Chromecast, l'OS integrato è una versione modificata di Android

Chromecast, l’OS integrato è una versione modificata di Android

 Chromecast, l'OS integrato è una versione modificata di Android

La scorsa settimana Google ha tenuto un apposito evento in occasione del quale l’azienda di Mountain View ha tolto i veli al nuovo Nexus 7, ad Android 4.3 Jelly Bean e a Chromecast, un mini dongle pensato per trasformare ogni televisore HDMI-compatibile in una smart TV.

Il dongle targato big G è stato descritto da Google stessa come un dispositivo equipaggiato con sistema operativo Chrome OS ovvero lo stesso su cui si basano i notebook appartenenti alla linea Chromebook.

Grazie al lavoro compiuto dal team di GTV Hacker è stato però possibile apprendere, nel corso delle ultime ore, che la piattaforma software integrata in Chromecast è in effetti un’altra.

Il nome e il logo stampato sul dispositivo e mostrato a tutto schermo all’accensione potrebbero trarre in inganno ma in realtà il nocciolo di Chromecast è un altro: una versione modificata di Android, la stessa già vista all’opera sui box Google TV.

Apple vuole migliorare Siri ed abbandonare Nuance

Apple vuole migliorare Siri ed abbandonare Nuance

Apple vuole migliorare Siri ed abbandonare Nuance

Stando a quanto emerso nel corso degli ultimi giorni Apple ha intenzione di eliminare la sua dipendenza da Nuance e proprio per questo ha riunito un piccolo team di talenti in fatto di tecnologia vocale in modo tale da poter migliorare l’assistente vocale Siri.

Il team pare sia al lavoro in un ufficio segreto a Boston, molto probabilmente sito nei pressi del campus MIT.

Il gruppo sembra sia composto da membri che in precedenza lavoravano per VoiceSignal Technologies, un’azienda operante nel settore del riconoscimento vocale acquisita nel 2007 da Nuance stessa, e da alcuni uomini che di recente hanno abbandonato Nuance per entrare a far parte del team di Tim Cook tra cui Gunnar Evermann, Don McAllaster e Larry Gillick.

Per chi non lo sapesse la tecnologia di riconoscimento vocale di Nuance è attualmente impiegata da Siri per il rilevamentoo di una determinata lingua.

Omnibox Timer, un timer a portata di omnibox

Omnibox Timer, un timer a portata di omnibar

Omnibox Timer, un timer a portata di omnibar

Che il tempo è denaro non è una novità così come non lo è il fatto che per poterlo gestire al meglio quando ci si ritrova ad operare al computer è possibile ricorrere all’impiego di appositi timer.

Chi, tra voi lettori di Geekissimo, è alla ricerca di uno strumento di questo tipo ma non ha alcuna intenzione di installare altri software sul proprio computer troverà sicuramente molto interessante una soluzione quale Omnibox Timer.

Si tratta infatti di un’estensione specifica per il browser web Google Chrome che così come lascia intuire lo stesso nome, consente di impostare un timer per diverse situazioni agendo direttamente dalla barra degli indirizzi.

Per impostare un nuovo timer è sufficiente digitare tm nella barra degli indirizzi di Google Chrome e premere il tasto Tab. In tal modo verrà richiamata l’estensione Omnibox Timer.

Backup Thunderbird, backup e ripristino di Mozilla Thunderbird

Backup Thunderbird, backup e ripristino di Mozilla Thunderbird

Backup Thunderbird, backup e ripristino di Mozilla Thunderbird Anche se a luglio dello scorso anno Mozilla ha annunciato di aver interrotto lo sviluppo di Thunderbird, il client di posta elettronica di natura open-source, gli utenti che tutt’ora se ne servono sono davvero parecchi e sono altrettanto numerosi coloro che preferiscono effettuare, di tanto in tano, un backup dei propri dati onde evitare di andare incontro a spiacevoli sorprese.

Per poter effettuare in maniera semplice ed efficace l’operazione in questione è possibile ricorrere all’utilizzo di un apposito e pratico strumento quale Backup Thunderbird.

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di fare il backup delle impostazioni del client, delle email, dei feed RSS, del newsgroup, dei contatti e degli account, il tutto mediante un’interfaccia utente pulita e funzionale, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot d’esempio annesso al post.

Dopo aver scaricato ed installato Backup Thunderbird per potersene servire è sufficiente inserire un nome da assegnare al backup nella casella New Backup File e cliccare sul pulsante Save As per selezionare la directory di destinazione.

Google lavora anche ad un set-top box basato su Android?

Google lavora anche ad un set-top box basato su Android?

Google lavora anche ad un set-top box basato su Android?

Chromecast, il mini dongle per lo streaming video che Google ha presentato nel corso di un apposito evento tenutosi questa settimana, potrebbe non essere l’unica strategia studiata dal gran colosso di Mountain View per guadagnarsi un posto di fiducia nei salotti degli utenti.

Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore Google, che dopo il fallimento del progetto Nexus Q e della Google TV ha bisogno di recuperare, pare stia pensando anche ad un set-top box basato su Android e dal funzionamento simile a quello della Apple TV.

Ad aver diffuso per primo la notizia è stato il Wall Street Journal riportando una dimostrazione privata mostrata in occasione del CES 2013 e curata da Andy Rubin in persona.

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Apple brevetta un sistema per migliorare la durata della batteria

Per quanto amato possa essere l’iPhone porta con sé, sin dal momento del suo esordio sul mercato, un problema di non poco: la durata della batteria.

Non è infatti così insolito vedere proprietari di melafonini armati di caricatori e di altri dispositivi ad hoc mediante cui alimentare il proprio iPhone anche in mobilità.

Apple ha però deciso di porre definitivamente rimedio a tale problematica o almeno questo è quel che a quanto pare potrebbe accadere in futuro.

Apple sta infatti sviluppando un sistema intelligente di consumo delle batteria. Ad illustrarlo è il brevetto intitolato “Power Management For Electronic Devices” sottoposto all’attenzione dell’US Patent And Trademark Office.

Trimestrale Samsung, profitti record grazie a smartphone e componenti

Trimestrale Samsung, profitti record grazie a smartphone e componenti

Trimestrale Samsung, profitti record grazie a smartphone e componenti

Nel corso delle ultime ore Samsung ha pubblicato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre del 2013. Si tratta ancora una volta di dati record dovuti, in primis, alle ottime vendite registrate dagli smartphone e dalle componenti.

Il fatturato, pari a poco più di 51 miliardi di dollari, è infatti cresciuto del 9% rispetto allo scorso trimestre e del 12% se viene preso in considerazione il medesimo periodo dello scorso anno. L’ultile operativo è stato invece di 8,54 milioni di dollari, quello netto di 6,9 miliardi di dollari.

Samsung, così come già accennato, ha ottenuto la maggiore redditività nel mercato delle componenti distribuite alle terze parti, nel mercato degli smartphone ed anche in quello delle TV appartenenti alla fascia alta del mercato.

Per il futuro Samsung si aspetta che le vendite dei propri device mobile siano forti anche nel terzo trimestre seguendo dunque la falsariga del record segnato dal Galaxy S4 che a circa un mese dal debutto aveva venduto, così come segnalato dall’azienda, ben 10 milioni di unità.

Microsoft, Bing in futuro diventerà un assistente virtuale

Microsoft, Bing in futuro diventerà un vero assistente virtuale

Microsoft, Bing in futuro diventerà un assistente virtuale

Tra gli utenti mobile Siri e Google Now sono senza alcun dubbio gli assistenti virtuali più noti ed utilizzati. Microsoft, però, non ha alcuna intenzione di starsene con le mani in mano e prossimamente provvederà anch’essa a rendere disponibile un proprio assistente virtuale.

Con il recente aggiornamento Microsoft ha infatti trasformato Bing in una sorta di “maggiordomo” che suggerisce le informazioni giuste al momento giusto ed il futuro che si prospetta per il motore di ricerca della redmondiana sembra essere decisamente glorioso.

In una recente intervista rilasciata al sito web PC World, Stefan Weitz, il direttore di Bing Search, ha dichiarato che Microsoft non svilupperà applicazioni standalone per le varie piattaforme ma che continuerà a fornire le risposte alle domande degli utenti mediante i dati ottenuti dai propri partner tra cui figurano Facebook, Yahoo!, LinkedIn e Foursquare.

Microsoft festeggia il pensionamento di Windows XP con un'infografica

Microsoft festeggia il pensionamento di Windows XP con un’infografica

Microsoft festeggia il pensionamento di Windows XP con un'infografica

Tra poco meno di nove mesi il buon vecchio Windows XP andrà definitivamente in pensione. La redmondiana, infatti, interromperà il supporto al suo longevo sistema operativo l’8 aprile del 2014, data a partire dalla quale non verranno più rilasciati aggiornamenti di sicurezza per l’OS.

Per festeggiare l’evento e al fine di rendere omaggio all’onorata carriera di Windows XP Microsoft ha pubblicato, proprio nel corso delle ultime ore, un’interessante infografica il cui titolo, “Happy Retirement XP”, lascia spazio a ben pochi dubbi.

L’infografica, visualizzabile in parte ad inizio post e per intero cliccando qui, fornisce alcune interessanti informazioni ed 8 ragioni per passare a Windows 8 invitando quindi gli utenti ad abbandonare il vecchio sistema operativo e ad effettuare l’upgrade al nuovissimo OS.

Google presenta Chromecast, un mini dongle per lo streaming video

Google presenta Chromecast, un mini dongle per lo streaming video

Google presenta Chromecast, un mini dongle per lo streaming video

Durante lo speciale evento Google tenutosi ieri unitamente al nuovo Nexus 7 e ad Android 4.3 Jelly Bean è stato presentato anche Chromecast.

Si tratta di un piccolo dongle che ha come scopo quello di trasformare ogni televisore HDMI-compatibile in una smart TV. Detta in altri termini Chromecast consente di effettuare lo streaming dei video da computer o da device mobile, smartphone o tablet che sia poco importa, sfruttando Chrome.

In tal modo, quindi, agli utenti viene offerta la possibilità di riprodurre video da YouTube, Pandora o, ancora, Netfix, metterli in coda o in pausa, gestire il livello del volume ed accendere la TV direttamente dal dispositivo in uso e senza dover interrompere la riproduzione, anche in caso di stand-by del device. Per avviare un file, invece, tutto ciò che risulta necessario fare non è altro che sceglierlo da Chrome.

Trimestrale Apple, record di vendite per l'iPhone ma l'utile è in calo

Trimestrale Apple, record di vendite per l’iPhone ma l’utile è in calo

Trimestrale Apple, record di vendite per l'iPhone ma l'utile è in calo

Nel corso delle ultime ore Apple ha presentato al pubblico e agli analisti i risultati fiscali relativi al Q3 2013. Nonostante alcuni cali registrati quella in questione è, complessivamente, una buona trimestrale con un fatturato di 35,3 milioni di dollari ed un utile netto di 6,9 miliardi di dollari.

Nel dettaglio si tratta di un calo di poco meno del 20% rispetto ai 35 miliardi di fatturato, gli 8,8 di profitti e il 42% di margine del precedente periodo di riferimento.

Le vendite dei dispositivi continuano però a tenere, specie per quanto riguarda il settore degli iDevice.

Street View, Google scala il Monte Fuji

Street View, Google scala il Monte Fuji

Street View, Google scala il Monte Fuji

Il database di immagini panoramiche della piattaforma Street View è stato arricchito, nel corso delle ultime ore, di ulteriori nuovi scatti. Dopo aver scalato alcune tra le montagne più alte del mondo il team di Google ha infatti deciso di arrampicarsi anche sulla cima del Monte Fuji, la vetta più alta di tutto il Giappone.

Il Monte Fuji è, per chi non lo sapesse, un vulcano di ben 3.776 metri la cui cima resta innevata per circa dieci messi all’anno ed è considerato sacro per gli shintoisti che ne hanno fatto meta di pellegrinaggio. Da giugno, inoltre, l’UNESCO ha concesso al Monte Fuji lo status di Patrimonio dell’Umanità, non solo per la sua bellezza naturale e per il suo significato spirituale, ma anche per la sua costante influenza sulla cultura del paese asiatico.

Motorola vuole progettare nuovi dispositivi indossabili

Motorola vuole progettare nuovi dispositivi indossabili

Motorola vuole progettare nuovi dispositivi indossabili

Anche Motorola, al pari di altri colossi dell’IT, è intenzionata ad entrare a pieno nel sempre più invitante e promettente mercato dei device indossabili o almeno così sembrerebbe attenendosi a quanto emerso nel corso delle ultime ore.

L’acquisita di Google ha infatti pubblicato un annuncio di lavoro mediante il quale si apprendere che è alla ricerca di un direttore senior del design industriale per tale tipo di prodotti ovvero una persona che posa essere in grado di guidare in maniera strategica il gruppo di progettazione all’interno di Motorola per dar vita ad una nuova classe di indossabili.

Da notare che già in passato Motorola ha operato su tale fronte con il Moto ACTV, un orologio intelligente che tuttavia non ha riscosso particolare successo. Alla Google-company, quindi, non suona totalmente nuova la produzione di tale tipologia di gadget ma al momento non è ancora chiaro quale potrebbe essere il primo progetto frutto dell’annuncio di lavoro pubblicato.

Google investe su Himax per la produzione dei Google Glass

Google investe su Himax per la produzione dei Google Glass

Google investe su Himax per la produzione dei Google Glass

Al momento la data ufficiale di commercializzazione dei Google Glass non è stata ancora resa nota ma i preparativi per il lancio su scala globale dei chiacchieratissimi occhiali per la realtà aumentata di big G continuano ad andare avanti ed il recente investimento del motore di ricerca su Himax Display, una sussidiaria di Himax Technologies, ne è senza alcun dubbio un valido esempio.

Himax Display si occupa, per chi non lo sapesse, della produzione di display avanzati ed altri prodotti adatti all’elettronica di consumo.

L’accordo pone come obiettivo quello di rendere più efficiente la costruzione dei prossimi Google Glass, quelli che verranno commercializzati su larga scala, oltre che espandere la capacità produttiva di Himax al fine di avere rese più proficue in merito alla realizzazione delle tecnologie per dispositivi HMD, HUD e picoproiettori.