Sim card: una su otto è vulnerabile, scovato un grave bug di sicurezza

SIM Card: una su otto è vulnerabile, scovato un grave bug di sicurezza

Sim card: una su otto è vulnerabile, scovato un grave bug di sicurezza

Dopo ben tre anni di studi e di esperimenti il ricercatore tedesco Karsten Nohl ha dichiarato, proprio nel corso delle ultime ore, di essere pronto ad illustrare all’industria quella che ha suo parere è una vulnerabilità di gravissimo impatto potenziale sull’intero mondo della telefonia.

Karsten Nohl ha dichiarato che una SIM su otto è vulnerabile ad uno specifico tipo di attacco che potrebbe permettere ad un eventuale malintenzionato di far eseguire operazioni ad un telefono agendo direttamente da remoto. Se si ipotizza l’esistenza di circa 5 miliardi di SIM in tutto il mondo la proiezione è di circa 600 milioni di SIM a rischio.

La vulnerabilità sta destando non poca preoccupazione non solo per il rischio elevato ed imminente ma anche per il tempo necessario per la risoluzione del caso e per il rilascio della patch mediante cui poter correggere il problema emerso.

La vulnerabilità, spiega il ricercatore, altro non è che il frutto combinato di diverse tecnologie vetuste e software mal implementati, due elementi questi che combinati insieme potrebbero consentire di aggirare le sicurezze di una normale SIM Card mediante il solo invio di un SMS ad un utente.

Gmail, la finestra di composizione delle email diventa fullscreen

Gmail, ora è possibile scrivere email in fullscreen

Gmail, ora è possibile scrivere email in fullscreen

Dopo l’introduzione del nuovo layout per la posta in arrivo Google ha annunciato, proprio nel corso delle ultime ore, la disponibilità di un aggiornamento per Gmail mirante ad agevolare la scrittura delle email.

Con l’aggiornamento (già disponibile anche per l’utenza italiana) viene dunque offerta la possibilità di aprire la finestra di composizione dei messaggi di posta elettronica a pieno schermo. La modalità fullscreen può inoltre essere impostata come predefinita.

Per poter aprire la finestra di composizione dei messaggi di posta elettronica in modalità fullscreen è sufficiente cliccare il simbolo delle doppire frecce in alto a destra. Per impostare tale modalità come predefinita basta selezionare la voce Schermo intero predefinito annessa al menu delle opzioni in basso a destra.

Quando la finestra per la composizione delle email viene aperta alla massima dimensione sino a lambire la colonna sinistra la barra di formattazione viene visualizzata in maniera automatica.

Instagiffer, trasformare video in GIF aggiungendo didascalie ed effetti

Instagiffer, trasformare video in GIF aggiungendo didascalie ed effetti

Instagiffer, trasformare video in GIF aggiungendo didascalie ed effetti

Qui su Geekissimo abbiamo già avuto modo di vedere quanto può essere semplice creare immagini GIF personalizzate partendo da file video ricorrendo all’impiego di appositi programmi.

Per quanto validi possano essere i tool proposti sino a questo momento non consentono però di aggiungere didascalie ed effetti alle immagini GIF generate. Instagiffer invece si!

Si tratta di un software totalmente gratuito ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di effettuare esattamente quanto appena accennato.

Instagiffer permette di creare immagini GIF selezionando un video presente sul computer in uso, scegliendolo da YouTube o catturando lo schermo, offre la possibilità di indicare un punto di inizio ed anche la durata massima.

FileCleaner, pulire Windows controllando in real time i file temporanei

FileCleaner, pulire Windows controllando in real time i file temporanei

FileCleaner, pulire Windows controllando in real time i file temporanei

CCleaner è sicuramente al primo posto in classica tra i programmi maggiormente utilizzati per far pulizia su Windows. CCleaner risulta però manchevole di alcune utili funzioni che possono invece essere trovate in altri programmi.

È questo il caso di FileCleaner, un software totalmente gratuito ed utilizzabile su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che offre le stesse funzioni rese disponibili da CCleaner permettendo inoltre ai suoi utilizzatori di programmare i processi di pulizia e di controllare direttamente in tempo reale i file temporanei presenti nell’OS.

L’interfaccia del software mette a disposizione degli utenti tutti gli strumenti disponibili nella parte sinistra della finestra. I risultati ottenuti dall’utilizzo delle varie funzioni sono invece visibili dalla parte destra.

Per avviare tutti gli strumenti disponibili in un unico colpo è possibile cliccare sul pulsante verde Analyze All. In alternativa si possono selezione le funzioni preferite avviandole singolarmente.

Microsoft: l’iPad sarà un prodotto marginale, Surface avrà la meglio

Microsoft: l'iPad sarà un prodotto marginale, Surface avrà la meglio

La trimestrale di Microsoft non ha lasciato spazio ad eventuali dubbi: quello di Surface RT è stato un vero e proprio flop e l’inclusione nel bilancio dell’onore di 900 milioni di dollari ne è sicuramente la prova più evidente.

L’errore di Microsoft, così come la stessa azienda ha ammesso, è forse stato quello di aver lanciato Surface e gli altri tablet basati su Windows 8 troppo tardi rispetto all’iPad motivo per il quale Apple è riuscita ad avvantaggiarsi nelle vendite del suo device.

Per ribaltare la situazione c’è però ancora del tempo o almeno questo è quel che dichiara Janet Gibbons, a capo della divisione Windows di Irlanda e Regno Unito.

Per Gibbons la famiglia Surface e in linea ben più generale i tablet basati su Windows 8 sono in ritardo di 18 mesi rispetto a dove potrebbero essere ma stanno già recuperando molto velocemente aggiungendo inoltre che se gli iPad hanno una grande quota di mercato rispetto a quanto proposto dalla redmondiana è soltanto perché Cupertino è arrivata prima.

Trimestrale Google, i ricavi sono in crescita ma deludono gli analisti

Trimestrale Google, i ricavi sono in crescita ma deludono gli analisti

Da qualche ora Google ha comunicato ufficialmente i risultati fiscali facenti riferimento al secondo trimestre del 2013. Si tratta di cifre decisamente interessanti ma le attese degli analisti, che avevano sperato in ricavi ben maggiori, sono state deluse.

Il secondo trimestre di big G è stato infatti archiviato con un utile per azione di 9,56 dollari, gli analisti, invece, avevano stimato 10,78 dollari.

I ricavi sono stati pari a 14,11 miliardi di dollari. Nel dettaglio i ricavi derivanti dalla pubblicità sono stati di 13,11 milioni di dollari, i ricavi derivanti dai siti di proprietà Google hanno invece generato un fatturato di 8,87 miliardi di dollari e quelli derivanti dai siti partner sono stati pari a 3,19 miliardi di dollari. Sono stati poi registrati 1,05 miliardi di dollari di fatturati per altre attività.

Google ha avuto un ottimo trimestre, con oltre 14 miliardi di fatturato, in crescita del 19% su base annua.

Bing, Microsoft ha aggiornato la funzione Autosuggest

Bing, Microsoft ha aggiornato la funzione Autosuggest

Bing, Microsoft ha aggiornato la funzione Autosuggest

A partire da maggio dell’anno corrente Microsoft ha introdotto su Bing una nuova funzionalità identificata come People Autosuggest che, così come suggerisce lo stesso nome, consente di visualizzare direttamente in tempo reale tutti i risultati più rilevanti facenti riferimento ad una query contente il nome di una persona. Insomma, una sorta di Knowledge Graph di Google in salsa Redmond.

La funzionalità in questione adesso è stata migliorata divenendo ancor più utile ed interessante di quanto già non lo fosse.

Nel corso delle ultime ore Microsoft ha infatti aggiunto ulteriori categorie tra cui marchi, film, luoghi, software, squadre sportive ed animali. Sino a pochi giorni fa, invece, la ricerca era limitata alle celebrità, ai politici, agli atleti e agli utenti aventi un profilo pubblico su LinkedIn.

Apple, l'iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

Apple, l’iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

Apple, l'iWatch potrebbe essere dotato di sensori biomedici

L’iWatch, il chiacchieratissimo e presunto smart watch di Apple, potrebbe essere dotato di sensori biomedici mediante i quali monitorare in maniera costante e precisa la salute dell’utilizzatore.

L’informazione in questione sembra provenire direttamente da alcune collaborazioni che Apple starebbe stringendo nel settore medicale.

Le più recenti indiscrezioni suggeriscono infatti che Apple ha già provveduto ad assumere del personale precedentemente impegnato in AccuVein, C8 MediSensors e Senseonics, tre aziende specializzate nella produzione di sistemi tecnologici per la rilevazione di dati biomedici.

In particolare sembra che Apple stia presentando particolare attenzione a C8 MediSensor e ai suoi ex dirigenti ed ingegneri.

Google Glass, big G vuole implementarli sui classici occhiali da vista

Google Glass, big G vuole implementarli sui classici occhiali da vista

Google Glass, big G vuole implementarli sui classici occhiali da vista

Della compatibilità dei Google Glass con i ben più tradizionali e diffusi occhiali da vista se ne era già iniziato a parlare qualche mese fa quando, appunto, big G pubblicò un apposito post sul suo social network confermando l’intenzione di rendere i propri occhiali per la realtà aumentata accessibili a tutti, nessuno escluso (o quasi).

Ora, a distanza di settimane, la questione è tornata a galla ma questa volta ad attirare l’attenzione non è un aggiornamento di stato pubblicato su Google+ bensì la scoperta di una nuova proprietà intellettuale.

Si tratta di un brevetto di Google che conferma una soluzione per occhiali da vista che fornirà ai consumatori una maggiore possibilità di usare il dispositivo per la realtà aumentata sfruttando la montatura preferita.

La soluzione, nel dettaglio, dovrebbe risultare comprensiva di un modulo accoppiato ad una struttura indossabile che si andrebbe ad adattare agli occhiali da vista.

Microsoft, il Kinect permette di interpretare la lingua dei segni

Microsoft, il Kinect permette di interpretare la lingua dei segni

Microsoft, il Kinect permette di interpretare la lingua dei segni

Gli scienziati della divisione asiatica di Microsoft Research hanno collaborato con i colleghi dell’Institute of Computing Technology alla Chinese Academy of Sciences per implementare un sistema che sfrutta le funzioni di Kinect per riconoscere la lingua dei segni, la lingua impiegata dai non udenti e dalle persone aventi problemi di udito.

Attualmente, infatti, esistono interpreti, seppur in numero limitato, della lingua dei segni ma non risulta disponibile alcuna tecnologia che consente di interagire direttamente con i computer. Anche se nel corso degli anni i ricercatori hanno esaminato a più riprese svariate tipologie di input (guanti, videocamere tec.) nessuno di essi si è rivelato la soluzione più adatta.

Il Kinect, invece, consente ai non udenti di interagire in maniera naturale, o quasi, con il computer presentando inoltre un costo decisamente ben più contenuto rispetto a tutte le altre tecnologie.

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Google vuole riprovarci con la TV e lo streaming dei contenuti?

Sino a questo momento la Google TV ha ottenuto un’accoglienza decisamente ben meno calorosa di quella che in quel di Mountain View ci si aspettava. Questo però non deve per forza significare che il team del gran colosso delle ricerche in rete abbia intenzione di cedere il passo alla concorrenza.

Stando infatti a quanto riportato dal Wall Street Journal Google avrebbe intenzione di riprovarci, di rilanciare la sua TV puntando sullo streaming dei canali televisivi siglando una partnership con alcuni dei più importanti fornitori di contenuti attualmente presenti sulla piazza.

A quanto pare Google avrebbe già fornito anche una demo della sua nuova tecnologia al fine di invogliare il più possibile le altre aziende coinvolte nella neo trattativa a dare il loro consenso.

Da notare che un tentativo di questo tipo era però già stato fatto da Google qualche anno fa, tra il 2010 ed il 2011, ma il progetto ebbe una durata decisamente breve e venne subito messo da parte.

Street View, Google porta gli utenti sulla cima della Tour Eiffel

Street View, Google porta gli utenti sulla cima della Tour Eiffel

Street View, Google porta gli utenti sulla cima della Tour Eiffel

Dopo aver reso disponibile un’incredibile raccolta di immagini panoramiche del Burj Khalifa di Dubai ora Google ha deciso di dirigere il team di Street View in Francia per fotografare il panorama della capitale visto direttamente dalla splendida Tour Eiffel.

Chi non ha mai avuto il piacere di salire sulla cima del più celebre monumento di Parigi e di ammirare il panorama della capitale dall’alto e chi ha intenzione di rivivere quest’esperienza sarà dunque ben felice di sapere che ora è possibile farlo in maniera semplice e divertente grazie a Street View.

Apple: in cantiere un rivale di Spotify e un'app iTunes per Android?

Apple vuole acquisire PrimeSense, il team alle spalle di Kinect

Apple vuole acquisire PrimeSense, il team alle spalle di Kinect

Pur essendo impegnata, almeno secondo le voci di corridoio, nello sviluppo e nella produzione del tanto chiacchierato iWatch, di nuovi modelli di iPhone e con chissà quali altri progetti Apple continua a non abbasare la guardia sul fronte acquisizioni tenendo d’occhio quelle che potrebbero risultare più interessanti.

Attenendosi infatti ad alcune recenti ed interessanti indiscrezioni Apple vorrebbe acquistare PrimeSense, la società responsabile della tecnologia dietro il sensore Kinect per Xbox sviluppato da Microsoft.

La trattativa si troverebbe in una fase iniziale ragion per cui non vi è ancora alcuna certezza in merito al fatto che PrimeSense possa essere effettivamente inglobata in Apple ma pare comunque che alcuni manager di Cupertino abbiano visitato la sede israeliana del team ad inizio mese.

Google Glass, big G lavora ad una speciale versione per cani

Google Glass, big G lavora ad una speciale versione per cani

Google Glass, big G lavora ad una speciale versione per cani

I Google Glass sono senza alcun dubbio un tra i prodotti tech più interessanti del momento pur non essendo stati ancora immessi sul mercato. Attualmente, infatti, gli occhiali per la realtà aumentata di big G sono stati distribuiti in versione Explorer ad alcuni sviluppatori e soltanto nei prossimi mesi potranno essere acquistati ed impiegati da tutti.

Oltre che in versione commerciale i tanto chiacchierati occhiali per la realtà aumentata di Google saranno realizzati anche in una speciale edizione destinata al migliore amico dell’uomo, al cane.

Stando infatti a quanto emerso nel corso delle ultime ore Google è al lavoro , in collaborazione con i ricercatori del Georgia Institute of Technology, anche su una versione per cani dei celebri occhiali.

Il progetto è stato identificato con il nome di FIDO, acronimo di Facilitating Interactions for Dogs with Occupation, ed ha finalità decisamente ben più serie di quel che si possa pensare.