Foto che mostra un edificio con logo Microsoft

Microsoft potrebbe acquisire l’israeliana Secure Island

Microsoft continua a puntare sulle startup israeliane ed in particolar modo sul fronte sicurezza informatica. Evidente dimostrazione di ciò è la notizia, emersa nei giorni scorsi, secondo cui l’azienda di Redmond avrebbe intenzione di mettere a segno l’acquisizione di Secure Island, nota società di cyber sicurezza con sede a Beit Dagan, vicino Tel Aviv.

Foto che mostra un edificio con logo Microsoft

Per il momento né da parte di Microsoft né da parte di Secure Island sono giunte conferme a riguardo ma stando alle indiscrezioni la cifra per la messa a segno dell’acquisto sarebbe compresa tra i 100 e i 150 milioni di dollari.

Immagine che mostra il funzionamento di Nexar

Nexar, l’app per la guida responsabile

La sicurezza alla guida rappresenta senza ombra di dubbio una questione di particolare rilevanza, specie oggigiorno considerando le mille distrazioni a cui si è continuamente soggetti.

Immagine che mostra il funzionamento di Nexar

Consapevole della cosa e fiducioso di poter migliorare il più possibile la situazione mettendo in piedi una rete di guidatori responsabili Eran Shir, ex direttore del centro innovazione e creazione di Yahoo Israel, ha co-fondato Nexar insieme al suo ex superiore Bruno Fernandez-Ruiz.

Foto che mostra il logo di Intel

Intel Skylake, la nuova potente generazione di processori

Nel corso degli ultimi giorni Intel ha tolto i veli ad una serie di nuovi processori parte dell’innovativa gamma Skylake. Trattasi di CPU realizzate a 14 manometri ma con diverse novità a livello di architettura ed in grado di garantire grandi performance.

Foto che mostra il logo di Intel

Nel dettaglio, stando a quanto reso noto dalla stessa Intel i processori Skylake dovrebbero essere in grado di garantire prestazioni più elevate che in passato con consumi nettamente inferiori. Insomma, l’ideale per quanto riguarda notebook, smartphone e tablet ma chiaramente anche computer desktop e stick.

Foto che mostra una porta

Mul-T-Lock, in arrivo serrature intelligenti gestibili da mobile

La casa del futuro, è ormai assodato, è totalmente smart. Le innovazioni degli ultimi tempi ne sono stata la più evidente dimostrazione e la sfida lanciata da Mul-T-Lock non è sicuramente da meno.

Foto che mostra una porta

Infatti, Mul-T-Lock, start-up israeliana produttrice di porte e serrature, sta lavorando ad un innovativo sistema tutto basato sull’utilizzo del Bluetooth che offre agli utenti la possibilità di creare delle chiavi virtuali per permettere o negare l’accesso a case e uffici. Il tutto risulta totalmente gestibile da smartphone e tablet. Ci troviamo quindi dinanzi ad un vero e proprio caso di serrature intelligenti.

Foto che mostra il logo Samsung

Samsung e Intel, un acceleratore dedicato alle startup israeliane

Samsung e Intel sembrano avere le idee abbastanza chiare sul da farsi a Tel Aviv e dintorni e la notizia, diffusa in rete nei giorni scorsi, secondo cui i due colossi provvederanno a lanciare un acceleratore ciascuno dedicato alle startup israeliane ne è la più evidente dimostrazione.

Foto che mostra il logo Samsung

Tuttavia la cosa non sorprende più di tanto visto a considerato che attualmente Israele è considerata a pieno titolo come la start-up-nation per il gran numero di aziende innovative presenti sul territorio.
Tutte le più recenti innovazioni e nuove tecnologie frutto del clima favorevole all’innovazione che si respira ne Paese sono attualmente in mostra a Expo Milano 2015 dove la start-up nation è presente con il padiglione di Israele.

Foto del logo di microsoft sotto una lente

Microsoft ha acquisito la startup israeliana Adallom

Adallom è una startup israeliana salita agli onori della cronaca a dicembre del 2013 per aver dimostrato di essere in grado di entrare nel sistema di sicurezza di Office365 di Microsoft. A distanza di qualche anno l’israeliana torna a far parlare di sé ed ancora una volta a finire al centro delle attenzioni giornalistiche è il suo rapporto con l’azienda di Redmond.

Foto del logo di microsoft sotto una lente

Nei giorni scorsi Microsoft ha infatti messo a segno l’acquisizione di Adallom per una cifra stimata di 320 milioni di dollari. Si tratta di un’operazione di particolare importanza poiché, tecnologie conquistate a parte, l’acquisto in oggetto rappresenta il più grande mai fatto su una startup israeliana da parte di Microsoft.

Immagine che mostra il funzionamento di un sistema di riconoscimento facciale

IsItYou, i selfie sostituiscono le password

Le password rappresentano un elemento imprescindibile per garantirsi e per garantire la riservatezza dei dati considerati sensibili. Tuttavia sono in tanti coloro che non amano dover ricorrere all’impiego delle password, specie su smartphone e tablet.

Immagine che mostra il funzionamento di un sistema di riconoscimento facciale

Ben cosciente della situazione Benjamin Levy ha provveduto a lanciare un nuovo sistema tanto semplice quanto efficace. Si chiama IsItYou e permette l’autenticazione degli utenti senza necessità di password. Il servizio si basa sul riconoscimento facciale per proteggere smartphone e servizi dedicati ai mobile.

Foto che mostra un ragazzo che indossa Oculus Rift

Oculus VR acquisisce l’israeliana Pebbles Interfaces

Quando di parla di tecnologia del futuro e di intrattenimento il collegamento con la realtà virtuale risulta pressoché immediato. A tal proposito Oculus VR, società nota ai più per il suo visore Oculus Rift oltre che per essere stata acquisita da Facebook, ha fatto sapere di essere intenzionata a rendere disponibili nuove ed interessanti soluzioni cercando di migliorarsi il più possibile e in particolare di farlo sul fronte gaming.

Foto che mostra un ragazzo che indossa Oculus Rift

Al fine di raggiungere prima l’obiettivo prefissato nei giorni scorsi il gruppo ha annunciato di aver messo a segno una nuova e importante acquisizione: quella di Pebbles Interfaces.

Foto che mostra gli occhiali per la realtà aumentata RideOn

RideOn, gli occhiali per la realtà aumentata dedicati agli sciatori

Dopo i Google Glass, gli speciali occhiali lanciati dal colosso di Mountain View, la startup RideOn ha realizzato un interessante maschera dotata di realtà aumentata e pensata per gli sciatori. Gli occhiali lanciati da RideOn migliorano la visione delle piste sciistiche (ma non solo) e si rivelano un vero e proprio gioiello tech.

Foto che mostra gli occhiali per la realtà aumentata RideOn

L’idea nasce in Israele, che per quanto non sia esattamente famose per le sue piste da sci, è ormai considerata a pieno titolo come la start-up nation per il gran numero di aziende innovative che nel corso degli ultimi anni hanno trovato terreno fertile a Tel Aviv e dintorni.
Tutte le più recenti innovazioni e nuove tecnologie frutto del clima favorevole all’innovazione che si respira nel Paese sono attualmente in mostra a Expo Milano 2015 dove la start-up nation è presente con il padiglione di Israele.

Foto del padiglione Israele a Expo 2015

Expo 2015, Israele e la Conferenza di Tel Aviv Smart City

Il giorno giovedì 4 giugno 2015 la città di Tel Aviv-Yafo è arrivata a Milano con la Conferenza di Tel Aviv Smart City al Padiglione d’Israele a Expo 2015.

Foto del padiglione Israele a Expo 2015

La conferenza si è tenuta in collaborazione con il Ministro degli Affari Esteri e altri partner. La conferenza ha rappresentato un modo per conoscere meglio Israele, ormai nota come la start-up nation, e in particolar modo la città di Tel Aviv, che ad oggi rappresenta un vero e proprio fulcro in fatto di innovazioni tech e non solo.

Immagine che mostra il funzionamento della tecnologia contro la contraffazione basata sui QR code e sviluppata da Visualead

Visualead vuole combattere la contraffazione con i QR code

Alibaba, il colosso cinese del commercio elettronico, ci aveva visto giusto già a gennaio dell’anno corrente quando, appunto, ha scelto di investire milioni di dollari in Visualead ma è stato soltanto negli ultimi tempi che la startup israeliana ha cominciato a far parlare nuovamente di sé.

Immagine che mostra il funzionamento della tecnologia contro la contraffazione basata sui QR code e sviluppata da Visualead

La cosa non deve tuttavia sorprendere se si considera che Israele è ormai considerata a pieno titolo come la start-up nation e che attualmente sono tantissime le realtà presenti sul territorio israeliano che ogni giorno fanno discutere nel mondo.
Inoltre, tutte le più recenti innovazioni e nuove tecnologie frutto del clima favorevole all’innovazione che si respira nel Paese sono attualmente in mostra a Expo Milano 2015 dove la start-up nation è presente con il padiglione di Israele.

Foto di un insegna con su scritto start up

5 interessanti startup israeliane da tenere d’occhio nel 2015

Israele è ormai considerata a pieno titolo come la start-up nation. Attualmente sono infatti tantissime le realtà presenti sul territorio israeliano che praticamente ogni giorno fanno discutere nel mondo e che forniscono in maniera incessante innovazioni tecnologiche d’ogni sorta.
Tutte le più recenti innovazioni e nuove tecnologie frutto del clima favorevole all’innovazione che si respira nel Paese sono inoltre attualmente in mostra a Expo Milano 2015 dove la start-up nation è appunto presente con il padiglione di Israele.

Foto di un insegna con su scritto start up

Pur essendo il panorama delle startup in terra israeliana ormai molto affollato vi sono però cinque recenti realtà che meritano sicuramente di essere tenute d’occhio durante questo 2015 e che in futuro potrebbero riservare non poche sorprese. Scopriamole subito.

Screenshot del video su YouTube che mostra il funzionamento dello spettrometro portatile SCiO

SCiO, lo spettrometro da tasca che funziona con lo smartphone

A guardarlo sembra una semplice chiavetta USB ma a conferma della tesi che spesso l’apparenza inganna (ed anche di parecchio).
SCiO è un qualcosa che va decisamente ben oltre il lavoro svolto da una pendrive. Frutto della startup israeliana Consumer Physics SCiO è infatti uno spettrometro portatile grazie al quale è possibile conoscere l’esatta composizione chimica di cibi, farmaci e di qualsiasi altro materiale semplicemente mediante l’uso di un pulsante che attiva un minuscolo fascio di raggi ad infrarossi.
La natura connessa dell’oggetto permetterà inoltre di creare il primo vero database di cose e oggetti, una sorta di enciclopedia del mondo fisico.

Screenshot del video su YouTube che mostra il funzionamento dello spettrometro portatile SCiO

Il prodotto, estremamente interessante, è frutto dell’innovazione israeliana, di cui si potrà scoprire di più a Expo Milano presso il Padiglione di Israele.
SCiO arriverà questa estate dopo una campagna estremamente positiva su Kickstarter e potrà essere acquistato per poche centinaia di dollari.