui su Geekissimo abbiamo avuto modo di fare la conoscenza di apposite risorse grazie alle quali personalizzare l’utilizzo dei comandi annessi alla keyboard ma qualora, cari lettori, foste alla ricerca di uno strumento semplice, immediatamente utilizzabile ed in grado di aumentare sin da subito il vostro grado di produttività allora potreste provare a dare uno sguardo a Power copy.

Functional, spegnere e riavviare OS X direttamente dal Dock

Chi tra voi lettori di Geekissimo è solito servirsi di un Mac lo sa bene: Il Dock di OS X permette di accedere rapidamente alle applicazioni, alle risorse e alle directry maggiormente impiegate.

Il Dock, quindi, è altamente personalizzabile in base a quelle che sono le diverse esigenze di ciascun utente ma, purtroppo, non risulta disponibile alcuna apposita opzione mediante cui aggiungere scorciatoie per effettuare operazioni come, ad esempio, il log ount e lo spegnimento del computer.

Per poter ovviare alla situazione in questione è però possibile ricorrere all’utilizzo di Functional, una recente ed interessante applicazione gratuita che di sicuro saprà fare la gioia di molti lettori.

Auto Lock: impostare un countdown per bloccare automaticamente il PC, spegnerlo e molto altro ancora

Quando ci si ritrova ad utilizzare il PC in ufficio o in altri ambienti trafficati anche da altri utenti preservare la propria postazione multimediale bloccando l’accesso al sistema si rivela particolarmente utile onde evitare che varie ed eventuali informazioni riservate possano essere visionate da occhi indiscreti.

Accade però abbastanza spesso che prima di allontanarsi dal PC ci si dimentichi di eseguire l’operazione in questione il che, in talune circostanze e per i motivi appena specificati, potrebbe divenire abbastanza problematico.

In questi casi una risorsa quale Auto Lock risulta molto ma molto utile.

JumpControl: controllare lo spegnimento del computer, il riavvio del sistema e molto altro ancora direttamente dalla taskbar di Windows 7

Per tutti coloro che amano destreggiarsi in modo pratico, veloce e senza troppe complicazioni in Windows 7, ecco in arrivo un interessante applicativo mediante cui gestire al meglio quelle che sono le funzioni di controllo basilari relative al proprio OS che, di certo, non potrete lasciarvi sfuggire.

Lo strumento in questione è JumpControl, una risorsa portable, completamente gratuita ed interamente dedicata a tutti gli utilizzatori dell’ultimissimo OS targato Windows, il cui scopo consiste nel permettere di potenziare notevolmente la barra delle applicazioni del sistema andando ad aggiungere quelle che sono le voci relative allo spegnimento del sistema e al suo riavvio, ma anche comandi quali sleep, disconnessione, cambio utente e blocco del computer, il tutto direttamente a portata di jump list, analogamente a quanto è possibile notare dando un occhiata all’immagine illustrativa.

Auto Mute, un pratico sistema per ammutolire il proprio PC in alcune fasi specifiche

Tutti coloro che soventemente si ritrovano ad utilizzare il proprio laptop in un luogo pubblico e frequentato da una moltitudine di gente, come ad esempio una biblioteca, di certo ben sapranno quanto può essere importante fare in modo che la propria postazione di lavoro portatile non disturbi le persone circostanti, evitando quindi di far sentire loro suoni quali l’avvio di Windows e la relativa chiusura dell’OS.

Ovviamente, finchè si tratta di rendere silenzioso il proprio PC a sessione avviata possiamo fare tranquillamente ricorso al ben noto ed utilizzatissimo comando mute, così da evitare ogni qual si voglia tipo di imbarazzo.

Tuttavia, se spesso ci ritroviamo ad affrontare problemi di questo tipo e, inevitabilmente, urge trovare un sistema mediante cui ammutolire il PC solo ed esclusivamente in determinate fasi, allora di certo Auto Mute potrebbe rivelarsi una risorsa estremamente utile.