Google, Street View diventa un servizio fai da te

Google, Street View diventa un servizio fai da te

Google, Street View diventa un servizio fai da te

D’ora in avanti tutti potranno creare il proprio personalissimo (o quasi) Street View grazie alla neo possibilità offerta da Google di integrare nella celebre piattaforma anche i progetti sviluppati dagli utenti. Per far ciò, però, non sarà necessario guidare una Google Car o utilizzare altre eventuali apparecchiature specifiche e speciali algoritmi. Tutto quel che risulterà necessario fare non sarà altro che scattare foto sferiche e seguire le indicazioni di big G.

Google ha infatti invitato gli utenti di tutto il mondo a scattare immagini panoramiche che successivamente possono essere ospitate su Street View. Per creare delle foto sferiche è necessario disporre di un device mobile basato su Android (4.2 Jelly Bean o successivo) o di una fotocamera reflex. Nel primo caso bisognerà accedere alla fotocamera e scegliere Foto panoramica come modalità di acquisizione delle immagini, nel secondo, invece, dovranno essere aggiunti specifici metadata alle immagini. Sia per le foto con Android sia per quelle con la fotocamere reflex è indispensabile seguire le apposite istruzioni fornite da Google stessa.

Google regala Nexus 5 e Nexus 7 ai suoi dipendenti per Natale

Google regala Nexus 5 e Nexus 7 ai suoi dipendenti per Natale

Google regala Nexus 5 e Nexus 7 ai suoi dipendenti per Natale

Il periodo delle festività natalizie è oramai avviato e così come la quasi totalità delle aziende attualmente presenti sulla piazza anche Google ha scelto di augurare buon Natale ai suoi dipendenti ma… a modo tutto suo!

Quest’anno, infatti, i dipendenti del colosso delle ricerche in rete troveranno sotto l’albero un dispositivo Android a marchio Google. I dipendenti di big G potranno infatti scegliere se ricevere come dono natalizio il nuovo smartphone Nexus 5 o l’edizione più aggiornata del tablet Nexus 7.

Apple pensa alla fotografia 3D

Apple pensa alla fotografia 3D

Apple pensa alla fotografia 3D

Le foto che è possibile scattare utilizzando l’iPhone sono già ottime ma a quanto pare Apple non ha alcuna intenzione di fermarsi al risultato attualmente raggiunto. Per la fotocamera dei prossimi modelli di melafonino sembrerebbero esserci grandi progetti in cantiere.

Apple, infatti, è interessata alle fotografie 3D ed a svelarlo è stato un brevetto depositato dall’azienda di Cupertino presso l’USPTO.

Il brevetto, intitolato “Producing Stereoscopic Image” che tradotto in italiano significa “la produzione di un’immagine stereoscopica”, descrive un sistema software per ricercare ed associare automaticamente due o più immagini in modo tale da ottenere uno scatto in tre dimensioni. L’obiettivo in questione può essere raggiunto tramite l’analisi dei file in archivio dell’utente o direttamente durante la fase di scatto.

Google, una Nexus TV in arrivo nel 2014?

Google, una Nexus TV in arrivo nel 2014?

Google, una Nexus TV in arrivo nel 2014?

Delle intenzioni di big G di riprovarci con la TV e con lo streaming dei contenuti cercando di accantonare definitivamente l’insuccesso della Google TV e di tentare nuovamente di cavalcare la cresta dell’onda del settore televisivo se ne parla oramai da un bel po’ di mesi a questa parte. Soltanto nel corso delle ultime ore hanno però ripreso a circolare online nuove ed interessanti indiscrezioni in tal senso.

Stando alquanto riportato dalla testata The Information Google sarebbe attualmente al lavoro su un dispositivo equipaggiato con Android, al momento identificato con il nome di Nexus TV e che dovrebbe permettere gli utenti di ottenere servizi di streaming video, come ad esempio Netfix, Hulu e YouTube, e di accedere ad una specifica selezione di giochi.

A render noto il tutto sarebbe stato un anonimo dipendente di Google secondo cui, inoltre, il dispositivo potrebbe essere pronto per il lancio sul mercato nella prima metà del prossimo anno ad un prezzo definito come “aggressivo”.

iChrome, la pagina Nuova Scheda di Chrome in stile Google Now

iChrome, la pagina Nuova Scheda di Chrome in stile Google Now

iChrome, la pagina Nuova Scheda di Chrome in stile Google Now

La pagina visualizzata in concomitanza dell’apertura di una nuova scheda in Google Chrome permette di effettuare ricerche online e di accedere rapidamente ai siti web maggiormente visitati.

Oltre a quanto già disponibile di default sarebbe bello se la pagina Nuova Scheda permettesse di visualizzare ulteriori informazioni e di accedere anche ad altre sezioni. Purtroppo ciò non è possibile, almeno non per impostazione predefinita, ma fortunatamente si può rimediare ricorrendo all’utilizzo di iChrome.

Si tratta di un’estensione specifica per il browser web di big G che una volta installata consente di trasformare la pagina Nuova Scheda in una griglia minimale di informazioni ispirata al design di Google Now, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot illustrativo annesso ad inizio post.

AutoSizer, ridimensionare e riposizionare le finestre di Windows

AutoSizer, ridimensionare e riposizionare le finestre di Windows

AutoSizer, ridimensionare e riposizionare le finestre di Windows

Le finestre di Windows possono essere ridimensionate, minimizzate, massimizzate e risposizionate a seconda di quelle che sono le diverse esigenze di ciascun utente. Tali modifiche vengono memorizzate temporaneamente dall’OS per poi essere resettate dopo un certo arco di tempo o in concomitanza dell’esecuzione di specifiche operazioni costringendo quindi l’utente ad apportare nuovamente i cambiamenti desiderati.

Per far fronte alla situazione appena descritta è tuttavia possibile ricorrere all’impiego di un apposito strumento quale AutoSizer.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (a 32-bit e a 64-bit) che permette di ridimensionare e riposizionare tutte le finestre sul desktop e di manentere inalterati nel tempo i parametri fissati.

Apple: debutta l'iMac low cost, la RAM non è rimovibile

I Mac sono i computer più desiderati per questo Natale

I Mac sono i computer più desiderati per questo Natale

Che gli iDevice siano, per quanto concerne il versante tech, i prodotti maggiormente desiderati dai consumatori durante il periodo natalizio è una tendenza oramai ben consolidata da diversi anni a questa parte ma che i Mac risultino ora i computer più richiesti dall’utenza è invece un dato nuovo e per certi versi sorprendente.

Sino a questo momento, infatti, tra i computer, sia desktop sia laptop, preferiti dall’utenza come regali per il periodo natalizio hanno primeggiato produttori quali Dell, HP, Acer ed Asus, solo per citarne alcuni. Quest’anno, invece, è Apple ad avere la meglio.

Stando infatti a quanto emerso da una recente ricerca condotta da Park Associates negli Stati Uniti i Mac sono i computer più desiderati per il periodo delle vacanze natalizie oramai alle porte.

Apple quest’anno è per la prima volta in cima alla lista dei marchi desktop più desiderati. Nel 2011 e nel 2012 Dell è stato il miglior brand, ma Apple l’ha spodestato diventando il marchio più popolare.

Il risultato, così come già accennato, è tutt’altro che di poco conto per la mela morsicata considerando come i Mac continuino ad essere delle soluzioni minoritarie rispetto all’universo Windows. Eppure per quest’anno Dell va a collocarsi al secondo posto in classifica, HP al terzo, Acer al quarto ed Asus al quinto.

Microsoft lancia le Gift Card anche sul mercato italiano

Microsoft lancia le Gift Card anche sul mercato italiano

Microsoft lancia le Gift Card anche sul mercato italiano

Da qualche giorno a questa parte Microsoft ha reso disponibili anche per l’Italia le sue Gift Card grazie alle quali d’ora in avanti sarà decisamente ben più semplice effettuare acquisti all’interno degli Store Online di Windows Phone, di Windows 8/RT e di Xbox.

La redmondiana ha dunque scelto di ampliare l’ecosistema dei suoi servizi anche nel mercato italiano rendendolo in tal modo ancor più completo ed andando quindi a colmare la lacuna con Apple e con gli altri principali rivali che già da tempo offrono Gift Card per l’esecuzione di acquisti sugli store online.

Apple pensa a un dock intelligente per sfruttare Siri in tutta la casa

Apple pensa a un dock intelligente per sfruttare Siri in tutta la casa

Apple pensa a un dock intelligente per sfruttare Siri in tutta la casa

In un futuro non troppo lontano forse sarà possibile chiacchierare con Siri non solo dal proprio device iOS ma da qualsiasi posizione della casa.

L’azienda di Cupertino, infatti, ha registrato un brevetto facente riferimento ad un curioso dock mediante il quale dovrebbe esser possibile trasportare la voce dell’oramai ben noto assistente virtuale direttamente in salotto.

Il brevetto si intitola “Smart dock for activating a voice recognition mode of a portable electronic device” ovvero “dock intelligente per attivare la modalità di riconoscimento vocale in un dispositivo elettronico portatile” ed è stato pubblicato proprio nel corso delle ultime ore dall’USPTO.

Nel brevetto Apple descrive un dock dalle sembianze simili a quelle del medesimo articolo per iPhone avente però alcune funzioni aggiuntive rispetto a quanto attualmente disponibile sul mercato.

Account Google, 5 milioni di password pubblicate online

Rubate 2 milioni di password per l’accesso a Facebook ed altri servizi

Rubate 2 milioni di password per l'accesso a Facebook ed altri servizi

Stando a quanto emerso da un recente report pubblicato dai ricercatori di Trustwave SpiderLabs su un server in Olanda sono state raccolte ed archiviate circa 2 milioni di password utilizzate per accedere a Facebook, Twitter e LinkedIn oltre che ai servizi offerti da Google e da Yahoo!.

Nel dettaglio, oltre 1,5 milioni di username e password sono usate per effettuare l’accesso a vari siti web tra cui Facebook (318.121), Yahoo! (59.549), Google (54.437), Twitter (21.708) e LinkedIn (8.490). La password più diffusa (15.820 account) è “123456“ (viva la fantasia e l’attenzione verso la sicurezza!). L’elenco include inoltre 320.000 account email, 41.000 account FTP e 3.000 credenziali Remote Desktop.

Google Glass, alla guida sono pericolosi come i cellulari

Google Glass, il nuovo modello è disponibile

Google Glass, il nuovo modello è disponibile

Il secondo modello dei Google Glass in versione Explorer è finalmente pronto e così come già comunicato settimane fa big G ha cominciato ad invitare i possessori della prima edizione del device a scambiare gratuitamente il dispositivo in loro possesso con il nuovo.

Tutti gli sviluppatori che hanno ricevuto l’invito di Google tramite email avranno tempo sino al 5 febbraio del prossimo anno per poter effettuare il cambio. Una volta oltrepassata la data indicata sarà necessario attendere fino al prossimo aggiornamento per poter sperare di ripetere lo switch.

Inoltre, coloro che non si reputano del tutto soddisfatti del colore dei vecchi occhiali e vorrebbero provarne uno diverso potranno farlo scegliendo l’apposita opzione annessa al modulo per il cambio.

Google guarda ai i robot con Andy Rubin

Google guarda ai robot con Andy Rubin

Google guarda ai i robot con Andy Rubin

A marzo dell’anno corrente Andy Rubin disse addio alla divisione Android di Google in modo tale da potersi dedicare ad altri progetti.

Al momento dell’annuncio della decisione presa non vennero comunicati ulteriori dettagli. I rumor, però, suggerivano che la scelta fatta avrebbe portato l’uomo di big G fondatore di Android a diventare una delle figure centrali degli X Lab di Google.

A distanza di mesi appare ora abbastanza chiara la natura del nuovo impegno. Con un apposito post condiviso su Google+ Larry page ha infatti posto all’attenzione degli utenti un articolo pubblicato sul New York Times che spazza via ogni dubbio circa il nuovo impegno di Rubin ed il futuro di big G: i robot.

Sono felice per il prossimo progetto di Andy Rubin. La sua ultima scommessa, Android, è nata come un’idea folle finendo col mettere un supercomputer in tasca a centinaia di milioni di persone. Siamo ancora all’inizio di questo nuovo cammino, ma non vedo l’ora di vedere cosa accadrà.

L'iPad Maxi potrebbe supportare le risoluzioni 2K e 4K

L’iPad Maxi potrebbe supportare le risoluzioni 2K e 4K

L'iPad Maxi potrebbe supportare le risoluzioni 2K e 4K

Una tornata di nuove indiscrezioni facenti riferimento al tanto chiacchierato iPad Maxi hanno cominciato a ciroclare online nel corso delle ultime ore.

Stando a quanto emerso il display del tablet da ben 12,9 pollici che l’azienda di Cupertino potrebbe lanciare nei primi mesi del prossimo anno sarà in grado di supportare le risoluzioni 2K e 4K native. Detta in altri termini: l’evoluzione del concetto di display Retina.

I primi modelli di iPad Maxi 2K dovrebbero fare la loro comparsa sul mercato a partire da febbraio ma l’attesa maggiore sarebbe prevista per circa cinque mesi dopo quando, appunto, Apple potrebbe introdurre sul mercato la risoluzione 4K pari almeno a 3.840×2.160 pixel.