Google Glass soluzione dentisti

Google vuole la registrazione del marchio Glass

Google vuole la registrazione del marchio Glass

I Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata di Big G, in un futuro non molto lontano potrebbero chiamarsi semplicemente Glass. Il colosso di mountain View ha infatti intenzione di commercializzare i suoi occhiali chiamandoli nel modo più sintetico e conciso possibile ed a dimostrazione di ciò vi è la domanda di registrazione del marchio inoltrata lo scorso anno all’USPTO.

Per il momento, è però opportuno sottolinearlo, la domanda non è stata ancora accettata. L’ufficio che si occupa anche della gestione dei brevetti e delle proprietà intellettuali ha infatti chiesto a Big G ulteriori chiarimenti ponendo due obiezioni: una riguardante l’impegno di un termine già utilizzato da altre società quale, appunto, “glass” con il rischio di creare confusione nei consumatori e l’altra facente riferimento al fatto che non è possibile ottenere come trademark un termine generico.

Hardware Identify, identificare tutti i componenti hardware del PC

Hardware Identify, identificare tutti i componenti hardware del PC

Hardware Identify, identificare tutti i componenti hardware del PC

Chi piuttosto che assemblare un computer con le proprie mani preferisce acquistarne uno, per così dire, già pronto all’uso dovrebbe provvedere quanto prima all’identificazione di tutti i componenti hardware.

Si tratta di un’operazione molto importante non solo perché consente di verificare se le specifiche dell’hardware integrato rispettano davvero quelle indicate dal produttore ma anche perchè permette di verificare se il computer rispetta i requisiti di uno specifico sistema operativo, gioco o programma. Tale operazione può inoltre essere molto utile per capire le ragioni di un eventuale non corretta identificazione di un dispositivo o, ancora, se si desidera visualizzare un elenco di tutti i dispositivi hardware.

Per poter identificare i componenti hardware in modo pratico e veloce è possibile ricorrere all’impiego di un apposito software quale Hardware Identify.

Photo Data Explorer, visualizzare immagini e modificarne i dati EXIF

Photo Data Explorer, visualizzare immagini e modificarne i dati EXIF

Photo Data Explorer, visualizzare immagini e modificarne i dati EXIF

Accedendo alla sezione Proprietà di un’immagine è possibile visualizzarne i dati EXIF. Si tratta di particolari dati grazie ai quali si possono ottenere numerose informazioni facenti riferimento all’immagine selezionata come ad esempio la data in cui è stato effettuato lo scatto, quella dell’ultima modifica ed il luogo in cui è stata fatta la foto.

In alcune circostanze può essere utile modificare tali informazioni. Windows purtroppo non permette l’esecuzione di un’operazione di questo tipo ma ricorrendo all’impiego di appositi programmi è possibile cambiare i dati EXIF senza alcun tipo di problema.

È questo il caso di Photo Data Explorer, un software totalmente gratuito, di natura portatile (per poter essere utilizzato non necessità di alcuna installazione!) ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che tramite un’interfaccia utente minimale e facilmente utilizzabile consente di aprire una o più foto contemporaneamente e di visualizzare e modificarne i dati EXIF mediante un’apposita colonna laterale.

Windows XP, la storia della foto utilizzata come sfondo di default

Windows XP, la storia della foto utilizzata come sfondo di default

Windows XP, la storia della foto utilizzata come sfondo di default

Il supporto a Windows XP terminerà tra pochi, anzi pochissimi giorni ma nonostante ciò sono ancora molti gli utenti non disposti a dire addio al più longevo dei sistemi operativi della redmondiana ed ancor meno all’oramai celebre sfondo di default dell’OS: la foto con il cielo azzurro e la collina color verde brillante nota con il nome di Bliss.

Proprio a tal proposito nei giorni scorsi su CNET è stato pubblicato un interessante approfondimento.

Stando a quanto riportato dalla celebre testata la foto della famosa collina venne scattata nell’inverno del 1996 dal fotografo Charles O’Rear con una fotocamera con pellicola Mamiya RZ67 nel corso di una pausa mentre guidava nella Wine Country a nord della California.

Apple, un pratico sistema per collegare lenti accessorie all'iPhone

Apple, un pratico sistema per collegare lenti accessorie all’iPhone

Apple, un pratico sistema per collegare lenti accessorie all'iPhone

Anche Apple, al pari di numerosi altri produttori terzi, sembra essere intenzionata a fare il suo ingresso nel mercato delle lenti intercambiabili per la fotocamera degli iPhone. Stando infatti a quanto emerso nel corso degli ultimi giorni l’azienda di Cupertino ha depositato un brevetto all’USPTO (US Patent And Trademark Office) mediante il quale viene descritto un particolare sistema di attacco agli iDevice per le lenti intercambiabili.

Nel brevetto, intitolato “Bayonet Attachment Mechanisms” (che tradotto letteralmente in italiano significa: meccanismi d’attacco a baionetta), viene illustrato un sistema molto pratico per collegare e scollegare una lente e che risulta non molto dissimile da quanto attualmente proposto per le fotocamere reflex.

Yahoo!, traffico internet criptato per garantire la massima sicurezza

Yahoo!, traffico internet criptato per garantire la massima sicurezza

Yahoo!, traffico internet criptato per garantire la massima sicurezza

Yahoo! ha compiuto un ulteriore ed importante passo finalizzato a garantire la massima sicurezza per i suoi utenti.

In seguito alla diffusione delle notizie relative allo scandalo NSA in base alle quali era emerso che la National Security Acengy intercettava le comunicazioni generate attraverso le reti che collegano i datacenter di Yahoo! e di Google Marissa Mayer, il CEO del colosso in viola, aveva promesso di mettere al sicuro gli utenti entro la fine del mese di marzo. Così è stato e proprio nel corso delle ultime ore l’azienda di Sunnyvale ha annunciato mediante la pubblicazione di un apposito post sul suo blog ufficiale che a partire dal 31 marzo 2014 tutto il traffico scambiato tra i datacenter di Yahoo! risulta totalmente criptato.

Google ha pagato 1 mln di euro di multa in Italia per Street View

Google ha pagato 1 mln di euro di multa in Italia per Street View

Google ha pagato 1 mln di euro di multa in Italia per Street View

Ad annunciare la cosa è stato il Garante per la protezione dei dati personali mediante un apposito comunicato apparso nel corso delle ultime ore sul sito istituzionale: nelle scorse settimane Google ha corrisposto la somma pari ad un milione di euro, una cifra questa richiesta con una sanzione per l’attività condotta dal gruppo in Italia nel 2010.

Il riferimento è, nel dettaglio, alle Google Car che hanno percorso le strade del Bel paese per catturare immagini panoramiche successivamente inserite nel ricco database di Street View.

I Chromebook continueranno a guadagnare terreno almeno fino al 2019

I Chromebook continueranno a guadagnare terreno almeno fino al 2019

I Chromebook continueranno a guadagnare terreno almeno fino al 2019

A quanto pare Google è finalmente riuscita a raccogliere i suoi primi concreti frutti del lavoro fatto sulla piattaforma Chrome OS e sui Chromebook. Le statistiche relative alla diffusione dei laptop basati su Chrome OS parlano chiaro: nel corso del 2013 il numero delle unità distribuite in tutto il mondo ha toccato quota 2,1 milioni e l’89% del totale ha raggiunto il Nord America.

Si tratta quindi di ottimi risultati che sono destinati a trovare conferma nei prossimi anni.

Amazon presenta Fire TV, il set-top box per lo streaming e il gaming

Amazon presenta Fire TV, il set-top box per lo streaming e il gaming

Amazon presenta Fire TV, il set-top box per lo streaming e il gaming

In occasione di uno speciale evento tenutosi ieri Amazon ha finalmente tolto i veli al suo set-top box, quello che è stato presentato in via ufficiale con il nome di Fire TV.

Nel corso delle ultime ore, infatti, la compagnia di Bezos ha svelato il suo nuovo dispositivo, uno dei più chiacchierati di sempre, che racchiude in sé buona parte delle funzionalità e delle caratteristiche che gli utenti hanno sempre richiesto e desiderato a gran voce dalla concorrenza.

Fire TV è infatti un piccolo dispositivo dalle forme quadrate, vagamente simile alla rivale Apple TV, basato sul sistema operativo Android e caratterizzato da una potenza hardware decisamente inedita per il settore. Il set-top box di Amazon è infatti dotato di un processore quad-core, di una GPU dedicata e di 2 GB di RAM. Supporta inoltre le connessioni Bluetooth e Wi-Fi compatibili con lo standard MIMO e la visione dei filmati in 1080p, è nativamente compatibile con lo standard Dolby Digital ed ha una capacità di elaborazione difficilmente rilevabile sul settore.

Gmail ha compiuto 10 anni

Gmail ha compiuto 10 anni

Gmail ha compiuto 10 anni

Sarà stata la foga della caccia al pesce d’aprile o molto più semplicemente una dimenticanza ma ieri il servizio di posta elettronica Gmail ha compiuto dieci anni esatti.

Era infatti il 1° aprile dell’anno 2004 quando Gmail venne svelato all’utenza da Big G mediante la pubblicazione di un apposito annuncio. All’epoca in molti, visti i tempi e considerando il giorno, pensarono che il lancio di una casella di posta elettronica con 1 GB di spazio gratuito per archiviare i messaggi fosse uno scherzo ma, come poi dimostrarono i fatti, non fu così.

A differenza che in passato oggi Gmail gode della piena fiducia e del pieno supporto da parte di tantissimi utenti, offre una quota di storage gratuita pari a ben 15 GB (eventualmente condivisbile con gli altri servizi del motore di ricerca) ed a distanza di 10 anni dal suo debutto in rete può essere considerato come il servizio di posta elettronica più usato al mondo anche se ai nuovi iscritti potrà apparire molto meno rivoluzionario rispetto a coloro che per primi cominciarono ad utilizzarlo.

ADSL lenta? Dal 7 aprile arrivano i reclami online

ADSL lenta? Dal 7 aprile arrivano i reclami online

ADSL lenta? Dal 7 aprile arrivano i reclami online

Per tutti coloro che si ritrovano ad avere a che fare con raccomandate e fax per inviare reclami agli operatori di servizi internet fissi ci sono buone, anzi buonissime notizie: nel corso delle ultime ore l’AGCOM ha comunicato che dal 7 aprile non sarà più necessario fare reclami a proprie spese per denunciare la violazione dei parametri contrattuali di qualità della linea ADSL.

Infatti, a partire dalla data in questione gli utenti che si saranno registrati sul sito web www.misurainternet.it e che avranno provveduto ad installare l’apposito software Ne.me.sys, ottenendo in tal modo il certificato di qualità del proprio accesso ad internet avente valori inferiori a quelli indicati nel contratto dall’operatore di telefonia fissa, potranno inviare direttamente via internet il reclamo con a corredo il certificato del proprio gestore, il tutto senza alcun costo e con una perdita di tempo estremamente contenuta.

Mirosoft: il Surface Mini è tornato in produzione, arriverà in estate

Microsoft, 25 milioni di tablet spediti entro fine anno

Microsoft, 25 milioni di tablet spediti entro fine anno

Microsoft ha grandi, anzi grandissime aspettative per l’anno corrente. Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore entro la fine del 2014 pare che l’azienda di Redmond voglia arrivare a vendere ben 25 milioni di tablet Windows, una cifra questa che dovrebbe essere comprensiva sia dei device costruiti dalle aziende partner sia dei Surface.

Citando alcune fonti della catena di approvvigionamento di Microsoft Digitimes riporta infatti che la redmondiana si sarebbe prefissata un obiettivo ben cinque volte superiore a quello raggiunto lo scorso anno, il tutto nel tentativo di sfruttare il successo che tale tipologia di dispositivi sta riscuotendo su scala globale.

Microsoft, un wristband in arrivo entro fine anno

Microsoft dice stop alla lettura delle email dei suoi utenti

Microsoft dice stop alla lettura delle email dei suoi utenti

La notizia dell’ex programmatore Microsoft arrestato con l’accusa di aver divulgato segreti industriali ad un blogger francese ha fatto molto discutere nei giorni scorsi, specie riguardo il modus operandi della redmondiana relativamente alla privacy dei suoi utenti, alla loro casella di posta elettronica e alle email ricevute ed inviate.

Al fine di far chiarezza sulla questione qualche girno fa Microsoft aveva sottolineato il fatto che attenendosi ai termini che regolano i servizi dell’azienda è previsto che in determinate circostanze, come nel caso di quella in questione, sia possibile la lettura dei contenuti per proteggere le proprietà intellettuali dell’azienda.

Nel corso delle ultime ore, però, Microsoft ha annunciato un cambio di rotta: d’ora in avanti non controllerà più i contenuti privati degli utenti qualora scopra un furto di proprietà intellettuale.

Amazon terrà un evento il 2 aprile: in arrivo il set top box?

Amazon terrà un evento il 2 aprile: in arrivo il set-top box?

Amazon terrà un evento il 2 aprile: in arrivo il set top box?

Il 2 aprile Amazon terrà uno speciale evento stampa che servirà al gruppo capitanato da Bezos per annunciare alcune novità in ambito video. Nei giorni scorsi Amazon ha infatti provveduto a spedire gli inviti alla stampa.

A detta dei più potrebbe quindi esser questa l’occasione buona per assistere al lancio del tanto chiacchierato set-top box del noto colosso dell’e-commerce nonostante Amazon abbia sempre negato ogni indiscrezione a riguardo. Anche nel corso delle ultime ore, ad esempio, un portavoce della compagnia contattato dal Wall Street Journal si è rifiutato di fornire qualsiasi commento a tal proposito rimandando il tutto direttamente al 2 aprile.

L’invito (visibile ad inizio post), che recita “Unitevi a noi per un aggiornamento suo nostro business video” e sul quale è raffigurato un divano e dei popcorn, lascia però ben poco spazio all’immaginazione: il riferimento ad un prodotto mediante cui poter guardare contenuti televisivi direttamente dal salotto di casa appare infatti abbastanza chiaro.