Windows 7: come monitorare la funzione ReadyBoost

Avere una sorta di discoteca dietro il case del computer senza comprenderne il perché non è il massimo della vita, ma è proprio questo quello che accade agli utenti di Vista e Windows 7 che decidono di “sacrificare” una penna USB (e la sua lucina intermittente) sull’altare di ReadyBoost.

Come tutti voi ben saprete, ReadyBoost è una funzionalità di Windows che permette di migliorare le prestazioni del sistema – ed in particolar modo i tempi di avvio delle applicazioni – spostando parte della memoria cache dall’hard disk ai dispositivi USB o alle memory card, che consentono un accesso più rapido alle informazioni.

Peccato, però, che le statistiche relative a tale funzionalità, indispensabili per capire se e come quest’ultima stia funzionando, risultino nascoste nei meandri del pannello di controllo di Windows.

Occorre quindi stanarle, ed è proprio ciò che faremo con la procedura illustrata qui di seguito.

Windows 7: creare collegamenti a cartelle singole nella taskbar

Nonostante sia originale poco più di una canzone di Marco Carta, la super taskbar di Windows 7 è stata accolta con favore da gran parte della critica internazionale: è comoda, funzionale e in taluni casi addirittura più pratica della barra dock di Mac OS X.

Peccato ci siano dei difettucci che non la rendono completa quanto sarebbe potuta essere. Ad esempio, siete mai riusciti a creare in essa un collegamento ad una singola cartella? No? Per forza, tutte le cartelle trascinate nella barra delle applicazioni di Seven vanno a finire nel menu che compare facendo click destro sull’icona di Explorer!

Ad ogni modo, niente panico. Oggi siamo qui proprio per spiegarvi come ovviare a questo problemino e fregare ancora una volta Windows. Ecco la guida da seguire passo passo: