StreamRAI: Rai e Mediaset in streaming, come vedere Canale 5 su Internet (e non solo)

Ritenete il digitale terrestre una tecnologia nata morta? Il servizio rai streaming non vi soddisfa appieno? Allora siete cascati qui a fagiolo. Stiamo infatti per fare la conoscenza di StreamRAI, uno strepitoso programma gratuito per Windows che consente di visualizzare rai streaming, mediaset streaming e molto altro.

L’applicazione, che per funzionare richiede il media player VLC ed il .Net Framework 2.0 di Microsoft, consiste in una semplicissima interfaccia da cui far partire la visualizzazione online di canali quali Rai uno, Rai Due, Rai Tre, Rai Quattro, Canale 5, Italia Uno, Sportitalia, Rai Sat Extra, Rai Sat Cinema, Rai Storia, Rai Sport, Rai Gulp, Rai News 24, Rai Yo-Yo, Rai Scuola e Rai Economia. E non finisce qui: il programma è in continuo aggiornamento e nuove emittenti potrebbero essere aggiunte presto.

Windows 7: Core Affinity Resident, VHD Attach e Seven Update. Altre 3 utility imperdibili

Windows 7 è ormai entrato a pieno titolo nelle vite digitali di molti geek. Ragion per cui abbiamo deciso di protrarre il nostro filone di post con le migliori utility per Windows 7 e proporvi altri tre validissimi programmi gratuiti a cui difficilmente potrete dire di no.

Quest’oggi la nostra attenzione sarà focalizzata sul rapporto che hanno i programmi con i processori dual/quad core, sugli ormai popolarissimi hard disk virtuali e sugli aggiornamenti automatici dei software. Allora, pronti a conoscere questo trittico di utili strumenti virtuali? Si comincia!

Core Affinity Resident

Come tutti voi ben saprete, nei computer equipaggiati con più di un core è possibile specificare a quali e quanti di questi associare ciascun processo in esecuzione sulla macchina. Questo programma open source, gratuito e no-install permette di farlo senza passare per il task manager di Windows ed in maniera permanente (una volta impostate le affinità, verranno ricordate ed impostate ad ogni avvio del processo modificato). L’ideale quando dei programmi fanno le bizze se non associate solo a determinati core, anche su Vista.

Google Icons: icone gratis per festeggiare Chrome OS

La settimana che va concludendosi è stata indiscutibilmente segnata dalla presentazione di Chrome OS (e dal suo successivo trapelamento sul Web), il nuovo sistema operativo di Google che, nelle intenzioni del gigante di Mountain View, dovrà rivoluzionare il mercato dei netbook.

Potevamo mai ignorare un avvenimento del genere e dedicare la nostra rubrica domenicale ad icone gratis non ispirate ai prodotti di ‘big G’? Certo che potevamo, ma abbiamo deciso lo stesso di presentarvi una carrellata di icone che spaziano dai servizi online di Google a Chrome (sia il browser che il sistema operativo, che poi, in fondo, sono la stessa cosa). Anteprime, link e descrizioni dopo il salto.

Chrome OS disponibile per il download, solo per macchine virtuali [video]

Come era lecito attendersi, a pochissime ore dalla sua presentazione ufficiale, Chrome OS gode già di una copia non ufficiale trapelata sulla grande rete.

Il sistema di ‘big G’, come evidenziato nel nostro post di ieri, non sarà installabile su macchine pre-esistenti. Ne consegue che quella attualmente disponibile non è un’immagine ISO da provare come ci pare e piace, bensì un file vmdk da utilizzare esclusivamente mediante delle macchine virtuali.

Correte quindi ad installare VirtualBox o VMWare (se non l’avete già fatto), prendetevi cinque minuti di tempo libero e rimboccatevi le maniche: grazie alla guida presente di seguito, stiamo per fare il nostro primo incontro ravvicinato con Chrome OS!
  1. Scaricare l’archivio con l’immagine di Chrome OS da qui (torrent) o qui (con registrazione);
  2. Estrarre l’immagine vmdk dall’archivio scaricato in una cartella qualsiasi;
  3. Avviare VirtualBox;
  4. Cliccare sul pulsante Nuova;

Win7Wallpapers: sfondi gratis per tutti e tutti i gusti

Se è vero che l’abito non fa il monaco, nemmeno il nome fa il sito Internet. E’ il caso di Win7Wallpapers, uno strepitoso portale che, a dispetto del suo nome apparentemente monotematico, offre migliaia sfondi gratis di ogni sorta. Compresi, ovviamente, quelli dedicati al nuovo Windows 7.

Le anteprime che corredano il post parlano abbastanza chiaro: su Win7Wallpapers è possibile trovare wallpapers astratti, spaziali, sexy, sportivi con paesaggi naturali e cittadini, dedicati al mondo informatico, ai cartoon, ai videogame, ai film, alle star internazionali, alle feste, e tanto, tantissimo altro. C’è solo da avere l’imbarazzo della scelta.

Sumatra PDF 1.0: lettore PDF open source ultra-rapido

I tempi in cui Adobe Reader si presentava come unica valida soluzione per la lettura dei file PDF sono solo un lontano ricordo. Foxit ha fatto scuola con il suo reader leggero e veloce, PDF-XChange Viewer può ormai vantare una vasta schiera di supporter, ed ora siamo qui a parlare di Sumatra PDF.

Come molti di voi ben sapranno, si tratta di un validissimo lettore PDF gratuito, open source ed ultra-rapido che, con l’avvento della versione unopuntozero, ha finalmente raggiunto la maturità. Quindi, niente più crash casuali o visualizzazioni sballate dei documenti: svolge poche funzioni ma lo fa in maniera egregia.

Essendo rivolto al pubblico dei minimalisti, che guardano quasi esclusivamente alle performance, Sumatra PDF si presenta come un applicativo di poco più di 1MB utilizzabile anche su computer datati (quando in funzione, occupa 15/20MB di RAM). Se scaricato in edizione no-install, il software può essere trasportato anche su penne USB.

Chrome OS svelato ufficialmente: ce la farà a contrastare Windows?

Googleplex, Mountain View (California) – Dopo tante chiacchiere e mesi di trepidante attesa, Casa Google ha finalmente tolto i veli da Chrome OS, il suo sistema operativo per computer basato sul cloud computing (quello in cui tutte le risorse sono on-line).

Qui sopra il video della presentazione. Di seguito, una panoramica generale sull’OS con le risposte a tutte le domande più frequenti.

Cos’è Chrome OS? Sembrerà semplicistico dirlo, ma si tratta perlopiù di un browser. La sua interfaccia, almeno per il momento, è identica a quella della build che abbiamo provato per voi qualche settimana fa, con l’aggiunta di schede speciali contenenti le icone di accesso – in stile desktop – alle applicazioni. Tutte funzionanti online, ovviamente. Maggiori dettagli nel video qui sopra.

Internet Explorer 9: presentata la demo

Adesso è ufficiale. Il browser della concorrenza che Microsoft teme di più è Google Chrome.

Lo dimostra ampiamente la demo di Internet Explorer 9 che il gruppo di Steve Ballmer ha presentato ieri nel corso della PDC, un software che sembra essere disegnato per il solo scopo di raggiungere Chrome sul fronte delle prestazioni.

Se ci riuscirà davvero è ancora presto per dirlo, ma una cosa è certa: la parola chiave che Microsoft ha scelto per la realizzazione del suo nuovo browser è ‘velocità’, che ha preso il posto della ‘compatibilità’ di IE8 e della ‘sicurezza’ di IE7 (se poi gli obiettivi iniziali siano stati centrati o meno è un altro paio di maniche).

Microsoft Office 2010: la beta pubblica provata per voi [video]

È una Microsoft in gran spolvero quella presente alla PDC 2009. L’azienda di Redmond ci ha fatti ingolosire con una promettente demo di Internet Explorer 9 per poi tirare fuori dal cilindro l’attesissima prima beta pubblica di Office 2010.

Il piatto era davvero troppo ricco per stramene con le mani in mano. Sono quindi balzato verso il mio famigerato notebook da guerra (un HP Pavilion con 1GB di RAM, processore AMD a 64-bit da 1.8GHz e scheda video ATI da 128-bit, per chi non se lo ricordasse), ho messo in moto il browser e mi sono avventurato in una prova su strada della nuova suite Microsoft. Questi i primissimi risultati, in video, testo e immagini.

Download e Installazione

Per scaricare Microsoft Office 2010 Beta non basta far altro che collegarsi su questa pagina Web, cliccare sul pulsante ‘Get It Now’, accedere al proprio account Windows Live e compilare un breve questionario. Il download consiste in un file .exe grande 684MB che si scarica tramite ActiveX o Java (dipende dal browser che si utilizza). Ricordatevi di appuntare il codice di attivazione che vi viene mostrato appena prima l’avvio dello scaricamento.

Emulatori per Linux: giochi vecchi e nuovi sul sistema del pinguino

Il falso mito che vuole la disponibilità di pochi giochi per Linux l’abbiamo già smentito in diverse occasioni. Adesso è arrivato il momento di passare agli emulatori di videogiochi, quelli attraverso cui riprodurre titoli per console storiche e meno storiche sul nostro PC.

Di seguito ne trovate una breve carrellata, con programmi che consentono di giocare a videogame per PSX, Dreamcast, NES, SNES e Mega Drive su Ubuntu (ma non solo). Pronti a divertirvi?

pSX

Come suggerisce ampiamente il suo nome, si tratta di un emulatore per i giochi della mitica PSX (la PlayStation uno per chi non se ne intende troppo). Ecco come installarlo e farlo funzionare su Ubuntu (solo x86):
  1. Installare la libreria gtkGLext (basta fare doppio click sul file .deb scaricato);
  2. Scaricare il pacchetto d’installazione di pSX e copiarlo nella cartella Home;
  3. Accedere al Terminale ed installare pSX tramite il comando tar xvf pSX_linux_1_13.tar.bz2;
  4. Scaricare il BIOS ‘scph1001.bin’ (cercatelo su Google) e copiarlo nella cartella ‘BIOS’ di pSX;
  5. Salvare l’immagine ISO del gioco che si desidera avviare nella cartella cdimages di pSX;
  6. Avviare pSX, dando i comandi cd /home/nome utente/pSX e ./pSX dal Terminale;
  7. Cliccare sul pulsante OK al messaggio di errore che compare e selezionare il file del BIOS ‘scph1001.bin’ salvato in precedenza;
  8. Recarsi nel menu File > Insert CD Image e caricare il proprio gioco preferito.

Internet Explorer 9: è giunto il momento… o quasi

Prima del lancio di Internet Explorer 8, la ‘crew ‘ dello ‘zio’ Steve Ballmer lo aveva annunciato: “lo sviluppo del nostro browser sarà molto più rapido rispetto al passato”. Ed ora, ad otto mesi di distanza da quelle parole, la promessa sembra essere stata mantenuta.

Nel corso della Professional Developers Conference 2009 di oggi, il VP Microsoft Steven Sinofsky toglierà infatti i veli dalla nuova versione del navigatore redmondiano, presentando una technical preview di Internet Explorer 9.

Del programma si sa ancora poco o nulla, ma sembra già esclusa la possibilità che ne vengano distribuite copie al pubblico. Cosa che potrebbe invece accadere in occasione del CES 2010, che è in programma a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio prossimi.

Google Chrome: 10 nuove estensioni da provare subito

Correte ad installare l’ultima developer build di Chorme ed aggiungete il codice –enable-extensions al percorso del programma nei collegamenti che lo richiamano.

Dopo le due ultime carrellate, siamo pronti a scoprire insieme a voi tutte le potenzialità di 10 nuove estensioni per Google Chrome, il browser che non vuole conoscere confini. Scegliete le vostre preferite ed installatele subito!
  1. TwitterFx: praticissimo add-on che consente di inviare messaggi su Twitter e visualizzare i tweet dei propri amici direttamente in Chrome.
  2. Mouse Stroke: se amate lavorare con le mouse gestures, questa è l’estensione che fa per voi. Una volta installata, potrete compiere le operazioni più disparate con dei semplici movimenti del cursore del mouse.
  3. XChrome: per installare e gestire i temi per Chrome in maniera estremamente facile e veloce, un po’ come si fa in Firefox.

Windows 7, le ultime parole famose: scoperta una nuova falla di sicurezza

L’articolista Don Reisinger di ‘eWeek’ porta sfiga. Scusate il prologo poco elegante, ma quando a poche ore dalla stesura di un articolo come quello riportatovi ieri (Windows 7? Il più sicuro di tutti: 10 motivi che lo dimostrano) si scopre di una nuova grave vulnerabilità scovata in Windows 7, è davvero difficile scrivere qualcosa di diverso.

È stato il ricercatore Laurent Gaffié a rilasciare il codice exploit di una vulnerabilità riguardante il kernel di Seven e Windows Server 2008 R2 che, secondo quanto riportato da ZDNet, permetterebbe l’induzione di un denial of service (una sorta di “tilt” causato dalla spinta del sistema al limite delle prestazioni) attraverso i server SMB che contengono header NetBIOS di una lunghezza non corretta.

Per fortuna, non sono stati ancora registrati attacchi capaci di sfruttare questa falla, ma secondo gli esperti di sicurezza informatica non bisogna abbassare la guardia. Basterebbe, infatti, una semplice pagina Web contenente un URI diretto verso un server SMB maligno per mettere sotto scacco i PC di milioni di utenti.

Windows 7: risolvere i crash dopo l’ampliamento della RAM a 4GB (32 bit)

Benché si tratti di un sistema operativo non particolarmente esoso nelle richieste hardware, per festeggiare l’avvento di Windows 7 molti utenti hanno ben pensato di dare una bella rinfrescata al proprio PC aggiungendo ad esso nuovi banchetti di RAM.

Bella mossa, peccato però che molte copie di Seven a 32 bit abbiano iniziato a fare le bizze dopo l’ampliamento, andando in crash spesso e volentieri.

Crash che, per nostra fortuna, possono essere evitati smanettando un po’ nell’utility di ‘configurazione di sistema’ integrata nel sistema operativo Microsoft. Questo il procedimento da seguire per dire addio alla problematica: