Screenshot2Disk, salvare le immagini dalla clipboard in specifiche cartelle agendo dal menu contestuale di Windows

Navigando spesso online capita, con altrettanta frequenza, di incappare in foto ed immagini d’interesse che si potrebbe desiderare di archiviare sulla postazione multimediale in uso in modo tale da potersene servire in un secondo momento (ad esempio utilizzandole come wallpaper per il desktop, come illustrazione per un post sul proprio blog etc.).

Per effettuare tale operazione è sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sull’immagine d’interesse e, dal menu contestuale visualizzato, scegliere poi l’apposita voce mediante cui eseguirne il salvataggio.

Talvolta, però, la sopracitata procedura non risulta effettuabile per cui per archiviare una data immagine sul computer in uso è necessario incollarla prima in un apposito editor come, ad esempio, Paint e poi salvare il tutto selezionando il formato desiderato, o, ancora, si potrebbe desiderare di voler rendere ben più rapida l’esecuzione del processo di salvataggio.

JPG to PDF Converter Free, convertire le immagini in formato JPG, e non solo, in file PDF

Ieri, qui su Geekissimo, abbiamo fatto la conoscenza di un software grazie al quale agire sui documenti in formato PDF organizzandoli e modificandoli, quest’oggi, invece, andiamo a dare un’occhiata ad un altro utile applicativo che, una volta in uso, permetterà di operare su foto ed immagini convertendole in formato PDF.

La risorsa in questione è JPG to PDF Converter Free, un software totalmente gratuito e specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che, così come già accennato e così come suggerisce lo stesso nome, permetterà di convertire le immagini in file in formato PDF agendo sia su singoli elementi sia in batch.

Discostandosi dal nome che porta, JPG to PDF Converter Free consente di convertire in file PDF non soltanto le immagini in formato JPG ma si potrà agire anche su vari altri formati, quali PNG, GIF, BMP, TIF, TIFF, PCX, PSD etc.

Free Movie Subtitler, incorporare i sottotitoli in maniera permanente in un dato file video

Chi si ritrova spesso a guardare film, serie TV o, molto più semplicemente, video di vario tipo in lingua straniera sicuramente troverà particolarmente comodo l’utilizzo dei sottotitoli (ovviamente in tutti quei casi in cui la lingua parlata nel filmato non venga compresa!).

La maggior parte dei player video consente di utilizzare e visualizzare i sottotitoli semplicemente selezionandoli o trascinando i file con estensione SRT nella finestra dell’applicativo utilizzato ma potrebbero esserci non poche complicazioni qualora si desideri visualizzare quel dato filmato sfruttando un lettore DVD o un qualsiasi altro dispositivo che non supporta la lettura di tale formato di file.

E allora… che cosa è possibile fare in questi casi? La risposta è molto semplice: utilizzare Free Movie Subtitler!

L’FBI impedirà l’accesso ad internet a milioni di computer infetti l’8 marzo?

Blackout internet 8 marzo

La notizia è stata inizialmente diffusa dai popolari Russia Today e Betabeat ma c’è comunque parecchio scetticismo in giro circa l’intenzione dell’FBI di impedire l’accesso ad internet a milioni di computer il prossimo 8 marzo e, al momento, non è stata data ancora alcuna conferma ufficiale.

Il motivo in base al quale l’FBi avrebbe deciso di attuare il blackout sarebbe imputabile al cercare di impedire agli utenti di incappare in un pericoloso virus che, allo stato attuale delle cose, avrebbe già infettato decine di siti internet governativi e centinaia di server aziendali, così come reso noto dalla società di sicurezza informatica Internet Identity.

Si tratta, nel dettaglio, del trojan denominato DNSChanger Trojan, sviluppato e diffuso dall’Estonia e giunto più volte, purtroppo, all’attenzione dei media per il suo modus operandi: modificare le impostazioni di rete (i DNS) del computer che infetta per reindirizzare gli utenti verso siti pericolosi.

vTute Recorder, creare screencast facilmente ed effettuarne l’upload online

Creare screenshot e screencast del proprio desktop costituisce oramai un’operazione all’ordine del giorno o, comunque sia, che viene eseguita da un gran numero di utenti sempre più con maggior frequenza.

Nella maggior parte dei casi, inoltre, risulta necessario condividere il tutto con altri utenti ed in questi casi, purtroppo, si potrebbe andare incontro a vari ed eventuali fastidi derivanti dalla ricerca di un valido strumento mediante cui rendere reperibile il file ottenuto a chi d’interesse.

Nel caso in cui foste alla ricerca di una valida soluzione mediante cui ovviare a quanto appena accennato e qualora, nello specifico, abbiate la necessità di creare screencast allora, di certo, vTute Recorder potrà risultarvi molto ma molto utile.

PDF Split And Merge: dividere, unire, organizzare e modificare i file PDF

Chi, per un motivo o per un altro, si ritrova spesso ad avere a che fare con documenti in formato PDF e, altrettanto frequentemente, necessita di apportarvi modifiche di vario genere sicuramente potrà trovare molto utile lo strumento che, quest’oggi, noi di Geekissimo proponiamo a voi appassionati lettori.

Lo strumento in questione è PDF Split And Merge, un software totalmente gratuito, di natura open source ed utilizzabile su sistemi operativi Windows, Mac e Linux, che, così come suggerisce lo stesso nome, consentirà di dividere ed unire i file PDF e di organizzarne le pagine mediante le miniature e sfruttando un apposito visualizzatore, oltre a permettere di operare su di esse ruotandole in batch e di mantenere un log di tutte le varie ed eventuali operazioni eseguite.

Il software risulta particolarmente semplice da usare grazie alla sua interfaccia utente minimale ma ben curata che, tra l’altro, potrà anche essere personalizzata modificandone tema, look and feel e lingua utilizzata.

Inverted Image, creare immagini riflesse in pochi click

Per modificare immagini e foto esistono numerosi strumenti gratuiti particolarmente adatti a tutti coloro che eseguono operazioni di questo tipo a livello amatoriale e che, di conseguenza, potrebbero trovare non poche difficoltà nel ricorrere all’impiego di software professionali e destinati ad una fascia d’utenza avanzata.

A tal proposito, qualora foste alla ricerca di un semplice ma non per questo poco efficace applicativo grazie al quale creare accattivanti effetti riflesso su foto ed immagini allora, sicuramente, Inverted Image è una tra le principali risorse da prendere in considerazione.

Inverted Image è infatti un software gratuito ed utilizzabile solo e soltanto su sistemi operativi Windows che, presentando una pratica e ben curata interfaccia utente (è possibile visionarne uno screenshot ad inizio post), permette di applicare un effetto riflesso a foto ed immagini specificandone la posizione, il grado di trasparenza, dimensioni e colore dello sfondo.

Google ha aggirato le impostazioni per la privacy di Safari, l’accusa del Wall Street Journal

Google impostazioni privacy Safari

Se quanto reso noto nel corso delle ultime ore dal Wall Street Journal fosse effettivamente confermato il motto “don’t’be evil” professato da Google non risulterebbe più tanto veritiero così come sino a quale giorno addietro.

Stando all’inchiesta divulgata dalla celebre testata, infatti, il gran colosso di Mountain View avrebbe collocato nel codice di Safari alcune invisibili ed innocenti, almeno in apparenza, righe di codice mediante cui vi sarebbe l’opportunità di aggirare il blocco del tracking, vale a dire il metodo mediante cui alcuni inserzionisti pubblicitari rilevano le abitudini di navigazione online degli utenti al fine di distribuire annunci maggiormente pertinenti ad essi.

Tutti i principali browser dispongono di un’apposita funzione mediante cui interrompere questa opportunità da parte dei network pubblicitari di essere maggiormente in linea con gli interessi degli utenti ma per Safari è abilitata di default, a differenza della concorrenza, e deve quindi essere disabilitata anziché attivata.

SABAM e Netlog: la Corte UE dice no ai filtri P2P sui social network

Netlog no filtri P2P

La SABAM, la Società degli Editori Belga, è stata soggetta, nel corso delle ultime ore, ad una nuova sconfitta contro il ben noto social network Netlog ed anche contro il P2P.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha infatti stabilito che, nella causa che vede coinvolta la SABAM e Netlog, il gestore di una rete sociale in linea non può essere costretto a predisporre un sistema di filtraggio generale, riguardante tutti i suoi utenti, per prevenire l’utilizzo illecito di opere musicali e audiovisive, diversamente da quanto sostenuto dalla Siae del Belgio che aveva accusato il celebre social network di non fare nulla per impedire lo scambio dei file protetti da copyright tra i suoi utenti.

La vicenda, nel dettaglio, ha però inizio nel 2009, ovvero quando i vertici di SABAM trascinarono Netlog NV dinanzi al Tribunale di primo grado di Bruxelles ove la collecting society chiedeva un’ingiunzione per costringere il social network ad interrompere immediatamente le attività di condivisione di contenuti audio e video sui profili degli utenti.

Blipshot, catturare screenshot di intere pagine web agendo direttamente da Chrome

Così come, nel corso del tempo, abbiamo avuto modo di apprendere qui su Geekissimo, esistono numerosi ed appositi strumenti grazie ai quali è possibile catturare screenshot di pagine web e, successivamente, apportarvi anche eventuali modifiche.

Ciò di cui, però, almeno nella maggior parte dei casi, risultano sprovvisti tali strumenti è una funzione mediante la quale catturare screenshot di un’intera pagina di un dato sito internet e, perchè no, magari agendo anche direttamente dal browser web.

A tal proposito uno strumento quale Blipshot potrebbe però rivelarsi la risorsa più utile alla quale attingere… a patto che venga impiegato Google Chrome come strumento mediante cui navigare online.

Blipshot, infatti, è un’interessante estensione che, una volta in uso, consentirà di catturare screenshot di intere pagine web, agendo in maniera semplicissima, direttamente dalla finestra del browser e senza dover installare alcun software extra sulla postazione multimediale in uso.

Scovata una falla nella crittografia: le transazioni online sono a rischio

TimelineRemover

La recente scoperta di un gruppo di ricercatori americani ed europei sta iniziando a far tremare l’intero popolo del web e le fondamenta su cui si edifica internet: nella crittografia a chiave pubblica secondo l’algoritmo RSA comunemente usata in rete è stata individuata una problematica inattesa e sconosciuta ed in grado di mettere a rischio shopping online, banking, sicurezza della posta elettronica e molteplici altri servizi.

Nel dettaglio, il funzionamento di RSA risulta basato sull’impiego di due numeri primi molto grandi che sono generati in maniera casuale e che vengono moltiplicati tra loro al fine di ottenere la chiave pubblica.

I numeri originali vengono manutenuti segreti e saranno impiegati solo e soltanto per decodificare i messaggi in arrivo codificati, appunto, sfruttando la chiave pubblica.

Navegas: ricercare ed ascoltare i brani musicali presenti su YouTube, SoundCloud, Aupeo e sul PC

Gli amanti della musica che, spesso e volentieri, non solo si ritrovano a riprodurre i brani archiviati sul proprio PC ma si servozno anche di quanto disponibile online quest’oggi saranno sicuramente più che felici di poter fare la conoscenza di una risorsa quale Navegas.

Di che cosa si tratta? Semplice: Navegas è un applicazione online totalmente gratuita che, configurandosi come un player musicale accessibile da browser, permette di ricercare e riprodurre musica attingendo a tutto quanto archiviato su YouTube, su SoundCloud, su Aupeo ma anche sulla postazione multimediale in uso, creando playlist personalizzate che potranno essere salvate in modo tale da poterle riprodurre nuovamente al momento opportuno.

Per potersi servire di Navegas, tra l’altro caratterizzato da una semplice ma accattivante interfaccia (ad inizio post è possibile visionarne uno screenshot), sarà necessario effettuare il login digitando i dati relativi al proprio account Facebook.

Path, Apple e la privacy su iOS: promesso un intervento tempestivo

Apple privacy iOS

Secondo quanto stabilito da Apple tutti quegli sviluppatori che accedono alla rubrica indirizzi dei device iOS senza chiedere alcun permesso all’utente vanno a violare il contratto per la vendita di applicazioni su App Store.

A tal proposito, durante gli ultimi giorni, si sono accese non poche polemiche conseguenzialmente alla scoperta di alcune app per iOS, prima tra tutte Path, che, appunto, andavano a recuperare i contatti dal device in uso utilizzandoli per svolgere le relative funzioni e, in alcuni casi, spedendo poi il tutto a server remoti.

Infatti, la scoperta di un piccolo sviluppatore che Path, una volta avviata, andava a raccogliere le informazioni contenute nella rubrica indirizzi senza notificare nulla all’utente ed archiviando poi il tutto remotamente ha fatto sorgere non pochi dubbi sul sistema mediante cui tale operazione venisse eseguita.

A finire nell’occhio del ciclone, quindi, è stata anche la stessa Apple che se da un lato richiede a tutte le app che accedono al sistema di GPS di segnalare all’utente l’esecuzione di tale operazione, dall’altra non ha però provveduto a fare lo stesso anche con la rubrica indirizzi.

Chiuso Library.nu, cancellati migliaia di eBook pirata

Chiusura Library.nu

Dopo la chiusura, avvenuta ieri, dei siti ScaricoLibero e FilmGratis.tv per ricettazione e violazione delle norme sul diritto d’autore, nel corso delle ultime ore la medesima sorte è toccata anche a Library.nu, la baia degli eBook pirata, e di ifile.it, il relativo servizio di hosting.

L’ufficializzazione della chiusura giunge direttamente dall’Associazione Italiana Editori (AIE) che, dopo aver puntato il dito, non molto tempo fa, contro la pirateria in quanto ostacolante per l’affermazione del mercato nascente degli eBook in Italia, mediante un apposito comunicato ha annunciato di aver preso parte ad un’azione internazionale che ha portato alla chiusura del celebre sito e del servizio di hosting ad esso correlato impiegati per il download di eBook pirata.