Apple e U2 sono al lavoro su nuovo formato musicale

Apple e U2 sono al lavoro su nuovo formato musicale

Apple e U2 sono al lavoro su nuovo formato musicale

In occasione dello speciale evento Apple tenutosi nei giorni scorsi e durante il quale sono stati presentati i nuovissimi iPhone 6 e iPhone 6 Plus hanno fatto la loro comparsa sul palco anche gli U2 per sponsorizzare la distribuzione gratuita su iTunes dell’album intitolato “Songs Of Innocence”.

Album gratis a parte sembra però che i rapporti tra l’azienda di Cupertino e la band irlandese siano destinati a continuare. Non si tratterebbe della sponsorizzazione di un ulteriore album bensì della realizzazione di un nuovo formato musicale per la distribuzione digitale di canzoni di elevata qualità e di ridotto peso.

A render nota la cosa è stato lo stesso Bono in una recente intervista per il Time.

iPhone 6 e iPhone 6 Plus, il teardown di iFixit

iPhone 6 e iPhone 6 Plus, il teardown di iFixit

iPhone 6 e iPhone 6 Plus, il teardown di iFixit

I nuovissimi iPhone 6 e iPhone 6 Plus che sono stati presentati da Apple durante un apposito evento tenutosi nei giorni scorsi hanno attirato l’attenzione di tanti, anzi di tantissimi utenti per le caratteristiche offerte e per il loro design.

Desiderosi di scoprire cosa, di preciso, ci fosse sotto il cofano dei nuovi dispositivi della mela i ragazzi di iFixit, così come di consueto, hanno provveduto ad effettuare un sano teardown dell’iPhone 6 e dell’iPhone 6 Plus andando a rivelare in tal modo buona parte delle componenti interne.

Al momento il team di iFixit ha avuto modo di completare soltanto lo smontaggio dell’iPhone 6 Plus sulla base del quale ha assegnato al dispositivo un voto di riparabilità pari a 7 su 10.

Panoramio

Google, Panoramio verrà sostituito da Maps Views

Google, Panoramio verrà sostituito da Maps Views

In un futuro non molto prossimo Panoramio, il celebre sito web di condivisione di fotografie con sistema di localizzazione geografica che è stato acquisito da Google a maggio del 2007, verrà rimpiazzato da Google Maps Views.

A dare la notizia è stato Evan Rapoport, il product manager del colosso delle ricerche in rete, mediante la pubblicazione di un apposito intervento postato su Google Gruppi.

Durante lo scorso anno abbiamo creato una community simile in Views, consentendo la pubblicazione di contenuti geolocalizzati (scatti Photo Sphere e fotografie tradizionali) in Google Maps. Per il futuro abbiamo in programma di migrare da Panoramio a Views, dando vita ad un’unica destinazione dove pubblicare e trovare le immagini di tutto il mondo.

Google vuole acquisire il 40% di eBay?

Google vuole acquisire il 40% di eBay?

Da qualche ora a questa parte ha cominciato a circolare online, e non solo, un rumor decisamente interessante ma che, considerando l’importanza dei nomi coinvolti, è sicuramente da prendere con le pinze.

Stando a quanto recentemente emerso Google starebbe considerando l’acquisizione di un importante fetta di eBay pari a ben il 40% della società.

Le motivazioni alla base del presunto investimento sarebbero da ricercare soprattutto nella necessità, da parte del colosso delle ricerche in rete, di rafforzare la propria presenza nel mercato dei pagamenti andando dunque a mettere le mani su PayPal.

Allo stato attuale delle cose Google può già contare sul servizio proprietario Google Wallet per quanto riguarda il settore in questione ma di certo poter sfruttare tecnologie ed infrastrutture di PayPal potrebbe garantire a Big G un buon vantaggio sulla concorrenza ed in particolari modo su Apple che proprio recentemente ha presentato Apple Pay.

YouTube, la modalità offline sbarca su Android

YouTube, la modalità offline sbarca su Android

È da diversi mesi a questa parte che si discute a più riprese della possibile introduzione su YouTube di una feature grazie alla quale poter riprodurre offline i video di interesse. Ora, a quanto pare, il tanto atteso momento è finalmente giunto ma… non per tutti!

Durante l’evento per la presentazione ufficiale del progetto Android One andato in scenda proprio nel corso delle ultime ore Ceasar Sengupta, il responsabile della celebre piattaforma di videosharing, ha infatti fatto luce riguardo la modalità offline di YouTube.

Google Play Store, guadagnare credito rispondendo a questionari

Google Play Store, guadagnare credito rispondendo a questionari

Google Play Store, guadagnare credito rispondendo a questionari

Nel corso degli ultimi giorni il team di Google ha dato il via, in Italia, ad una nuova iniziativa in ambito Android che di certo risulterà particolarmente interessante per la maggior parte di coloro che si servono di dispositivi basati sul sistema operativo del robottino verde.

Grazie all’app Google Opinion Rewards, scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet, il colosso di Mountain View ricompensa gli utenti per il loro tempo speso nel rispondere a questionari e sondaggi regalando del credito da spendere su Play Store per l’acquisto di app, giochi, film, musica, libri o altri contenuti.

Iniziare è davvero facile. Scarica l’app e rispondi alle domande di base su di te. Ti invieremo i sondaggi all’incirca una volta alla settimana, ma potresti anche riceverli con una frequenza maggiore o minore. Riceverai una notifica sul telefono quando sarà pronto un sondaggio breve e pertinente e potrai ottenere fino a 0,75 euro in crediti Play se lo completi. Le domande potranno spaziare da “Qual è il logo migliore?” e “Qual è la promozione più interessante?” a “Quando prevedi di partire per il prossimo viaggio?”.

Google porta le Piramidi di Giza su Street View

Google porta le Piramidi di Giza su Street View

Google porta le Piramidi di Giza su Street View

Nel corso degli ultimi giorni il già vastissimo datasse di Google Street View è andato ad arricchirsi con l’aggiunta di un nuovo ed incredibile sito archeologico: le Piramidi di Giza.

Chi desidera visitare la terra dei faraoni ma al momento non ha la possibilità di farlo sarà dunque ben felice di sapere che ora è possibile fare un giro tra le piramidi semplicemente grazie a Google ed al suo Street View… il tutto direttamente dal proprio computer, smartphone e/o tablet!

Nella vasta distesa del Sahara, tre strutture triangolari si innalzano in mezzo al nulla come montagne costruite dall’uomo. Apparentemente lontanissime dalla caotica e moderna città del Cairo, le Piramidi di Giza si ergono immutate da quasi cinquemila anni.

Apple Watch, la seconda versione è già in cantiere

Apple Watch, la seconda versione è già in cantiere

Apple Watch, la seconda versione è già in cantiere

Pur essendo stato presentato soltanto da pochi giorni a questa parte e pur non risultando ancora disponibile sul mercato stando a quanto emerso nel corso delle ultime ore sembrerebbe proprio che l’azienda ci Cupertino abbia già in cantiere una seconda versione di Apple Watch.

Attenendosi infatti a quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters allo stato attuale delle cose Apple starebbe già lavorando ad una successiva ed ancor più performante versione del suo smartwatch.

La seconda versione di Apple Watch, la cui parola d’ordine avrebbe essere biometria avanzata, molto probabilmente sarà lanciata prima dell’autunno del 2015.

Due persone consapevoli dei piani di Apple hanno raccontato a Reuters come la compagnia stia pianificando di svelare funzioni di salute più ricche e sensori aggiuntivi nelle prossime versioni del device. Il primo modello non arriverà sul mercato prima dell’inizio del 2015.

Immagine che mostra Apple Watch

Apple Watch, per errore Tim Cook lo chiama iWatch

Apple Watch, per errore Tim Cook lo chiama iWatch

Per mesi è salito agli onori della cronaca con il nome fittizio di iWatch ma martedì, in occasione del tanto atteso evento Apple, lo smartwatch di Cupertino è stato presentato al mondo come Apple Watch.

Il nome affibbiato dall’azienda della mela morsicata al suo primo smartwatch potrebbe però non essere una scelta esattamente “azzeccata” in fatto di marketing o almeno questo è quel che se ne deduce attenendosi alle affermazioni dello stesso Tim Cook.

Amazon svende Fire Phone, in USA costa 99 centesimi

Amazon svende Fire Phone, in USA costa 99 centesimi

Amazon svende Fire Phone, in USA costa 99 centesimi

Nel corso delle ultime ore Amazon ha pubblicato un apposito comunicato mediante il quale ha reso noto di aver deciso di abbassare il prezzo del suo Fire Phone. Negli Stati Uniti, infatti, lo smartphone ha ora l’irrisorio costo di… 0,99 dollari (si, avete proprio capito bene!), una cifra questa che risulta decisamente ben lontana dagli iniziali 199 dollari e che di certo farà sollevare non poche polemiche tra coloro che hanno effettuato l’acquisto del device prima del fatidico annuncio.

Lo smartphone, è tuttavia opportuno specificarlo, potrà essere acquistato a poco meno di un dollaro solo e soltanto nel caso in cui venga sottoscritto un contratto di due anni con AT&T, l’unico carrier che oltreoceano al momento risulta autorizzato alla vendita del dispositivo.

Google Chrome, una feature per generare automaticamente le password

Google Chrome, una feature per generare automaticamente le password

Google Chrome, una feature per generare automaticamente le password

Al fine di rendere Google Chrome un prodotto sempre più performante oltre che accattivante il team del colosso delle ricerche in rete si impegna in maniera costante nel cercare di trovare ed introdurre feature che siano in grado di aumentare la sicurezza degli internauti che si servono del celebre browser web.

Evidente dimostrazione di ciò è senza alcun dubbio la novità inclusa nell’ultimo aggiornamento della relase Canary consistente in una rinnovata funzionalità per la gestione automatica delle password.

Twitpic chiuderà il 25 settembre

Twitpic chiuderà il 25 settembre

Twitpic chiuderà il 25 settembre Nel corso degli ultimi giorni Twitpic, il servizio di hosting fotografico disponibile dal 2008 e noto ai più come risorsa mediante la quale poter caricare e condividere immagini sul social network del fringuello azzurro, ha annunciato che ben presto chiuderà fissando come termine ultimo il 25 settembre.

La decisione è stata presa dopo che il team di Twitter ha minacciato di tagliare l’accesso alle sue API a causa di una disputa legale inerente la registrazione del marchio che in rete ha fatto molto discutere e che sta continuando tuttora a farlo.

Noah Everett, il CEO d Twitpic, ha infatti reso noto che i legali di Twitter hanno contatto quelli del noto servizio di image hosting chiedendo di abbandonare la domanda di registrazione del marchio. In caso contrario Twitter avrebbe sospeso le API del servizio Twitpic tagliandolo quindi fuori dal social network.

Simple Run Blocker, bloccare l’esecuzione dei programmi su Windows

Simple Run Blocker, bloccare l'esecuzione dei programmi su Windows

Come senz’altro sapranno molti di voi lettori di Geekissimo ed utenti Windows che permettono di utilizzare il proprio computer anche ai bambini il sistema operativo integra apposite funzioni di parental control utili per evitare l’accesso ai “giovani geek” a siti web, programmi e funzioni potenzialmente dannosi e/o pericolosi per gli stessi. Il medesimo risultato può però essere ottenuto ricorrendo all’impiego di software di terze parti la maggior parte dei quali comprensivi anche di feature extra.

È questo il caso di Simple Run Blocker, un programma gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema con tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che una volta in uso consente di bloccare qualsiasi applicazione utente tramite un semplice drag and drop del relativo file eseguibile nella finestra del programma (eventualmente è anche possibile aggiungerlo facendo click sull’apposito comando).

Il software, nel dettaglio, consente di creare una lista di programmi. Creata tale lista è possibile scegliere se bloccare solo i programmi aggiunti alla stessa oppure tutti gli altri presenti sul computer ad esclusione di quelli elencati.