Pwn2Own 2010: Chrome ne esce indenne

Per il secondo anno consecutivo, Google esce indenne dal Pwn2Own. La gara hacker di Vancouver si è conclusa così come era iniziata, con tutti i maggiori browser “bucati” nel giro di pochi minuti e con Chrome lasciato da parte perché le sue falle sono troppo difficili da “exploitare”.

Motivo di questo successo è in parte attribuibile all’efficace sistema di sandboxing che “big G” ha incluso nel suo navigatore. Quest’ultimo costringe Chrome a girare in un ambiente protetto che – per dirla in parole povere – non consente ai processi del programma di leggere o scrivere file nelle parti sensibili del sistema.

Sano è salvo è anche Android, il sistema operativo di Google per gli smartphone, che al contrario di quello di iPhone – che è stato “forato” in circa 20 secondi – non è stato toccato dai partecipanti al contest. Probabilmente per motivi analoghi a quelli del browser.

TuneUp Utilities 2009 gratis per tutti!

Per farvi capire l’essenza del post odierno, vi diremo solo due parole: affrettatevi, gente! Vi stiamo per proporre un’occasione davvero unica, una di quelle che se si perdono ci si mangia i gomiti per una settimana e s’inizia ad imprecare in georgiano.

Di che si tratta? Beh, il titolo del post è abbastanza eloquente. Per augurare una buona Pasqua a tutti i suoi utenti, l’azienda produttrice di TuneUp Utilities ha deciso di mettere a disposizione delle copie gratuite della sua splendida suite per l’ottimizzazione del sistema targata 2009 (la penultima commercializzata, ma che ha pochissimo da invidiare alla 2010). Noi, come logico, oggi siamo qui per illustrarvi come ottenerne una facilmente.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, TuneUp Utilities è una raccolta di strumenti capace di migliorare le prestazioni di Windows in quattro e quattr’otto. Integra utility per eliminare i file inutili dagli hard disk, pulire e ottimizzare il registro di sistema, analizzare lo spazio usato sugli hard disk, cancellare file in modo sicuro, personalizzare l’aspetto di Windows, gestire i processi, regolare i servizi, gestire i programmi in avvio automatico e tanto, tantissimo altro ancora.

Ed ora ecco la guida passo passo per ottenere TuneUp Utilities 2009 gratis. Affrettatevi, la promozione scadrà il prossimo 30 marzo!
  1. Collegatevi a questa pagina;
  2. Digitate il vostro indirizzo e-mail (o uno temporaneo) nel campo E-Mail, i caratteri che vengono visualizzati al centro della pagina nell’altro campo di testo e cliccate sul pulsante giallo Produktschlussel anfordern;

Very Icons, migliaia di icone gratis per tutti i gusti

Stanchi dei soliti set di icone? Oggi avete una gran voglia di strafare e vorreste tanto tuffarvi in un mare di icone gratis adatte a soddisfare ogni gusto ed esigenza? Perfetto, abbiamo proprio ciò che fa per voi.

Si tratta di Very Icon, un interessantissimo sito Web che ha dalla sua un vastissimo archivio composto da oltre 20.000 icone. Icone che, come ovvio, sono di ogni genere: da quelle prettamente informatiche a quelle dedicate a cartoni animati, passando per quelle dedicate a serie TV, sport, film, videogame e molto altro ancora. Un vero pozzo pieno di risorse!

Chrome: rimuovere la voce “unknown” dalla schermata con le informazioni sulla versione

Probabilmente in molti non se ne sono neanche accorti, ma c’è un bug in Google Chrome che fa visualizzare una voce “clandestina” nella schermata con le informazioni sulla versione del programma. Si tratta della dicitura unknown, che nelle copie del browser affette dal bug (in versione 3.x e 4.x) fa bella mostra di sé accanto al numero della build di Chrome.

Sia chiaro, non si tratta di nulla di grave, è solo un difettuccio estetico. Ma se vi va, qui abbiamo pronta per voi una guida su come rimuovere la scritta “unknown” dalla schermata di informazioni di Google Chrome. Eccola in dettaglio.
  • Disinstallare Chrome con Revo Uninstaller (in modalità Advanced, cancellando chiavi di registro e file residui trovati) o simili;

CG Girls: 25 sfondi gratis con belle ragazze realizzate in Computer Grafica

Ragazzi, è ora di mettere in moto l’ormone! Fatti da parte per una settimana gli sfondi astratti e i paesaggi, oggi siamo qui per proporvi un’imperdibile carrellata di 25 immagini e wallpaper dedicati ad altrettante belle fanciulle realizzate in Computer Grafica.

Che decidiate o meno di utilizzare queste immagini come sfondo del vostro desktop, siamo sicuri che rimarrete sbalorditi dal loro grado di realismo: molte sembrano delle vere e proprie foto in alta definizione. In ogni caso, non illudetevi troppo, ricordatevi che si tratta solo di un ammasso di pixel!

Ed ora che abbiamo chiarito il tutto, passiamo pure alle nostre affascinanti donzelle digitali. Buon divertimento e buon download a tutti!

Temi Windows 7: oltre 20 nuovi imperdibili visual styles

Quello di Geekissimo sarà un week-end tutto all’insegna della personalizzazione del desktop. Domani ci sarà il consueto appuntamento con gli sfondi, domenica toccherà come sempre alle icone, mentre oggi sono di scena i temi per Windows 7. Oltre 20 visual styles gratuiti che non aspettano altro che essere scaricati ed utilizzati da quanti più geek possibile.

Per applicare questi temi ai vostri desktop, non dovete far altro che rivolgervi ad uno dei tanti programmi gratis adatti allo scopo che vi abbiamo proposto in passato. Tra NiwradSoft UxTheme Patcher, UxStyle e Windows Themes Installer non avete che l’imbarazzo della scelta.

Ed ora che sapete anche come rinfrescare il look delle vostre scrivanie virtuali, non ci rimane che mostrarvi la “mercanzia”. Buon divertimento!

Adiemus project final

2beFine Classic

7Pro Final for 7

50 posti in cui si usa Linux e noi non lo sappiamo

Secondo gli ultimi dati di NetMarketShare, Linux è utilizzato da circa l’1% dell’utenza mondiale. Un numero piccolo, non c’è dubbio. Ma che ci crediate o no, di questo 1% fanno parte importantissime aziende, organizzazioni ed enti pubblici, spesso insospettabili, che hanno deciso di abbandonare Windows in favore del sistema del pinguino.

Non ci credete? E allora date un’occhiata alla curiosa lista pubblicata dal sito Internet Focus in cui sono elencati 50 posti in cui si usa Linux e noi non lo sappiamo. Qui sotto ne trovate uno stralcio contenente le voci più interessanti. Leggete e poi ci dite se siete rimasti sorpresi o meno.
  • Novell: l’arcinota azienda americana fornitrice di software e servizi ha annunciato nel lontano 2006 l’adozione di Linux al posto di Windows sui computer desktop dei dipendenti. Ad aprile 2009 erano già più di 5.000 i dipendenti Novell passati al sistema del pinguino.
  • Google: il colosso di Mountain View utilizza Linux sui suoi server. E a giudicare dai risultati ottenuti la scelta è stata lungimirante!
  • IBM: altro colosso del mondo informatico, altro gruppo che usa l’OS del pinguino sia sui server che sui computer desktop dei dipendenti.
  • Panasonic: dopo aver abbandonato Windows NT, che non si sposava bene con le esigenze dell’azienda (soprattutto per il mancato supporto a un sistema di voicemail, pare) il gigante dell’elettronica di consumo nipponico ha deciso di fare il grande salto e si è buttato sull’open source.

WinBubbles, utility all-in-one per personalizzare Windows 7 e Vista

Non c’è nulla di più bello per un geek che personalizzare un sistema operativo e renderlo perfettamente aderente alle proprie esigenze. Peccato, però, che nessuno di noi abbia intenzione di “sporcare” il proprio PC e installare decine, forse centinaia, di piccoli software utili a personalizzare i vari meandri di Windows. E allora, che si fa?

Ci si potrebbe rivolgere a WinBubbles, un interessante programma gratis all-in-one che permette di personalizzare Windows 7 e Vista in maniera quasi maniacale: dall’aggiunta di varie voci al menu contestuale (copia/sposta, apri con blocco note, spegni monitor, ecc.) al cambiamento delle icone di sistema, passando per la modifica del punteggio del PC e la personalizzazione di Internet Explorer (home page, cookie, estensioni, ecc.), questa utility consente di fare praticamente tutto.

Pwn2Own 2010: già bucati tutti i browser, tranne Chrome…

Google Chrome è il browser più difficile da “bucare”, ecco il responso della prima giornata di Pwn2Own 2010. L’ormai notissima sfida tra hacker in fase di svolgimento a Vancouver ha visto crollare uno dopo l’altro tutti i principali browser che usiamo quotidianamente per navigare sul web, meno uno, quello di “big G”, che non è stato ancora messo alla prova. Ma andiamo con ordine.

Il primo navigatore a cadere sotto i colpi degli hacker (senza accesso fisico alla macchina) è stato Safari 4 su Mac OS X Snow Leopard. A far breccia nel software cupertiniano ancora una volta l’immarcescibile Charlie Miller, che già aveva colto in fallo Safari l’anno scorso e che con il risultato di ieri si porta a casa un bel premio di 10.000 dollari.

Diecimila bigliettoni vanno anche all’olandese Peter Vreugdenhil, il quale ha strutturato un attacco su quattro livelli per bypassare le protezioni dei sistemi DEP ed ASLR e “bucare” così Internet Explorer 8 su Windows 7. Secondo quanto dichiarato da Vreugdenhil, ci è voluto meno di una settimana per dar vita all’exploit.

Avira AntiVir 10, disponibile la versione finale

Dopo diversi mesi di beta testing e la pubblicazione di alcune RC, ieri ha finalmente debuttato online la versione finale di Avira AntiVir 10, l’ultima incarnazione di quello che secondo i testi di AV Comparatives (ma non solo) è il miglior antivirus gratis italiano, nonché una delle più affidabili soluzioni per la sicurezza informatica a pagamento.

Tra le principali novità della nuova versione di Avira AntiVir (che comunque non è stato rivoluzionato), l’introduzione della funzionalità HIPS (per la protezione proattiva) Avira AntiVir ProActive, una nuova interfaccia grafica molto più accattivante della precedente, la semplificazione di alcuni menu (con l’inglobamento di alcune voci che prime erano solo per gli “esperti” nel pannello di controllo standard), scansione rapida migliorata, velocità di scansione generale aumentata – pare – del 20% e un miglioramento (assai dubbio) della funzionalità di aggiornamento.

iPad contro tutti: i tablet avranno successo in Italia? [Sondaggio]

Nonostante le critiche venute da più parti e le oggettive lacune del dispositivo (fotocamera, supporto flash, multi-tasking, ecc.), iPad è riuscito a far breccia nel cuore degli americani e a far segnare la cifra record di 150.000 dispositivi venduti nei primi tre giorni di prevendita.

Questo dato ci fa pensare che ancora una volta Apple è riuscita ad anticipare i tempi e ad individuare il tipo di oggetto che andrà per la maggiore nel mercato tecnologico dei prossimi anni, il tablet. Questo almeno vale per gli States. Ma da noi?

Siamo sicuri che il mercato italiano sia pronto ad accogliere i tablet a braccia aperte? Oggi vogliamo chiederlo a voi, cari amici geek. E per farlo, abbiamo approntato un sondaggio che vi permetterà di fare le vostre previsioni su quello che iPad e simili riusciranno a combinare nel “Belpaese”.

Fileserver, generatore di link premium per Rapidshare e MegaUpload

Girovagando sui motori di ricerca Rapidshare che vi abbiamo segnalato qualche settimana fa, avete trovato una ghiotta lista di file da scaricare? Buon per voi, ma frenate gli entusiasmi. Come tutti voi ormai ben saprete, dovrete infatti fare a cazzotti con le limitazioni di tempo e velocità nei download imposte dal popolare sito di file hosting agli utenti che non possiedono un account a pagamento.

A meno che non vogliate ricorrere a Fileserver, un interessante servizio Web che ci mette a disposizione un efficace (almeno nel momento in cui scriviamo) generatore di link premium per Rapidshare e Megaupload, attraverso cui scaricare gratis senza limiti da questi due arcinoti siti Internet.

Il servizio funziona con il trasferimento momentaneo delle risorse da scaricare su Fileserver ed ogni giorno ci sono a disposizione massimo 3 download per ogni utente. Ora che vi abbiamo illustrato la cosa, vediamo quindi insieme come agire per scaricare da Rapidshare e Megaupload senza limiti:

Google lascia la Cina, o quasi

Le indiscrezioni trapelate la settimana scorsa si sono rivelate veritiere. Ieri Google ha mosso il primo vero passo verso l’abbandono della Cina, ma attenzione a pensare che il colosso di Mountain View abbia staccato la spina al suo motore di ricerca “.cn” e abbia girato i tacchi in quattro e quattr’otto, perché non è così.

Provando a visitare Google.cn, da ieri si viene reindirizzati su Google.com.hk. Questo vuol dire che “big G” ha deciso di dirottare i suoi utenti cinesi verso il suo motore di ricerca di Hong Kong, che è libero dai filtri e censure. Inoltre, Google ha precisato che “continuerà a svolgere attività di ricerca e sviluppo in Cina e manterrà il suo ufficio commerciale in loco”.

Word 2007: come cambiare il colore della sottolineatura degli errori ortografici

Credevate che i trucchetti stupidi esistessero solo per Windows? Nulla di più sbagliato. Di tips and tricks semplici da attuare e della cui utilità è più che lecito dubitare ce ne sono a bizzeffe anche per Office e per tanti altri prodotti software.

Esempio lampante di ciò è il trucco che vi stiamo per illustrare, una semplice modifica del registro di sistema che consente di cambiare il colore della sottolineatura degli errori ortografici in Word 2007 (che normalmente è rossa) e farla diventare di qualsiasi tonalità si desideri.

Come detto, nulla di particolarmente utile, ma siamo sicuri che per fare gli sbruffoni con gli amici e perdere un po’ di tempo a smanettare nel registro senza fare guai sia più che sufficiente. Ecco dunque come procedere:
  1. Chiudere eventuali istanze di Word aperte;
  2. Recarsi nel menu Start, digitare regedit nella barra di ricerca veloce e premere il tasto Invio per accedere all’editor del registro di sistema;