Il Samsung Galaxy S II vince il premio Best Smartphone al MWC 2012

Durante il Mobile world Congress 2012 di Barcellona hanno avuto luogo anche i Global Mobile Awards 2012, ovvero quelli che, in parole povere, possono essere definiti come gli Oscar del mondo della telefonia mobile, e ad aggiudicarsi il premio di “Best Smartphone” è stato il tanto noto quanto apprezzato Samsung Galaxy S II.

Il super device della coreana, quindi, dopo gli innumerevoli successi in fatto di numero di vendite raggiunti durante l’anno oramai trascorso, è riuscito ad aggiudicarsi il premio come miglior smartphone del 2011 nel corso della cerimonia officiata da GSMA.

Così come commentato dalla giuria degli esperti chiamata in causa, il Samsung Galaxy S II ha avuto diritto all’assegnazione del premio in quanto non solo ha ottenuto un successo fenomenale a livello mondiale ma, per di più, è riuscito a battere a tappetto tutti gli altri smartphone rivali dotati del sistema operativo mobile Android dimostrando anche la maturità dell’ecosistema.

Bilderman, catturare screenshot tramite hotkey e ridimensionarli automaticamente

Tenendo conto del gran numero di applicativi attualmente presenti sulla piazza grazie ai quali è possibile catturare screenshot risulta sempre più difficile per gli utenti scegliere quella che va a rivelarsi effettivamente il più adatto alle proprie esigenze.

Qualora però, cari lettori di Geekissimo, foste alla ricerca di una risorsa mediante cui catturare lo schermo in maniera tanto veloce quanto semplice e che, al contempo, consenta anche di ridimensionare automaticamente le immagini ottenute e di salvarle direttamente in una data posizione precedentemente specificata allora, di certo, Bilderman si rivela il tool più adatto al quale attingere.

Bilderman, infatti, è un software totalmente gratuito, di natura portatile ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit), che, una volta in uso, permetterà di eseguire esattamente quanto precedentemente accennato mettendo a disposizione dell’utente la possibilità di scegliere fra tre differenti modalità mediante cui agire.

Google+ è davvero una città fantasma virtuale?

A gennaio dell’anno corrente Google ha reso noto alla vasta utenza che Google+, il suo social network orami non più tanto “neo”, aveva raggiunto e superato i 90 milioni di utenti.

A tale dato è andato poi ad aggiungersi quello di un report di terze parti secondo cui, dopo poche settimane, Google+ avrebbe raggiungere i 100 milioni di utenti e che tale cifra sarebbe aumentata nel corso dei mesi successivi toccando i 400 milioni di iscritti entro la fine del 2012.

Un recente articolo apparso sul Wall Street Journal fa però sorgere qualche dubbio su quello che sarà l’effettivo futuro di Google+.

Infatti, basandosi sui dati forniti da comSore circa il tempo che l’intera utenza mondiale avrebbe trascorso impegnandosi nell’utilizzo dei social media nel periodo compreso tra settembre e dicembre 2011 (i dati in questione non tengono conto del traffico mobile) il Wall Street Journal ha dfinito Google+ come una ghost town, ovvero una città fantasma.

Google Chrome: un milione di dollari per gli hacker che riusciranno a violare il browser

Google Chrome hacker

Al fine di cercare di testare ed incrementare ulteriormente la sicurezza del suo browser web, Google, il gran colosso delle ricerche in rete, ha fatto un’esplicita richiesta al “nemico”: riuscire a scovare le falle di sicurezza ancora sconosciute di Chrome, un’operazione questa che verrà ripagata con una ricompensa pari ad un milione di dollari.

Nello specifico, la cifra messa in palio da Google verrà suddivisa tra tutti gli hacker che porteranno a compimento la missione ed unitamente al milione di dollari big G offrirà anche 60.000 dollari a coloro che riusciranno ad evadere dalla sandbox del browser e a causare modifiche a livello del sistema operativo utilizato, 40.000 dollari per tutti quegli attacchi che vengono sferrati non utilizzando unicamente le vulnerabilità di Chrome e 20.000 dollari verranno invece assegnati a coloro che faranno leva su bug esterni al browser al fine di alterarne e comprometterne il suo buon funzionamento.

L’Interpol e l’operazione contro Anonymous: arrestati 25 hacker

Così come reso noto da un recente comunicato ufficiale, l’Interpol, nel corso delle ultime ore, ha portato a segno una nuova missione che si aggiunge ai già numerosi capitoli degli scontri tra hacker ed autorità internazionali: l’arresto di ben 25 presunti protagonisti delle iniziative firmate da Anonymous.

Si tratta, nel dettaglio, della cosiddetta Operation Unmask che ha avuto luogo sia in Europa sia in Sud America e, per la precisione, in Spagna, Argentina, Cile e Colombia.

Gli arrestati, tutti aventi un’età compresa tra i 17 e i 40 anni, tra cui risulterebbero presenti anche i presunti capi delle operazioni di Anonymous in Spagna e in America Latina e dei quali sono stati comunicati soltanto le iniziali ed i nickname, sono stati accusati di aver pianificato cyber-attacchi contro siti web istituzionali dei partiti spagnoli, della presidenza colombiana, del ministero della difesa di Bogotà e molti altri ancora.

Google: da domani scatta la nuova privacy policy, l’UE è molto preoccupata

Google privacy policy Unione Europea

Così come già reso noto qualche tempo addietro, a partire da domani, 1 marzo 2012, Google applicherà ufficialmente le nuove regole per la privacy riscritte praticamente di punto in bianco, o quasi.

Tuttavia l’Unione Europa, come manifestato anche diversi giorni fa, ha espresso preoccupazione e perplessità circa il nuovo regolamento sottolineando la cosa al gran colosso di Mountain View.

Nello specifico, la CNIL, l’autorità francese per la protezione dei dati personali che è stata incaricata di effettuare un’indagine conoscitiva sulle nuove norme di Google, ha chiesto a Larry Page una sorta di pausa in merito al percorso di adozione delle nuove normative.

Yankee Clipper, gestire in maniera semplice e rapida appunti di ogni genere ed anche di grandi dimensioni

La maggior parte degli strumenti dedicati ai sistemi operativi redmondiani mediante cui ampliare la capacità della clipboard e gestire in maniera ottimale gli appunti permettono di agire in modo efficiente solo e soltanto su elementi testuali tagliando quindi fuori immagini, collegamenti etc.

Questo, nella maggior parte dei casi, non va a configurarsi come un problema ma ciò non esclude comunque il fatto che alcuni utenti possano desiderare di avere a propria disposizione un tool che consenta una migliore gestione degli appunti.

In tal caso una risorsa quale Yankee Clipper si rivela particolarmente utile oltre, ovviamente, che comoda!

Auto Lock: impostare un countdown per bloccare automaticamente il PC, spegnerlo e molto altro ancora

Quando ci si ritrova ad utilizzare il PC in ufficio o in altri ambienti trafficati anche da altri utenti preservare la propria postazione multimediale bloccando l’accesso al sistema si rivela particolarmente utile onde evitare che varie ed eventuali informazioni riservate possano essere visionate da occhi indiscreti.

Accade però abbastanza spesso che prima di allontanarsi dal PC ci si dimentichi di eseguire l’operazione in questione il che, in talune circostanze e per i motivi appena specificati, potrebbe divenire abbastanza problematico.

In questi casi una risorsa quale Auto Lock risulta molto ma molto utile.

Video4Blind: ovvero come rendere “visibili” i video online ai non vedenti

Video4Blind

D’ora in avanti anche i non vedenti potranno avere accesso ai contenuti video presenti in rete e, nello specifico, su tutte quelle che sono le principali piattaforme mediante cui condividere filmati attualmente presenti sulla piazza, prima tra tutte YouTube ma anche Vimeo, Facebook e molte altre ancora, grazie ad una semplice ma efficace intuizione di Vincenzo Rubano.

Il diciassettenne studente dell’Istituto Costa di Lecce diventato, già da qualche tempo a questa parte, un vero e proprio paladino nella lotta contro l’inaccessibilità del web per i non vedenti è infatti riuscito ad applicare una pratica ma utilissima soluzione grazie alla quale rendere accessibili i video presenti in rete anche ai ciechi.

MouseWrangler, avviare applicazioni ed eseguire specifici comandi sfruttando le mouse gestures

Chi, per un motivo o per un altro, si ritrova a dover eseguire attività ripetitive al PC e a doversi servire frequentemente delle medesime applicazioni sicuramente potrà trovare particolarmente utile ricorrere all’utilizzo di un qualche strumento mediante cui accedere rapidamente a quelle che sono le risorse di maggiore interesse e quelle più comunemente utilizzate velocizzando, di conseguenza, il proprio operato.

Per effettuare quanto appena accennato è possibile attingere ad uno degli innumerevoli application launcher proposti sino ad ora qui su Geekissimo ma nel caso in cui foste alla ricerca di uno strumento diverso, ben più efficiente e, perchè no, con tanto di supporto per le mouse gestures allora, sicuramente, sarete più che felici di poter fare la conoscenza di MouseWrangler.

Si tratta di un programma completamente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che, una volta in uso, permetterà di associare la combinazione di quattro semplici movimenti del mouse per avviare una qualsiasi applicazione e per eseguire un dato comando relativo ad uno specifico software.

Remove Temporarily, rimuovere temporaneamente elementi dalle pagine web sfruttando l’opzione Ispeziona elemento

Navigando online capita spesso di ritrovarsi ad avere che fare con pagine web dal contenuto particolarmente interessante che, però, purtroppo, non risulta facilmente visionabile a causa dei numerosi banner pubblicitari e dei vari altri elementi ad esse annessi che potrebbero disturbare la lettura e la vista dell’utente.

Situazioni di questo tipo possono però essere facilmente risolte ricorrendo all’utilizzo di un interessante ed apposito add-on quale Remove Temporarily, utilizzabile da tutti coloro che sono soliti navigare online servendosi di Mozilla Firefox.

Remove Temporarily, infatti, è un add-on che, una volta in uso, permette di rimuovere temporaneamente, così come suggerisce lo stesso nome, specifiche parti delle pagine web aperte facilitando quindi la visualizzazione dei contenuti d’interesse o, ancora, consentendo di eliminare tutto quanto risulti inutile prima di procedere al processo di stampa.

Mozilla presenta Boot To Gecko: il nuovo OS orientato al mobile sarà disponibile entro fine anno

Boot To Gecko

Se ne era già iniziato a parlare durante l’estate dell’oramai trascorso 2011 ma nel corso delle ultime ore Boot To Gecko, noto anche come B2G, ovvero il sistema operativo orientato ai device mobile di Mozilla, ha visto finalmente la luce, o quasi.

Il sistema operativo mobile di Mozilla è stato infatti presentato al Mobile World Congress 2012 di Barcellona e, così come reso noto dagli stessi responsabili dell’organizzazione nonprofit e così come si evince dalla dimostrazione, va a configurarsi come un progetto ambizioso destinato ad entrare in diretta competizione con Android ma anche con iOS e Windows Phone.

L’OS di Mozilla, nel dettaglio, consiste in una sorta di versione ridotta di Linux in grado di caricare automaticamente il rendering engine di Firefox risultando comprensivo, al suo interno, di Web API che permettono a HTML5 e JavaScript di dialogare in maniera diretta con quello che è l’hardware del sistema impiegato.

Scott Thompson scuse Yahoo!

Yahoo! minaccia Facebook per violazione brevettuale

Yahoo! violazione brevetti Facebook

Il fatto che tra Yahoo! e Facebook non corra buon sangue non è certo una novità ed al centro delle questioni vi sono, prevalentemente, motivi concorrenziali.

Tuttavia quella che, già da qualche tempo a questa parte, andava a configurarsi come una situazione non esattamente felice è peggiorata nel corso delle ultime ore ed il pomo della discordia, questa volta, sembrerebbero essere i brevetti.

Spostandosi dai device mobile ai servizi online la patent war è ora in corso anche tra la celebre società statunitense ed il rinomato social network in blu.

A muovere le accuse è Yahoo! secondo cui Facebook dovrebbe chiedere, pagare ed ottenere la licenza per poter utilizzare un numero di brevetti che va dai 10 ai 20 di cui, allo stato attuale delle cose, si servirebbe in maniera non esattamente autorizzata.

NoVirusThanks Uploader, caricare e scansionare i file sfruttando più antivirus online simultaneamente

Avere a propria disposizione apposite risorse grazie alle quali verificare l’effettivo grado di sicurezza della postazione multimediale in uso e, nello specifico, dei file presenti sul proprio hard disk risulta un dato di fondamentale importanza onde evitare di andare incontro a fastidiose e pericolose brutte sorprese.

A tal proposito, unitamente ad una buona dose d’accortezza e ad un valido antivirus, ricorrere all’impiego di un tool quale NoVirusThanks Uploader potrebbe risultare molto ma molto utile.

Ma che cos’è NoVirusThanks Uploader? Semplice: si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che consente di caricare i file presenti sul proprio PC direttamente e velocemente su NoVirusThanks.org, il ben noto servizio web per la scansione dei file in rete, sfruttando sei differenti modalità di caricamento e passando in rassegna il database di più antivirus online alla volta.