Internet Explorer? È meno vulnerabile degli altri browser

Provate a fermare un geek per strada e a dirgli questa frase: “Internet Explorer è il browser più sicuro del mondo”, questo si rotolerà in terra colto da crampi allo stomaco per le troppe risate. Eppure i risultati delle ricerche Secunia riguardanti il periodo giugno 2009-giugno 2010 sembrerebbero dire altro, ossia che nell’ultimo anno il tanto vituperato IE è stato soggetto a meno CVE (vulnerabilità ed esposizioni comuni) di tutti i suoi principali concorrenti.

Dati alla mano, Internet Explorer è nono nella top 20 dei software più vulnerabili dell’anno, mentre Firefox, Safari e Chrome figurano, rispettivamente, al primo, secondo e quarto posto nella graduatoria dei programmi più vulnerabili fra quelli non prodotti dall’azienda di Redmond. Nella tabella che segue, la classifica completa.

Cavern Links Checker, verificare la validità dei link di Rapidshare e simili senza visitarli [userscript]

Quando si clicca su un link di Rapidshare, MegaUpload o un altro dei servizi di hosting tanto di moda negli ultimi tempi, non si sa mai a cosa si va incontro. Tra un file rimosso per questioni di copyright e un collegamento scaduto per il troppo tempo passato senza visite, si rischia sempre di ritrovarsi davanti a una schermata d’errore, impossibilitati a principiare il proprio download.

Cavern Links Checker è un comodissimo userscript per Firefox, che permette di verificare la validità dei link di Rapidshare e simili senza visitarli, facendo comparire degli indicatori colorati (un cerchio verde con un segno di spunta all’interno per i link validi o un cerchio rosso con una croce all’interno per i link non validi) accanto ai collegamenti che puntano ai vari servizi di hosting presenti in qualsiasi pagina Web. Per capire meglio di cosa stiamo parlando, date pure un’occhiata allo screenshot qui sopra.

Study Folder Icons: 20 icone per cartelle old style

Quando si decide di cambiare il look di Windows, la prima cosa che si fa dopo aver sostituito lo sfondo del desktop è cambiare le icone delle cartelle. Peccato che trovarne di belle e, soprattutto, originali non sia un’impresa da poco.

Study Folders Icons è un pack composto da 20 icone per cartelle decisamente originali, che non hanno nulla a che spartire con l’onnipresente Mac Style o le “solite” icone di Windows modificate. Trattasi, infatti, di bellissime icone old style raffiguranti delle cartelline in cartone adatte a personalizzare tutte le directory personali dell’utente (e non solo).

Microsoft: fatturato record nel quarto trimestre grazie a Windows 7

Altro che crisi. Con i risultati messi a segno nel quarto trimestre dell’anno fiscale in corso (terminato lo scorso 30 giugno), Microsoft conferma il suo momento positivo e porta a casa un fatturato record di ben 16.04 miliardi di dollari: il 22% in più rispetto all’anno precedente con un guadagno di 0,51 $ per azione.

A trainare il gruppo di Redmond, ancora una volta gli ottimi risultati ottenuti da Windows 7 sul mercato. Con i suoi 175 milioni di licenze vendute in meno di un anno (ha debuttato sul mercato il 22 ottobre 2009), l’ultimo sistema redmondiano si è, infatti, confermato come l’OS che ha venduto più copie nel minor tempo possibile.

Più che soddisfatti i vertici di Microsoft, che si compiacciono dei risultati ottenuti e rilanciano subito la sfida: entro la fine dell’anno vogliono che le copie di Seven vendute salgano a quota 300 milioni. Una cifra ambiziosa ma non impossibile da agguantare.

Sfondi astratti: +20 wallpaper gratis per rinfrescare i vostri desktop

Per questo post avevamo preparato una delle migliori introduzioni del mondo, una sequela di frasi e battute esilaranti che dovevano far entrare il pezzo direttamente nell’albo d’oro della blogosfera italiana. Sfortuna ha voluto che ce la dimenticassimo appena prima di iniziare la stesura dell’articolo: passeremo, dunque, subito al sodo.

Oggi è sabato, da qualche anno a questa parte noi ogni sabato dedichiamo un ampio spazio agli sfondi gratis per il desktop e questa settimana abbiamo preparato per voi una selezione di oltre 20 sfondi astratti, quelli più amati da noi geek.

Le fantasie, i colori e le risoluzioni dei wallpaper proposti sono così vari che permettono di soddisfare i gusti e le esigenze di tutti, anche i più incontentabili. Ragion per cui, non vi resta che armarvi di mouse e iniziare a scaricare quanto più potete!

Windows 7: visualizzare un messaggio personalizzato nella schermata di avvio

Non trattandosi di una delle necessità più diffuse fra gli utenti, forse non tutti lo sanno, ma è possibile impostare un messaggio personalizzato da visualizzare nella schermata di avvio di Windows 7, appena prima della selezione dell’utente per l’accesso al sistema.

Un trucchetto che non necessita di particolari smanettamenti e che può essere eseguito da tutti tramite la semplice modifica di un paio di chiavi nel registro di sistema. Se volete scoprire quali e come, date pure un’occhiata alla procedura completa illustrata qui di seguito.
  1. Recarsi nel menu Start, digitare regedit nella barra di ricerca veloce e premere il tasto Invio per accedere all’editor del registro di sistema;
  2. Recarsi nella chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\ SOFTWARE\ Microsoft\ Windows\ CurrentVersion\ Policies\ System;

Damn Vulnerable Linux, il sistema operativo meno sicuro del mondo

Uno dei dubbi più annosi del mondo geek è sicuramente quello riguardante la sicurezza dei vari sistemi operativi. Windows è più sicuro di OS X? Qual è più affidabile fra Linux e Windows? Sarà più vulnerabile un Mac o un sistema Linux? Domande alle quali, ammettiamolo, è praticamente impossibile dare una risposta certa. Almeno fin quando non si ha la ventura di avere a che fare con Damn Vulnerable Linux, il sistema operativo meno sicuro del mondo.

Sì, cari amici, avete letto bene. Damn Vulnerable Linux è – come recita anche la sua presentazione ufficiale – tutto quello che una buona distribuzione Linux non dovrebbe essere. Un’accozzaglia di software obsoleto, mal configurato e soggetto ad exploit, che rende il sistema vulnerabile ad attacchi informatici di ogni grado di pericolosità.

Sappiamo già cosa state pensando: Microsoft avrà deciso di sviluppare una sua distro Linux e questo è il risultato. No, tranquilli. Damn Vulnerable Linux (abbreviato DVL) è molto più semplicemente una versione speciale del sistema del pinguino studiata per far impratichire gli studenti di sicurezza informatica.

Foobar2000: come trasformare il suo look in quello di Windows Media Player 12

Foobar2000 è indubbiamente uno dei più raffinati e completi player audio per Windows ma, diciamocelo, la sua interfaccia utente non è proprio il massimo della vita. Allora perché non personalizzarla un (bel) po’ e renderla simile a quella del molto più avvenente Windows Media Player 12?

L’operazione è estremamente semplice ed è resa possibile da foow7mp, una bellissima skin per Foobar2000 messa a punto dall’utente eddiezato di deviantART. Vediamo, dunque, tutti i passaggi necessari per scaricarla e applicarla velocemente. Divertitevi!
  1. Chiudere eventuali istanze di Foobar2000 aperte;
  2. Scaricare la skin foow7mp da qui;
  3. Estrarre il contenuto della cartella components contenuta nell’archivio scaricato nella cartella C: Program Files foobar2000 components;
  4. Estrarre le altre cartelle contenute nell’archivio scaricato nella cartella C: Program Files foobar2000;

Tablet: HP Slate con Windows 7 risorge dalle ceneri, o quasi

Dopo l’acquisizione di Palm da parte di HP, tutti avevamo dato l’HP Slate con Windows 7 per spacciato. Ma si sa, nel mondo dell’informatica tutto è possibile e oggi siamo qui per rendervi conto di un clamoroso cambio di rotta: l’HP Slate uscirà e il sistema operativo che lo animerà sarà proprio Windows 7. A confermarlo, una breve scheda del dispositivo comparsa sul sito ufficiale di HP (immortalata qui sopra, nel caso venisse rimossa).

L’HP Slate 500 (questo il nome ufficiale del tablet di Palo Alto) sarà equipaggiato con un touch-screen da 8.9 pollici, due fotocamere (una per I video e una per le foto) e permetterà agli utenti di usare uno stilo per “scrivere o disegnare sul tablet come se fosse un pezzo di carta”. La batteria dovrebbe durare circa cinque ore.

Il resto delle specifiche tecniche, secondo quanto si legge sul sito di EnergyStar, dovrebbe comprendere un processore single-core da 1.6 GHz e una memoria RAM da 1 GB. Altre fonti parlano, poi, di una memoria interna di 64 GB (espandibile tramite microSD), connettività Wi-Fi/3G e delle prese USB 2.0/HDMI, ma per ora non ci sono conferme ufficiali a riguardo.

Windows Live Messenger 2010: cosa fare quando è impossibile effettuare l’accesso

Tutto ad un tratto, la vostra copia di Windows Live Messenger 2010 Beta ha smesso di funzionare? Tentando di accedere al popolare servizio di messaggistica istantanea targato Microsoft, ricevete un messaggio di errore del tipo ”Signing into Windows Live Messenger Beta failed because the service is temporarily unavailable. Please try again later. Error Code: 80010100”? Tranqulli, non siete i soli.

Quello che vi abbiamo appena illustrato è, infatti, uno degli errori più comuni riscontrati dagli utilizzatori di WLM e, cosa ancora più importante, non si tratta di nulla di grave. È una semplice corruzione della cartella con la cache dei contatti che impedisce l’accesso alla rete di Messenger. Per risolvere la situazione, come ovvio, basta cancellare la cartella “incriminata”.

Di seguito, una guida passo passo che vi aiuterà a compiere questa importante “missione” senza troppi problemi. Eccola:
  1. Chiudete eventuali istanze di WLM aperte, accertandovi nel task manager che i processi msnmsgr.exe e wlcomm.exe non siano attivi. In caso contrario, terminarli.
  2. Se utilizzate Windows XP, recatevi nella cartella C: Documents and Settings VOSTRO NOME UTENTE Local Settings Application Data Microsoft;
  3. Se utilizzate Windows 7 o Vista, recatevi nella cartella C: Users VOSTRO NOME UTENTE AppData Local Microsoft;

Windows 7 è superiore a Mac, Linux e tutti gli altri: Kevin Turner ha detto!

Non sappiamo se e quanto sentiremo ancora parlare di Windows Phone 7 e affini, ma una cosa è certa, la Worldwide Partner Conference 2010 di Microsoft (tenutasi dal 10 al 15 luglio scorsi) verrà ricordata da tutti per le dichiarazioni estasiate di Kevin Turner.

Dopo aver definito l’iPhone 4 come il Windows Vista di Apple, il Baffo Da Crema di Microsoft (conosciuto anche come Chief Operating Officer) si è lasciato andare ad alcune esternazioni piuttosto decise su Windows 7, definendolo come “il prodotto di maggior qualità mai realizzato da Microsoft” nonché “il miglior sistema operativo per PC del mondo, con un grosso margine di vantaggio sulla concorrenza”. Una concorrenza che non è stata nominata direttamente ma che è chiaramente identificabile in OS X e Linux.

Che dire? È difficile che un oste parli male del suo vino, così come la bontà di Seven è indiscutibile, ma a volte si esagera. Proprio come quando Turner per incensare l’ultimo OS delle finestre ha asserito che: “Nove persone su dieci, quando devono comprare un nuovo computer, scelgono un PC con Windows”.

Ubuntu 10.4: 5 piccoli accorgimenti per velocizzare il lavoro quotidiano

Come tutti i sistemi operativi di questo mondo, anche Ubuntu 10.4, per quanto solido e performante appena “uscito dalla scatola”, può essere migliorato con dei piccoli accorgimenti e l’installazione di alcune utility in grado di velocizzare il lavoro quotidiano con l’OS del pinguino. Qui sotto trovate ne trovate 5: nulla per cui strapparsi i capelli, ma se state muovendo i primi passi con Ubuntu potrebbero farvi scoprire piacevoli sorprese. Leggete e provateli, vi divertirete sicuramente.

Velocizzare il boot

Come gli utenti Linux più smaliziati ben sanno, è possibile velocizzare l’avvio di Ubuntu di qualche secondo, ordinando i file del proprio profilo.
  1. Avviare il terminale;
  2. Dare il comando sudo gedit /etc/default/grub per aprire il file di configurazione di GRUB con l’editor di testo predefinito;
  3. Sostituire la riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash” con GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet splash” profile e salvare le modifiche;
  4. Dare il comando sudo update-grub2 per aggiornare GRUB.
Il successivo riavvio del sistema durerà più del solito, in quanto verranno riordinati i file del boot. Dopodiché dovrebbe andare tutto più veloce.

Dopo l’ottimizzazione, occorre cancellare la voce profile aggiunta in precedenza al file grub e aggiornare il boot loader dando il comando sudo update-grub2.

Il planisfero di Facebook

Con oltre mezzo miliardo di persone che ogni giorno spendono almeno 55 minuti della propria vita su di esso, Facebook, se fosse reale, sarebbe il terzo Paese più popolato del mondo (dopo Cina e India). Quello che vedete qui sopra, potrebbe invece essere il suo planisfero: un’originalissima mappa con tutti i “paesi”, ovvero le pagine e le applicazioni più importanti, presenti sul social network di Zuckerberg.

Come potete ben vedere, dopo la ineguagliabile Zynga, che con i suoi giochi FarmVille e Mafia Wars è l’azienda più amata di Facebook, spiccano le pagine dedicate al compianto re del pop Michael Jackson (13.3 milioni di fan e 1.8 miliardi di dollari di valore), I Griffin (9.5 milioni di fan e 1.3 miliardi di dollari di valore), Lady Gaga (9.1 milioni di fan e 1.2 miliardi di valore) e al Presidente USA Barack Obama che per sua (s)fortuna ha lo stesso numero di fan di Lady Gaga! Da menzionare, per il successo ottenuto, anche RIM e Starbucks. Per la gnoccolaggine, invece, segnaliamo la sempre azzeccatissima Megan Fox (anch’essa presente nella mappa).

A realizzare la mappa è stato il sito Internet Visual Economics (in cui potete vedere una versione ingrandita del planisfero), che ha colto l’occasione al volo per pubblicare una serie di numeri davvero interessanti su Facebook e i suoi utenti. Che ne dite di dargli uno sguardo insieme?

Windows: SafeMSI, disinstallare i programmi in modalità provvisoria

Nostro malgrado, nella vita di un geek capita molto frequentemente di avere a che fare con la modalità provvisoria di Windows, la famigerata “corsia di emergenza” che permette di avviare il sistema delle finestre caricandone solo gli elementi di base.

Si tratta di un’arma indubbiamente utilissima per sistemare i problemi riguardanti software incompatibili, virus, driver difettosi e altri tipi di calamità informatiche, ma vogliamo parlare delle sue fastidiose limitazioni sulla disinstallazione dei software?

Se non avete la più pallida idea di cosa stiamo parlando, avviate Windows in modalità provvisoria e provate a lanciare la procedura di rimozione di un programma che sfrutta Microsoft Installer. Risultato: un bel messaggio di errore che recita “Impossibile accedere al servizio Windows Installer” con annessa impossibilità di disinstallare il software.

Fortunatamente, non si tratta di una situazione irreparabile in quanto esiste SafeMSI, una minuscola applicazione no-install (uno script più che altro), che attiva il servizio di Windows Installer e permette quindi di disinstallare i programmi anche in modalità provvisoria.