Microsoft, per Steve Ballmer i device ibridi sono migliori dei tablet

Microsoft, per Steve Ballmer i device ibridi sono migliori dei tablet

Microsoft, per Steve Ballmer i device ibridi sono migliori dei tablet

Durante la conferenza BUILD organizzata da Micorosft nelle scorse ore la redmondiana ha dichiarato di preferire i dispositivi ibridi 2 in 1 piuttosto che i tablet poiché questi sono in grado di offrire un’esperienza d’uso più completa ed efficiente.

A fare la dichiarazione in questione è stato Steve Ballmer, il CEO di Microsoft, in persona.

Quanti di noi sono andati a un meeting con qualcuno che ha portato un tablet e dopo, quando arriva il momento di prendere appunti, in realtà li scrive con carta e matita. O non può usare i fogli di calcolo, o cercare di utilizzarlo in modalità di emulazione di un terminale… o spende molto tempo per impostare e trasformare il proprio tablet in qualcosa che si avvicina a un PC.

Google lancerà una console Android?

Google lancerà una console Android?

Google lancerà una console Android?

Sul fatto che Android sia una piattaforma estremamente versatile non c’è ombra di dubbio e Google questo ha saputo dimostrarlo a più riprese nel corso del tempo.

Tenendo conto di ciò il rumor che ha iniziato a circolare in rete nel corso delle ultime ore potrebbe quindi risultare più che fondato.

Stando infatti a quanto riportato dal Wall Street Journal pare che Google sia attualmente impegnata nella realizzazione di una console videoulica Android o almeno questo è quel che riferisce la fonte, rimasta anonima ma indicata come molto affidabile e vicina ai piani alti di Mountain View.

Riguardo le specifiche hardware della presunta console Android per il momento non è stato ancora fornito alcun dettaglio ma pare comunque che Google abbia deciso di fare tutto da sé evitando di affidarsi a produttori di terze parti.

Apple: con iOS 7 iPhone, iPad e iPod Touch si controllano con la testa

Apple: con iOS 7 iPhone, iPad e iPod Touch si controllano con la testa

Apple: con iOS 7 iPhone, iPad e iPod Touch si controllano con la testa

Oltre a riconoscere sorrisi ed ammiccamenti, iOS 7, la nuova versione del sistema operativo per iDevice presentata ufficialmente nel corso della WWDC 2013, è in grado di fare altrettanto anche con i movimenti della testa.

Nel corso delle ultime ore è stata infatti scoperta nel menu Accessibilità di iOS 7 una nuova funzione grazie alla quale gli utenti hanno la possibilità di controllare iPhone, iPad e iPod Touch semplicemente muovendo la testa.

L’opzione, essendo annessa al menu Accessibilità, è stata pensata in primis per coloro che hanno difficoltà motorie agli arti superiori.

Google elimina tutte le nuvole da Maps e Earth

Google elimina tutte le nuvole da Maps e Earth

Google elimina tutte le nuvole da Maps e Earth

Importanti ed interessanti novità per quanto riguarda i servizi di mapping di big G: nel corso delle ultime ore Google ha aggiornato i database di Google Maps e di Google Earth aggiungendo nuove immagini satellitari grazie alle quali è ora possibile osservare il globo terrestre senza il disturbo delle nuvole.

La notizia è stata data da Google mediante la pubblicazione di un apposito post sul suo blog ufficiale.

Per celebrare le giornate soleggiate dell’estate (almeno nell’emisfero nord), oggi lanciamo una nuova raccolta di immagini satellitari nei prodotti di mappe targati Google. Questa incredibile visione globale è virtualmente sgombra da nuvole e include scatti aggiornati di molte località, per fornire una visione ancora più accurata e completa di tutto il pianeta.

Oltre a dare l’importante annuncio nel post viene anche spiegato com’è stato possibile ottenere il risultato finale in questione.

Il database aggiornato risulta costituito da diversi spezzoni corrispondenti a singole porzioni della Terra ed uniti tra loro.

EaseUS MobiSaver: recuperare i dati rimossi da iPhone, iPad o iPod

EaseUS MobiSaver: recuperare i dati rimossi da iPhone, iPad o iPod

EaseUS MobiSaver: recuperare i dati rimossi da iPhone, iPad o iPod

Prima di effettuare il ripristino del proprio iPhone, iPad o iPod Touch e prima di eliminare alcuni dati archiviati sull’iDevice è sempre bene creare una copia di backup in modo tale da poter eventualmente ripristinare ciò di cui si ha bisogno.

Non tutti gli utenti, però, sono soliti mettere in atto tale pratica ragion per cui non accade poi così di rado di eliminare per errore specifici contenuti e di averne poi bisogno in un secondo momento quando, appunto, non possono più essere recuperati.

Per far fronte al verificarsi di fastidiose situazioni di questo tipo è però possibile ricorrere all’impiego di uno strumento apposito quale EaseUS MobiSaver.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di recuperare i dati rimossi dal proprio iPhone, iPad o iPod Touch in maniera semplicissima.

Foursquare, ora è possibile effettuare i check-in di gruppo

Foursquare, ora è possibile effettuare i check-in di gruppo

Foursquare, ora è possibile effettuare i check-in di gruppo

Chi utilizza Foursquare, il più popolare tra i social network geolocalizzati, sicuramente ben saprà che è possibile effettuare check-in menzionando i propri amici, sia quelli che si servono della celebre app sia coloro che non sanno neppure di cosa si tratta ma che sono almeno iscritti o a Facebook o a Twitter o a entrambi i servizi.

Da qualche ora a questa parte, però, il team di Foursuqare ha rilasciato una nuova versione dell’app specifica per smartphone Android e per iPhone. Tale nuova versione introduce, così come indicato in un apposito post pubblicato sul blog ufficiale di Foursquare, una piccola ma interessante novità: d’ora in avanti sarà possibile effettuare i check-in di gruppo, tutti insieme appassionatamente.

Google supera Apple, ora è l'azienda tech di maggior valore al mondo

Google supera Apple, ora è l’azienda tech di maggior valore al mondo

Google supera Apple, ora è l'azienda tech di maggior valore al mondo

Apple è sicuramente una tra le aziende di maggior valore attualmente presenti sulla piazza ma Google, a quanto pare, lo è ancora di più o almeno questo è quel che risulta attenendosi alle analisi di mercato effettuate durante la scorsa settimana.

Le analisi, nel dettaglio, sono state condotte dal Wall Street Journal che ha poi provveduto a comunicare il verdetto finale dichiarando che big G ha superato Cupertino per capitalizzazione e che rappresenta oggi l’azienda tecnologia di maggior valore al mondo.

La capitalizzazione di mercato, è però opportuno sottolinearlo, è una misura che risulta abbastanza limitata rispetto all’intero valore di una società e il prezzo del titolo in borsa in uno specifico momento va a configurarsi più interesse per gli investitori e per gli analisti che una vera e propria stima dell’effettivo valore di un gruppo.

In ogni caso se si tolgono i 145 miliardi di dollari della liquidità netta detenuta da Apple a marzo dell’anno corrente e se si sottraggono i 45 miliardi di dollari di cash di Google si ottiene un valore enterprise che risulta pari a 233 miliardi per Cupertino e a 241 miliardi per big G.

Apple, iOS 7 riconosce sorrisi e ammiccamenti in fotocamera

Apple, iOS 7 riconosce sorrisi e ammiccamenti in fotocamera

Apple, iOS 7 riconosce sorrisi e ammiccamenti in fotocamera

Nel corso delle ultime ore Apple ha reso disponibile la seconda beta di iOS 7, la nuova versione del sistema operativo per iDevice presentata in occasione della WWDC 2013.

Come svelato da alcune righe di codice nelle API di iOS 7 consegnate agli sviluppatori la beta 2 della neo versione del sistema operativo mobile di Cupertino porta con sé alcune interessanti funzioni per riconoscere i sorrisi e gli ammiccamenti in fotocamera.

Trattasi quindi di una sorta di evoluzione e di estensione del ben più classico riconoscimento facciale introdotto con iOS 5 per permettere all’obiettivo del dispositivo di individuare la presenza di un viso nel riquadro dello scatto.

NCS WinVisible, nascondere o terminare processi mediante hotkey

NCS WinVisible, nascondere o terminare processi mediante hotkey

NCS WinVisible, nascondere o terminare processi mediante hotkey

Quando ad utilizzare il computer è soltanto una persona il rischio che la privacy della stessa venga violata risulta abbastanza ridotto. Quando però ci si ritrova ad utilizzare il PC in presenza di più utenti potrebbe essere utile avere a portata di mano uno strumento apposito mediante cui nascondere applicazioni e processi in esecuzione.

In circostanze di questo tipo una risorsa quale NCS WinVisible può rivelarsi sicuramente molto utile!

NCS WinVisible è un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di nascondere o di terminare i processi selezionati mediante un apposito tasto di scelta rapita. Oltre a permettere di nascondere le altre applicazioni con NCS WinVisible è anche possibile nascondere lo stesso software il che considerando l’assenza di una password di protezione si rivela una feature molto utile.

Utilizzare NCS WinVisible è molto semplice. Dopo aver avviato il software viene mostrata una finestra in cui sono elencati tutti i processi in esecuzione sul sistema. L’utente deve selezionare i processi che desidera nascondere o terminare in concomitanza della pressione dell’apposita hotkey.

Google Stars, spuntano nuovi ed interessanti dettagli

Diritto all’oblio, Google non è responsabile delle pagine indicizzate

Diritto all'oblio, Google non è responsabile delle pagine indicizzate

I motori di ricerca, così come nel caso di Google, non sono responsabili in alcun modo dei dati personali che vengono pubblicati sulle pagine web indicizzate. È questo il parare dell’avvocato generale della Corte di giustizia europea chiamato ad esprimersi in merito una vecchia querelle tra la divisione spagnola di Google e l’Agencia Española de Protección de Datos.

La vicenda ha avuto inizio nell’oramai lontano 1998 un quotidiano spagnolo pubblicò due annunci d’asta legati a fallimenti citando il nome di una persona. L’articolo in questione venne poi ripubblicato sul sito web della testata.

Nel 2009 il protagonista della vicenda decisa di rivolgersi all’editore poiché aveva notato che digitando il suo nome e cognome su Google nei risultati di ricerca continuavano ad essere mostrati dei riferimenti al fatidico articolo.

Il protagonista fece richiesta di cancellare il testo ma non fu possibile intervenire poiché la pubblicazione di tali dati era condizionata da un ordine del Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali spagnolo.

Street View, Google fotografa il Burj Khalifa di Dubai

Street View, Google fotografa il Burj Khalifa di Dubai

Street View, Google fotografa il Burj Khalifa di Dubai

Il Burj Khalifa di Dubai, il grattacielo che sorge in uno dei sette Emirati Arabi Uniti, con i suoi 829,8 metri è riuscito a gudagnarsi il titolo di edificio più alto del mondo.

Non tutti, però, hanno la possibilità di visitare il Burj Khalifa o, molto più “semplicemente”, di ammirarne le fattezze dall’esterno. Proprio per questo Google ha deciso di offrire ai suoi utenti la possibilità di capire cosa è possibile provare osservando il panorama dall’area circostanze andando ad arricchire il già vastissimo database di Street View.

Da alcune ore a questa parte, infatti, su Street View è presente una nuova raccolta di immagini panoramiche a 360 gradi dell’imponente edificio. Le immagini sono state scattate dal team di big G sfruttando le attrezzature Trekker e Trolley.

Google Glass arrivano anche campi Wimbledon 2013

I Google Glass arrivano anche sui campi di Wimbledon 2013

Google Glass arrivano anche campi Wimbledon 2013

I Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata di big G, oltre ad essere stati impiegati in sala operatoria sono giunti anche sui campi di Wimbledon 2013, la 127esima edizione del più antico e prestigioso evento nello sport del tennis che, appunto, ha luogo a  Wimbledon (Londra).

La tennista Bethanie Mattek-Sands, 58esima nel ranking mondiale, ha infatti portato con sé, direttamente sui celebri campi da tennis, i futuristici, ma oramai non troppo, occhiali di Google, così come dimostrato anche mediante il filmato sottostante condiviso su YouTube.

Nel video l’atleta americana indossa i Google Glass negli incontri con lo staff medico, con i media, durante la preparazione dei bagagli ed anche nel corso di qualche partita d’allenamento.

Sony presenta SmartWatch 2, il nuovo smart watch dedicato ad Android

Sony presenta SmartWatch 2, il nuovo smart watch dedicato ad Android

Sony presenta SmartWatch 2, il nuovo smart watch dedicato ad Android

Così com’era facile intuire dai tweet dei giorni scorsi, Sony, nel corso delle ultime ore, ha presentato ufficialmente il suo nuovo modello di smart watch.

Si tratta dello SmartWatch 2, il neo orologio intelligente dedicato al mondo Android e che rispetto al suo predecessore è dotato del supporto alla connettività NFC e risulta resistente all’acqua ed alla polvere.

Hai uno smartphone Android? Allora questo è l’orologio che fa per te. SmartWatch 2 garantisce un’esperienza Android senza eguali, aprendoti nuovi ed emozionanti orizzonti e modi di comunicare. Interagendo con il tuo smartphone tramite Bluetooth, ti permette di restare sempre aggiornato.

SmartWatch 2 è pensato per ottimizzare e massimizzare l’utilizzo degli smartphone. Il nuovo orologio intelligente di Sony permette infatti di rispondere alle chiamate, di leggere SMS ed email e molto altro ancora, il tutto senza dover prendere tra le mani il proprio smartphone.

Apple, Siri impara a pronunciare i nomi

Apple, Siri impara a pronunciare i nomi

Apple, Siri impara a pronunciare i nomi

Siri, l’assistente vocale di Apple, è stato soggetto ad un totale redesign consequenziale alla presentazione di iOS 7. Tale redesign fa riferimento non soltanto all’aspetto ma anche alle funzionalità.

Qualche giorno fa, a tal proposito, abbiamo avuto modo di apprendere che tra le varie e nuove funzioni di Siri vi è anche quella che consente di prevenire i suicidi.

Da qualche ora a questa parte si è invece scoperto che con iOS 7 Siri è destinato a diventare decisamente ben più preciso ed intraprendente in merito all’apprendimento della corretta pronuncia di un nome.

Il fatto che attualmente Siri pronunci in maniera errata parecchi nomi non è sicuramente una novità ma la nuova caratteristica appena accennata ed individuata per caso da un lettore di 9to5Mac invece si.