Digicam Photo Recovery: recuperare le foto cancellate da macchina fotografica digitale, smartphone ed unità flash

Quando vengono eliminate foto ed immagini da smartphone e fotocamere digitali solitamente non si ha la possibilità di recuperare il tutto in un secondo momento a causa della mancanza di un “cestino” che, appunto, ne consenta il ripristino.

Considerando il fatto che ci si potrebbe ritrovare in diverse circostanze e per svariate ragioni a voler o dover recuperare eventuali elementi rimossi dai device in questione uno strumento quale Digicam Photo Recovery potrà rivelarsi senz’altro molto utile.

Digicam Photo Recovery, infatti, è un software totalmente gratuito, specifico per sistemi operativi Windows e di natura portatile (risulta quindi utilizzabile senza dover effettuare alcun tipo di installazione sul computer in uso) grazie al quale, mediante una pratica interfaccia utente (ad inizio post ne è anche disponibile uno screenshot), si ha la possibilità di recuperare foto ed immagini cancellate da macchine fotografiche digitali, smartphone e varie ed eventuali unità flash che vengono collegate al PC mediante un semplice click.

USB Write Protect, proteggere i dati presenti sulla propria chiavetta USB evitandone la modifica e la cancellazione accidentale!

Tra gli strumenti maggiormente utilizzati mediante cui archiviare, trasferire, trasportare e scambiare file da un PC all’altro, vi sono senz’altro da citare le più che celebri chiavette USB, degli oggettini tanto piccoli quanto capienti che, proprio grazie al loro utilizzo semplice ed intuitivo, vanno a risultare alla portata di qualsivoglia tipologia d’utente.

Tuttavia, come di certo gran parte di voi lettori di Geekissimo avrà avuto modo di notare in varie occasioni, nonostante le caratteristiche sopra menzionate, i ben noti USB flash drive risultano però particolarmente a rischio per quanto concerne la perdita dei dati in essi archiviati a causa di errori accidentali da parte dell’utente che, in maniera del tutto inavvertita, spesso e volentieri si ritrova a cancellare o modificare i file d’interesse, se non addirittura a formattare l’intera unità, implicando dunque l’impossibilità di recuperare, così come all’origine, tutto quanto d’interesse.

Onde evitare di incorrere in situazioni di tale tipologia e dunque al fine di una maggiore sicurezza, si potrebbe considerare l’idea di ricorrere all’utilizzo di un piccolo, pratico ed apposito strumento portable mediante cui, nel giro di qualche click e con estrema facilità, ciascun utente viene messo in condizione di rendere la propria chiavetta USB non modificabile.

Live USB, velocizza la tua distro Linux

Trovo che l’idea di fornire agli utenti una versione Live di Linux per testerlo, soprattutto quando escono nuove distribuzioni e release, sia una cosa assolutamente sensazionale.
Peccato che la velocità dei lettori CD non sia sufficiente per testare in modo adeguato un sistema operativo: ci sono continui accessi al lettore, anche durante l’utilizzo, che rendono snervante il tempo di attesa.
Qual’è la soluzione? Mettere la distribuzione Live su una chiavetta USB!!

E’ noto, spero a tutti, che la velocità di accesso lettura/scrittura su una memoria flash (quelle usate all’interno delle chiavette USB) è notevolmente più veloce sia di un lettore cd che di un hard disk (è ciò che fa la fortuna dell EEEPC). Quindi poter testare il sistema operativo su un supporto più veloce del vostro HD è sicuramente una cosa da Geek!
Quello che è necessario fare è decomprimere e copiare il contenuto della ISO sulla chiavetta e renderla avviabile… facile no?
Vi assicuro di no… ho fatto diversi tentativi per poter fare questa operazione a mano e c’era sempre qualcosa che non funzionava. Fortunatamente esistono dei tool che ci aiutano nella creazione; ci aiutano così tanto da rendere il tutto completamente automatico… a noi resta solo l’attesa!

Ne esistono diversi, generici o specifici per una particolare distribuzione.

  • UNetbootin: per tutte o quasi
  • Ubuntu Live USB creator: Ubuntu
  • Fedora Live USB creator: Fedora

USB AutoRunner ovvero come lanciare programmi e file quando si collega la penna USB al pc

USB AutoRunner ovvero come lanciare programmi e file quando si collega la penna USB al pc

Abbiamo un programma nella nostra chiavetta USB che vogliamo lanciare ogni volta che colleghiamo questa al pc? USB AutoRunner è una piccola utility che permette di creare un file Autorun.inf.

Il quale eseguirà automaticamente il browser, office, antivirus, o qualsiasi altra applicazione è installata sulla flash drive. Oppure possiamo anche selezionare dei documenti che USB AutoRunner aprirà automaticamente quando collegheremo la penna usb al computer.

Guida per trasformare un software in versione portatile per key usb

Come rendere i programmi portatili5446

Al giorno d’oggi, la linea guida, per lo sviluppo di tutti i tipi di tecnologia è la portabilità. Questo vuol dire che bisogna cercare di inserire in un unico oggetto più gadget, esempio lampante i telefonini, con fotocamera, lettore MP3, navigatore e chi più ne ha più ne metta. Anche nel mondo dei computer è cosi, ne sono prova i WebOS, ovvero interi sistemi operativi, amministrabili ovunque ci troviamo tramite il nostro browser.

Ma anche i software ovviamente si evolvono, ne sono esempio le migliaia di applicazioni portable, che ogni giorno vengono create. E oggi appunto vi volevo segnalare una guida creata da Franzoni che tra l’altro ringrazio, il bravissimo autore del nostro logo, nella quale ci vengono illustrati due metodi per rendere un applicazione “portatile”.
Ci sono 2 metodi fondamentali per ottenere applicazioni portatili:

Ci

  1. partendo da un programma installato sul nostro PC
  2. partendo da un file di installazione (tipo setup.exe)

Questo e’ cio’ che si deve fare nel Primo Caso (da programma Installato).

Innanzitutto avrete bisogno di tre applicazioni fondamentali:

  1. WinRar;
  2. IconExtractor (Versione Trial, 14.95$ per comprarlo);
  3. Il Programma che volete "portabilizzare".