Street View, pedala sulle strade del Tour de France con You Tour

Street View, pedala sulle strade del Tour de France con Your Tour

Street View, pedala sulle strade del Tour de France con You Tour

Quella che va a configurarsi come la più importante competizione al mondo dedicata al ciclismo professionista quest’anno assume ancor più valore: attualmente è infatti in corso la 1ooesima edizione del Tour de France. La prima tappa ha avuto luogo il 29 giugno, l’ultima, invece, andrà in scena il 21 luglio per un percorso totale corrispondente a poco più di 3.400 Km.

Per celebrare il grande evento e per omaggiare nel migliore dei modi uno sport tanto bello quanto interessante quale quello in questione Google ha dato il via ad una nuova iniziativa che fa di Maps e di Street View i suoi due punti di forza.

Infatti, così come comunicato mediante la pubblicazione di un apposito post sul blog Google Europe Blog, ora chiunque ha la possibilità di salire virtualmente in sella alla propria bicicletta e di mettersi a pedalare, sempre virtualmente, sulle strade francesi.

Apple ha brevettato gli auricolari intelligenti

Apple ha brevettato gli auricolari intelligenti

Apple ha brevettato gli auricolari intelligenti

Dopo aver lanciato gli EarPods, gli auricolari dal profilo decisamente futuristico in grado di adattarsi in maniera automatica alla maggior parte delle forme dei padiglioni garantendo in tal modo una buona riproduzione ad un prezzo contenuto, Apple potrebbe immettere sul mercato una nuova e ben più avanzata soluzione.

È infatti notizia degli ultimi giorni quella che Apple ha ottenuto la registrazione di un nuovo ed interessante brevetto intitolato “Electronic device and headset with speaker seal evaluation capabilities”, ovvero “Dispositivo elettronico e auricolare con capacità di valutazione dell’isolamento degli altoparlanti”.

Così come lascia intuire lo stesso nome si tratta di un sistema di riproduzione in grado di autoregolare il volume e la qualità del suono in base all’analisi di vari fattori quali, ad esempio, il rumore di fondo, il livello di tenuta all’interno dell’orecchio e molto altro ancora. Trattasi quindi di auricolari intelligenti.

Amazon sconta il Kindle Fire HD di 30 euro

Amazon sconta il Kindle Fire HD di 30 euro

Amazon sconta il Kindle Fire HD di 30 euro

È tempo di saldi anche su Amazon: da qualche giorno a questa parte il colosso dell’e-commerce ha dato il via ad una speciale iniziativa che prevede uno sconto di ben 30 euro sul tablet Kindle Fire HD con display da 7 pollici.

Per un periodo di tempo limitato ma ancora non ben definito è infatti possibile acquistare il tablet targato Bezos a 169 euro anziché 199 euro in versione da 16 GB e a 199 euro anziché 229 euro in versione da 32 GB.

Il Kindle Fire HD in questione è quello con offerte speciali, vale a dire la versione con pubblicità non intrusive che appaiono sulla schermata di blocco e sulla schermata iniziale ma mai durante la consultazione, la navigazione o la lettura.

MouseController, registrare e ripetere sequenze di azioni del mouse

MouseController, registrare e ripetere sequenze di azioni del mouse

MouseController, registrare e ripetere sequenze di azioni del mouse

In alcune circostanze automatizzare l’azione del mouse potrebbe tornare molto utile come, ad esempio, quando si desidera impedire allo schermo di andare in standby o per eseguire azioni ripetitive per le quali è necessario effettuare sempre gli stessi movimenti con il cursore.

Per far fronte ad un’esigenza di questo tipo è possibile ricorrere all’impiego di uno strumento quale MouseController.

Si tratta di un software totalmente gratuito, di natura open source ed utilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows (sia a 32-bit sia a 64-bit) che consente di registrare i movimenti del mouse e i click e di riprodurre la sequenza registrata in qualsiasi momento.

Il software presenta un’interfaccia utente molto semplice ed altamente comprensibile, così com’è anche possibile notare osservando lo screenshot annesso al post.

QGifer, trasformare video in GIF animate e personalizzate

QGifer, trasformare video in GIF animate e personalizzate

QGifer, trasformare video in GIF animate e personalizzate

Tra i file maggiormente diffusi le immagini in formato GIF occupano sicuramente una posizione di rilievo. Online, specie sui forum, le GIF vengono infatti usate in maniera molto frequente, in particolare per pubblicare contenuti divertenti.

A tal proposito, chi, tra voi lettori di Geekissimo, utilizza spesso immagini GIF potrà trovare sicuramente molto utile una risorsa quale QGifer.

Ma di che cosa si tratta? Semplice: di un software gratuito ed open source per sistemi operativi Windows e per Linux grazie al quale creare GIF personalizzate partendo da file video ma che a differenza di tutti gli altri vari applicativi analoghi mette a disposizione dell’utente numerose opzioni per la personalizzazione delle immagini.

All’avvio del programma tutte le funzioni di modifica del file sono mostrate nella parte sinistra dello schermo mentre nella parte destra è presente l’anteprima del file.

Apple, problemi nella registrazione del marchio iWatch in USA e UK

Apple, problemi nella registrazione del marchio iWatch in USA e UK

Apple, problemi nella registrazione del marchio iWatch in USA e UK

Nel corso degli ultimi giorni sono state segnalate a più riprese operazioni di registrazione del marchio iWatch. In Russia, Giappone, Messico, Taiwan e Turchia, infatti, Apple ha depositato il marchio del tanto chiacchierato smart watch facendo quindi ben sperare in merito all’effettivo arrivo sul mercato del device indossabile.

Stando a quanto emerso durante le ultime ore Apple starebbe tentando di registrare il marchio anche negli Stati Uniti e nel Regno Unito dove, però, l’esecuzione di tale operazione potrebbe non essere così semplice.

Il brand iWatch, infatti, è già stato registrato negli USA e in UK da altre società ragion per cui Apple potrebbe faticare parecchio prima di riuscire ad ottenere la licenza.

Nel dettaglio, in terra a stelle e strisce il nome iWatch è già stato registrato dalla società OMG Electronics, una startup in fase di crowdfunding su Indiegogo per la realizzazione di un orologio multimediale.

Google investe su Himax per la produzione dei Google Glass

Google Glass: in arrivo un lock screen, un app store e altre novità?

Google Glass: in arrivo un lock screen, un app store e altre novità?

Analizzando il codice del recente aggiornato pubblicato da big G per l’edizione Explorer dei Google Glass non è escluso che in un futuro non molto remoto l’azienda di Mountain View possa rendere disponibili sui suoi occhiali per la realtà aumentata nuove ed interessanti features quali un sistema mediante cui bloccare il display, una sorta di app store alternativo identificato con il nome di Glass Boutique e un’app in grado di trasformare il device indossabile in un vero e proprio lettore multimediale.

Nel dettaglio, l’eventuale implementazione di una funzione mediante cui bloccare lo schermo potrebbe essere utile per proteggere maggiormente l’utente proprietario impedendo ad altri di accedere ai dati memorizzati sui Google Glass senza conoscere il codice. Tale funzionalità, inoltre, andrebbe a configurarsi come la risposta in fatti alla richiesta del Congresso statunitense che aveva espresso non poche preoccupazioni in merito alla privacy ed alla sicurezza degli utenti relativamente agli occhiali per la realtà aumentata.

Android, una grave falla affligge il 99% dei dispositivi

Android, una grave falla affligge il 99% dei dispositivi

Android, una grave falla affligge il 99% dei dispositivi

La quasi totalità dei dispositivi basati su Android sono a rischio ma questa volta a mettere a repentaglio la sicurezza della piattaforma mobile del robottino verde non è nè un’applicazione infetta nè una nuova minaccia bensì un bug insisto nel sistema operativo sin dalla relase 1.6.

È esattamente quoto quanto emerso da un report di Bluebox Security mediante il quale è stato possibile apprendere che tale falla è presente sulla piattaforma mobile di big G sin dalla relase conosciuta con il nome di Donut, quella rilasciata a settembre del 2009, e che oggi rende potenzialmente vulnerabile al codice maligno circa il 99% dei dispositivi Android in commercio.

Generalmente le applicazioni sono verificate mediante un sistema di firme crittografiche che consente di evitare l’esecuzione di aggiornamenti non aventi la medesima chiave fornita dallo sviluppatore. Bluebox Security ha fatto sapere di aver scoperto come modificare il file APK senza andare ad agire sulla parte di codice in questione.

Nel caso in cui a sfruttare tale metodo siano eventuali malintenzionati questi potrebbero consentire l’invio agli utenti di pacchetti corrotti o pericolosi. Tali pacchetti potrebbero dunque essere installati all’insaputa dell’utente.

Apple ha brevettato un sistema di navigazione in stile Waze

Apple ha brevettato un sistema di navigazione in stile Waze

Apple ha brevettato un sistema di navigazione in stile Waze

Tempo fa correvano voci inerenti la volontà di Apple di far propria Waze, l’app di navigazione GPS in salsa social, in modo tale da poter offrire un miglior servizio mappe ai propri utenti.

Le cose sono poi andate in maniera diversa: a mettere a segno l’acquisizione di Waze è stata Google e di un eventuale grande passo mediante cui migliorare il sistema di mappe Apple non se ne è saputo più niente.

Da alcune ore a questa parte è però emerso un brevetto Apple per un sistema di navigazione in stile Waze.

Samsung compra Boxee, Apple deve preoccuparsi?

Samsung compra Boxee, Apple deve preoccuparsi?

Samsung compra Boxee, Apple deve preoccuparsi?

Samsung ha fatto spese: per una cifra pari a ben 30 milioni di dollari la sudcoreana ha infatti messo a segno l’acquisizione di Boxee, la startup israeliana celebre nel mondo per il suo media player.

Si tratta sicuramente di un passo molto importante per Samsung poiché in tal modo ha ora l’opportunità di portare la qualità di Boxee su smartphone e tablet Android ma sopratutto di integrare nelle sue smart TV le funzioni del celebre media player.

Per chi non lo sapesse il primo prodotto lanciato da Boxee è stato un media center che offriva la possibilità di accedere a contenuti video presenti online ed alla propria libreria multimediale. Successivamente insieme a D-Link ha poi lanciato Boxee Box, un vero e proprio set-top-box mediante cui accedere a svariati contenuti multimediali e grazie al quale registrare programmi TV salvando il tutto direttamente in the cloud.

I Google Glass e la questione privacy, big G rassicura

I Google Glass e la questione privacy, big G rassicura

Dopo la buona notizia dell’imminente disponibilità di un nuovo aggiornamento software per i Google Glass quest’oggi si torna a discutere degli occhiali per la realtà aumentata del colosso delle ricerche in rete e dei dubbi inerenti la questione privacy.

Che il binomio “Google Glass – privacy” abbia suscitato sin dal primo momento particolare interesse da parte degli utenti ma sopratutto delle autorità dell’intero globo terrestre non è sicuramente una novità. Lo scorso mese, infatti, le autorità garanti di tutto il mondo hanno inviato una lettera al gruppo di Mountain View chiedendo l’apertura di un confronto costruttivo.

Lo stesso ha fatto negli USA il Bipartisan Congressional Privacy Caucus, guidato dal membro del Congresso Joe Barton, a cui Google ha ora fornito una risposta mediante una lettera firmata Susan Molinari.

Google Glass, confermata l'esistenza di un app store

Google Glass, il nuovo aggiornamento introduce la navigazione web

Google Glass, il nuovo aggiornamento introduce la navigazione web

Dopo l’aggiornamento di inizio giugno mirante in buona parte al miglioramento del comparto fotografico per i Google Glass, gli occhiali per la realtà aumentata del gran colosso delle ricerche in rete, è tempo di ulteriori ed interessanti novità volte ad espanderne le capacità e ad introdurre nuove funzioni.

Google, infatti, sta pubblicando un nuovo aggiornamento con il quale viene ora offerta la possibilità di inviare messaggi o effettuare chiamate a tutti i contatti su Gmail, viene resa disponibile un’esperienza base di navigazione sul web e vengono aggiunti ulteriori comandi vocali.

Con il nuovo aggiornamento è quindi possibile utilizzare la propria voce per impartire nuovi comandi ai Google Glass senza dover toccare il trackpad posto nella parte laterale del dispositivo ed interagire con l’elenco dei contatti Google gestendo i messaggi di testo, sia quelli in entrata si quelli in uscita, e rispondendo alle chiamate in arrivo.

Apple registra il marchio iWatch anche in Messico, Taiwan e Turchia

Apple registra il marchio iWatch anche in Messico, Taiwan e Turchia

Apple registra il marchio iWatch anche in Messico, Taiwan e Turchia

Dopo aver depositato il marchio iWatch in Russia e dopo aver eseguito la medesima operazione in Giappone nel corso delle ultime ore è emersa online la notizia che Apple ha fatto altrettanto anche in Messico, Taiwan e Turchia.

Nel dettaglio, la richiesta di registrazione del marchio iWatch è stata depositata direttamente da Apple all’inizio dello scorso mese in Taiwan mentre in Messico e in Turchia l’azienda è ricorsa a Maria Teresa Eljure Telle. Già in passato Apple aveva affidato il medesimo compito ai dipartimenti in questione per tutelare l’iPad e altri iDevice che sono poi stati immessi sul mercato.

Nella documentazione relativa alla registrazione del marchio in Taiwan viene specificato il nome iWatch unitamente al colore del dispositivo che stando a quanto dichiarato sarà nero, un dato questo che tuttavia non implica che lo smart watch della mela morsicata non possa essere lanciato anche in altre colorazioni.