Opera Browser: cronaca di un insuccesso immeritato

Essere i più famosi non vuol per forza dire essere i migliori. In ambito informatico, uno degli esempi più lampanti di ciò, è sicuramente Internet Explorer: il browser di Microsoft che, pur essendo il più utilizzato al mondo, non può certo essere classificato come il migliore. Anzi.

L’altra faccia della stessa medaglia vede invece prodotti alternativi, come Opera Browser, riscuotere un successo per nulla proporzionato ai gradi di qualità ed impegno profusi nel corso di tutti questi anni.

E sì, perché con la sua esigua fetta di mercato del 3.36% (che per un browser su piazza da oltre quindici anni non è proprio il massimo della vita), il navigatore norvegese si conferma come il più incompreso tra i geni, con un trend di crescita molto basso ed un avversario, l’ultimo arrivato Chrome, in agguato per il clamoroso sorpasso.

Ma quali sono i motivi del mancato successo di Opera? Perché un browser così innovativo, rispettoso degli standard e facile da usare non è ancora riuscito ad ottenere il successo meritato?

Proviamo a scoprirlo insieme con una rapida lista di “moventi”.

Firefox 3.5: come personalizzare il pulsante “Apri nuova scheda”

Il pulsante “Apri nuova scheda” è sicuramente una delle più discusse innovazioni presenti nell’ultima versione di Firefox. Il motivo di ciò, ormai è chiaro, lo scopriremo solo nel Dicembre del 2012, mese in cui ci sarà la “grande rivelazione” e casa Mozilla ci fornirà i risultati di un sondaggio su quanta gente in realtà odia l’innocuo pulsantino e, soprattutto, perché (mica vi aspettate altro per quel periodo?).

Ad ogni modo, che apparteniate al club degli “anti-open new tab” o meno, noi andiamo dritti per la nostra strada ed oggi vi proponiamo una serie di interessanti script per Stylish (nota estensione per applicare modifiche al look dei siti Internet e dello stesso browser) utili proprio a dare una bella “rinfrescata” al chiacchierato pulsante presente nella barra delle schede di Firefox 3.5.

Trovate tutto di seguito. Divertitevi e non esitate a consigliarcene altri simili, magari ancora più belli!

No Icon Image Until Click: installando questo script, il simbolo “+” presente sul pulsante per aggiungere una nuova scheda verrà visualizzato solo quando il cursore del mouse sarà posizionato sul pulsante stesso.

Windows 7 RTM Icons Pack: tutte le icone del nuovo OS Microsoft gratis per tutti!

Avete resistito alla tentazione di provare Windows 7 nella sua versione RTM, quella finale, ma non siete ancora riusciti a reprimere l’istinto che vi porta a personalizzare l’XP o il Vista di turno con le fattezze del nuovo OS sfornato da Redmond?

Perfetto, siete capitati proprio nel posto giusto al momento giusto. Come potete leggere dal titolo che campeggia sopra queste righe, infatti, oggi abbiamo deciso di proporvi la collezione completa delle icone provenienti da Windows 7 RTM, tutte gratis e di altissima qualità.

Firefox: aggiungere i segnalibri non catalogati alla barra dei segnalibri

Il mitico browserone a sorgente aperto Firefox ha raggiunto la ragguardevole cifra di un miliardo di download, ormai lo sanno tutti… era scritto perfino su Televideo!

Bisogna festeggiare l’avvenimento e noi vogliamo farlo proponendovi un simpatico trucchetto per il navigatore targato Mozilla, di quelli che non cambiano la vita all’utente ma possono aiutare nei piccoli-grandi intoppi del lavoro quotidiano sulla grande rete.

Per essere precisi, parliamo dei segnalibri non catalogati. Sono quelli che vengono salvati in maniera automatica quando si clicca sull’icona a forma di stella collocata nella barra degli indirizzi e che risultano accessibili solo attraverso il gestore dei segnalibri.

È abbastanza scomodo consultarli, vero? E allora perché non portarli nella barra dei segnalibri, sotto forma di comodissima cartella? Tutto quello che occorre è… un dito, e non più di una decina di secondi di tempo libero. Ecco come agire:

Vacations: 30 bellissimi wallpaper dedicati a mare, montagna e belle ragazze

Mare, sole, belle ragazze e divertimento. Se anche voi siete tra i fortunati connazionali che hanno appena fatto le valigie per trascorrere qualche settimana di meritata vacanza fuori città, andrete sicuramente incontro a queste e a tante altre belle cose.

In caso contrario, consolatevi portando tutto quello che abbiamo appena elencato sui vostri desktop attraverso dei fantastici sfondi gratis. Tra spiagge dorate, ragazze seducenti in bikini e rilassanti paesaggi collinari c’è proprio di tutto… insomma, se cercavate un’occasione buona per rodervi il fegato, festeggiate: ne avete trovate addirittura 30. Buon divertimento!

Antigua



At the beach



Miami Beach


Tre nuovi scherzetti informatici per spaventare amici e colleghi

Dobbiamo ammetterlo, i consigli che ci avete dato in occasione del nostro post sui tre scherzetti informatici per spaventare amici e colleghi sono stati davvero geniali, al limite della diabolicità più pura.

Ecco il motivo per cui abbiamo deciso di fare questo articolo in cui elencare per benino i tre migliori scherzi informatici segnalati da voi, carissimi amici geek. Però non crediate che sia finita qui: abbiamo ancora una tremenda fame di burle, e gli unici che possono placare il nostro appetito siete voi. Divertitevi e… fatevi sotto!

Desktop fittizio (segnalato da PAP8)

In cosa consiste: in uno sfondo del desktop comprendente delle icone che, quando sostituite a quelle “reali”, faranno uscire fuori di testa la vittima dello scherzo che non riuscirà ad accedere ai suoi programmi preferiti e alle sue cartelle personali.

Come si realizza: nulla di più semplice. Si nasconde la taskbar di Windows (click destro sulla taskbar > Proprietà > Nascondi automaticamente > OK), si crea uno screenshot del desktop (tasto STAMP e “incolla” in qualsiasi editor d’immagini), lo si imposta come sfondo, si crea una nuova cartella e ci si trascinano tutte le vere icone dentro.

Come si annulla: cambiando sfondo e tirando fuori le icone “reali” dalla cartella creata per fare lo scherzo.

Quanto sono sicuri i dati che salviamo su CD e DVD? Iniziate a tremare…

Quanto sono sicuri i dati che ogni giorno salviamo su CD e DVD? È proprio a questa domanda a cui Adrian Kingsley di ZDNet ed Adrian Wong di TechARP hanno cercato di dare una risposta, ottenendo risultati che – francamente – qualche brivido di terrore ce l’hanno procurato.

Il primo test, se così lo vogliamo chiamare, ha visto Wong alle prese con la sua collezione di CD (perfettamente conservata in un posto poco illuminato e asciutto) risalente a 7-9 anni fa. Risultato: circa il 10% dei dischi è risultato illeggibile, qualcuno del tutto, altri solo in parte.

I CD più malconci sono risultati essere quelli più recenti risalenti al 2002 e, udite udite, la marca dei supporti ha fatto al differenza quanto una goccia di sudore sulla fronte di Steve Ballmer: i tanto “blasonati” dischi targati “Kodak” hanno fatto registrare un tasso di danneggiamento pari a quello dei dischi “pinco pallino” dal prezzo decisamente più ammiccante.

Ma allora dobbiamo davvero preoccuparci? Almeno il 10% dei nostri dati salvati su CD/DVD è destinata a scomparire?

Winlogon Configuration Tool, configurare l’accesso a Windows in maniera facile e veloce

Cosa state facendo? Non vorrete mica riporre la vostra fida cassetta degli attrezzi geek in valigia e partire per le vacanze estive senza arricchirla con altri strumenti gratuiti, di quelli che piacciono a noi?

Perfetto, perché oggi abbiamo in serbo per voi una di quelle utility minuscole, semi-amatoriali che permettono di modificare a fondo le proprietà dei sistemi Windows. In questo caso specifico, il Winlogon che consente di accedere al sistema operativo Microsoft.

Con Winlogon Configuration Tool, questo il suo nome, è infatti possibile variare impostazioni e compiere operazioni quali:
  • Abilitare/Disabilitare l’accesso automatico
  • Nome utente predefinito per l’accesso automatico
  • Password per l’accesso automatico
  • Nome computer predefinito per l’accesso automatico

Microsoft e Yahoo! sposi: libertà di scelta a rischio?

Il matrimonio si è fatto, ma per ora niente chicchi di riso. Quello tra Microsoft e Yahoo! è un accordo strategico (quindi non un’acquisizione) sfiorato più volte e finalmente ufficializzato che si ripromette di mettere i bastoni tra le ruote a Google, il colosso di Mountain View che con la sua quota di mercato del 65% è, di fatto, un monopolista nel campo dei motori di ricerca (e non solo).

Dicevamo che bisogna aspettare a tirare i fatidici chicchi di riso perché la prospettata unione decennale tra l’azienda di Steve Ballmer e quella di Carol Bartz – che dovrebbe tagliare i nastri di partenza nel 2010 – potrebbe essere “ostacolata” dall’antitrust (vecchia conoscenza del big di Redmond), a causa di una paventata riduzione della libertà di scelta per l’utente finale.

Ma sarebbe davvero così? Prima di scoprirlo, vediamo insieme i dettagli dell’accordo tra i due giganti del mondo IT a stelle e strisce.

Live Android: il sistema di Google arriva su PC, lo abbiamo testato per voi!

Mentre tutti noi siamo in trepidante attesa per il debutto di Google Chrome OS nel panorama mondiale dei sistemi operativi, alcuni volenterosi programmatori hanno pensato di adattare il kernel di Android, l’OS di Google destinato ai telefoni cellulari, per farlo funzionare sui computer.

Basta infatti collegarsi sulla pagina ufficiale del progetto Live Android per avere accesso ad una versione preliminare del mini-sistema targato “big G”. È gratuito, funziona in modalità “live” (ovvero, non richiede installazione) ed è trasportabile sia su CD/DVD che su penne USB.

Noi, da bravi geek, abbiamo prelevato l’immagine ISO della versione CD dell’OS (“liveandroidv0.2.iso” suddivisa in due parti riunificabili attraverso il programma gratuito HJ-Split) e ci abbiamo fatto un giretto attraverso una macchina virtuale approntata per l’occasione. I risultati li potete vedere nel video qui sopra e leggere nelle righe che seguono.

Facebook utilizza le foto degli utenti per le pubblicità? No, è una bufala

Se siete assidui frequentatori di Facebook, avrete sicuramente letto sulla bacheca di molti vostri amici il seguente messaggio:

Da venerdì 24 Luglio Facebook utilizzerà le foto degli utenti nei banner pubblicitari che appariranno sui profili dei loro amici. E’ legale perché previsto nelle condizioni d’uso accettate con l’iscrizione; questa la PROCEDURA PER EVITARLO: Andate in -> Impostazioni ->Impostazioni sulla Privacy ->Notizie e Bacheca -> Inserzioni di Facebook -> Presenza nelle Inserzioni di Facebook: impostare il valore a “Nessuno”

Non è corretto dirlo a giochi fatti, ma ammetto di aver sentito puzza di bufala sin dalla prima lettura di queste righe così allarmistiche (e non abito nei dintorni di alcun allevamento). Un po’ come successe con i disastrosi trattati sul sistema Palladium[?] che, insieme a delle doverose analisi sui rischi legati all’adozione di tale architettura, giravano sulla grande rete poco prima che debuttasse sul mercato Windows Vista.

E infatti, puntuale come un orologio svizzero, è arrivata la smentita del manager of policy communications di Facebook Barry Schnitt, il quale ha chiarito che le voci circolate sono assolutamente false e che il popolarissimo social network ideato da Mark Zuckerberg non ha affatto cambiato le sue politiche in ambito pubblicitario.

Guida: aggiornare XP a Windows 7

Adesso che Windows 7 RTM è sbarcato – in maniera più o meno lecita – sulla grande rete, molte persone avranno pensato di fare “il grande salto” ed aggiornare il proprio Windows XP a Seven.

Peccato che l’operazione non sia semplice come quella dell’aggiornamento previsto da Vista a Windows 7, in cui basta un click per fare tutto senza intaccare programmi, dati e configurazione. Aggiornare XP a Windows 7 mantenendo i propri dati e le proprie impostazioni preferite (ma non i programmi, purtroppo) è possibile, ma richiede qualche piccolo passaggio in più rispetto alla classica procedura prevista da Microsoft nel suo nuovo sistema.

Il trucco, se così lo possiamo chiamare, sta nell’utility Windows Easy Transfer integrata negli OS di Redmond, la quale consente di trasferire file ed impostazioni da un’installazione di Windows all’altra in maniera estremamente facile e veloce. Ecco come funziona, in dettaglio.
  1. Inserire il DVD d’installazione di Windows 7 nel lettore del computer;
  2. Chiudere la finestra relativa alla procedura d’installazione di Seven;
  3. Recarsi nella cartella Support\Migwiz del disco d’installazione di Windows 7 ed avviare il programma migsetup.exe;

Non bisogna odiare Windows, parola di Linus Torvalds

Proprio come da promessa, qualche giorno fa Microsoft ha pubblicato 20.000 stringhe di codice sotto licenza GPLv2. Si tratta dei driver della tecnologia “Hyper-V” presente nel nuovo Windows Server 2008 che, attraverso questa diffusione open source, dovrebbero riuscire a migliorare sensibilmente l’interoperabilità tra Windows e i sistemi Linux.

Questa importantissima mossa è valsa al gruppo di Steve Ballmer le lodi di molte persone, tra cui il meno sospettabile di tutti: Linus Torvalds. Nel corso di un’intervista rilasciata a “Linux Magazine”, il papà di Linux ha infatti annunciato di essere molto contento per la scelta fatta da Microsoft e di non voler essere associato a chi, nella foltissima comunità del software libero, ritiene Windows il demonio nella sua veste digitale criticandolo sempre e comunque.

Trasformare XP in Windows 7: nuove risorse

trasformazione windows xp in windows 7

Tra temi, icone e sfondi per il desktop abbiamo visto in diverse circostanze come trasformare il look di Windows XP in quello di Windows 7, ma manca ancora qualcosa. Mancano alcuni piccoli/grandi dettagli in grado di mandare anche il più pignolo dei geek in brodo di giuggiole al cospetto del risultato ottenuto.

Ecco perché, oggi, abbiamo deciso di proporvi una breve – ma intensa – carrellata di utility, skin, giochi ed elementi vari in grado di perfezionare la trasformazione della vostra copia di XP in Seven. E non solo per quanto concerne il look. Buon divertimento!

gabriola windows 7 font

Fonts: siete rimasti affascinati da “Gabriola“, il nuovo carattere di scrittura introdotto da Microsoft in Windows Seven? Bene, allora non vi rimane che scaricarlo ed utilizzarlo sul vostro Windows XP/Vista (mirror).