Google Glass iPhone

I Google Glass potranno essere impiegati anche dagli utenti iPhone

Google Glass iPhone

Così com’è stato possibile apprendere grazie alle numerose informazioni fornite dai fortunati che hanno già avuto modo di mettere le mani sui Google Glass l’unico modo mediante il quale potersi servire degli occhiali per la realtà aumentata di big G è quello di utilizzarli unitamente ad un device Android mediante l’apposita app MyGlass.

Ben presto, però, i fantomatici, ma oramai non troppo, occhialini di Google potranno essere utilizzati in maniera analoga anche dagli utenti in possesso di un iPhone.

A dare la buona nuova è stato un rappresentante di Google che ha avuto modo di discutere con Frederic Lardinois di TechCrunch.

Al momento non è ancora molto chiaro se per far ciò verrà rilasciata l’app MyGlass anche su App Store e dunque in una versione compatibile con device iOS o, in alternativa, se sarà sufficiente mettere in comunicazione, tramite Bluetooth o mediante connettività Wi-Fi, l’iPhone con i Google Glass.

Mozilla, Firefox non deve essere usato per mascherare spyware

Firefox spyware FinFisher

Stando a quanto emerso nel corso degli ultimi giorni Mozilla avrebbe inviato una lettera cease and desist a Gamma International, una società inglese sviluppatrice di software per il monitoraggio delle attività espletate dagli utenti.

Trattasi, nei paesi anglosassoni, di una comunicazione ufficiale mediante la quale una data società ordina ad un altro soggetto di mettere immediatamente fine ad eventuali comportamenti lesivi e di astenersi dal ripeterli in futuro.

Nel dettaglio, ciò che Mozilla contesta alla società inglese è l’utilizzo del browser web Firefox per mascherare spyware.

Il nostro nome ed i nostri marchi registrati sono utilizzati dal malware come espediente per evitare il rilevamento e la successiva eliminazione.

Gamma International, infatti, presenterebbe con una certa frequenza il software FinFisher come un aggiornamento per Firefox ma in effetti si tratterebbe di un qualcosa di ben diverso.

recuperare file eliminati

7-Data Recovery Suite, recuperare i file rimossi sfruttando diverse modalità

recuperare file eliminati

Talvolta può accadere di cancellare file e cartelle in maniera accidentale, un passo falso questo al quale è possibile rimediare accedendo al Cestino e recuperando gli elementi rimossi.

Nel caso in cui il Cestino sia stato svuotato il recupero dei file cancellati in maniera accidentale diventa però un’operazione praticamente impossibile da eseguire.

Ricorrendo all’utilizzo di uno strumento ad hoc quale 7-Data Recovery Suite è tuttavia possibile far fronte alla cosa.

7-Data Recovery Suite, infatti, è un software utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che permette di recuperare i file cancellati per errore agendo su più elementi simultaneamente e mettendo a disposizione degli utenti differnti modalità.

Utilizzare Windows Live Messenger senza passare a Skype

Messenger Reviver 2, utilizzare Windows Live Messenger senza passare a Skype

Utilizzare Windows Live Messenger senza passare a Skype

Windows Live Messenger, per gli amici di vecchia data MSN, è stato uno tra i più popolari mezzi di comunicazione online in tutto il mondo ma con l’acquisizione di Skype da parte di Microsoft il celebre servizio di instant messaging è stato letteralmente mandato in pensione.

Tutti gli utenti sono infatti stati invitati ad effettuare il passaggio a Skype e ad effettuare l’integrazione del proprio account Microsoft con quello dell’altrettanto diffusissimo client VoIP.

In molti, però, ancora non riescono ad accettare la scelta fatta dalla redmondiana cercando soluzioni mediante cui continuare ad utilizzare, sin quando possibile, Windows Live Messenger.

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, fosse alla ricerca di una risorsa grazie alla quale effettuare l’operazione in questione potrebbe prendere in considerazione l’idea di utilizzare Messenger Reviver 2.

Si tratta di un software gratuito e compatibile con tutti i gli OS Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di bypassare i controlli che obbligano l’update a Skype e permette quindi di continuare a servirsi di Windows Live Messenger.

Outlook.com, disponibili le regole avanzate per le email

Outlook.com, migrazione da Hotmail completata con successo

Outlook.com migrazione Hotmail completata

Dopo aver aggiunto, nel corso degli ultimi mesi, svariate nuove caratteristiche ad Outlook.com nella serata di ieri Microsoft ha annunciato ufficialmente il completamento del processo di migrazione di tutti gli utenti Hotmail.

Attualmente, quindi, sono oltre 400 milioni gli account Outlook.com attivi dei quali circa 125 milioni collegati al servizio sfruttando un device mobile tramite Exchange ActiveSync.

Nel giro di sole sei settimane sono stati spostati oltre 300 milioni di account Hotmail e più di 150 milioni di GB di dati tra posta elettronica, contatti, calendari, preferenze personali e cartelle.

La maggior parte degli utenti ha iniziato ad utilizzare sin da subito il nuovo servizio senza dover modificare il proprio indirizzo di posta.

Naturalmente non è mancato qualche problema ma a quanto pare tutto è stato superato nel migliore dei modi sia da Microsoft sia dagli utenti.

Google smart watch brevetto

Google smart watch, depositato un nuovo brevetto

Google smart watch brevetto

I Google Glass, oramai lo abbiamo ripetuto milioni di volte, sono gli innovativi e futuristici occhiali per la realtà aumentata che big G lancerà sul mercato nel corso dei prossimi mesi.

Unitamente ai rivoluzionari occhiali Google potrebbe avere in programma di commercializzare un ulteriore device indossabile, uno smart watch chiamato per convenzione Google Time.

Questa non è la prima volta che si parla delle presunte intenzioni di big G di realizzare un orologio intelligente.

Nelle scorse settimane, infatti, hanno cominciato a circolare in rete alcune indiscrezioni a riguardo.

Di conferme ufficiali, però, sino a questo momento neanche l’ombra.

Google Glass, disponibili su invito per gli amici degli sviluppatori

Google Glass, un video spiega il funzionamento del touchpad

Google Glass funzionamento touchpad

Alla commercializzazione dei Google Glass mancano ancora diversi mesi ma grazie alle unità spedite agli sviluppatori e a quelle indirizzate ai vincitori dello speciale contest indetto settimane fa è già stato possibile ottenere un buon numero di informazioni inerenti il funzionamento e le modalità di impiego degli occhiali per la realtà aumentata di big G.

Oltre alle informazioni in questione d’ora in avanti sarà possibile saperne di più sui Google Glass anche grazie al canale YouTube ufficiale inaugurato da Google proprio nel corso delle ultime ore.

Sul canale ufficiale è stato immediatamente caricato e condiviso un filmato che mostra il funzionamento del touchpad nei Google Glass grazie al quale navigare senza problemi tra i menu e mediante cui poter interagire con le varie schermate visualizzate.

Dal video si capisce che è sufficiente un solo tocco sul touchpad per poter visualizzare la schermata principale con l’orologio unitamente ad un’interfaccia a schede abbastanza simile a quella proposta in Google Now attraverso la quale navigare a colpi di swipe.

Intel Brian Krzanich nuovo CEO

Intel, il nuovo CEO è Brian Krzanich

Intel Brian Krzanich nuovo CEO

A novembre dello scorso anno Paul Otellini, l’uomo che per anni ed anni è stato il CEO di Intel, fece sapere di essere intenzionato a lasciare il proprio incarico di guida del gruppo considerato come il più importante costruttore di processori al mondo.

Ora, mediante un’apposita nota stampa, il gruppo ha definitivamente nominato il successore di Otellini alla guida di Intel.

Il Consiglio di Amministrazione ha eletto all’unanimità Brian Krzanich come nuovo CEO del gruppo.

Brian Krzanich assumerà il suo nuovo incarico in occasione dell’assemblea annuale degli azionisti di Intel in programma per il 16 maggio prossimo.

Tablet Android superano iPad per la prima volta

I tablet Android superano l’iPad per la prima volta in assoluto

Tablet Android superano iPad per la prima volta

Quello comunicato nel corso delle ultime ore da IDC è senza alcun dubbio un traguardo molto importante: per la prima volta in assoluto i tablet Android sono riusciti a superare l’iPad di Apple in fatto di distribuzione nei negozi.

IDC ha infatti stimato che nel corso del primo trimestre del 2013 sono stati venduti ben 49,2 milioni di tablet dei quali 27,8 milioni basati su Android e 19,5 milioni basati su iOS.

Pur essendo stata battuta da big G, Apple, sempre in fatto di tablet, ha comunque superato le recenti proiezioni di IDC secondo cui Cupertino avrebbe dovuto vendere circa 18 milioni di iPad.

Spostando il lancio dell’iPad al quarto trimestre del 2012, sembra che Apple abbia evitato il tipico rallentamento del primo trimestre che si verifica tradizionalmente quando i consumatori evitano un acquisto a gennaio e febbraio in previsione del lancio di un nuovo prodotto a marzo.

velocizzare avvio windows

Anvi Startup Booster, ottimizzare i tempi di avvio di Windows

velocizzare avvio windows

C’è poco da sorprendersi del fatto che con il passare del tempo e con l’aumentare del numero di programmi in uso sul proprio PC il tempo necessario affinché Windows venga avviato possa risultare ben maggiore rispetto a quello inizialmente stimato.

Escludendo strumenti e servizi di sistema la causa del rallentamento potrebbe infatti essere riconducibile ai numerosi programmi lanciati automaticamente all’avvio.

Il modo migliore per porre rimedio alla cosa consiste quindi nell’evitare che tali applicazioni vengano inizializzate in maniera automatica in concomitanza dell’avvio di Windows e per farlo uno strumento quale Anvi Startup Booster può essere sicuramente molto utile.

Anvi Startup Booster, infatti, è un software completamente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di disabilitare i programmi indesiderati all’avvio e di ottimizzare i servizi, le impostazioni di sistema e le impostazioni di rete mediante un unico click.

modificare immagini online

Picozu, un editor di immagini online con filtri e gestione livelli

modificare immagini online

In rete sono disponibili numerosi servizi grazie ai quali è possibile modificare le proprie immagini.

Non tutti, infatti, sono abili nell’utilizzare Photoshop, molti altri, invece, preferiscono evitare di appesantire il proprio PC installando software ad hoc ragion per cui ricorrere all’utilizzo di una o più risorse in rete può essere sicuramente un’ottima soluzione.

Tra i tanti editor di immagini accessibili direttamente e comodamente dalla finestra del browser web Picozu è sicuramente una risorsa degna di nota.

Picozu, infatti, è un fantastico editor di immagini online utilizzabile in maniera totalmente gratuita, accessibile senza dover effettuare alcun tipo di sottoscrizione, comprensivo di tantissime caratteristiche e funzionalità e dotato di un’elegante ed invitante interfaccia utente, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot illustrativo annesso all’inizio di questo post.

Skype integrazione Outlook.com

Microsoft integra Skype in Outlook.com

Skype integrazione Outlook.com

Quando a luglio dello scorso anno Microsoft presentò ufficialmente il nuovo servizio Outlook.com i tecnici della redmondiana fecero sapere che in un secondo momento sarebbe stata introdotta anche una funzionalità mediante la quale effettuare chiamate Skype direttamente da web, direttamente dalla casella di posta elettronica online.

Ora, dopo diversi mesi e dopo numerosi update, Microsoft ha finalmente dato il via al rilascio di una versione preview del client VoIP in grado di unire i due celebri servizi di comunicazione.

La distribuzione è stata avviata nel Regno Unito ma nelle prossime settimane andrà ad interessare anche gli Stati Uniti e la Germania.

Tutti gli altri paesi, Italia compresa, dovranno invece attendere ancora un altro pò, sino all’inizio dell’estate.

visualizzare file office in chrome

Chrome Office Viewer, visualizzare i file Office con Google Chrome

visualizzare file office in chrome

La maggior parte dei moderni e più diffusi browser web permette visualizzare svariati formati di file.

Purtroppo, però, per poter aprire specifici documenti, come nel caso dei file Office, è ancora necessario servirsi di software appositi accessibili soltanto da desktop.

A tal proposito, chi, tra voi lettori di Geekissimo, non ne può proprio più di passare continuamente tra la finestra del browser e quella della suite d’ufficio in uso sul proprio computer mediante la quale visualizzare i file Word, Excel e PowerPoint e chi è solito navigare in rete servendosi di Google Chrome sarà sicuramente ben felice di poter fare la conoscenza di una recente ed interessante risorsa quale Chrome Office Viewer (ed il nome dice già tutto!).

Nel canale Beta di Chrome è stata infatti aggiunta la possibilità di visualizzare i file di Office direttamente dalla finestra del browser semplicemente installando questa nuova estensione (naturalmente non può essere impiegata sulla versione stabile di Google Chrome).

iPad mini 2, Apple presenterà due modelli?

Apple: iPad Mini Retina, iPad mini low cost in estate

ritardo lancio ipad mini 2 display retina

Chi sperava nella presentazione di un nuovo modello di iPad mini dotato di display Retina in occasione della WWDC dovrà ricredersi o almeno così dovrebbe essere stando a quanto sostenuto da Ming-Chi Kuo di KGI Securities.

Ming-Chi Kuo sostiene infatti che una nuova versione dell’iPad mini non arriverà sul mercato prima di ottobre e la motivazione è tutta da ricercare in alcuni possibili problemi nella produzione dello schermo ad alta risoluzione che, appunto, avrebbero rallentamento l’inizialmente presunto lancio estivo.

Tali problemi di produzione sarebbero dettati dalla difficoltà di riunire numerosissimi pixel in poco spazio in modo tale da dotare il nuovo mini tablet di casa Apple di display Retina.

Stando alle indiscrezioni l’obiettivo dell’azienda sarebbe infatti quello di mantenere una risoluzione pari a 2048×1536 pixel, la stessa adottata per la versione da 9 pollici attualmente in commercio.