Facebook vuole conquistare il mondo. Google ha trovato il suo vero rivale?

Se è vero che tre indizi fanno una prova, alla conferenza F8 dell’altro giorno abbiamo avuto la prova che Facebook vuole conquistare il mondo. Da tempo considerato una delle principali arterie per la circolazione delle informazioni sul Web, il social network ideato da Mark Zuckerberg ha infatti sfoderato due armi che potrebbero permettergli di sfidare presto Google per il predominio sul Web.

Stiamo parlando di Docs, la versione online di Microsoft Office di cui abbiamo parlato abbondantemente settimana scorsa, e dei nuovi pulsanti “Mi piace”, che è possibile aggiungere a siti e blog per sapere quanto piacciono ai lettori gli articoli che vengono pubblicati (tutto attraverso Facebook, chiaramente).

Due strumenti apparentemente “innocui” ma che in realtà non fanno altro che completare la visione facebookiana di Internet, che vuole trasformare la grande rete in una gigantesca community in cui tutti possono riconoscere e contattare i propri amici in qualsiasi momento ed attraverso qualsiasi luogo. Insomma, Zuckerberg vuole sconfinare e ci sta riuscendo benissimo.

Google Multi-Column View, visualizzare i risultati di Google su più colonne [userscript]


Per la serie questa cosa sembra veramente inutile… ma pensandoci bene potrebbe farmi comodo, oggi vogliamo presentarvi Multi-Column View, un pratico userscript compatibile con tutti i principali browser Web che consente di visualizzare i risultati di Google su più colonne e consultarli tutti, pagina per pagina, senza effettuare lo scrolling.

Lo script funziona con tutte le tipologie di ricerca (web, news, blog, ecc.) e permette di disporre i risultati di Google sia su due che su tre colonne. Per modificare le opzioni di visualizzazione, basta premere le combinazioni di tasti Alt+2 (per ordinare le pagine su due colonne), Alt+3 (per ordinare le pagine su tre colonne) ed Alt+1 (per riabilitare la visualizzazione classica di Google).

3 imperdibili collezioni di icone gratis dedicate al Web

Quest’oggi vi sentite più social del solito? Morite dalla voglia di condividere i vostri pensieri con il mondo intero? No? Pazienza. Ormai siete qui e vi beccate le 3 imperdibili collezioni di icone dedicate al Web che abbiamo selezionato per voi.

Si tratta di centinaia e centinaia di icone gratis ispirate a social network, servizi Web 2.0 e molto altro ancora che potete usare (più o meno liberamente) sui vostri siti/blog per renderli più belli e pubblicizzare i vostri account in giro per la Rete. Ecco tutto in dettaglio, divertitevi.

75 bellissimi set di icone “social”

Una splendida collezione di icone gratis dedicate ai principali social network della Rete. Se eravate alla disperata ricerca di pulsanti per il vostro sito/blog o, molto più semplicemente, amate fare collezione di icone particolari dedicate a Facebook, Twitter, YouTube, Gmail e tutto ciò che è web 2.0, avete trovato quello che fa per voi. Non crediamo proprio riuscirete a resistere alle lattine o ai pezzi di Lego in salsa social!

Wikipedia Book Creator: tutti gli articoli di Wikipedia in PDF con un click

Ecco un bel trucchetto di quelli che quando li scopri, per la loro disarmante semplicità, ti fanno pensare “ma come ho fatto a non accorgermene prima?”. Si tratta di un metodo estremamente facile e veloce per trasformare gli articoli di Wikipedia in file PDF (o ODF) direttamente dal sito dalla nota enciclopedia libera, senza installare alcun software sul proprio computer.

Stiamo parlando della funzionalità Creatore di libri, che permette a ciascun utente– senza obbligo di registrazione – di selezionare una ad una le voci di Wikipedia che desidera includere nel proprio documento stampabile e di scaricare quest’ultimo in una manciata di click (dopo una breve elaborazione, la cui durata dipende dalla grandezza del file PDF/ODF da generare).

Da questo processo viene fuori un vero e proprio “libro” ottimizzato per la stampa, completo di indice, foto e note sul copyright. Ecco la procedura completa per generarne uno “al volo”:

50 wallpaper vintage assolutamente da non perdere

Girovagando nei meandri della grande rete, ci siamo imbattuti in questa strepitosa collezione di sfondi gratis pubblicata qualche settimana fa da Smashing Apps. Si tratta di ben 50 wallpaper vintage (49, a voler essere pignoli) di vari tipi e dimensioni destinati a tutti coloro che, stanchi dei soliti astratti, vogliono portare sulla scrivania del proprio computer un’elegante atmosfera rétro a base di foto “vissute” ed emblemi dei bei tempi andati.

Dall’informatica all’automobilismo, passando per i videogame e la musica, i temi trattati in questi sfondi sono davvero tanti. Allora, che aspettate a scoprirli tutti insieme a noi e fare anche questa settimana incetta di wallpaper da far girare in continuazione sui vostri desktop? E’ gratis ma tanto, tanto appagante. Credeteci!

Dexpot, nuova versione con SevenDex: i desktop virtuali a portata di super-taskbar

Per la gioia di tutti coloro che sono ancora alla ricerca di un software per la creazione e la gestione dei desktop virtuali leggero, efficace e che non castri gli effetti grafici di Windows 7/Vista, oggi torniamo a parlare dell’ottimo Dexpot.

Lo facciamo perché questo praticissimo programma gratuito che consente di utilizzare fino a 20 ambienti di lavoro paralleli contemporaneamente, ognuno dei quali con le sue finestre e i suoi programmi aperti, da qualche tempo integra un plug-in che rende la vita molto più semplice e divertente a chi usa Windows 7 come sistema operativo principale.

Si tratta di SevenDex, che consente di visualizzare un’icona con il numero dell’ambiente di lavoro in cui ci si trova e le anteprime in tempo reale di tutti i desktop virtuali avviati in Dexpot nella taskbar del nuovo sistema operativo Microsoft.

Docs, la risposta di Microsoft a Google Docs passa per Facebook

In concomitanza con la pubblicazione ufficiale di Office 2010 RTM, Microsoft sorprende tutti e dal palco della conferenza F8 degli sviluppatori Facebook annuncia la creazione di Docs, una versione di Office Online funzionante tramite il popolare social network ideato da Mark Zuckerberg con cui il colosso di Redmond intende lanciare definitivamente il suo guanto di sfida verso Google Docs. Per saperne di più, ecco pronta per voi una panoramica completa su Microsoft Docs e tutte le sue potenzialità.

Cos’è Docs? Una versione riveduta e corretta delle Office Web Applications di Office 2010, che consente di visualizzare, creare e condividere online documenti di Office attraverso Facebook. Gratuitamente.

Com’è fatto? La sua interfaccia utente rispecchia appieno quella di Office 2010. È quindi caratterizzato dalla nuova versione, più sobria ed elegante, dell’interfaccia a schede “Ribbon” introdotta in Office 2007 e presente in molte delle applicazioni integrate in Windows 7.

Quali formati di file supporta? Tutti quelli compatibili con Word, Excel e Powerpoint. I file salvati con Docs possono essere modificati in Office 2007/2010 (sfruttando le Web Applications di Office) ed Office 2003/XP (dopo aver installato l’apposito “compatibility pack”).

Windows 7: aggiungere “Apri finestra di comando qui come amministratore” al menu contestuale

Tra le voci più utili del menu contestuale di Windows 7, c’è sicuramente “Apri finestra di comando qui” che consente di aprire il prompt dei comandi da qualsiasi cartella che viene selezionata con il pulsante destro del mouse mentre si tiene premuto il tasto Shift della tastiera. Quest’ultima, permette di risparmiare un mucchio di tempo quando si devono compiere delle operazioni da riga di comando ma ha un grosso difetto, non prevede l’apertura del prompt con privilegi da amministratore.

Per rimediare a questa piccola-grande mancanza, oggi vi proponiamo uno script per il registro di sistema che consente di avviare il prompt dei comandi dal menu contestuale di Windows 7 anche con i privilegi da amministratore. Di seguito l’intera procedura da seguire.

Chrome OS, i netbook costeranno 300-400 dollari. Troppi?

Dopo un lungo periodo di silenzio, finalmente qualcuno torna a parlare di Chrome OS. Si tratta di Eric Schmidt, CEO di Google, che nel corso dell’Atmosphere Cloud Computing Forum ha annunciato i prezzi dei futuri netbook equipaggiati con il sistema operativo del colosso di Mountain View.

«I netbook con Chrome OS costeranno dai 300 ai 400 dollari. Questo – ha spiegato Schmidt – significa che i loro prezzi saranno relativi esclusivamente all’hardware di cui dispongono. Il software con cui verranno equipaggiati sarà gratuito ed open source, come previsto».

Quanto alla diffusione del sistema, il CEO di Google (nel video qui sotto) ha auspicato che molte delle aziende produttrici di computer aiutino il progetto integrando Chrome OS nei loro notebook e netbook. Per il momento, un sì deciso è arrivato solo da Acer, che produrrà computer portatili con il sistema di “big G” non appena questo diverrà disponibile.

Come sincronizzare le proprie cartelle con Dropbox facilmente

Con i suoi 2 GB di spazio sul Web messi gratuitamente a disposizione di ciascun utente, Dropbox è uno dei migliori servizi di storage attualmente in circolazione, lo sappiamo tutti. Quello che forse non tutti sanno è che è possibile sincronizzare le proprie cartelle con Dropbox facilmente, senza estenuanti copia-e-incolla e senza dover salvare tutti i propri file nella cartella di Dropbox.

Tutto quello che serve per ottenere un backup online automatico dei propri file è un programma gratuito di nome Link Shell Extensions, il quale consente di creare hard link, link simbolici (un rimando virtuale ad un file o una cartella) e congiunzioni di directory (cartelle fisiche che fanno riferimento ad altre cartelle) attraverso il menu contestuale di Windows. Ma ecco la breve procedura da seguire in dettaglio.
  1. Scaricare ed installare il client desktop di Dropbox sul proprio PC ed effettuare l’accesso a quest’ultimo con il proprio account;

HP Slate, prima recensione e prima bocciatura: non è un rivale per iPad

Tempo di giudizi per HP Slate. Il tablet indicato da tutti come principale antagonista di iPad è finito nelle mani dei redattori di conecti.ca, che sono stati tutt’altro che teneri nel giudicare l’ambita tavoletta animata da Windows 7.

Pare infatti che Slate non sia altro che “un netbook dotato di touch-screen capace di riprodurre tutto, compresi i contenuti in Flashma anche di essere “molto lento nel caricamento del sistema operativo” come un netbook, appunto. Lo schermo è più piccolo di quello di iPad (8.9 pollici e risoluzione di 1024×600 pixel), supporta il multi-touch ed è in plastica, cosa che lo rende molto solido e resistente.

Insomma, un quadro non proprio esaltante quello fornito da conecti.ca, che completa il suo ragionamento dicendo che in realtà HP Slate non è un rivale per iPad ma per i netbook che sono già sul mercato da un bel pezzo.

MacroTube, i video di YouTube, Dailymotion e Soapbox in Windows Media Center

Vi piacerebbe poter guardare i video di YouTube stando belli spaparanzati in poltrona di fronte al vostro televisore LCD da oltre 30 pollici? Sì? E allora installate MacroTube, un ottimo componente aggiuntivo per il Windows Media Center di Windows 7 che consente di cercare, sfogliare e visualizzare tutti i video presenti su YouTube, Dailymotion e Soapbox nel centro multimediale di casa Microsoft.

Disponibile sia in versione a 32 che a 64 bit, MacroTube si installa in quattro e quattr’otto ed è accessibile dal menu principale di Windows Media Center. Una volta aperto, basta poi scegliere il sito di video sharing su cui navigare e godersi lo show.

Office 2010, pronta la RTM. Al via le prevendite: pronti ad aprire il portafogli?

La roadmap è stata rispettata. Microsoft ha appena rilasciato la versione RTM (release to manufacturing) di Office 2010 e questo vuol dire che la nuova suite di prodotti per il lavoro firmata da Ballmer e soci è pronta. Le ultime notizie vogliono Office 2010 già disponibile dal 12 maggio per gli iscritti alla community di sviluppatori MSDN e per i partner commerciali del colosso di Redmond, mentre l’arrivo nei negozi è atteso per giugno.

E i prezzi? Per quelli basta dare un’occhiata alla pagina del sito Microsoft Italia dedicata alla pre-vendita della nuova suite: gli utenti casalinghi che accetteranno di fare a meno di Outlook potranno sborsare 139 euro per Office 2010 Home and Student, i professionisti 379 euro per Office 2010 Home and Business e gli altri… molto, ma molto di più. Per conoscere tutto in dettaglio, date pure un’occhiata alla tabella qui sotto.

Adobe CS5, le alternative free alla nuova suite

Come tutti voi ben saprete, Adobe ha finalmente presentato al mondo la sua Creative Suite 5, l’ultima incarnazione del pacchetto di applicativi comprendente software come Photoshop, Dreamweaver e Premiere che tutti noi desidereremmo tanto avere sui nostri PC ma che, visti i prezzi proibitivi, in realtà quasi nessuno di noi può permettersi di acquistare.

E allora che ne dite di mettere da parte il portafogli e sedare la nostra voglia di Adobe CS5 con oltre 6 ottime alternative gratuite ai principali software della suite? Le trovate elencate tutte qui sotto con relativi screenshot e descrizioni. Buona lettura!

Photoshop: Paint .Net o GIMP

Inutile girarci attorno, una vera e propria alternativa gratuita a Photoshop non esiste. Sono bensì a disposizione diverse soluzioni free per il fotoritocco molto valide e nella maggior parte dei casi adatte a soddisfare le esigenze dell’utenza non professionale. Paint .Net lo conosciamo tutti, fa della leggerezza e della semplicità di utilizzo le sue armi principali ma ha decisamente meno funzioni di GIMP, il software gratuito che per potenzialità più si avvicina a quello di Adobe ma non è così facile da utilizzare come molti vorrebbero. A voi la scelta sul migliore fra i due.