Windows 7: come installare il vecchio Movie Maker

Probabilmente non sarà stato utilizzato dalle maestranze artefici degli effetti speciali de “lo strano caso di Benjamin Button“, ma il caro vecchio Windows Movie Maker ha innegabilmente aiutato tantissimi utenti inesperti a realizzare/manipolare video in maniera piuttosto facile ed immediata. Massimo Boldi è riuscito addirittura a montarci il suo ultimo film, pensate.

Ciò detto, parecchio amara è stata la scoperta dei geek attualmente alle prese con Windows 7 beta, i quali – tra le altre “mancanze” – si sono ritrovati orfani del video editor “made in Redmond”, avendo solo la possibilità di installare il nuovissimo Windows Live Movie Maker dotato di interfaccia Ribbon. Un prodotto che, ammettiamolo, ha spaesato e quasi spaventato parecchi utenti irrimediabilmente vogliosi di tornare indietro, al caro vecchio software conosciuto nel corso di tutti questi anni.

Se siete tra questi, siete capitati a fagiolo. Stiamo infatti per svelarvi come installare il vecchio Movie Maker in Windows 7 (ma non solo).

Microsoft Surface: ecco il feed reader del futuro!

Ma quanto c’attizza questo Microsoft Surface a noi geek?

Scusate l’introduzione che a molti avrà sicuramente ricordato qualche soave poema francese, ma quando c’è di mezzo il “tavolino magico” di Microsoft, quello che secondo il colosso di Redmond dovrà rivoluzionare le abitudini di molti utenti grazie alle mille opportunità offerte dal touch-screen, non riusciamo a trattenere l’entusiasmo.

Insomma, qualora ci fosse ancora bisogno di sottolinearlo, oggi vogliamo parlarvi (o meglio, “parlerà” in maniera piuttosto inequivocabile il video che potete vedere in apertura del post) nuovamente del voluminoso dispositivo che Steve Ballmer e soci ci stanno facendo pregustare da ormai un bel po’ di mesi. Più precisamente di un’applicazione che potrebbe rappresentare il futuro dei feed reader.

Seven Remix XP: trasformare il look di Windows XP in quello di Windows 7

Appena 11MB di download e, quasi come per magia, il caro vecchio Windows XP si trasforma nel neonato Windows 7, il sistema operativo che – come prevedibile -più sta facendo parlare di sé in queste ultime settimane. Certo, qualche tempo fa già abbiamo visto insieme come trasformare il look di Windows XP in quello di Windows 7, ma volete mettere la soddisfazione di poterlo fare con un paio di click attraverso un comodo installer automatico?

Seven Remix XPquesto il nome del software che vi presentiamo oggi – è definibile come il classico bacio al ranocchio che consente a quest’ultimo di diventare un principe azzurro (la “fiatella” però non possiamo escluderla, ci spiace). Un transformation pack che funziona su qualsiasi versione di Windows XP e non solo sui sistemi in lingua inglese.

5 metodi per bypassare il blocco dei torrent

Perché non ottimizzare i tempi e procedere al download di qualche file attraverso la rete torrent sfruttando i computer che, ogni santo giorno, siamo costretti ad utilizzare a scuola o in ufficio? Semplice, perché spesso l’utilizzo dei file utili ad effettuare questo tipo di scaricamento sulla rete P2P viene bloccato dagli amministratori.

Eccoci quindi pronti a proporvi qualche soluzione al volo, che speriamo possa tornarvi utile in situazioni come quelle appena descritte. Scegliete uno di questi 5 metodi per bypassare il blocco dei torrent e divertitevi alla faccia dell’amministratore (a meno che non gironzoli per la stanza in cui siete voi!).

TXTor: se la ragione che non permette il download di file attraverso la rete torrent in un determinato PC è il semplice inserimento in “blacklist” dell’estensione torrent, questo servizio è la soluzione più semplice. In poche parole, basta recarsi su questo sito Internet, inserire il link al file torrent che si desidera utilizzare, scaricare il file “.txt” risultante, rinominarlo aggiungendo l’estensione “.torrent” ed utilizzarlo come tutti noi sappiamo.

YouTube HD Suite, l’alta definizione a portata di click

Fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile, ma oggi YouTube (che ha seguito altri portali simili) consente a tutti noi di vedere/scaricare video di altissima qualità. Addio sgranature, audio gracchiante ed imperfezioni di ogni sorta. Grazie al browser Firefox, l’impareggiabile estensione Greasemonkey ed un singolo script realizzato da Yager, è infatti possibile gustarsi il meglio che il portale dei video “powered by Google” può attualmente offrirci, abilitando in automatico la visualizzazione dei video in alta definizione.

E potevano mai finire qui le potenzialità di YouTube HD Suite? Certo che no, l’userscript in oggetto, attraverso un apposito stemma “appiccicato” alle anteprime (nei risultati delle ricerche e nella lista dei filmati correlati), consente all’utente anche di sapere subito quali video sono disponibili in HD e quali no.

Windows 7 beta VS Vista VS XP: come se la cavano con 512MB di RAM?

Ce la farà un caro vecchio “rottame” con 512MB di RAM a sostenere il peso del sempre più imminente Windows 7 di casa Microsoft? E’ proprio questo il dubbio che ha spinto i ragazzi di ZDNet ad effettuare dei test, gli ennesimi concernenti l’ultimo nato in quel di Redmond, e constatare se qualche filamento di DNA lega ancora Seven al suo pachidermico predecessore, che rendeva anche macchine ultra-moderne niente più di onesti PC “casalinghi”.

Come largamente intuibile, i risultati delle prove premiano Seven (e anche XP, che è stato inserito in graduatoria ma che per la sua datazione non conta più di tanto). Ma prima di vedere i grafici in dettaglio, ecco qualche informazione tecnica:

  • Windows XP è stato provato nella versione con SP3 ed integra tutti gli ultimi aggiornamenti (compresi Internet Explorer 7, Windows Media Player 11 e Windows Search 4).
  • Windows Vista è stato provato nella versione Ultimate a 32 bit con SP1 ed integra tutti gli ultimi aggiornamenti.
  • Windows 7 Beta è stato provato nella sua versione a 64 bit ed integra tutti gli ultimi aggiornamenti.

Postbox, il Thunderbird che guarda al web 2.0

Un Thunderbird più user-friendly con lo sguardo rivolto verso il web 2.0, ma senza estensioni. Questo è Postbox, un giovane client gratuito per la posta elettronica che – siamo sicuri – attirerà l’attenzione di molti utenti, soprattutto quelli meno “smanettoni” ai quali non piace destreggiarsi tra la moltitudine di componenti aggiuntivi che permettono al “fratello maggiore” di questo prodotto di trasformarsi in un software fatto su misura di ciascun suo utilizzatore.

Tra le principali peculiarità di questo programma (attualmente disponibile solo in lingua inglese per Windows e Mac OSX), troviamo una comoda navigazione a schede tra le varie sezioni, una semplice funzionalità per appuntare le cose da fare, un buon supporto per i più noti servizi web (Facebook, Twitter, FriendFeed ed altri) ed una ricerca istantanea dei messaggi, degli allegati (divisi per categorie) e di vari elementi sulla grande rete.

IBM Sequoia, il super-computer più potente del mondo

Stanchi degli snervanti tempi di avvio di Windows Vista? E dei rallentamenti di GTA IV giocato in “High Quality” che ci dite? Se volete dire addio una volta per tutte a questi piccoli-grandi problemi, non esitate a farvi un Sequoia.

No, cari amici pervertiti, mollate quell’impermeabile da “lavoro”… quello di cui stiamo parlando non è un albero sempreverde, bensì il nuovo super-computer che casa IBM sta mettendo a punto per gli Stati Uniti d’America con lo scopo di mantenere in sicurezza e consentire precisi test sugli armamenti nucleari della super-potenza a stelle e strisce (senza esperimenti sotterranei). Il computer più potente del mondo, tanto per intenderci.

Dovrebbe essere pronto entro il 2012 e la sua potenza di calcolo dovrebbe sfiorare i 20 Petaflop. In termini pratici, quindi, il nostro caro Sequoia dovrebbe riuscire a portare a termine 20.000.000.000.000.000 (20 quadrilioni per “noi comuni mortali) di calcoli al secondo.

Windows 7: come installare Windows Media Player 11

Lo abbiamo scaricato, lo abbiamo provato, lo abbiamo giudicato, ed ora è decisamente arrivato il momento di smanettare amabilmente con il neonato Windows 7 beta 1. Oggetto di questo primo “esperimento” è Windows Media Player 12, che è stato in grado di far rimpiangere il suo predecessore a moltissimi utenti.

La ragione principale di questi discutibili rimpianti è la mancanza della toolbar che consente una facile gestione del player attraverso la taskbar del sistema (in Seven sostituita dai controlli avanzati che saltano fuori posizionando il cursore del mouse sul pulsante di WMP 12), ma qualcuno ha anche lamentato problemini di varia natura sparsi qua e là per il programma (l’autore del post, per quel che può valere, no). Ad ogni modo, di seguito trovate una guida su come installare Windows Media Player 11 su Windows 7:

Nova Linux, il sistema operativo cubano

novalinux

Portare entro cinque anni oltre il 50% degli utenti cubani verso i sistemi open source e liberarsi dalla “dipendenza” dai prodotti di Microsoft. Sono questi i principali motivi che hanno spinto il Governo cubano – che ultimamente è in vena di “prudenti” aperture verso il mondo tecnologico – a puntare tutto su una distro Linux creata dagli studenti e dai professori dell’Università di Scienze di L’Avana, una distro da adottare sia per la pubblica amministrazione che per i privati cittadini: Nova Linux.

Il nuovo sistema dovrebbe essere basato sulla celeberrima Gentoo ed è stato pensato per funzionare decentemente anche su hardware piuttosto datati (da Pentium 2 in su, insomma). Per quanto concerne l’interfaccia grafica (che di originale ha ben poco), lasciamo parlare un succoso video dimostrativo:

Software Virtualization Solution: installare programmi senza lasciare tracce sul PC

Che mondo sarebbe senza virtualizzazione? Una domanda che noi geek non vogliamo nemmeno porci, tanto è importante la funzione che ci permette di testare qualsiasi zozzeria sul PC senza arrecare danni reali al sistema operativo.

E pensare che la maggior parte dell’utenza comune continua a credere che si tratti di una funzione riservata solo agli smanettoni, magari ottenibile esclusivamente tramite costosissimi/complicatissimi software in aramaico antico. Evidentemente nessuno di questi ha mai avuto a che fare con Symantec Software Virtualization Solution (SVS per gli amici), il praticissimo programma gratuito che vi presentiamo oggi e che consente a tutti di installare programmi senza lasciare tracce sul PC.

Aqua Candy Revolution, 164 icone per rivoluzionare il desktop

Aqua Candy Revolution: un nome, un programma. Chi non può proprio definirsi come geek di primo pelo, avrà infatti già capito che il set gratuito di icone che vi presentiamo questa domenica è un riuscitissimo mix tra Mac Style e XP Style.

Questa cosa potrebbe far storcere un po’ il naso agli utenti “pursti” dell’uno o dell’altro sistema, ma non si può certo negare che il risultato ottenuto dai ragazzi di McDo Design sia bello da vedersi. Eccoci quindi qui a parlarvi di un pack che contiene tutto l’occorrente per cambiare il look di ogni angolo delle nostre scrivanie virtuali: dalle cartelle alle icone di sistema, passando per qualche programma largamente diffuso ed elementi “extra”.

Burning Mill Express: masterizzazione facile, gratuita ed open source

Chi ha a che fare con il mondo di Internet e di Windows da qualche anno sa benissimo che, poco meno di un decennio fa, si sarebbero fatte carte false per avere tra le mani un software gratuito per la masterizzazione valido abbastanza da accontentare la maggior parte dell’utenza non professionale.

Per nostra fortuna, i tempi sono cambiati e di programmi a costo zero per la creazione di CD/DVD di qualsiasi genere ce ne sono a bizzeffe. A questa già folta schiera va ora ad aggiungersi anche l’open source Burning Mill Express (basato su CDRTools), che fa della sua semplicissima interfaccia grafica il suo maggior punto di forza.

Firefly, Ocean of Dreams e Flamenco: 4 wallpaper astratti classici

Oggi, nel giorno di San Valentino, la festa degli innamorati, vi sorprenderemo. Alzi infatti la mano chi si attendeva una bella serie di sfondi per il desktop pieni zeppi di angioletti, cuoricini e pantegane di vario genere. No, no, cari amici: questo sabato il vostro Geekissimo vi propone 4 affascinanti wallpaper astratti classici, da utilizzare quando vi pare e piace e non solo nell’arco di una giornata.

Le creazioni sono tutte frutto di un unico “pennello digitale”, quello dell’utente Satine di deviantART, mentre i nomi dei wallpaper sono: Firefly, Firefly Blue, Flamenco ed Ocean of Dreams… mica cotica?