ToyCon, convertire immagini in icone

Mentre gli utenti di altri sistemi operativi ci vanno a nozze, chi usa Windows si trova spesso in difficoltà quando ha a che fare con delle icone in formato PNG. La ragione è presto detta: il sistemone di “mammaMicrosoft non permette di utilizzare immagini in tale formato come icone di programmi, tipologie di file o cartelle, “costringendo” l’utente a convertire in ICO (l’unico formato supportato) le immagini che desidera utilizzare.

Ecco quindi nascere l’esigenza di convertire immagini in icone nel modo più semplice, efficiente e rapido possibile, proprio come quello offertoci da ToyCon: il programma gratuito e no-install che vi presentiamo oggi.

Linux: avviarlo in 5 secondi si può!

Probabilmente, in fondo in fondo, non importa a nessuno, ma i tempi di avvio di Windows 7 continuano a rimanere uno degli argomenti più “hot” della rete. Proprio per questo, oggi vogliamo proporvi il video che trovate a corredo del post, e che si riferisce ad una versione modificata di Fedora (una delle più note distro Linux), in grado di avviarsi in 5 secondi, caricamento del desktop incluso.

Performance a dir poco strabilianti, a cui hanno potuto assistere tutti i partecipanti alla Linux Plumbers Conference dello scorso Settembre, e che avranno, senza ombra di dubbio, fatto salire le quotazioni dei loro artefici: Arjan van de Ven, sviluppatore Linux di Intel (noto anche per aver creato PowerTOP), ed Auke Kok, altro sviluppatore Linux all’Open Source Technology Center di Intel.

Windows 7: come abilitare la nuova taskbar

Come ampiamente prevedibile, di tester – più o meno ufficiali – di Windows 7 beta Build 6801 ne è ormai pieno il mondo, Italia inclusa. Eccoci quindi pronti a suggerire un utile trucchetto a tutti coloro che, in questi giorni, sono impegnati ad “assaggiare” la pre-beta del nuovo sistemone Microsoft.

Come avrete ampiamente intuito dal titolo del post, oggi vedremo insieme come abilitare la nuova taskbar di Windows 7, quella su cui abbiamo già speso fiumi di inchiostro digitale, e che è caratterizzata da nuove interessanti funzionalità relative all’anteprima ed all’accessibilità alle finestre aperte.

Ecco come procedere passo passo:
  1. Scaricare questo file, se si ha un sistema a 32 bit, o questo file, se si ha un sistema a 64 bit;
  2. Estrarre sul desktop il file unlockProtectedFeatures.exe contenuto nell’archivio scaricato;

Firefox: come farlo integrare con Aero

Non bisogna certo essere degli assi dell’informatica per capire che Firefox non si integra alla perfezione con Aero, l’avanzatissima interfaccia grafica di Windows Vista (quella con le finestre trasparenti, tanto per intenderci): trasparenza delle barre degli strumenti assente, schede nelle impostazioni del programma con un colore di sfondo inadeguato, barra dei segnalibri brutta da vedersi, e tante altre piccole-grandi “incomprensioni” tra l’interfaccia del browser e quella del sistema operativo di casa Microsoft rendono il navigatore ci casa Mozilla un ninja su una spiaggia di nudisti.

Non ci sono dubbi: non possiamo assistere inermi ad una cosa del genere, quindi non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere, rimbocchiamoci le maniche, caliamoci le braghe, e vediamo insieme come far integrare Firefox con Aero:

  • Scaricare ed installare l’estensione Glasser, che consente di aggiungere l’effetto vetro alla barra degli strumenti del browser.

Windows XP/Vista: visualizzare solo le icone nella taskbar, come in Windows 7

E’ domenica, mancano ancora un po’ di tempo all’inizio delle partite di serie A, ed i nostri stomaci si preparano ad accogliere un lauto pasto, che non è ancora pronto… ed allora, come colmare nel migliore dei modi questi “minuti morti“?

Noi una mezza idea ce l’avremmo: riprendere il discorso relativo alla trasformazione di Windows Vista in Windows 7, proponendovi un semplicissimo trucchetto, che consente di visualizzare solo le icone nella taskbar di XP/Vista, proprio come in Windows 7. Tutto quello che occorre fare – come facilmente immaginabile – è recarsi nell’editor del registro di sistema e variare qualche valore:

iMod, 146 icone per abbellire il desktop

Voglia di Mac Style, ma non troppo? Bene, allora non potete assolutamente perdervi iMod: il set composto dalla bellezza di 146 icone, che vi presentiamo nell’appuntamento odierno con la nostra inossidabile rubrica dedicata alla personalizzazione del desktop mediante delle icone gratuite.

Come chiaro, l’ampio contenuto del pacchetto significa che può essere utilizzato per “rivoluzionare” ogni angolo e componente della propria scrivania virtuale: dalle classiche icone di sistema (risorse del computer, risorse di rete, pannello di controllo, e via discorrendo) ai programmi (il browser, il client di posta elettronica, openoffice.org, e tanti altri), passando per i dispositivi, le cartelle di vario genere ed i documenti.

Ubuntu: 10 applicazioni da avere assolutamente

In Ubuntu Linux, così come in tutte le maggiori distro, sono integrate delle applicazioni utili a qualsiasi esigenza: da Firefox per la navigazione sul web ad OpenOffice per l’ufficio, passando per GIMP per la grafica, Evolution per la posta elettronica, il riproduttore di filmati, e tanto altro. Eppure, ci sono tantissimi altri validi software che meritano più che un’occhiata da parte di qualsiasi utente che abbia deciso di utilizzare Ubuntu.

Oggi, ad esempio, andremo a vedere insieme 10 applicazioni da avere assolutamente (tutte rintracciabili attraverso il gestore dei pacchetti Synaptic), la cui notorietà non è alle stelle, ma ciò non corrisponde al loro altissimo livello qualitativo. Eccole in dettaglio:

Midori: browser per il web che usa l’arcinoto motore WebKit (quello di Safari, per intenderci). Fa della sua estrema velocità il suo maggior punto di forza, risulta quindi il software perfetto per tutti coloro che non sopportano la poca leggiadria di Firefox.

Travel CS Angel, 20 bellissimi wallpaper astratti

Non c’è che dire: degli ottimi lavori di petercui, uno dei più geniali e prolifici utenti di deviantART, non finiremo mai di stupirci. Dopo il fantastico Travel2Angel, oggi, nella nostra rubrica settimanale dedicata al mondo degli sfondi per il desktop, vi presentiamo infatti Travel CS Angel: un set di 20 bellissimi wallpaper astratti, creati a quattro mani (o due cursori del mouse, fate un po’ voi) da petercui ed anekdamian.

Come avrete già notato, dando una sbirciatina alle immagini di anteprima che corredano questo post, si tratta di un medesimo, affascinante disegno astratto in 20 colorazioni differenti: nessuna delle varianti è propriamente definibile come monocromatica, ma, in linea di massima, troviamo il rosso, il blu, il verde ed il giallo.

Firefox 3.0: ecco come ottimizzarlo in modo estremo!

Ci siete, carissimi amici geek? Avete lo sguardo fisso sul posto giusto (a voi decidere qual è… anche se una mezza idea su dove sono attualmente “incollate” le vostre pupille ce l’abbiamo)? Bene, allora siete pronti a scoprire insieme a noi alcuni settaggi che permetteranno al vostro Firefox di “svolazzare” per il web alla velocità della luce (connessione permettendo, ovviamente).

Tranquillamente associabili a quanto già visto nella nostra guida all’ottimizzazione di Firefox 3.0 (stentiamo a crederci, ma è ormai considerata un “cult”, del calibro dei vecchi film di Alvaro Vitali e Lino Banfi!), queste impostazioni che stiamo per andare a vedere nel dettaglio, vanno applicate sfruttando il pannello di controllo interno del browser, che la maggior parte di voi avrà già ampiamente imparato a conoscere. La prima cosa che occorre fare, è quindi quella di digitare il fatidico about:config nella barra degli indirizzi del navigatore di casa Mozilla, premere il tasto Invio, e mandare a quel paese l’eventuale messaggio di avvertimento relativo ai danni potenzialmente arrecabili al programma “giocherellando” tra i settaggi.

Video Tutorial: come applicare un effetto vintage alle foto in GIMP

Che lo si faccia per puro diletto, o accingendosi a muovere i primi passi in vista di una (sperata) carriera nell’ambiente grafico, è sempre interessante vedere come, in una manciata di click e senza spendere un euro, sia possibile trasformare le proprie foto in svariati modi. Oggi, come avrete facilmente intuito, grazie ad un video tutorial (qui sopra) e la sua descrizione dettagliata (dopo il salto), vedremo insieme come applicare un effetto vintage alle foto in GIMP, l’ormai famosissima alternativa gratuita ed open source a Photoshop.

Certo, non si tratta di un effetto che applicherete sistematicamente a tutti i vostri scatti, ma può servire, in molti casi, a fare delle figure più che egregie e – perché no – a divertirsi ancora una volta giocherellando con il mondo del fotoritocco. Allora, non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e rimbocchiamoci le maniche: si comincia!

Freestar Burner, masterizzazione facile e veloce gratis

Perché utilizzare software costosi, ultra-avanzati, e ricchi di funzioni che quasi nessuno dei normali utenti utilizza, quando, per masterizzare un qualsiasi DVD di dati, basterebbe semplicemente selezionare i file che si desidera salvare e cliccare su un pulsante?

Questa, più o meno, la filosofia che sta dietro alla creazione di Freestar Burner, un ottimo software, che rende la masterizzazione facile, veloce e gratis.

Come anche intuibile dall’immagine qui sopra, il programma si presenta con un’interfaccia basilare, tramite la quale è possibile salvare file su DVD, creare o scrivere immagini ISO, tramite due o tre click. Davvero l’ideale per chi non ha particolari esigenze nella masterizzazione dei propri dati.

Windows 7: avvio del 20% più veloce rispetto a Vista… ed i 15 secondi?

Riecheggia ancora forte nelle nostre orecchie, come un gorgoglio della pancia di Giampiero Galeazzi, l’annuncio da parte di Microsoft, che aveva fatto sperare anche i più scettici a riguardo: “Windows 7 si avvierà in non più di 15 secondi“.

Ebbene, i ragazzi di Lifehacker hanno effettuato dei test sulla versione pre-beta del sistema “made in Redmond“, quella presentata al PDC, ed hanno scoperto qualcosa di realmente interessante: l’avvio è sì più veloce del 20% rispetto a Vista, ma è pare a ben 27 secondi, e – sorpresa delle sorprese – dura tanto quanto quello del caro, vecchio Windows XP!

Il PC utilizzato in queste interessanti prove, che hanno avuto come oggetto un triplo boot (XP, Vista e 7), ha delle caratteristiche tecniche di tutto rispetto (processore Intel Core 2 Duo 3.16GHz e RAM di 4 GB), ma – per essere onesti – va sottolineato il piccolo svantaggio di Windows 7, avviato da un drive IDE, rispetto a Vista ed XP, avviati da drive SATA.

Quanto è popolare il tuo sito web? Scoprilo con questi 15 strumenti gratuiti

Inutile fare i finti indifferenti: anche quando si gestisce un blog o un sito web per puro diletto, senza alcuno scopo di lucro, quando accade, fa sempre piacere sapere che il numero dei visitatori cresce.

Eccovi quindi servita una bella lista, contenente ben 15 strumenti gratuiti per scoprire quanto è popolare un sito/blog. Ce n’è davvero per tutti i gusti, quindi non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere, e partiamo subito in questo “excursus“:

  1. Yahoo! Site Explorer: servizio fornito dal noto gigante dei motori di ricerca, che permette di conoscere la popolarità di un determinato sito web basandosi sui backlink ricevuti da quest’ultimo.
  2. Compete: applicazione web-based, che consente di comparare le statistiche relative al traffico ed i trend di tre siti web differenti. Permette, inoltre, di stimare il numero di visitatori unici e di impressioni.

Gmail Backup, effettuare backup off-line della propria casella di posta

Ci possiamo veramente fidare di Gmail?

Questa è una delle domande che – subito dopo “ma perché Steve Ballmer guadagna più di me?” – tormentano maggiormente le menti di noi geek. Insomma, la bontà del servizio offerto gratuitamente da Google, a patto di sopportare un po’ di pubblicità, non si discute, ma continuano a gravitare intorno a quest’ultimo le incognite relative alla presunta inaffidabilità del “solo on-line” (come se ci fossero più probabilità di veder “saltare” un server di “big G”, manutenuto costantemente, piuttosto che veder divenire illegibile un DVD masterizzato da noi, e riposto senza alcuna custodia sulla scrivania, magari sotto uno scanner impolverato) e degli errori che, per un motivo o l’altro, possono portare il gigante dei motori di ricerca a sospendere in maniera autoritaria un account cancellandone tutto il contenuto.

Occorre di conseguenza trovare un qualcosa che renda la situazione bilanciata: nessuno degli utenti di Gmail vuole privarsi di quest’ultimo, e della comodità offerta dal mondo delle webmail, ma al contempo desidera avere un “salvagente” pronto per qualsiasi evenienza, che non richieda però l’utilizzo costante di un client di posta tradizionale. Eccoci quindi qui, pronti a fornirvi ciò che potrebbe rappresentare la soluzione ideale al problema: Gmail Backup.