Who’s On My Wifi, scoprire chi è connesso alla propria rete Wi-Fi

Who’s On My Wifi, scoprire chi è connesso alla propria rete Wi-Fi

Who’s On My Wifi, scoprire chi è connesso alla propria rete Wi-Fi

Tutti i più moderni router supportano la connettività Wi-Fi il che sta a significare che chiunque individui una specifica rete wireless ha la possibilità di connettersi.

Nel caso in cui la rete sia protetta con password la situazione risulta ben diversa ma comunque non è da escludere l’ipotesi che qualcuno possa effettuare accessi non autorizzati. In teoria, infatti, anche utilizzando una password si è potenzialmente esposti ad intrusioni.

Per scoprire se eventuali altri utenti sono connessi alla propria rete Wi-Fi è però possibile ricorrere all’utilizzo di un apposito ed utile strumento quale Who’s On My Wifi.

Si tratta di un software gratuito, alla portata di tutti ed utilizzabile sui sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che così com’è facile intuire dallo stesso nome permette di scoprire chi è connesso alla propria rete Wi-Fi.

PhotoSift, ordinare velocemente le foto su Windows

PhotoSift, ordinare velocemente le foto su Windows

PhotoSift, ordinare velocemente le foto su WindowsQuando si hanno tante, troppe immagini archiviate sul PC può diventare davvero molto difficile riuscire ad ordinarle ed organizzarle tutte.

Per far fronte alla cosa in modo pratico ed efficace è però possibile ricorrere all’impiego di una risorsa apposita quale PhotoSift.

Si tratta di un software gratuito specifico per sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) e di natura portatile (per poter essere impiegato non necessità di installazione!) che una volta in uso consente di ordinare le immagini presenti sul computer in modo rapido ed automatico. Insomma… un’ottima soluzione per risparmiare del tempo prezioso e per evitare di perdersi tra i meandri dell’OS!

Amazon Italia: arriva la Spedizione “Sera”, consegne in meno di 10 ore

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Amazon è seriamente intenzionata a mettere a disposizione di coloro che decidono di fare acquisti mediante l’oramai celebre piattaforma di e-commerce un sistema di consegne sempre più degno di nota.

Intatti, dopo il lancio delle consegne domenicali e della Spedizione “Mattino”, dopo la questione Droni Volanti e dopo il brevetto inerente le consegne predittive ora Bezos e la sua squadra hanno annunciato il servizio Spedizione “Sera”.

iPhone 6, schermo più grande ma non curvo

iPhone 6, schermo più grande ma non curvo

iPhone 6, schermo più grande ma non curvo

Da qualche tempo a questa parte circolano online svariati rumor riguardo l’iPhone 6, il prossimo presunto modello di melafonino che dovrebbe essere immesso sul mercato quest’anno.

A quanto già vociferato è andata a sommarsi, nel corso delle ultime ore, un’ulteriore ed interessante indiscrezione in base alla quale sembra proprio che le ipotesi fatte recentemente da DisplaySearch corrispondano a realtà.

Secondo un nuovo rapporto del Wall Street Journal pare infatti che il nuovo iPhone 6 o meglio le due varianti dello stesso avranno uno schermo tradizionale ma più grande dei canonici quattro pollici utilizzati sino a questo momento.

Apple TV, in arrivo un nuovo modello con App Store e giochi?

Apple TV: in arrivo un nuovo modello con App Store e giochi?

Apple TV, in arrivo un nuovo modello con App Store e giochi?

A quanto pare Apple è attualmente al lavoro su una nuova Apple TV progettata, diversamente da quanto già disponibile sul mercato, anche per permettere l’accesso all’App Store e da cui, al pari di quanto permesso sugli altri iDevice, effettuare il download di nuovi contenuti ma in questo caso studiati in maniera specifica per esser fruiti sul televisore.

Secondo i rumors il nuovo modello di set-top-box di Cupertino dovrebbe infatti includere un sistema operativo rinnovato ma comunque basato su iOS e dovrebbe supportare nuove tipologie di contenuti, giochi in primis.

La nuova Apple TV potrebbe inoltre includere un sensore mediante cui controllare le funzionalità del dispositivo tramite gesture sulla falsariga di quanto già proposto da Microsoft con il Kinect per Xbox One (che l’acquisizione di PrimeSense c’entri qualcosa?).

Google, più info sui siti web e opzioni di ricerca dinamiche

Google, più info sui siti web e opzioni di ricerca dinamiche

Google è costantemente al lavoro per cercare di migliorare ogni giorno di più il suo motore di ricerca mettendo a disposizione degli utenti nuove, utili ed interessanti feature. Un’evidente dimostrazione di ciò è senz’altro l’introduzione, avvenuta proprio nel corso degli ultimi giorni, di due nuove funzioni.

Big G ha infatti introdotto una nuova feature grazie alla quale d’ora in avanti sarà possibile consultare informazioni sui siti web direttamente all’interno della SERP ed ha provveduto ad apportare alcune modifiche alla barra superiore delle opzioni di ricerca.

Google, più info sui siti web e opzioni di ricerca dinamiche

Nel dettaglio, così come reso noto da Google stessa mediante la pubblicazione di un apposito post sul blog ufficiale, ora portando il cursore del mouse sui link presenti nei risultati di ricerca viene visualizzato un box che mostra le informazioni correlate senza dover necessariamente aprire la relativa pagina web.

I Google Glass possono essere utili ai Vigili del Fuoco

I Google Glass possono essere utili ai Vigili del Fuoco

I Google Glass possono essere utili ai Vigili del Fuoco

Prima o poi (al momento più poi che prima!) i chiacchieratissimi Google Glass faranno finalmente il loro debutto sul mercato ma sino ad allora soltanto gli utenti parte del programma Explorer potranno continuare a sperimentare con man propria le grazie degli occhialini di big G. Nell’attesa, però, noi “comuni mortali” possiamo goderci la lettura di qualche interessante vicenda che vede coinvolti coloro che hanno avuto modo di prendere parte al programma Explorer e, ovviamente, gli occhiali per la realtà aumentata di Google.

Dopo la questione cinema è infatti emersa online, proprio nel corso degli ultimi giorni, un’altra interessante storia, quella che racconta di Patrick Jackson, un ingegnere software e Vigile del Fuoco di Rocky Mount (North Carolina) attualmente impegnato nello sviluppo di un’applicazione che potrà tornare utile alla sua squadra di Vigili del Fuoco durante le situazioni di emergenza.

Intel, in primavera tanti tablet Android a 64-bit

Intel, in primavera i primi tablet Android a 64-bit

Intel, in primavera i primi tablet Android a 64-bit

A quanto pare i primi tablet Android basati sui processori quad core a 64-bit Intel Bay Trail faranno la loro comparsa sul mercato giusto in tempo per la primavera.

A render nota la cosa è stato Brian Krzanich, il CEO di Intel, nel corso di una conferenza dedicata agli azionisti tenutasi proprio qualche giorno fa. Intel, quindi, è sulla buona strada per essere il primo produttore di chip a rilasciare un dispositivo Android a 64-bit.

I nuovi tablet Android saranno disponibili subito dopo i dispostivi basati su Windows per i quali la versione Bay Trail è già prevista entro il trimestre corrente. Brian Krzanich, a tal proposito, ha inoltre sottolineato che i piani originali prevedevano la costruzione di processori Bay Trail unicamente per la piattaforma Windows ma è evidente il fatto che alla fine c’è stato un cambio di programma.

Amazon, in sviluppo due sistemi di pagamenti mobili

Amazon si prepara a lanciare un servizio di pay TV online?

Amazon si prepara a lanciare un servizio di pay TV online?

A contribuire ad arricchire il già variegato ed affascinante panorama dei servizi di pay TV online ben presto potrebbe esserci anche Amazon, il colosso dell’e-commerce.

A render nota la cosa è stato in primis il Wall Street Journal. Secondo l’autorevole testata il nuovo servizio di pay TV di Amazon una volta disponibile metterà a disposizione dei suoi utilizzatori canali televisivi in diretta come quelli che risultano già disponibili sulla TV via cavo e via satellite.

Inoltre, stando a quanto emerso in rete nel corso delle ultime ore sembra proprio che Amazon abbia già provveduto ad avvicinarsi alle principali società di intrattenimento per trattare sui diritti di trasmissione dei contenuti in diretta su internet.

Google Glass, donna aggredita perchè indossava gli occhiali di big G

Google Glass, se usati al cinema interviene l’FBI

Google Glass, se usati al cinema interviene l'FBI

La commercializzazione dei Google Glass non è ancora stata avviata su larga scala e sino ad ora soltanto una ristretta cerchia di utenti ha avuto modo di metter mano alle grazie dei chiacchieratissimi occhiali. Nonostante ciò il nuovo gadget tech di Google è già finito a più riprese al centro disavventure di vari tipo.

La più recente, dopo la questione multa, è quella che vede coinvolto un ragazzo dell’Ohio che aveva deciso di andare al cinema portando con sé gli oramai celebri occhialini.

La password peggiore del 2013 è “123456″

La password peggiore del 2013 è “123456″

La password peggiore del 2013 è “123456″

Così come da tradizione già da un bel pò di anni a questa parte nel corso delle ultime ore SplashData, azienda che si occupa dello sviluppo di un’applicazione per la gestione delle password, ha pubblicato la classifica delle 25 peggiori password del 2013.

Osservando l’elenco ciò che salta subito all’occhio è il fatto che per la prima volta dopo tanto tempo la leggendaria “password” ha ceduto il primo posto all’altrettanto intramontabile “123456” che si aggiudica dunque il titolo di password più utilizzata dagli utenti dell’intero web per l’anno oramai trascorso.

SplashData ha inoltre sottolineato che ad aver influenzato in maniera particolare la compilazione dell’elenco è stato l’attacco ad Adobe risalente ai primi di ottobre scorso. In tale occasione la società di sicurezza Stricture Consulting Group aveva rivelato la top 100 dove al primo posto era perente proprio la password “123456“, utilizzata per ben oltre 1,9 milioni di account. Ulteriori riferimenti alla top 100 di Adobe presenti nella classifica stilata da SplashData sono poi “adobe123”, presente al decimo posto, e “photshop”, che va a collocarsi al venticinquesimo posto.

Google sta per aprire il suo primo negozio a New York?

Google continua a sviluppare l’app Chromoting per il controllo remoto

Google continua a sviluppare l'app Chromoting per il controllo remoto

A luglio del 2013 avevano cominciato a circolare in rete diverse voci in merito Chromoting, un’applicazione per Android in fase di sviluppo da parte di Google e dedicata al controllo del desktop da remoto.

Da allora, però, dell’app non si è saputo più nulla… almeno non fino all’ultimo week-end! Durante il fine settimana da poco trascorso sono infatti emerse online nuove ed interessanti informazioni a riguardo.

Sul sito ufficiale di Chromium è apparsa una pagina, ora non più raggiungibile poichè rimossa repentinamente, contente alcune informazioni che hanno confermato che il progetto Chromoting non è stato abbandonato.

Mozilla, avviati i test della versione di Firefox OS per tablet

Mozilla, avviati i test della versione di Firefox OS per tablet

Mozilla, avviati i test della versione di Firefox OS per tablet

Durante questo 2014 da poco cominciato Mozilla, abbiamo avuto modo di apprenderlo in occasione del CES, porterà Firefox OS in nuovi mercati e farà il suo ingresso anche nel settore tablet.

Quello fatto dalla Foundation è, a quanto pare, un annuncio destinato a trasformarsi in progetto concreto nel giro di breve, brevissimo tempo. Mozilla, infatti, ha già dato il via ai test della versione di Firefox OS specifica per device di maggiori dimensioni.

Windows XP va in pensione, i Bancomat sono a rischio

Windows XP va in pensione, i Bancomat sono a rischio

Windows XP va in pensione, i Bancomat sono a rischio

Il supporto per Windows XP, oramai è cosa nota, terminerà l’8 aprile 2014. A partire da tale data tutti dovrebbero aver già completato il processo di migrazione verso le più recenti versioni del sistema operativo di casa Microsoft ma l’incompatibilità dei software, le spese eccessive ed ulteriori vari “inconvenienti” faranno senz’altro da ostacolo esponendo utenti ed aziende ad inevitabili rischi per la sicurezza.

A finire dritte nel mirino di eventuali attacchi di malintenzionati saranno sopratutto le banche. No, non è una previsione apocalittica bensì un’affermazione tutta basata su dati statistici. Se si considera infatti che Windows XP è il sistema operativo utilizzato da oltre il 95% degli ATM in tutto il mondo allora l’affermazione in questione non appare poi così catastrofica. Anche le Automated Teller Machine, note nel tricolore con il nome di Bancomat, sono computer ed in quanto tali devono essere aggiornate.