Google Wave è morto, Buzz è morto e noi oggi non ci sentiamo molto bene…

Quello del Web è un mondo duro: un giorno sei un re, quello dopo un perfetto signor nessuno. Lo sa bene Google Wave, l’elaboratissimo servizio online di collaborazione in tempo reale ideato da “big G”, che l’anno scorso campeggiava sulle home page dei blog di tutto il mondo ed ora, dopo l’esaurimento della febbre da inviti (il servizio non è mai stato reso pubblico ed è accessibile solo tramite inviti), sembra caduto nel dimenticatoio come un attore di sit-com al termine della serie di successo di cui era protagonista.

Certo, il titolo del nostro post è “ironico” e il progetto non è stato dichiarato affatto morto, ma da molti mesi a questa parte gli unici segni di vita dal mondo Wave sono venuti da Google, che ha ampliato il numero delle estensioni disponibili nel servizio, e non dai suoi utenti che sembrano essersi già stancati del giocattolo.

E Buzz, il tanto chiacchierato rivale di FriendFeed e Facebook, come se la cava? Sicuramente meglio del collega “marittimo”, ma non bene come Google sperava, tanto che alcuni analisti hanno già provveduto ad etichettarlo come un flop.

A noi questa definizione sembra un po’ affrettata, ma impossibile far finta che vada tutto bene. Google Buzz non ha portato nulla di nuovo al mondo dei social network e, ora come ora, non è altro che un ricettacolo di segnalazioni provenienti da Twitter piuttosto che dai feed RSS.

Partition Wizard, ottima utility per il partizionamento del disco free

Sì, lo sappiamo, le versioni di Windows più recenti integrano tutte un’utility che permette di gestire egregiamente le partizioni del disco fisso. Ma quest’ultima non può piacere a tutti, giusto? Magari c’è chi la ritiene troppo difficile da usare, chi la trova lenta nel muovere grosse moli di dati e così via.

Ecco allora entrare in gioco Partition Wizard, il programma gratis che vi presentiamo oggi e che, come suggerisce ampiamente il suo nome, consente di compiere tutte le operazioni di partizionamento degli hard disk in maniera estremamente facile e veloce.

Il software gira su tutte le versioni di Windows (eccetto quelle server) sia a 32 che a 64 bit ed offre una vasta gamma di funzioni a costo zero. Permette di compiere operazioni basilari, quali la creazione e la formattazione delle partizioni, operazioni più elaborate, come la conversione delle partizioni o il ridimensionamento delle stesse, ed integra delle comodissime procedure guidate per la copia e il recupero dei dischi (o di parti di questi).

IconSeeker, imperdibile sito con oltre 50.000 icone gratis

Ecco un bel sito fatto su misura per chi è alla ricerca di icone gratis da usare a scopo personale senza perdere troppo tempo. Si tratta di IconSeeker, un vero e proprio motore di ricerca per icone che vanta un vastissimo archivio composto da oltre 50.000 elementi.

Grazie ad esso è possibile trovare ogni tipo di icone in non più di due click: si digitano i termini di ricerca nell’apposita barra, si clicca sull’anteprima del file da scaricare e il gioco è fatto. Da sottolineare, poi, la possibilità di sfogliare le icone in base alla loro popolarità (cliccando sul link Popular Icons) o alla loro categoria di appartenenza (cliccando sul link Tag Cloud) e i suggerimenti presenti nella barra di ricerca, che consentono di sapere immediatamente quante icone corrispondono ad un determinato termine.

Firefox Lorentz: come aggiungere altri plug-in ai processi separati

Se avete avuto modo di provare Firefox Lorentz 3.6.3 e di approfondire il funzionamento del sistema out-of-process (che fa girare ogni plug-in in un processo separato), vi sarete sicuramente accorti che questa versione del browser Mozilla include nel nuovo meccanismo solo i plug-in Flash Player, QuickTime e Silverlight, continuando ad eseguire come al solito (ovvero nello stesso processo del browser) tutti gli altri.

Questo significa che gli altri plug-in non sono supportati? Non esattamente. In realtà tutti i componenti aggiuntivi, da Java ad Adobe Reader, possono essere inclusi nel sistema out-of-process, bisogna solo dire al programma quali.

Detto in maniera più pratica, occorre quindi creare delle voci corrispondenti ai vari plug-in nel pannello di controllo di Firefox, che così provvederà ad eseguire anche questi ultimi in processi separati. Se volete sapere in dettaglio come fare, non dovete far altro che dare uno sguardo al tutorial di seguito.

15+ Wallpaper Geek da non perdere

Questa settimana, la nostra rubrica sulla personalizzazione del desktop la dedichiamo tutta ad Eg-Art, un ragazzo francese autore di numerosi sfondi riguardanti il mondo geek e alcuni dei suoi “marchi” più rappresentativi.

Visitando il profilo di Eg-art sul sito deviantART è infatti possibile scovare moltissimi wallpaper dedicati a sistemi operativi come Windows, Mac OS X, Ubuntu e Fedora, browser come Chrome e Firefox e molto altro ancora. Tutti assolutamente gratuiti e caratterizzati da risoluzioni molto alte (es. 1920×1200 pixel), che li rendono ideali per qualsiasi display e sistema operativo.

Qui sotto trovate una selezione di 15 tra i più interessanti sfondi per il desktop che si possono trovare sulla pagina dell’artista. Molti altri, anche non prettamente geek, vi aspettano sul sito linkato sopra. Buon download e buon divertimento a tutti!

Firefox 3.6.3 Lorentz (con plugin in processi separati) disponibile per il download

Lo avevano detto e l’hanno fatto, forse addirittura con un po’ di anticipo sulla tabella di marcia. Mozilla ha appena reso disponibile Firefox Lorentz 3.6.3, la prima versione del browser ad incorporare il tanto atteso sistema out-of-process, che fa girare ogni plug-in in un processo separato.

Questo significa che se un componente aggiuntivo tipo Flash Player, QuickTime o Silverlight va in crash, il browser rimane intatto. Il programma non si blocca, la pagina oggetto del crash non viene chiusa e ricaricando quest’ultima viene ripristinato anche il plug-in “difettoso”.

Windows 7 SP1 disponibile sulla rete torrent? Sta bene dove sta.

Se nei vostri vagabondaggi informatici siete soliti soffermarvi sui siti torrent, ve ne sarete sicuramente accorti. Da qualche giorno a questa parte, sulla grande rete circola una versione preliminare di Windows 7 SP1, il primo service pack per il nuovo sistema operativo di Microsoft.

Il file – distribuito sotto forma di immagine ISO e grande circa 1.26GB – sembra corrispondere alla build 7601.16537.100327-0053 della prima beta del service pack per Windows 7, che è stata compilata da Microsoft il 27 marzo scorso, e tramite un sistema abbastanza machiavellico dovrebbe essere installabile su qualsiasi versione dell’OS.

Non c’è che dire, la pietanza è davvero stuzzicante e il nostro istinto da geek ci suggerirebbe di farne un sol boccone, ma la mente ci dice tutt’altro. Insomma, vale davvero la pena perdere un mucchio di tempo e rischiare l’installazione di un aggiornamento potenzialmente instabile e proveniente da fonti non ufficiali solo per uno “sfizio”?Noi non crediamo proprio.

Songbird dice addio a Linux, ecco 5 ottime alternative

Con un post sul blog ufficiale del progetto, i programmatori di Songbird hanno comunicato che cesseranno di sviluppare la versione Linux del loro software, uno dei più popolari player musicali a sorgente aperto degli ultimi anni. Causa della drastica decisione l’utenza di Songbird: allo stato attuale, infatti, il 90% degli utenti del player lavora su Mac e Windows, mentre solo il 10% usa il sistema del pinguino.

Il progetto, grazie ad un gruppo di sviluppatori indipendenti, è già rinato con il nome di Nightingale, ma in molti ormai vorranno cambiare strada e rivolgersi direttamente ad altri player. Ecco il motivo per cui oggi abbiamo deciso di rompere gli indugi e proporvi una bella lista con 5 ottime alternative a Songbird che non aspettano altro che approdare sulla vostra Linux-box. Provatele tutte e diteci quale preferite!

Rhythmbox

Un software che non avrebbe alcun bisogno di presentazioni. Si tratta del Riproduttore Musicale integrato in Ubuntu, il quale fornisce tutto ciò che un utente Linux appassionato di musica potrebbe desiderare: supporta la quasi totalità dei formati di file audio attualmente su piazza, permette di gestire facilmente i podcast, fornisce un accesso veloce a servizi online quali Jamendo e Last.fm e supporta le radio on-line. Tutto ciò racchiuso in un’interfaccia utente semplice e pulita che consente di gestire la propria collezione musicale in maniera estremamente facile e veloce.

Internet Explorer 9 Tech Preview: buona la prima, presto la seconda

Secondo fonti molto vicine a Microsoft, la prima Tech Preview di Internet Explorer 9 è stata scaricata da 700.000 utenti in tutto il mondo. Numeri che di certo non esaltano, ma che comunque permettono di considerare buona la prima. A fronte di ciò, è interessante conoscere alcuni dati statistici sull’ultima versione del browser redmondiano che il General Manager di IE Dean Hachamovitch ha comunicato ieri a ‘ZDNet’.

Tanto per iniziare, diciamo che i cinque Paesi in cui la versione preliminare di Internet Explorer 9 è stata scaricata maggiormente sono stati (in ordine discendente) USA, Brasile, India, Regno Unito e Germania. Passiamo dunque alle motivazioni che hanno spinto gli utenti a provare il nuovo navigatore Microsoft.

Secondo quanto riferito da Hachamovitch, la maggior parte delle persone (circa il 50%) ha scaricato IE9 per testarne la velocità (e vedere quindi il nuovo motore javascript “Chakra” all’opera), il 27% degli utenti ha invece focalizzato la propria attenzione verso le capacità grafiche del nuovo browser (che, ricordiamo, supporta l’accelerazione hardware), mentre gli altri hanno provato sul campo il supporto HTML5 del programma.

SprinxCRM, sincronizzare Outlook e Remember The Milk

Come detto in occasione del post in cui vi abbiamo segnalato 3 imperdibili add-in per Outlook (li avete installati tutti, sì?), sono ancora molti gli utenti che utilizzano il PIM/client e-mail di Microsoft al posto delle web-mail . Eccoci quindi qui, pronti a parlare ancora di questo programma e a segnalarvi un nuovo interessantissimo componente aggiuntivo che lo riguarda (solo per Office 2007).

Si tratta di SprinxCRM, un fantastico add-on che consente di sincronizzare Outlook con Remember The Milk, uno dei servizi online per la gestione degli impegni più amati al mondo. In questo modo, si avranno le medesime attività sia nel proprio profilo di RTM che nella sezione Attività del software desktop redmondiano.

Non male, vero? E allora seguiteci fino e in fondo che vi spieghiamo in dettaglio come scaricare l’add-on, installarlo e configurarlo al meglio per iniziare a lavorarci sin da subito. Buona lettura!

Scaricare SprinxCRM dal sito ufficiale e avviare la sua installazione;

Nokia prepara un tablet per sfidare iPad. Ancora?

Girovagando per il Web, non ho potuto fare a meno di notare questa notizia: Nokia, secondo autorevolissimi analisti di mercato, starebbe per lanciare il suo guanto di sfida ad iPad e commercializzare un tablet simile a quello della mela entro la fine dell’anno.

Bene. Anzi, perfetto. Ma questa cosa non suona anche a voi come qualcosa di già sentito? Nokia non aveva per caso già tentato la strada del tablet con prodotti tipo il 770, l’N810 e l’N900? Certo, all’epoca si chiamavano MID, furono bollati quasi tutti come flop storici e probabilmente nessuno di voi se li ricorda, ma erano pur sempre dei mini-computer con touch-screen proprio come la tavoletta di Apple (fatti i dovuti distinguo).

E allora, signori miei, dove sarebbe la novità? Nokia prepara un tablet… ancora una volta, cercando di beneficiare dell’hype mediatico sviluppato da iPad. Ecco la vera notizia, quella di un prodotto ben pensato e (soprattutto) ben “pompato” mediaticamente – quello di Steve Jobs – che ha aperto la strada ad un mercato che ora tutti i big del settore – HP e Nokia in testa – vogliono tentare di sfruttare il più possibile.

Windows 7: accedere alla funzione di pulizia disco avanzata

I sistemi operativi con cui lavoriamo sfornano quotidianamente montagne di spazzatura digitale, file completamente inutili che stazionano sugli hard disk dei nostri PC in attesa che qualcuno li faccia giungere a miglior vita.

Per svolgere questo compito, come tutti voi ben saprete, Windows 7 (così come i suoi predecessori) integra un’utility denominata Pulizia Disco. Quello che invece non tutti sanno è che è possibile ampliare la lista dei file cancellabili da quest’ultima (compresa la modalità con i file di sistema), accedendovi tramite un apposito comando dato dal prompt.

Quale? Adesso ve lo diciamo, insieme alla lista dai passi da seguire per avviare la pulizia dell’hard disk di Windows in modalità avanzata.

Firefox detiene il 30% del mercato dei browser, parola di Mozilla. Chrome non fa paura?

Malgrado i continui passi in avanti del giovane virgulto Chrome, il buon Firefox resiste e mantiene la sua quota di mercato del 30%. Ecco quanto emerge dall’ultimo rapporto di casa Mozilla, la quale ha combinato i dati provenienti da diverse fonti tra le più attendibili (tatCounter, Quantcast, Net Applications ed altre) e ci ha fornito un quadro completo sulla diffusione del browser del panda rosso in tutto il mondo.

La relazione, che è scaricabile da qui (in formato PDF e in lingua inglese), contiene anche diverse informazioni statistiche davvero curiose. Ad esempio, sapevate che il sistema di personalizzazione Personas è più usato in Sud America che in qualsiasi altro luogo del mondo? E del fatto che l’Antartide sia al primo posto nell’utilizzo delle estensioni, con i suoi 538 add-on per soli 1.000 utenti, che ne dite? E poi no, non diteci che voi non usate oltre 600 schede contemporaneamente come il tizio scovato dalle statistiche di Mozilla!

Gmail, usare la versione per iPad su PC

L’iPad è finalmente arrivato sul mercato americano e tutti i grandi nomi del Web hanno iniziato ad attrezzarsi per l’evento. Tra questi non poteva certo mancare Google, che ha già inaugurato una versione di Gmail ottimizzata per il tablet della Apple.

Quest’ultima, come potete ben vedere dallo screenshot qui sopra, è strutturata su due pannelli verticali (a sinistra ci sono le cartelle e a destra i messaggi) e rende la lettura dei messaggi decisamente più agevole di quanto non sia nella versione standard del servizio.

Se vi va di provarla, abbiamo qui per voi un dettagliato tutorial su come modificare l’user agent (ossia il codice identificativo) di Chrome e Firefox e usare la versione di Gmail per iPad su PC. Se non l’avete già fatto, impostate la lingua di Gmail sull’inglese (USA) e… divertitevi!

Google Chrome


  1. Fare click destro sull’icona di Chrome sul desktop e selezionare Proprietà dal menu;